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Articolo pubblicato nel fascicolo di Ottobre 2023 di Carta & Cartiere TRATTAMENTO ACQUE

CANNON ARTES: OLTRE 40 ANNI DI INNOVAZIONE NEL RIUTILIZZO DELLE ACQUE DEL SETTORE CARTARIO

Cannon Artes è un’azienda italiana riconosciuta a livello internazionale per fornire soluzioni impiantistiche di alta qualità estremamente performanti, destinate al trattamento delle acque di processo e di scarico. Negli ultimi anni ha intensificato gli sforzi nello sviluppo di tecnologie innovative per il riutilizzo delle acque reflue, puntando al concetto di Zero Liquid Discharge (ZLD), ispirato dai valori di sostenibilità condivisi da diversi settori industriali, tra cui quello cartario.

di: Cannon Artes

Il successo di Cannon Artes è determinato da fattori chiave fondamentali. La capacità di supportare i clienti sin dalle fasi iniziali di ciascun progetto è essenziale per offrire un approccio consulenziale che valuta completamente le esigenze e offre una risposta adeguata. L’integrazione impeccabile delle fasi di progettazione, produzione e realizzazione in campo semplifica i processi, garantendo tempi ridotti per la realizzazione completa dei singoli progetti.

Da sempre gestisce internamente sia il design degli impianti, grazie ad un team di tecnici esperti, sia la produzione, che avviene all’interno dello stabilimento di Oliveto Citra, in provincia di Salerno. E’ in grado di fornire soluzioni chiavi in mano o supervisionare le attività in campo grazie ad un team di tecnici specializzati nelle attività di montaggio e avviamento.

Inoltre la profonda conoscenza dei sistemi di trattamento delle acque di processo e di scarico e della tipologia dei reflui, strettamente connessa ai diversi processi di produzione dei vari tipi di carta, risulta essere un valore aggiunto particolarmente apprezzato. Essendo ampiamente utilizzata nel processo produttivo, l’acqua è un elemento fondamentale nella produzione della carta e considerata un elemento vitale per le utilities dello stabilimento.

La sua importanza è tale che numerose aziende hanno scelto le soluzioni Cannon Artes apprezzandone le caratteristiche e l’affidabilità per i propri impianti di trattamento delle acque in ingresso. Tra queste spicca il caso di Cartiere del Polesine, con cui esiste un rapporto consolidato da circa 20 anni.

Demineralizzazione delle acque superficiali: affrontare le sfide ambientali

Nel 2005 l’azienda ha avuto l’onore di fornire sia lo stabilimento di Loreo (RO) con un sistema di demineralizzazione, sia lo stabilimento di Adria (RO) con un sistema completo di trattamento delle acque superficiali e demineralizzazione. Quest’ultimo è stato realizzato mediante l’accoppiamento delle tecnologie di chiari-flocculazione ed osmosi inversa. La progettazione di questo sistema ha dovuto affrontare due condizioni tra loro quasi antitetiche.

Nella stagione autunnale/ primaverile, l’abbondanza di precipitazioni rendeva le acque superficiali del canale da cui attinge la cartiera caratterizzate da una modesta salinità, una notevole torbidità e un carico rilevante di solidi sospesi dovuti al dilavamento del terreno. Al contrario, nella stagione secca, l’acqua del canale era contaminata da acque ad elevata salinità che provenivano dal mare Adriatico a causa delle basse portate.

Impianto ultrafiltrazione ad osmosi inversa per il riutilizzo delle acque.

Per affrontare queste situazioni è stato implementato un sistema altamente efficiente per abbattere i solidi sospesi nella prima condizione e una vera e propria unità di dissalazione a membrane capace di operare ad elevata pressione, per superare la pressione osmotica dell’acqua di mare, nella seconda condizione. In entrambi i casi l’obiettivo progettuale era minimizzare il consumo di acqua, le correnti allo scarico e la produzione di fanghi. La flessibilità di questo impianto, per operare in condizioni così diverse, è garantita da un sofisticato sistema di controllo che consente l’adattamento alle diverse condizioni operative e una supervisione da remoto.

Efficienza energetica e tecnologia avanzata con il degasatore ZeroGas

La collaborazione con Cartiere del Polesine è andata oltre al mero risparmio idrico. Nel 2018 l’azienda è stata nuovamente coinvolta per un progetto di efficientamento energetico della centrale termica, situata sempre nello stabilimento di Loreo.

L’intervento si è concentrato in particolare su due fronti: il primo ha riguardato l’inserimento di un economizzatore per il preriscaldo dell’acqua di alimentazione della caldaia, mentre il secondo ha comportato la sostituzione del degasatore termofisico esistente con un degasatore ZeroGas basato sull’omonima tecnologia proprietaria.

Il conseguente recupero energetico ha portato un notevole miglioramento dell’efficienza del generatore, stimato attorno al 3%, con un conseguente risparmio di circa 500.000 Smc/anno di combustibile. Queste misure di efficientamento hanno avuto un impatto significativo sui costi energetici dell’impianto, contribuendo a ottimizzare l’utilizzo delle risorse e a ridurre l’impatto ambientale.

Tecnologia MBR per il trattamento degli effluenti

La radicata esperienza e le competenze riguardo il trattamento dei reflui conferiscono all’azienda una profonda conoscenza delle principali soluzioni utilizzate per la depurazione delle acque e permettono di realizzare con successo diverse tipologie di impianti, tra cui impianti biologici a fanghi attivi, impianti MBR e MBBR, in svariati settori industriali.

Impianto chiariflocculazione.

Nel 2020 ha applicato queste competenze anche al settore cartario, realizzando uno dei primi impianti con tecnologia MBR per il trattamento degli effluenti presso la cartiera MG Tec a Dej in Romania. La scelta di questa tecnologia è stata determinata dalla perfetta sintonia con l’approccio “green” tipico delle aziende del comparto cartario.

Il cliente ha richiesto il rispetto di parametri in uscita estremamente restrittivi, come un BOD inferiore a 20 ppm e un abbattimento superiore al 98%. Tale richiesta derivava da due ragioni fondamentali: la necessità di riutilizzare gran parte dell’acqua trattata nel processo e l’obbligo di rispettare le restrizioni riguardanti lo scarico, dovendo immettere l’effluente in un corso d’acqua situato all’interno di un’area protetta.

Tecnologia EmbioArt®: la chiave per un trattamento ottimale delle acque

Grazie alla competenza tecnica e alla scelta oculata della tecnologia MBR, Cannon Artes è stata in grado di soddisfare le esigenze del cliente, garantendo un trattamento efficace e rispettoso dell’ambiente, contribuendo ad una maggiore sostenibilità del processo produttivo cartario. La proposta impiantistica comprendeva un efficiente pretrattamento con flottatore ad aria disciolta (DAF), seguito da un avanzato impianto biologico MBR basato sul processo EmbioArt®.

La scelta delle membrane per il trattamento è stata guidata da due motivazioni fondamentali: garantire elevate performance di trattamento e ridurre al minimo gli ingombri. Gli impianti EmbioArt® permettono di raggiungere risultati eccezionali senza necessità di ulteriori trattamenti a valle.

Se si prende in considerazione la bilancia Capex ed Opex, includendo anche le opere civili e lo smaltimento dei fanghi, la soluzione adottata risulta decisamente vincente. Inoltre il processo EmbioArt® offre il vantaggio di produrre una quantità ridotta di fanghi biologici, semplificando la gestione del sistema.

Riutilizzo delle acque reflue nel settore cartario: l’impegno per la sostenibilità

L’impegno a sostenere le aziende interessate al riutilizzo dei reflui è una priorità indiscussa, anche quando le sfide appaiono estremamente complesse. In linea con questo spirito Cannon Artes ha collaborato con una società tedesca con stabilimenti in Polonia per realizzare un impianto pilota mirato a massimizzare il riutilizzo degli effluenti e minimizzare il consumo di acqua di acquedotto attualmente utilizzata in alimento alla cartiera.

Degasatore ZeroGas Spray&Tray.

L’impianto si basa sull’impiego di membrane di ultrafiltrazione immersa e osmosi inversa per la riduzione di solidi sospesi, colloidi e solidi disciolti (salinità). La sua esperienza nel campo delle membrane e la capacità di operare in condizioni critiche hanno permesso all’azienda di raggiungere obiettivi importanti in termini di riutilizzo, rappresentando un primo passo verso l’ambizioso obiettivo dello ZLD.

L’ottimizzazione dell’impiego delle risorse idriche e il riutilizzo delle acque reflue sono tematiche di grande rilevanza a livello globale e nazionale, come dimostrano i provvedimenti discussi a livello parlamentare. In questo contesto Cannon Artes vuole presentarsi come un partner affidabile in grado di supportare i produttori di carta nel loro percorso verso una gestione sostenibile dell’acqua attraverso il water reuse.

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