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News pubblicata nel fascicolo di Marzo / Aprile 2024 di Carta & Cartiere

Assocarta sottoscrive la “dichiarazione di Anversa per un accordo industriale europeo”

I leader dell’industria europea chiedono una serie di azioni urgenti per ripristinare la competitività e mantenere i posti di lavoro in Europa.

Massimo Medugno, Direttore Generale di Assocarta.

Nel cuore pulsante dell’Europa presso la sede di BASF ad Anversa, 73 titolari di imprese europee appartenenti a 20 settori industriali di base hanno presentato la “Dichiarazione di Anversa per un accordo industriale europeo” al primo ministro belga Alexander De Croo e alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

Durante il vertice, i leader industriali – tra cui il presidente e vicepresidente di CEPI, Marco Eikelenboom e Ilkka Hämälä, in rappresentanza del settore cartario europeo – che rappresentano complessivamente 7,8 milioni di lavoratori in Europa, hanno unito le loro forze con i sindacati e i titolari delle imprese per affrontare le urgenti preoccupazioni riguardanti il panorama industriale europeo.

La dichiarazione delinea le esigenze urgenti dell’industria per rendere l’Europa competitiva, resiliente e sostenibile di fronte alle attuali preoccupanti condizioni economiche. Tra i firmatari figurano rappresentanti di diversi settori, tra cui quello chimico, farmaceutico, cartario, acciaio, minerario, alluminio, vetro, zinco, metalli, tessile, raffinerie, cemento, calce, fertilizzanti, ceramica, gas industriali e biotecnologie.

“Anche l’industria cartaria europea con Cepi e quella italiana, rappresentata da Assocarta, hanno sottoscritto la Dichiarazione di Anversa sottolineando la fondamentale importanza della chiarezza, della prevedibilità e della fiducia nella politica industriale europea” – ha affermato Massimo Medugno, Direttore Generale di Assocarta.

La dichiarazione delinea 10 azioni concrete, tra cui l’integrazione dell’accordo industriale dell’UE nella più ampia agenda strategica europea, lo snellimento della legislazione e la semplificazione del quadro normativo sugli aiuti di Stato. Invita a trasformare l’Europa in un leader globale nella fornitura di energia a basse emissioni di carbonio attraverso partenariati strategici e infrastrutture solide, insieme a un sostegno più forte ai progetti dell’UE.

Sottolinea la necessità di garantire l’autosufficienza delle materie prime, promuovere la domanda di prodotti sostenibili e coltivare l’innovazione. Il mercato unico europeo viene inoltre evidenziato come una risorsa da sfruttare e rilanciare, oltre a stabilire un nuovo spirito legislativo che incentiva gli investimenti e una struttura interna coesa per un’efficace attuazione delle politiche.

“La Dichiarazione di Anversa rappresenta uno sforzo collaborativo per affrontare le sfide e getta le basi per un rilancio degli investimenti industriali in Europa, segnando l’inizio di una più concreta attuazione del Green Deal europeo” – conclude Medugno.

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