Il settore cartario è tra i comparti industriali a maggiore intensità energetica: il costo dell’energia incide mediamente per oltre il 12% sul fatturato delle cartiere italiane, ancora fortemente dipendenti dalla cogenerazione a gas. Le caratteristiche dei processi produttivi, basati in larga parte su temperature relativamente contenute, rendono tuttavia il comparto particolarmente adatto a percorsi di elettrificazione e decarbonizzazione.
Per affrontare interventi di efficientamento energetico, revamping e riduzione delle emissioni, molte cartiere stanno adottando il modello contrattuale EPC, Engineering, Procurement and Construction, che consente di affidare a un unico soggetto la gestione completa del progetto: progettazione, approvvigionamenti, realizzazione, collaudo e avviamento dell’impianto.
Grazie alla definizione preventiva di tempi e costi, il contratto EPC permette al committente di ridurre i rischi tecnici ed economici e di semplificare il coordinamento delle diverse attività.
I vantaggi del modello EPC
Per le cartiere impegnate in progetti sempre più complessi di elettrificazione, automazione e revamping, il modello EPC rappresenta una soluzione organizzativa capace di semplificare la gestione dell’investimento e accrescerne l’efficacia. Il suo valore si esprime attraverso tre elementi fondamentali: il coordinamento integrato delle attività, il rispetto di tempi e costi definiti contrattualmente fin dalle fasi iniziali e la garanzia di un risultato finale affidabile, grazie alla presenza di un unico interlocutore responsabile dell’intero progetto.
Affidare a un partner EPC la progettazione, l’approvvigionamento, la realizzazione e la messa in servizio degli impianti significa beneficiare di una regia unitaria, capace di integrare competenze multidisciplinari, ottimizzare la pianificazione e assicurare la piena coerenza tra tutte le fasi operative.
Questo approccio consente di ridurre le complessità di coordinamento, limitare le interferenze tra fornitori e migliorare il controllo sull’avanzamento dei lavori, con effetti positivi sulla qualità esecutiva, sul rispetto delle tempistiche e sulla continuità delle attività produttive.
La presenza di un unico referente semplifica inoltre i flussi di comunicazione, rende più rapide le decisioni e permette al committente di concentrarsi sul proprio core business, affidando la gestione operativa del progetto a un partner che ne presidia ogni fase, dalla progettazione iniziale fino al collaudo e alla consegna dell’impianto.
In un settore come quello cartario, caratterizzato da impianti ad alta intensità tecnologica e da esigenze sempre più stringenti in termini di efficienza, affidabilità e sostenibilità, il modello EPC si conferma uno strumento strategico per realizzare interventi complessi attraverso un approccio integrato, una chiara assunzione di responsabilità e una visione d’insieme orientata al raggiungimento degli obiettivi del cliente.
SADAS come partner EPC per le cartiere
SADAS opera da oltre vent’anni nell’elettrificazione e nell’automazione industriale e trasferisce questa esperienza nel settore cartario in qualità di EPC contractor. L’offerta comprende ingegneria elettrica e dell’automazione, progettazione e costruzione di quadri elettrici, cabine e sottostazioni AT/MT, interventi di revamping su impianti esistenti, oltre al coordinamento di tutte le attività di cantiere fino al collaudo finale.
Tra i progetti realizzati figurano interventi su sottostazioni ad alta tensione finalizzati ad aumentare l’affidabilità e la ridondanza dell’alimentazione elettrica di siti industriali energivori, garantendo la continuità produttiva anche in caso di guasto o di manutenzione programmata. Un unico interlocutore e un’unica responsabilità: il cliente non deve gestire direttamente le interfacce tra fornitori differenti, poiché è SADAS a farsene carico, assicurando coerenza tecnica lungo l’intero ciclo di vita del progetto.
Dall’idea al collaudo, e oltre
Un progetto industriale attraversa fasi strettamente collegate, dallo studio preliminare alla progettazione, dagli approvvigionamenti all’installazione, fino ai collaudi e alla messa in servizio. Gestire queste attività come processi separati espone il progetto al rischio di ritardi, modifiche e responsabilità non chiaramente definite.
Il modello EPC adottato da SADAS garantisce invece continuità lungo tutto il percorso, coordinando attività, fornitori, approvvigionamenti e avanzamento dei lavori all’interno di un processo unitario, tracciabile e verificabile, che comprende anche la formazione degli operatori.
Il supporto prosegue dopo il collaudo attraverso i servizi di Operation & Maintenance, destinati ad assicurare continuità operativa, affidabilità nel tempo e assistenza tecnica qualificata durante l’intero ciclo di vita dell’impianto.
Il revamping elettrico di una cartiera energivora
Una cartiera italiana, impegnata in un programma di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni, aveva la necessità di aumentare la capacità e l’affidabilità della propria infrastruttura elettrica senza interrompere la produzione.

Il progetto prevedeva il revamping della sottostazione di stabilimento, l’adeguamento dei sistemi di distribuzione in media tensione e l’integrazione di nuove utenze legate all’elettrificazione di alcuni processi produttivi.
In qualità di EPC contractor, SADAS ha gestito l’intero intervento, dallo studio preliminare e dalla progettazione esecutiva fino all’approvvigionamento delle apparecchiature, al coordinamento delle attività di cantiere e alla messa in servizio degli impianti. La pianificazione integrata ha consentito di programmare gli interventi nelle finestre di fermata disponibili, limitando l’impatto sulla continuità produttiva dello stabilimento.
Grazie a una regia unitaria del progetto, il cliente ha potuto contare su un unico interlocutore responsabile dell’intera iniziativa, riducendo la complessità di coordinamento tra fornitori differenti e mantenendo sotto controllo tempi, costi e rischi realizzativi. A completamento dell’intervento, SADAS ha inoltre affiancato il personale dello stabilimento nelle attività di formazione e ha attivato i servizi di Operation & Maintenance per garantire affidabilità e continuità operativa nel lungo periodo.
Una responsabilità, non una somma di attività
Per le cartiere impegnate nella duplice sfida della decarbonizzazione e della competitività dei costi energetici, affidarsi a un partner EPC significa affrontare gli investimenti sugli impianti attraverso un’unica regia dall’inizio alla fine, anziché come una sequenza di attività scollegate da coordinare autonomamente.
Con oltre vent’anni di esperienza nell’elettrificazione e nell’automazione industriale, SADAS si propone come partner tecnico per il settore cartario, in grado di accompagnare le imprese dalla progettazione preliminare fino al collaudo finale e all’assistenza successiva all’avviamento degli impianti.
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