La giornata finale ha coinvolto oltre 200 studenti in attività ambientali e didattiche, tra cui la piantumazione di nuovi alberi nel “Bosco de La Carta che Pianta Alberi” e una visita guidata a uno degli impianti produttivi del Gruppo.
L’iniziativa, rivolta alle classi quarte e quinte della scuola primaria e alle scuole secondarie di primo grado, ha visto la partecipazione complessiva di circa 300 studenti provenienti da 10 istituti scolastici delle province di Lucca e Pisa.
Il programma si è articolato in incontri formativi in aula della durata di due ore, durante i quali sono stati approfonditi temi legati alla sostenibilità ambientale, alla funzione degli alberi negli ecosistemi, al riutilizzo responsabile delle risorse naturali e al ciclo produttivo della carta, grazie a materiali multimediali e attività interattive.

Particolarmente apprezzata è stata la visita agli impianti produttivi di Cartiere Carrara, durante la quale gli studenti hanno potuto osservare l’intero processo di produzione della carta tissue: dalla macchina continua per la produzione della bobina madre fino alle linee di converting per la realizzazione del prodotto finito.
Un percorso formativo che ha permesso ai ragazzi di comprendere da vicino le tecnologie e le competenze necessarie per trasformare la cellulosa in articoli di uso quotidiano, come rotoli per uso igienico-sanitario, asciugatutto e tovaglioli.
“È stato molto bello piantare un albero e sapere che crescerà insieme a noi. Non immaginavamo quanto fosse complesso, ma anche affascinante, il processo di produzione della carta. È stato davvero interessante scoprire tutto il lavoro e l’organizzazione che ci sono dietro,” hanno commentato alcuni alunni.

Il progetto ha avuto l’obiettivo di educare le nuove generazioni alla sostenibilità, sottolineando l’importanza della tutela delle risorse naturali, in particolare acqua e foreste, e incentivando comportamenti virtuosi come il riciclo. Allo stesso tempo, ha valorizzato il ruolo strategico del distretto cartario lucchese, riconosciuto a livello europeo per la sua eccellenza tecnologica, produttiva e occupazionale.
“Riteniamo che formare i giovani sui temi ambientali sia un passo fondamentale per costruire un futuro migliore. La sostenibilità riguarda ciascuno di noi, ed è essenziale che i ragazzi comprendano il valore della tutela ambientale. Al tempo stesso, è importante che conoscano da vicino il distretto cartario lucchese: una realtà industriale che da generazioni sostiene la crescita economica del territorio, offrendo oggi molteplici opportunità professionali in ambito tecnico, produttivo, gestionale e ambientale;” ha affermato Mario Carrara, Vicepresidente di Cartiere Carrara.
Il progetto educativo si inserisce nel più ampio programma di sostenibilità ambientale portato avanti da Cartiere Carrara. L’azienda, infatti, ha già realizzato numerosi interventi di riforestazione sul territorio, mettendo a dimora 15.000 alberi. L’obiettivo, entro il 2030, è la creazione di una Tiny Forest: una micro foresta urbana, composta esclusivamente da specie arboree autoctone, capace di incrementare la biodiversità, migliorare la qualità dell’aria e contribuire attivamente alla lotta al cambiamento climatico.
Considerato l’elevato interesse suscitato tra studenti, docenti e famiglie, Cartiere Carrara intende proporre l’inserimento del progetto all’interno del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) delle scuole partecipanti, così da garantirne la continuità didattica anche nei prossimi anni scolastici.
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