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Articolo pubblicato nel fascicolo di Marzo / Aprile 2024 di Carta & Cartiere IN CARTIERA

Cartiera Fornaci e FM Cartiere: coesione e strategia per un’efficienza operativa

L’integrazione tra le due realtà aziendali mira a diversificare l’offerta e ad ampliare le opportunità commerciali.

Vista aerea di Cartiera Fornaci, Fagnano Olona (VA).

di: Redazione Carta & Cartiere

La Cartiera Fornaci fu fondata a Fagnano Olona nel 1960 per volontà di Pieraldo Cattaneo che dedicò la sua vita alla ricerca di qualcosa di innovativo, arrivando alla produzione dei primi fogli di cartone riciclato. Si impegnò a lungo per far sì che la cartiera potesse avere un alto riguardo da parte dei consumatori, investendo in macchinari e garantendo un prodotto di qualità in grado di soddisfare le esigenze del mercato di quegli anni.

A metà degli anni Ottanta i due figli del fondatore presero le redini dell’azienda, consolidandola e ponendo le basi per la successiva crescita. Con l’ingresso della terza generazione nell’area commerciale si decise di portarla all’estero, creando così una rete di rappresentanti che garantissero un maggior controllo nonché un rapporto diretto con i clienti stranieri. I nipoti di Pieraldo, forieri di una visione profondamente più innovativa, compresero l’esigenza di espandersi con la finalità di produrre qualcosa di più raffinato rispetto al passato, optando così per un’operazione d’acquisizione.

Oggi la cartiera – guidata da Benedetta Cattaneo, terza generazione assieme ai fratelli e ai cugini – riporta dati eccellenti, conta più di 50 dipendenti e una produzione annuale pari a 55.000 tonnellate di cartone. Nonostante la crisi del 2008 e la pandemia del 2019, Cartiera Fornaci vanta un’ottima solidità, in grado di poter fronteggiare il futuro e nuovi cambiamenti. Ma scopriamo di più sul futuro che si sta delineando per la cartiera, parlandone direttamente con Benedetta.

Cartiera Fornaci SpA si occupa della realizzazione di Cartone Grigio riciclato destinato alla produzione di anime ed angolari in cartone e di interfalde. Altri prodotti sono il Bianco/Grigio e Bianco/Bianco in bobine e formati destinati alle cartotecniche occupate nella produzione di packaging e di vassoi ad uso alimentare.

L’acquisizione della Cartiera di Momo è stata motivata dalla volontà di diversificare la produzione, concentrandosi appunto sui packaging alimentari, in linea con la crescente domanda post-pandemia e il declino della plastica. La vicinanza tra le due aziende ha facilitato il processo.

Tuttavia, la Cartiera di Momo ha affrontato gravi difficoltà interne ed un fermo produttivo che ne ha ulteriormente compromesso la situazione. Nonostante ciò, il successo pregresso della Cartiera Fornaci ha motivato l’acquisizione, mirando a risollevare il marchio sul mercato e ad ampliare le opportunità commerciali delle due aziende.

FM Cartiere SpA, società controllata dalla Cartiera Fornaci, dal 2020 conduce in affitto la Cartiera di Momo, di cui gli stessi soci di cartiera hanno acquisito quote di maggioranza precedentemente. Questa mossa strategica è stata motivata dalla prossimità del fallimento dell’azienda di Momo, che avrebbe complicato notevolmente il processo di salvataggio, richiedendo un maggior impegno finanziario e una tempistica estesa.

L’acquisizione è stata finanziata internamente dalla Cartiera Fornaci, dimostrando la solidità finanziaria dell’azienda. Con il cambio di gestione, i fratelli Cattaneo hanno assunto un ruolo predominante nell’assetto direzionale, detenendo il 66% delle azioni. Questo cambiamento ha portato a una nuova direzione aziendale, mirata a risollevare le sorti dell’impresa acquisita.

È stato stipulato un accordo di concordato per cinque anni, con l’impegno della FM Cartiere a saldare i debiti e a ristrutturare l’azienda di Momo. L’accordo è stato approvato dal giudice, riconoscendo le buone intenzioni e le capacità finanziarie della Cartiera Fornaci e della famiglia Cattaneo a capo dell’operazione.

Nel quadro dell’acquisizione, Cartiera Fornaci si è impegnata a mantenere l’azienda di Momo come controllata al 98%, contribuendo così alla sua salvaguardia. L’obiettivo a lungo termine è quello di creare un gruppo coeso, con una direzione unificata e un apparato commerciale condiviso, al fine di ridurre i costi e migliorare l’efficienza operativa.

Questo approccio strategico è guidato dalla necessità di affrontare le sfide del mercato in modo più efficace e di garantire una maggiore solidità finanziaria. La nuova struttura vedrà una capogruppo e due società operative a Momo (Novara) e Fagnano Olona (Varese).

La Cartiera Fornaci ha affrontato notevoli difficoltà nel risollevare l’azienda di Momo. Dopo un periodo prolungato di inattività, gli impianti hanno richiesto un lungo e costoso periodo di avviamento. La nuova gestione ha dovuto affrontare sfide organizzative, incluso un reparto commerciale che non si adattava ai cambiamenti di mercato e la necessità di introdurre nuove figure direttive per migliorare il controllo aziendale.

Ripristinare la credibilità dell’azienda sul mercato è stato particolarmente difficile, poiché clienti, fornitori e istituti bancari avevano perso fiducia nell’azienda. La capogruppo ha dovuto assumersi responsabilità finanziarie significative per riconquistare la fiducia degli investitori e delle banche.

Inoltre, si è concentrata sulla fidelizzazione dei clienti attraverso miglioramenti nei prodotti offerti e un approccio più mirato alla loro soddisfazione. L’integrazione tra le due realtà aziendali è stata altrettanto impegnativa, specialmente considerando la gestione storica e familiare di Fornaci, che ha dovuto adattarsi a una nuova struttura organizzativa e integrare il personale di Momo.

FM Cartiere, Momo (NO).

Nonostante i dipendenti di Momo siano stati mantenuti, molti si sono sentiti demotivati e disorientati, creando ulteriori sfide di gestione. A distanza di un anno e mezzo dalla firma del concordato, la principale sfida per la capogruppo è ancora quella di individuare personale qualificato e motivato che possa contribuire al recupero totale dell’azienda.

Con l’introduzione di professionalità qualificate e un approccio manageriale, si è passati al coordinamento delle risorse e al loro indirizzamento verso i successivi obiettivi di ottimizzazione ed efficientamento del gruppo.

Fondata del 1963 e con sede a Novara, si specializza nella produzione di cartoncino patinato con una produzione annuale di circa 70.000 tonnellate all’anno. Grazie a una dettagliata organizzazione interna e a un’apprezzata efficienza logistica, Momo è in grado di soddisfare le esigenze di piccoli, medi e grandi clienti, distinguendosi per la qualità del prodotto offerto.

Si distingue inoltre per il suo impegno nell’ambito della sostenibilità ambientale, utilizzando principalmente materiale riciclato per la produzione e garantendo un’alta percentuale di riciclabilità. Nonostante le difficoltà incontrate in passato, la FM Cartiere ha scelto di concentrarsi sui punti di forza dell’azienda, come il solido portafoglio clienti e un’organizzazione interna efficace.

Grazie agli sforzi della famiglia Cattaneo, l’azienda di Momo ha un futuro sicuro e si concentra sull’ottimizzazione della produzione e sull’innovazione dei suoi prodotti per raggiungere un mercato sempre più ampio.

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