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C&C - fascicolo di Marzo/Aprile 2026

Carer e l’elettrico come leva strategica nella movimentazione industriale

Quando la carta pesa: carrelli elevatori elettrici heavy-duty per rotoli da oltre quattro tonnellate. Controllo, continuità operativa e sostenibilità nella filiera cartaria.

Carrello elevatore elettrico heavy-duty durante la movimentazione di una bobina di carta in area di stoccaggio.

Rotoli da oltre quattro tonnellate, spazi sempre più compressi, cicli operativi continui: nella filiera cartaria la logistica interna non rappresenta più una semplice funzione di supporto, ma un vero fattore competitivo.

L’esperienza di Carer Forklift, realtà di riferimento a livello mondiale nella produzione di carrelli elevatori elettrici heavy-duty, dimostra come la tecnologia elettrica possa coniugare controllo, continuità operativa e sostenibilità senza compromessi industriali.

La filiera della carta è tra le più complesse quando si parla di movimentazione interna. Dietro un prodotto apparentemente semplice si sviluppa una catena di processi in cui peso, volume e delicatezza del materiale devono convivere in un equilibrio estremamente sensibile. I rotoli di carta – spesso superiori alle tre o quattro tonnellate – richiedono una movimentazione precisa, continua e ripetibile: anche una minima deformazione superficiale può tradursi in scarti, rilavorazioni o perdita di valore del prodotto finito.

A questa complessità si aggiungono le condizioni operative tipiche degli stabilimenti cartari: ambienti chiusi, spazi di manovra ridotti, magazzini verticali ad alta densità, cicli di lavoro distribuiti su più turni. In questo contesto, silenziosità e assenza di emissioni non rappresentano solo una scelta ambientale, ma un requisito industriale concreto, legato alla salubrità degli ambienti e alla tutela della qualità della carta.

La movimentazione diventa così un nodo strategico: non più semplice supporto alla produzione, ma elemento abilitante di efficienza, continuità e sicurezza.

È in questo scenario che si inserisce l’esperienza di Carer Forklift, azienda italiana fondata nel 1976 a Cotignola (RA), nel cuore della Motor Valley romagnola, che da cinquant’anni sviluppa soluzioni elettriche per applicazioni di movimentazione gravose.

Tra i pionieri mondiali nell’elettrificazione dei carrelli elevatori heavy-duty, l’azienda ha progressivamente ampliato il proprio product range fino a portate di 20 tonnellate, con una presenza consolidata nei settori carta, acciaio, logistica portuale e industria manifatturiera avanzata. L’elettrico viene inteso come una precisa scelta industriale, non come un compromesso.

Dal 2013 Carer fa parte del gruppo Unicar, una delle principali realtà europee nella movimentazione dei materiali, rafforzando ulteriormente la propria dimensione internazionale pur mantenendo un forte orientamento ingegneristico e produttivo.

Nel settore cartario, la varietà delle applicazioni richiede soluzioni differenziate. Per questo Carer ha sviluppato una gamma modulare in grado di rispondere a esigenze operative molto diverse.

Carrello elevatore elettrico Carer con pinza specifica per la movimentazione di bobine di carta di grande diametro.

Si parte dai modelli più compatti e maneggevoli delle serie R e Z, idonei sia per impieghi indoor sia outdoor e disponibili con alimentazioni a 80 e 96 V, fino alle famiglie heavy-duty ASC e AX, progettate per la gestione di carichi elevati in spazi spesso critici.

La serie ASC, con portate comprese tra 5,5 e 8 tonnellate, è pensata per quelle realtà in cui un raggio di sterzata ridotto rappresenta un elemento decisivo nella gestione dei flussi. Al vertice della gamma si colloca la serie AX, con portate tra 7 e 12 tonnellate: il modello A 120 X è in grado di sollevare fino a 12 tonnellate ed è destinato ad applicazioni gravose e cicli continuativi.

Completano l’offerta la versione K, ottimizzata per operare all’interno dei container, e la più recente serie B, presentata a fine 2024 nelle varianti BH e BHD: carrelli elettrici versatili e potenti, progettati per lunghi cicli operativi con portate comprese tra 6 e 12 tonnellate.

La gamma standard rappresenta tuttavia solo il punto di partenza. Elemento distintivo dell’approccio Carer è la presenza interna dello SPED – Special Products Equipment Department, un dipartimento dedicato allo sviluppo di soluzioni su misura.

Nel mondo della carta questo significa intervenire su aspetti determinanti quali pinze specifiche per la movimentazione delle bobine, cabine rialzate o ribassate per ottimizzare la visibilità, montanti ad alta rigidità torsionale per lavorare in quota, oltre alla calibrazione dei sistemi idraulici e delle curve di erogazione della potenza. L’obiettivo non è adattare il processo alla macchina, ma progettare la macchina intorno al processo reale del cliente.

Il risultato è un equilibrio tra standardizzazione e personalizzazione che consente di garantire affidabilità e tempi certi, introducendo soluzioni mirate dove necessario.

Nel corso degli anni, questo approccio ha trovato applicazione in contesti operativi molto diversi. Nei porti del Mediterraneo i carrelli Carer hanno movimentato balle e rotoli di carta in spazi complessi, assicurando precisione operativa e continuità senza emissioni.

Esempio di configurazione personalizzata sviluppata per applicazioni cartarie.

Nel Nord Europa, in Paesi come Norvegia e Svezia, i modelli delle serie Z hanno dimostrato affidabilità anche in condizioni climatiche estreme, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale senza sacrificare la produttività.

In Polonia, presso un centro logistico nei pressi di Varsavia, l’introduzione di un carrello elettrico ad alta capacità ha consentito la sostituzione di mezzi a GPL, con benefici in termini di sicurezza e rendimento complessivo.

In Italia, realtà come Innocenti Depositi hanno adottato configurazioni dedicate con batterie LFP, montanti triplex e pinze specifiche per la gestione di bobine di grandi dimensioni su turni prolungati.

Esperienze differenti, accomunate da una medesima direttrice: rendere elettrica e sostenibile la movimentazione pesante, senza rinunciare a controllo, precisione e affidabilità.

Oggi Carer opera come partner globale dell’industria cartaria grazie a una rete internazionale di dealer e distributori che garantisce supporto continuo, dall’analisi applicativa al post-vendita. Un ecosistema costruito nel tempo insieme a clienti che considerano la movimentazione non come un costo inevitabile, ma come una leva strategica di competitività.

In un settore in cui ogni rotolo conta, la forza dell’elettrico Carer continua a lavorare in silenzio, accompagnando la filiera della carta verso un futuro più efficiente, sicuro e responsabile.

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