Il biometano è un gas rinnovabile ottenuto attraverso l’upgrading del biogas prodotto mediante digestione anaerobica di materiali organici, tra cui residui agricoli, sottoprodotti agroindustriali e rifiutiorganici. Grazie alle sue caratteristiche, può sostituire il gas naturale fossile senza richiedere modifiche alle infrastrutture esistenti, consentendo una significativa riduzione delle emissioni di gas a effetto serra associate alle attività industriali.
La fornitura è supportata da certificati di sostenibilità e garanzie di origine che attestano la naturarinnovabile del combustibile e la conformità ai requisiti di sostenibilità previsti dalla normativa vigente.
L’accordo rappresenta un ulteriore traguardo nel percorso di decarbonizzazione a lungo termine di Cartiere del Garda. L’adozione del biometano si affianca alle altre iniziative già implementate dall’azienda, tra cui il miglioramento continuo dell’efficienza energetica dei processi produttivi el’utilizzo di HVO, Hydrotreated Vegetable Oil, per i trasporti, contribuendo alla riduzione sia delle emissioni dirette sia di quelle indirette di gas a effetto serra dello stabilimento.
“L’adozione del biometano rappresenta un passo concreto nel percorso di transizione energetica di Cartiere del Garda e dimostra ulteriormente il nostro impegno verso una produzione sempre più sostenibile. Attraverso investimenti mirati e l’implementazione di soluzioni innovative, continuiamo a ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività creando al contempo valore duraturo per i nostri stakeholder e per la comunità locale”, ha dichiarato Antonio Di Blas, Direttore dello stabilimento di Cartiere del Garda.
Con questa iniziativa, Cartiere del Garda ribadisce il proprio impegno a sostenere attivamente la decarbonizzazione dell’industria cartaria e a promuovere un modello industriale fondato sui principi dell’economia circolare, dell’innovazione e della sostenibilità ambientale.
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