{"id":11739,"date":"2025-11-22T15:19:14","date_gmt":"2025-11-22T14:19:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/?p=11739"},"modified":"2025-11-22T15:19:14","modified_gmt":"2025-11-22T14:19:14","slug":"lindustria-europea-dei-sacchi-di-carta-traccia-la-rotta-verso-le-emissioni-nette-zero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/lindustria-europea-dei-sacchi-di-carta-traccia-la-rotta-verso-le-emissioni-nette-zero\/","title":{"rendered":"L\u2019industria europea dei sacchi di carta traccia la rotta verso le emissioni nette zero"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">L\u2019industria europea dei sacchi di carta e della carta kraft per sacchi ha avviato un percorso strutturato verso la neutralit\u00e0 climatica, con l\u2019obiettivo di raggiungere le emissioni nette zero entro il 2050. Si tratta di un impegno collettivo che coinvolge l\u2019intera filiera, dai produttori di carta kraft ai trasformatori di sacchi, fino ai fornitori di materiali complementari come film plastici, adesivi e macchinari.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto nasce da un lavoro ventennale di analisi del ciclo di vita e calcolo dell\u2019impronta di carbonio sviluppato dal settore, oggi coordinato dall\u2019European Paper Sack Research Group (ESG). Quest\u2019ultimo raccoglie, con cadenza triennale, dati relativi all\u2019inventario del ciclo di vita (LCI) e all\u2019impronta di carbonio dei sacchi di carta e della carta kraft per sacchi, che costituiscono la base scientifica per la roadmap climatica. <\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine del 2025 verranno integrati i dati aggiornati relativi al 2024, in modo da consolidare ulteriormente l\u2019analisi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMolte aziende associate a EUROSAC e CEPI Eurokraft stanno gi\u00e0 compiendo importanti progressi nei loro percorsi di decarbonizzazione, ciascuna seguendo la propria strategia\u201d, afferma <strong>Alessandro Selmin<\/strong>, Presidente di EUROSAC. \u201cMa \u00e8 altrettanto importante, a livello di settore, allinearci collettivamente lungo il percorso verso il net zero. La sostenibilit\u00e0 \u00e8 da sempre una fonte di innovazione per il nostro comparto e rappresenta il motore che ci spinge a migliorare continuamente il nostro impatto ambientale e le soluzioni di imballaggio per i clienti.\u201d<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-verde-papnews-color has-text-color has-link-color wp-elements-ac7699bcbc91b1fdec8da27c5ee2e847\">Un approccio scientifico e condiviso<\/h2>\n\n\n\n<p>I calcoli e gli obiettivi del percorso verso le zero emissioni nette si basano sul Greenhouse Gas Protocol (GHG Protocol)1 e sull\u2019iniziativa Science-Based Targets (SBTi)2. L\u2019attenzione \u00e8 rivolta all\u2019identificazione dei principali fattori che contribuiscono all\u2019impronta di carbonio a livello di settore, piuttosto che a livello di prodotto. <\/p>\n\n\n\n<p>Le aree prioritarie per la decarbonizzazione sono definite sia per i produttori di carta kraft sacco sia per i trasformatori di sacchi di carta, poich\u00e9 affrontano sfide differenti. <\/p>\n\n\n\n<p>La tabella di marcia copre i tre ambiti di emissione definiti dal GHG Protocol. La classificazione delle attivit\u00e0 in base agli ambiti (scope) avviene dal punto di vista dell\u2019organizzazione e si riferisce all\u2019origine e al tipo di emissione:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Ambito 1<\/strong>: emissioni dirette derivanti dalla combustione di combustibili sul sito (ad es. elettricit\u00e0, calore, vapore) e dalle emissioni di processo o correlate (ad es. trattamento delle acque reflue).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ambito 2<\/strong>: emissioni indirette derivanti dall\u2019acquisto di elettricit\u00e0, vapore, calore o raffreddamento.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ambito 3<\/strong>: altre emissioni indirette derivanti da beni e servizi acquistati. Tra queste rientrano, ad esempio, le emissioni legate all\u2019acquisto di prodotti forestali grezzi, pasta di cellulosa, film plastici, inchiostri, ecc., nonch\u00e9 quelle legate al trasporto esternalizzato, allo smaltimento in discarica e all\u2019incenerimento. Dal punto di vista aziendale, queste sono le emissioni pi\u00f9 difficili da gestire e ridurre.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-verde-papnews-color has-text-color has-link-color wp-elements-758c87f67acdc1f47b4da8a2544b0d2a\">Aree prioritarie per la riduzione delle emissioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Tra le leve pi\u00f9 efficaci per ridurre le emissioni dell\u2019Ambito 1 figurano l\u2019aumento dell\u2019efficienza energetica e la transizione verso fonti energetiche pi\u00f9 pulite, come biocarburanti, energia solare, eolica o idroelettrica, da impiegare negli impianti di produzione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-tab-2.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"541\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-tab-2-300x135.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"462\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-tab-2-1024x462.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11746\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-tab-2-1024x462.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-tab-2-300x135.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-tab-2-768x346.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-tab-2-600x271.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-tab-2.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L\u2019impronta di carbonio di un sacco di carta si \u00e8 ridotta del 28% tra il 2007 e il 2021.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-11739\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.inprotec-irt.it\/it\/sistemi\/rilevazione-precoce-incendi\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/inprotec-irt.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Le emissioni dell\u2019Ambito 2 possono essere ridotte acquistando elettricit\u00e0 proveniente da fonti rinnovabili o a basse emissioni di carbonio. Per quanto riguarda l\u2019Ambito 3, risulta fondamentale approvvigionarsi di materiali e servizi caratterizzati da un profilo emissivo inferiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Le emissioni dell\u2019Ambito 3 rappresentano spesso il principale contributo all\u2019impronta di carbonio di un\u2019azienda o di un intero comparto produttivo. Ci\u00f2 \u00e8 confermato dai dati del 2021 relativi all\u2019impronta di carbonio dell\u2019industria europea dei sacchi di carta, che individuano nella carta kraft sacco acquistata e nei film plastici i due principali fattori emissivi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-verde-papnews-color has-text-color has-link-color wp-elements-e54b96d5a8fbb382c1d97deb4d071cf4\">Miglioramento continuo dell\u2019impronta di CO\u2082<\/h2>\n\n\n\n<p>I dati storici evidenziano una riduzione significativa dell\u2019impronta di carbonio dell\u2019industria europea dei sacchi di carta e della carta kraft sacco tra il 2007 e il 2021.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-tab-1-1024x400.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11748\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-tab-1-1024x400.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-tab-1-300x117.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-tab-1-768x300.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-tab-1-600x235.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-tab-1.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nelle cartiere, l\u2019impatto fossile per tonnellata di carta kraft sacco \u00e8 diminuito del 26%.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>I principali miglioramenti sono stati conseguiti nelle cartiere, dove l\u2019impatto fossile per tonnellata di carta kraft sacco \u00e8 diminuito di circa il 26%, passando da 570 kg CO\u2082e a 421 kg CO\u2082e. Tale risultato \u00e8 dovuto principalmente alla riduzione delle emissioni derivanti dall\u2019elettricit\u00e0 acquistata e dalla combustione di combustibili fossili negli impianti di produzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i trasformatori di sacchi, queste riduzioni rientrano nelle emissioni dell\u2019Ambito 3.<br>Relativamente al singolo sacco di carta, i dati mostrano un miglioramento del 28%, passando da 118 g CO\u2082e per sacco nel 2007 a 86 g CO\u2082e per sacco nel 2021.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi progressi dimostrano che le misure di decarbonizzazione lungo la filiera stanno gi\u00e0 producendo risultati concreti e hanno posto le basi per il percorso verso le zero emissioni nette.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-verde-papnews-color has-text-color has-link-color wp-elements-573c61f67f87f734d76ea6ad378e740d\">Collaborare per un futuro migliore<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"819\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11750\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-220x300.jpg 220w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/eurosac-440x600.jpg 440w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Future-Proof Paper Sack for Low-Carbon Cement \u00e8 un buon esempio degli sforzi congiunti per la decarbonizzazione.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Le associazioni <strong>EUROSAC<\/strong> e <strong>CEPI Eurokraft<\/strong> riuniscono produttori di carta kraft sacco, trasformatori di sacchi e produttori di film, adesivi e macchinari. \u201cBeneficiamo gi\u00e0 di una collaborazione molto stretta,\u201d spiega Alessandro Selmin. \u201cQuesta solida cooperazione ci consente di promuovere un cambiamento positivo lungo l\u2019intera catena del valore dei sacchi di carta e facilita l\u2019approccio collettivo alle emissioni dell\u2019Ambito 3.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Un esempio concreto di collaborazione \u00e8 il Future-Proof Paper Sack for Low-Carbon Cement, sviluppato congiuntamente da W. Gr\u00f6ning e Billerud: una soluzione a ridotta impronta di carbonio che unisce carta kraft ultra traspirante e un film in HDPE con 35% di materiale riciclato post-consumo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro progetto significativo \u00e8 Construction Goes Circular, avviato in Spagna, che coinvolge numerose aziende e cantieri per promuovere il riciclo dei sacchi di carta e dei materiali da costruzione, riducendo ulteriormente le emissioni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cProgetti e innovazioni come questi dimostrano che il nostro settore \u00e8 determinato a sviluppare una tabella di marcia chiara verso le zero emissioni nette,\u201d conclude Selmin. \u201cInsieme possiamo porre le basi per un cambiamento reale.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019industria europea dei sacchi di carta e della carta kraft per sacchi ha avviato un percorso strutturato verso la neutralit\u00e0 climatica, con l\u2019obiettivo di raggiungere le emissioni nette zero entro il 2050. 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