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C&C - fascicolo di Ottobre 2026

PC-based automation per macchine più flessibili, efficienti e connesse

Nel tissue, nel converting e nell’industria cartaria, l’automazione è chiamata a rispondere a esigenze sempre più complesse: continuità produttiva e di processo, cambi formato rapidi, riduzione dei fermi e dei consumi e maggiore disponibilità di dati.

L’accoppiamento di due XTS in parallelo aumenta notevolmente i carichi supportabili e le dinamiche ammissibili.

La PC-based automation di BECKHOFF si propone come un approccio capace di unire prestazioni, apertura e flessibilità. Il principio è quello di integrare in un’unica piattaforma controllo PLC, motion, HMI, safety, I/O, diagnostica, energy monitoring e raccolta dati.

Ne deriva un’architettura coerente, adatta sia alla progettazione di nuove macchine sia all’ammodernamento di linee esistenti.

Per i costruttori di macchine significa disporre di una base di sviluppo modulare che semplifica l’integrazione di funzioni differenti; per gli utilizzatori finali, significa invece avere impianti più flessibili, più semplici da adattare a nuovi prodotti o ricette e più trasparenti dal punto di vista diagnostico.

In questo scenario si inserisce XTS, eXtended Transport System, di Beckhoff, un sistema di trasporto lineare intelligente nel quale mover magnetici si muovono indipendentemente su guide e moduli motore integrati. Gestito da un PC industriale con TwinCAT, consente di creare profili di movimento personalizzati senza modifiche meccaniche.

Il trasporto diventa così completamente programmabile; inoltre, l’accoppiamento di due XTS in parallelo permette di aumentare notevolmente i carichi supportabili e le dinamiche ammissibili.

Nel tissue i vantaggi sono molto concreti. In una linea di confezionamento, ad esempio, XTS può gestire buffer dinamici, cambi di passo e sincronizzazione tra le diverse stazioni di lavoro. Il cambio formato può essere gestito via software, riducendo i tempi di produzione e la complessità meccanica.

Con l’introduzione dei moduli XTS EcoLine da 500 mm è stato inoltre possibile ridurre i costi, mantenendo prestazioni pienamente adeguate a questo tipo di applicazioni.

Un altro esempio riguarda il fine linea: nella raccolta dei multipack o nei gruppi di alimentazione delle linee di confezionamento, i mover possono separare, raggruppare, distanziare o accumulare i prodotti in modo controllato, mantenendo la tracciabilità del singolo pezzo. Ciò consente di compensare differenze di passo tra una macchina a monte e una a valle oppure di gestire scarti selettivi senza arrestare la linea.

In quanto sistema di trasporto intelligente, l’eXtended Transport System consente profili di movimento flessibili e nuovi tipi di
configurazione delle macchine (Copyright: ©Thomas B. Jones).

Anche nelle applicazioni caratterizzate da elevata dinamica, XTS offre la possibilità di realizzare movimenti “flying”, sincronizzati con utensili o stazioni operative in movimento. In questo modo possono essere eseguite operazioni di etichettatura, ispezione, dosaggio o presa del prodotto senza arresti, migliorando produttività e controllo del processo.

Rilevante è anche il tema del retrofit: spesso non è necessario sostituire completamente una macchina o una linea, ma è sufficiente introdurre progressivamente nuove funzionalità per migliorare monitoraggio energetico, raccolta dati, connettività e manutenzione. Una piattaforma aperta consente di valorizzare gli impianti esistenti e accompagnarne l’evoluzione senza interventi radicali.

La disponibilità dei dati permette inoltre di correlare consumi, allarmi, fermi macchina e condizioni operative, contribuendo a individuare inefficienze, prevenire derive di processo e ridurre i tempi di intervento. Per il tissue, il converting e l’industria cartaria, la PC-based automation rappresenta quindi un’evoluzione tecnologica e un approccio più integrato alla progettazione della macchina e dell’impianto, orientato a prestazioni, flessibilità e gestione efficace dei dati.

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