Con il tema “Immaginare i sacchi di carta di domani”, l’evento ha offerto presentazioni di esperti, discussioni interessanti e preziose opportunità di networking. I temi principali hanno incluso gli sviluppi normativi, il riciclo dei sacchi di carta e i relativi cambiamenti comportamentali necessari. “Stiamo vivendo tempi complessi, segnati da sfide geoeconomiche”, ha dichiarato il Presidente di EUROSAC, Alessandro Selmin, durante l’apertura. “Ciò rende piattaforme come questo congresso ancora più fondamentali – per affrontare le principali questioni del settore e plasmare il futuro grazie all’impegno dei nostri membri e alla forza della nostra organizzazione.”
Dopo un netto calo nel 2023, il mercato europeo dei sacchi di carta ha mostrato segnali di ripresa nel 2024. Le consegne sono aumentate del 2,2%, raggiungendo 5,32 miliardi di unità. La crescita più forte si è registrata nei prodotti alimentari (escluso il latte in polvere) con un +6,8%, seguiti da mangimi per animali e prodotti chimici (entrambi +6,2%). Sebbene cemento, latte in polvere e minerali abbiano continuato a diminuire, tale rallentamento indica una possibile stabilizzazione. Anche il segmento dei materiali da costruzione (escluso il cemento) ha contribuito con un aumento del 3,1%. Osservando i risultati del primo trimestre del 2025, si evidenzia una tendenza al rialzo ancora più solida, con aumenti in tutti i settori.
Prepararsi alla nuova legislazione UE
Gli sviluppi normativi continuano a essere una forza trainante per il settore. Laura Mazzei del CITPA ha fornito una panoramica delle attuali tendenze politiche legislative che stanno ridefinendo l’industria, come l’obiettivo di decarbonizzazione per il 2050 e la necessità di mantenere le risorse più a lungo nell’economia. Il suo messaggio chiave: gli imballaggi devono essere funzionali, progettati per il riciclo e adattati alla crescente complessità normativa. Ulrika Wedberg e Robert Torstensson di Billerud hanno illustrato le sfide e i passi pratici per prepararsi al Regolamento europeo sulla deforestazione (EUDR).
Una successiva tavola rotonda ha offerto spunti sulle iniziative di riciclo dei sacchi di carta in diversi Paesi europei. In particolare, l’industria ha creato un’alleanza che coinvolge oltre 70 aziende lungo l’intera filiera delle costruzioni e 180 cantieri, con l’obiettivo di promuovere la circolarità attraverso il riciclo multi-materiale e progetti pilota scalabili. Messaggio chiave: la circolarità non si realizza da sola – ma, grazie alla collaborazione intersettoriale – può trasformarsi in un modello di business sostenibile.
Promuovere la sostenibilità con strategie comportamentali
In particolare, per quanto riguarda la promozione della circolarità, l’industria affronta la sfida di motivare i vari stakeholder a sostenere attivamente il riciclo dei sacchi di carta. Sam Gray di RARE Europe ha introdotto il design comportamentale come approccio efficace per affrontare le sfide della sostenibilità. Invece di fare affidamento su normative, incentivi finanziari o campagne informative, Gray ha sottolineato l’importanza di comprendere il contesto psicologico e sociale che sta dietro ai comportamenti umani. Le persone tendono a rispondere più positivamente a richiami emotivi come l’orgoglio, piuttosto che al senso di colpa o alla vergogna. Sono più propense a adottare comportamenti percepiti come facili e già praticati da altri. Il messaggio chiaro di Gray è: “Rendiamo la scelta giusta la scelta più facile.”
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