Mentre l’industria della carta e del cartone continua a puntare verso una maggiore efficienza produttiva, una crescente chiusura dei cicli idrici e un utilizzo sempre più esteso di fibre riciclate, il controllo microbiologico rimane un elemento fondamentale per garantire continuità operativa e qualità del prodotto finale.
In questo contesto, Kemira ha sviluppato un programma basato sulla monoclorammina (MCA), progettato per rispondere alle esigenze operative delle moderne cartiere.
Adattamento alle condizioni di processo in tempo reale
La monoclorammina (MCA) rappresenta un biocida di comprovata efficacia per il controllo microbiologico nelle cartiere e negli stabilimenti di produzione di cartone. Il programma MCA di Kemira si fonda su un principio preciso: generare la sostanza chimica direttamente nel punto di utilizzo e controllarne il dosaggio con elevata accuratezza.
Il sistema combina la produzione in loco della monoclorammina, ottenuta utilizzando solfato d’ammonio come precursore, con apparecchiature dedicate al dosaggio e al monitoraggio continuo del processo.
L’obiettivo è garantire la stabilità produttiva attraverso una piena visibilità delle condizioni operative e la possibilità di adattare rapidamente il trattamento microbiologico alle variazioni della domanda e delle condizioni del circuito acqua-pasta.
Al centro del programma si trova un sistema di dosaggio automatizzato che regola continuamente il trattamento sulla base dello stato reale del processo. Questa funzionalità è supportata da KemConnect®, la piattaforma digitale di Kemira per il monitoraggio e il controllo online, che utilizza misurazioni in tempo reale e dati di processo per stimare il fabbisogno di prodotto chimico e controllarne automaticamente l’applicazione.
Azione rapida e ampio spettro di efficacia
La monoclorammina è un biocida ossidante non selettivo ad azione rapida, in grado di agire sui batteri lungo l’intero processo produttivo della carta, dalla disinfezione dell’acqua fresca fino al controllo microbiologico dei circuiti acqua e pasta.
L’applicazione trova particolare efficacia nel trattamento delle acque bianche e nei sistemi di pasta e recupero (broke), dove la proliferazione batterica può compromettere rapidamente qualità delle fibre, stabilità del processo e macchinabilità della macchina continua.
Efficienza e sostenibilità integrate nel processo
Secondo Kemira, l’approccio “data-driven” applicato al controllo microbiologico consente vantaggi concreti sia dal punto di vista operativo sia in termini di sostenibilità.
Il controllo automatizzato basato sul monitoraggio in tempo reale permette infatti di evitare fenomeni di sotto dosaggio – che possono compromettere la stabilità microbiologica – e di sovradosaggio, che determinano invece consumi chimici non necessari e costi aggiuntivi.
Per le cartiere, questo approccio può tradursi in migliori prestazioni di processo a parità di costo oppure nel mantenimento delle stesse performance operative con un minore utilizzo di prodotti chimici. La capacità di reagire rapidamente alle variazioni delle condizioni di processo contribuisce inoltre a ridurre il rischio di fermate impreviste e problematiche produttive legate alla contaminazione microbiologica.
Torna indietro



