La proposta nasce dalla complementarità tra le presse HSM e i carrelli elevatori Mitsubishi, marchi di cui CLS è dealer esclusivo in Italia. Personalizzate in funzione delle esigenze del cliente, le soluzioni coordinano riduzione dei volumi, preparazione dei materiali, movimentazione e stoccaggio delle balle, semplificando la logistica interna e assicurando continuità operativa.
CLS sarà presente allo stand C27 e nella pagoda esterna, dove saranno esposte le soluzioni HSM e Mitsubishi: configurazioni pensate per cartiere, piattaforme di selezione, impianti di recupero e aziende che trattano carta, cartone, plastiche e altri materiali riciclabili.
Le presse HSM possono ridurre il volume dei materiali fino al 95%, facilitandone lo stoccaggio, il trasporto e l’avvio al riciclo. Alcuni modelli consentono inoltre di separare contenuto e contenitore, favorendo il recupero delle diverse componenti.
Completa il sistema la gamma Mitsubishi, con oltre 150 modelli di carrelli frontali elettrici e diesel, progettati per coniugare affidabilità, digitalizzazione, sicurezza, sostenibilità e comfort per gli operatori. I carrelli frontali elettrici con sistema EDiA EM adattano le prestazioni alle condizioni operative, migliorando manovrabilità ed efficienza energetica.
Il filo conduttore della presenza di CLS a MIAC è la consulenza. Da oltre 70 anni, CLS si propone come partner a 360°, dall’analisi delle necessità alla definizione della configurazione più adatta, accompagnando il cliente lungo l’intero ciclo di vita della soluzione. Vendita, noleggio, progettazione e assistenza diventano così parti di un unico servizio, orientato ad aumentare produttività e sicurezza e a ridurre ingombri, costi logistici e consumi.

I risultati sono misurabili. Per lo Scatolificio Marinai, realtà livornese attiva negli imballaggi in cartone ondulato, CLS ha sostituito una pressa verticale con una pressa orizzontale continua HSM, automatizzando la gestione degli scarti.
Il nuovo impianto ha dimezzato i tempi, raddoppiato la produttività, aumentato di oltre il 30% la densità delle balle e ridotto da cinque a due gli operatori coinvolti, successivamente ricollocati in attività a maggior valore aggiunto. Le balle più compatte richiedono meno spazio e generano valore come materia prima seconda, con un ritorno dell’investimento stimato in due anni.
Un ulteriore esempio è il progetto chiavi in mano realizzato per BIO.SCA.V., in provincia di Caserta, dove pressa, impianto di selezione semiautomatico e carrelli Mitsubishi assicurano un flusso continuo e sicuro nel recupero degli scarti industriali e nel trattamento della raccolta differenziata. L’impianto serve oggi nove comuni, con un piano di ampliamento che punta a raggiungerne venti.
CLS trasforma esigenze operative e sfide logistiche in soluzioni concrete, spaziando dalla movimentazione con carrelli elevatori fino ai sistemi automatici più avanzati. Progetta ecosistemi logistici finalizzati a migliorare produttività, sicurezza e sostenibilità e, grazie a una rete di 8 filiali, 14 centri operativi, oltre 200 tecnici qualificati e più di 200 officine mobili attrezzate, garantisce supporto specializzato e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale.
Torna indietro



