{"id":11757,"date":"2025-11-22T15:17:33","date_gmt":"2025-11-22T14:17:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/?p=11757"},"modified":"2025-11-29T13:01:58","modified_gmt":"2025-11-29T12:01:58","slug":"miac-2025-conferma-il-suo-ruolo-di-fiera-di-riferimento-per-lindustria-cartaria-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/miac-2025-conferma-il-suo-ruolo-di-fiera-di-riferimento-per-lindustria-cartaria-internazionale\/","title":{"rendered":"MIAC 2025 conferma il suo ruolo di fiera di riferimento per l\u2019industria cartaria internazionale"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di: Carta &amp; Cartiere<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Corridoi affollati e stand sold-out nei padiglioni del MIAC di Lucca: la Mostra Internazionale dell\u2019Industria Cartaria &#8211; giunta alla trentunesima edizione e svoltasi dall\u20198 al 10 ottobre 2025 al Polo Fieristico della citt\u00e0 toscana &#8211; ha riaffermato il proprio ruolo di rassegna di riferimento nel panorama dei macchinari, delle attrezzature e dei servizi per l\u2019industria cartaria. <\/p>\n\n\n\n<p>Aziende espositrici provenienti da tutto il mondo hanno presentato tecnologie all\u2019avanguardia, mentre oltre 7.000 operatori professionali, italiani e internazionali, hanno visitato la manifestazione dando vita a tre giornate intense di incontri, business e confronto tecnico, in un clima di consueta accoglienza che da sempre caratterizza il MIAC, dove business e ospitalit\u00e0 si incontrano nel cuore del principale distretto cartario europeo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel Polo Fieristico di Lucca si sono incontrati operatori del settore provenienti da tutto il mondo per fare il punto sull\u2019andamento del mercato, sullo sviluppo tecnologico e sull\u2019adeguamento degli impianti per la produzione di carta e cartone e per la trasformazione tissue. <\/p>\n\n\n\n<p>Il MIAC ha offerto ancora una volta una panoramica a 360 gradi sull\u2019industria cartaria, rivelandosi un appuntamento irrinunciabile non solo per conoscere e incontrare da vicino le aziende leader del settore, ma anche per l\u2019aggiornamento professionale, grazie ai convegni internazionali organizzati in collaborazione con Assocarta e Confindustria Toscana Nord.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha dichiarato <strong>Gianmaria Pfeiffer<\/strong>, direttore di Edipap Srl e responsabile del MIAC: \u201cMIAC 2025 si \u00e8 concluso nel migliore dei modi. \u00c8 stata un\u2019edizione di grande affluenza: abbiamo registrato oltre 7.000 visitatori da tutto il mondo, record storico per il MIAC, e tutti gli spazi espositivi sono andati esauriti. La manifestazione offre una panoramica a 360 gradi sul settore cartario e della trasformazione tissue. In tre giorni il visitatore pu\u00f2 incontrare le aziende leader del settore che presentano i loro macchinari, prodotti, attrezzature e servizi per le cartiere produttrici di carta e cartone e per le aziende di trasformazione tissue. I corridoi del MIAC sono stati sempre pieni per tutta la durata della manifestazione, in un clima di entusiasmo e di concreta voglia di scambiarsi idee, informazioni e di rafforzare le relazioni professionali. Stiamo gi\u00e0 lavorando a MIAC 2026, in programma il 7, 8 e 9 ottobre 2026, naturalmente a Lucca &#8211; casa del MIAC da oltre trent\u2019anni &#8211; nel cuore dell\u2019unico distretto cartario riconosciuto a livello internazionale, dove si contano numerose cartiere per la produzione di carta e cartone, molte aziende di trasformazione tissue e una specializzata industria meccanica che fornisce macchinari e impianti al settore. MIAC vi aspetta nel 2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019edizione appena conclusa ha confermato Lucca come cuore nevralgico dell\u2019innovazione cartaria: un luogo in cui tradizione industriale e capacit\u00e0 di visione si intrecciano, e dove la tecnologia resta sempre al servizio delle persone. La qualit\u00e0 dei visitatori, il ritmo serrato degli appuntamenti e la ricchezza dei contenuti tecnici hanno ribadito il ruolo del MIAC come sede naturale di confronto sui temi oggi decisivi per il settore: efficienza energetica, sostenibilit\u00e0 dei processi, digitalizzazione degli impianti, sicurezza e competitivit\u00e0.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-11757\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.rifspa.it\/soluzioni\/poliuretano\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/RIF.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Uno sguardo d\u2019insieme: tecnologia, persone e networking<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista espositivo, il tutto esaurito degli spazi ha messo in luce l\u2019elevata richiesta di visibilit\u00e0 da parte dei costruttori di macchine, dei fornitori di tecnologie e dei partner della filiera. <\/p>\n\n\n\n<p>In tutti i padiglioni il focus si \u00e8 concentrato su soluzioni per ridurre i consumi energetici specifici, migliorare le performance di riciclo, ottimizzare i cicli acqua-energia e incrementare l\u2019affidabilit\u00e0 degli impianti, attraverso dimostrazioni, casi applicativi e presentazioni tecniche che hanno richiamato visitatori qualificati da tutta la catena del valore della carta.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto al nucleo tecnologico, MIAC 2025 ha riaffermato la propria vocazione al networking: un contesto in cui le aziende si incontrano, condividono esperienze, consolidano rapporti di lungo periodo e ne costruiscono di nuovi. Il clima positivo che ha caratterizzato l\u2019intera manifestazione \u2013 sostenuto da un afflusso costante di visitatori nei tre giorni di apertura \u2013 ha favorito opportunit\u00e0 di business concrete e contatti di alto profilo.<\/p>\n\n\n\n<p>Edipap Srl \u00e8 gi\u00e0 impegnata nella preparazione della prossima edizione: <strong>la 32\u00aa edizione del MIAC si svolger\u00e0 dal 7 al 9 ottobre 2026 al Polo Fieristico di Lucca<\/strong>, con l\u2019obiettivo di accogliere un numero ancora maggiore di espositori e visitatori. Anche nel 2026 l\u2019industria cartaria mondiale si ritrover\u00e0 a Lucca, pronta a scrivere un nuovo capitolo di innovazione, sostenibilit\u00e0 e collaborazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/convegno-inaugurale.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"842\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/convegno-inaugurale-300x211.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"719\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/convegno-inaugurale-1024x719.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11764\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/convegno-inaugurale-1024x719.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/convegno-inaugurale-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/convegno-inaugurale-768x539.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/convegno-inaugurale-600x421.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/convegno-inaugurale.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il convegno inaugurale di MIAC 2025, \u201cTutto \u00e8 energia, ed \u00e8 solo questo che conta\u201d, con la sala gremita di partecipanti.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-azzurro-cielo-color has-text-color has-link-color wp-elements-0a353df365512907e082358aba85a1fe\"><strong>Il convegno inaugurale: Tutto \u00e8 energia, ed \u00e8 solo questo che conta<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">I battenti del MIAC 2025 si sono aperti con il tradizionale taglio del nastro, cui ha fatto seguito il convegno inaugurale dal titolo <em>\u201cTutto \u00e8 energia, ed \u00e8 solo questo che conta\u201d<\/em>, organizzato da Assocarta e Confindustria Toscana Nord. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/stagnaro-miac.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"524\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/stagnaro-miac-229x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"524\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/stagnaro-miac.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11766\" style=\"width:250px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/stagnaro-miac.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/stagnaro-miac-229x300.jpg 229w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il moderatore Carlo Stagnaro, Direttore Istituto Bruno Leoni, ha introdotto e coordinato il convegno \u201cTutto \u00e8 energia, ed \u00e8 solo questo che conta\u201d.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Durante il dibattito &#8211; moderato da <strong>Carlo Stagnaro<\/strong>, Direttore dell\u2019Istituto Bruno Leoni &#8211; \u00e8 stato affrontato il tema della competitivit\u00e0 del settore cartario e del mix energetico su cui orientare gli investimenti per una transizione green sostenibile e realistica.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli indirizzi di saluto hanno visto la partecipazione di Mario Pardini, sindaco di Lucca, e di Valentino Valentini, vice ministro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mentre in apertura del convegno \u00e8 intervenuto anche il ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, con un videomessaggio nel quale ha definito il settore cartario \u201cun esempio per tutto il settore industriale italiano&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>Il ministro ha ricordato come il Governo si sia mosso per ricreare condizioni di competitivit\u00e0 sul fronte energetico, sottolineando al tempo stesso che \u201csi pu\u00f2 e si deve fare di pi\u00f9\u00bb per sostenere una filiera produttiva che rappresenta un fiore all\u2019occhiello a livello internazionale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-azzurro-cielo-color has-text-color has-link-color wp-elements-21d6a34901a9c64c4ede0cacd64abb22\">Lucca e il MIAC, un binomio che porta il distretto cartario nel mondo<\/h2>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-11757\">\n\t\t<a href=\"\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/EIL.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Nel suo intervento inaugurale, il Sindaco di Lucca <strong>Mario Pardini<\/strong> ha dato innanzitutto il benvenuto a tutti i partecipanti all\u2019edizione 2025 del MIAC, la fiera internazionale dell\u2019industria cartaria che da oltre trent\u2019anni porta in citt\u00e0 il meglio della tecnologia e dell\u2019innovazione del settore. <\/p>\n\n\n\n<p>Pardini ha ricordato che al Polo Fiere ci si trova \u201cnella culla di un\u2019imprenditoria che ha portato Lucca nel mondo\u201d, un esempio concreto di innovazione e di sguardo verso il futuro senza paura. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Pardini.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"568\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Pardini-211x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"568\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Pardini.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11768\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Pardini.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Pardini-211x300.jpg 211w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il Sindaco di Lucca Mario Pardini porta il saluto istituzionale all\u2019inaugurazione di MIAC 2025.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019inaugurazione del MIAC \u00e8 stata definita una giornata importante per un evento di grande rilievo e di consistente portata per l\u2019economia provinciale: sul territorio lucchese risiedono le radici vive di una tradizione industriale che nel tempo ha portato il distretto a essere il principale polo produttivo europeo nel settore cartario.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Sindaco ha evidenziato come il MIAC abbia accompagnato questo percorso, diventando nel tempo un punto di riferimento internazionale per gli operatori dell\u2019industria della carta e di tutto l\u2019indotto. Ha ricordato che il comparto cartario genera occupazione per migliaia di lavoratori, ma che la crisi energetica ha messo le imprese a dura prova sotto molti aspetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Pardini ha ammesso che le sfide della politica sono impegnative e che temi di tale portata richiedono risposte complesse. Dal punto di vista amministrativo, ha sottolineato la necessit\u00e0 di essere all\u2019altezza della velocit\u00e0 con cui il mondo imprenditoriale \u00e8 chiamato a operare, riconoscendo come spesso la burocrazia non lo sia. Su questo fronte, ha affermato, occorre lavorare per continuare a sostenere con orgoglio l\u2019innovazione dell\u2019imprenditoria lucchese nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>In chiusura, il Sindaco ha ringraziato le imprese per ci\u00f2 che fanno ogni giorno, auspicando che il MIAC continui a essere una vetrina internazionale dell\u2019industria cartaria della provincia, un settore che rappresenta il territorio nel mondo e che ne esprime una radice solida e profondamente legata alla comunit\u00e0 locale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-azzurro-cielo-color has-text-color has-link-color wp-elements-daf5dc0776a78448bc776e8d3faa7d98\">Una transizione energetica progressiva e realistica<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Il Vice Ministro <strong>Valentino Valentini<\/strong> del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha espresso l\u2019onore di poter inaugurare la 31\u00aa edizione del MIAC, celebrando l\u2019eccellenza dell\u2019industria cartaria nazionale a livello mondiale, definita un vero pilastro del Made in Italy e una delle massime espressioni del \u201cfantastic manufacturing\u201d italiano. Valentini ha spiegato di non essere presente per fare promesse, ma per confermare la piena consapevolezza delle difficolt\u00e0 che il settore sta affrontando, a cominciare dalla questione energetica.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il Vice Ministro, la transizione energetica deve sostenere e non ostacolare una filiera virtuosa come quella cartaria, che vanta un solido saldo commerciale pari a 4 miliardi di euro. Ha osservato come in Italia si sia sofferto di un\u2019impostazione ideologica che ha considerato l\u2019energia come elemento separato dal processo industriale, anzich\u00e9 come uno dei fattori produttivi fondamentali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Vice-Ministro.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"570\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Vice-Ministro-211x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"570\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Vice-Ministro.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11770\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Vice-Ministro.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Vice-Ministro-211x300.jpg 211w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il Vice Ministro alle Imprese e al Made in Italy Valentino Valentini durante il suo intervento.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Valentini ha ribadito che tutti sono favorevoli alla riduzione dell\u2019impatto ambientale, ma ha messo in guardia dai rischi di una transizione imposta in tempi troppo ristretti, che potrebbe mettere in seria difficolt\u00e0 le imprese, soprattutto quelle manifatturiere e ad alta intensit\u00e0 energetica. <\/p>\n\n\n\n<p>Il passaggio alle rinnovabili, alla decarbonizzazione dei processi e all\u2019elettrificazione dei consumi richiede investimenti rilevanti, tempi tecnici di adattamento, innovazioni tecnologiche ancora in evoluzione e infrastrutture adeguate.<\/p>\n\n\n\n<p>Una transizione troppo rapida, ha spiegato, rischia di tradursi in una perdita di competitivit\u00e0 rispetto ai concorrenti di Paesi con regole meno stringenti, in un aumento dei costi di produzione &#8211; legati sia all\u2019energia che agli adeguamenti impiantistici &#8211; e in potenziali criticit\u00e0 sul piano occupazionale e della tenuta industriale, soprattutto nei distretti come quello cartario.<\/p>\n\n\n\n<p>Valentini ha ricordato l\u2019impegno del Ministero nella semplificazione del Piano Transizione 5.0, misura che non riguardava soltanto la sostituzione di singoli macchinari, ma l\u2019evoluzione dell\u2019intero processo industriale e la certificazione degli abbattimenti energetici. A suo avviso, una transizione efficace deve essere progressiva, realistica e accompagnata da adeguate politiche di sostegno: incentivi per l\u2019efficienza energetica, agevolazioni fiscali per gli investimenti green, formazione per le nuove competenze e un dialogo costante tra istituzioni e imprese. <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-11757\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/sbrsolutions.it\/cosa-facciamo\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/SBR.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Solo cos\u00ec, ha concluso, \u00e8 possibile coniugare sostenibilit\u00e0 ambientale ed economica, evitando che la corsa alla decarbonizzazione diventi un freno allo sviluppo produttivo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi-MIAC.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"679\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi-MIAC-300x170.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"579\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi-MIAC-1024x579.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11772\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi-MIAC-1024x579.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi-MIAC-300x170.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi-MIAC-768x435.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi-MIAC-600x340.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi-MIAC.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">I corridoi di MIAC 2025 affollati di operatori e visitatori tra gli stand delle aziende espositrici.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-azzurro-cielo-color has-text-color has-link-color wp-elements-b42fc3f38bdfdf5052cd4b529db24183\">L\u2019allarme di Assocarta sul costo dell\u2019energia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Il Presidente di Assocarta<strong> Lorenzo Poli<\/strong> ha illustrato il quadro congiunturale dell\u2019industria cartaria italiana nei primi sette mesi del 2025, evidenziando un arretramento della produzione pari al -2,5% e un fatturato del primo semestre intorno a 4,2 miliardi di euro, in diminuzione del -3,1%. Il calo \u00e8 risultato particolarmente accentuato per le carte per usi grafici (-15,8%), mentre le carte e cartoni per imballaggio hanno segnato un segno positivo (+1,4%). Le carte veline hanno registrato un decremento del -2,8%, e le altre tipologie di carte e cartoni si sono contratte del -2,9%.<\/p>\n\n\n\n<p>La quota di export di carte e cartoni sulla produzione \u00e8 scesa al 36%, riportandosi sui livelli del 2023, mentre le importazioni continuano a rappresentare oltre la met\u00e0 del consumo nazionale (51%), con un aumento della pressione competitiva dall\u2019estero.<\/p>\n\n\n\n<p>Poli ha ricordato che il settore cartario italiano impiega 19.000 addetti e genera 8,3 miliardi di euro di fatturato, ma si trova in grave difficolt\u00e0 a causa dei costi energetici, i pi\u00f9 alti d\u2019Europa. Ha sottolineato come gli impianti, energivori per natura, rischino di doversi fermare, con un conseguente indebolimento della competitivit\u00e0 del Paese.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"539\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Poli-miac.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11774\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Poli-miac.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Poli-miac-223x300.jpg 223w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Lorenzo Poli, Presidente Assocarta, ha illustrato<br>l\u2019andamento congiunturale dell\u2019industria cartaria italiana.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Presidente di Assocarta ha riportato alcuni dati significativi: il prezzo medio del gas, dopo il picco di febbraio 2025, \u00e8 sceso ad aprile a 37,6 \u20ac\/MWh, mantenendosi per\u00f2 oltre il 20% pi\u00f9 alto rispetto al 2024; il prezzo dell\u2019energia elettrica resta superiore del 42% alla media UE (aprile 2025).<\/p>\n\n\n\n<p>Pur ringraziando il ministro Pichetto Fratin per gli sforzi compiuti dal Governo, Poli ha ribadito l\u2019urgenza di affrontare tre questioni decisive per la competitivit\u00e0 delle imprese energivore: il differenziale di prezzo del gas, le compensazioni ETS e l\u2019energy release. <\/p>\n\n\n\n<p>Ha definito fondamentale e non pi\u00f9 rinviabile l\u2019azzeramento del differenziale di prezzo nel mercato del gas tra PSV e TTF, ovvero tra Italia e Nord Europa. Sul fronte delle compensazioni dei costi indiretti ETS, ha espresso forte preoccupazione per il ritardo nella pubblicazione della procedura relativa all\u2019anno 2024.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul tema dell\u2019energy release, che avrebbe dovuto entrare in vigore nel corso del 2025, Poli ha sollecitato un impegno comune di tutte le parti coinvolte per arrivare alla piena attuazione entro la fine dell\u2019anno, evitando vincoli aggiuntivi che ne ridurrebbero l\u2019efficacia per le imprese energivore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha infine auspicato l\u2019introduzione di un intervento sul cuneo fiscale per i lavoratori del comparto, con particolare riferimento al lavoro notturno, festivo e straordinario, misura che aumenterebbe il potere d\u2019acquisto delle retribuzioni e renderebbe il settore cartario e cartotecnico pi\u00f9 attrattivo, facilitando il reperimento di nuove risorse e il ricambio generazionale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-azzurro-cielo-color has-text-color has-link-color wp-elements-361f476b62770ae2c0ecb510455b4647\">I costi energetici come tallone d\u2019Achille dell\u2019industria cartaria<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\"><strong>Tiziano Pieretti<\/strong>, Vice Presidente Confindustria Toscana Nord, ha ricordato che il Distretto Cartario toscano \u00e8 il pi\u00f9 importante a livello europeo e che la sua capacit\u00e0 di competere sui mercati internazionali \u00e8 frutto degli sforzi compiuti nel tempo dalle imprese in materia di efficienza energetica e decarbonizzazione. <\/p>\n\n\n\n<p>Ha fornito alcuni numeri: oltre 330 imprese attive, pi\u00f9 di 10.800 addetti, quasi 6 miliardi di fatturato e circa 2 miliardi di export, cui si sommano i numeri dell\u2019indotto e l\u2019impatto sul territorio delle produzioni cartarie.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Pieretti-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11776\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Pieretti-2.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Pieretti-2-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tiziano Pieretti, Vice Presidente<br>Confindustria Toscana Nord, \u00e8<br>intervenuto sui costi energetici e sulla<br>competitivit\u00e0 dell\u2019industria cartaria.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Pieretti ha sottolineato come le imprese del Distretto abbiano da sempre nel proprio DNA la volont\u00e0 di decarbonizzare, di rispettare le norme e l\u2019ambiente. <\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un settore che, per la sua struttura produttiva, richiede un costante ammodernamento dei processi, specialmente nella fase di transizione ambientale che si sta attraversando, e dunque una forte programmazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vero tallone d\u2019Achille del comparto, ha spiegato, \u00e8 rappresentato dai costi energetici, che incidono direttamente sulla competitivit\u00e0. Il prezzo elevato dell\u2019energia elettrica e del gas metano costituisce un gap grave, in grado di compromettere la competitivit\u00e0 delle imprese rispetto al resto del mondo, inclusi i Paesi europei confinanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Pieretti ha evidenziato il ruolo fondamentale delle scelte politiche nel determinare questi equilibri. Ha portato l\u2019esempio dei trattamenti fiscali agevolati e dei sostegni che, in forme diverse, Francia, Spagna e Germania garantiscono alle loro industrie: si tratta di vantaggi consistenti, in alcuni casi superiori allo stesso differenziale del mercato del gas. Anche azzerando il differenziale, ha osservato, le imprese italiane si troverebbero comunque ad affrontare costi complessivi pi\u00f9 elevati rispetto a quelli dei concorrenti europei.<\/p>\n\n\n\n<p>Un ulteriore problema \u00e8 rappresentato dai processi autorizzativi degli impianti per le energie rinnovabili, ancora condizionati da normative complesse e talvolta contraddittorie. A queste criticit\u00e0 di carattere nazionale si aggiungono le penalizzazioni specifiche per le imprese toscane, come l\u2019assenza di una vera politica regionale per la gestione dei materiali residui non riciclabili a livello industriale &#8211; in particolare lo scarto di pulper. Le imprese devono sostenere i costi del loro smaltimento, spesso all\u2019estero, senza poter beneficiare della generazione di energia a prezzo contenuto che ne potrebbe derivare.<\/p>\n\n\n\n<p>Pieretti ha richiamato infine la questione della geotermia: le concessioni sono state rinnovate, ma senza produrre vantaggi concreti per l\u2019industria a livello regionale. La sfida energetica, ha concluso, non \u00e8 solo ambientale ma anche sociale e industriale, e va affrontata con strumenti coerenti e di lungo respiro.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-11757\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/kappahoods.it\/paper-board\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Kappa.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"842\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi-300x211.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"719\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi-1024x719.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11778\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi-1024x719.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi-768x539.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi-600x421.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/corridoi.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un altro scorcio dei padiglioni di MIAC 2025, con un flusso continuo di operatori lungo i corridoi espositivi.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-azzurro-cielo-color has-text-color has-link-color wp-elements-5db1e26e337c28e37fe0dee4b1762c90\">La sfida energetica non \u00e8 solo ambientale, ma anche sociale e industriale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\"><strong>Simone Nisi<\/strong>, Vice Presidente WEC &#8211; World Energy Council Italia, ha presentato il ruolo di WEC Italia, associazione che riunisce operatori dell\u2019energia, operatori industriali, associazioni e istituzioni, e che rappresenta, grazie alla propria proiezione internazionale e all\u2019expertise della rete associativa, un punto di riferimento nel percorso di transizione energetica del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Ripercorrendo gli ultimi anni, Nisi ha ricordato come nel settore dell\u2019energia si siano susseguiti diversi cicli: inizialmente il focus \u00e8 stato sulla sostenibilit\u00e0, poi, dal 2020, sull\u2019approvvigionamento sicuro delle forniture, mentre oggi emerge con forza il tema della competitivit\u00e0 dell\u2019industria e delle forniture stesse.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nisi.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"569\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nisi-211x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"569\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nisi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11780\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nisi.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nisi-211x300.jpg 211w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Simone Nisi, Vice Presidente WEC, World Energy Council Italia, ha analizzato le sfide della transizione energetica per l\u2019industria.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Secondo Nisi, ogni operatore energetico ha oggi ben presenti le tre dimensioni del problema: sicurezza degli approvvigionamenti, transizione sostenibile e mantenimento della competitivit\u00e0. Le difficolt\u00e0 attuali sono il risultato di un ciclo di investimenti passato e di decisioni prese una ventina di anni fa, che hanno sbilanciato fortemente il mix energetico italiano su una sola fonte, il gas, che il Paese riesce a gestire solo in parte.<\/p>\n\n\n\n<p>Non esiste, ha sottolineato, una ricetta miracolosa: la soluzione dovr\u00e0 essere composta da molti elementi in grado di contribuire ai profili di decarbonizzazione e alla riduzione delle emissioni, salvaguardando al contempo la competitivit\u00e0 dell\u2019industria. <\/p>\n\n\n\n<p>Esistono inoltre differenze significative rispetto ai partner europei, dovute alla diversit\u00e0 dei mix energetici e dei portafogli di approvvigionamento; una complessit\u00e0 che talvolta, a livello europeo, si tende a gestire in modo eccessivamente standardizzato.<\/p>\n\n\n\n<p>Nisi ha insistito sull\u2019importanza di lavorare in una dimensione europea, in cui l\u2019Italia possa adottare una postura solida e credibile. \u00c8 necessario diversificare il portafoglio degli approvvigionamenti per gestire eventuali situazioni di volatilit\u00e0 e mantenere un approccio neutrale in grado di valorizzare tutte le diverse tecnologie. Le decisioni prese oggi avranno effetti negli anni a venire, per cui \u00e8 essenziale partire subito, valorizzando alcuni asset storici del Paese, come la produzione e l\u2019accumulo di energia da fonte idrica &#8211; settore nel quale l\u2019Italia non investe da decenni &#8211; e guardando agli sviluppi tecnologici in modo sistemico.<\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, Nisi ha ribadito che la sfida energetica non \u00e8 solo ambientale, ma anche sociale e industriale: la sostenibilit\u00e0 deve procedere di pari passo con la competitivit\u00e0 delle imprese e con la sicurezza energetica nazionale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-azzurro-cielo-color has-text-color has-link-color wp-elements-cbcbc14dfc6d325bd3de19d9b26b2e2c\">La gestione dei rifiuti come leva per la transizione ecologica e la competitivit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\"><strong>Donato Notarangelo<\/strong>, Presidente Confindustria Cisambiente, ha illustrato il ruolo di Confindustria Cisambiente, nata nel 2016 e oggi rappresentativa di circa 1.400 aziende associate distribuite su tutto il territorio nazionale, per un giro d\u2019affari complessivo, diretto e indiretto, di circa 45 miliardi di euro. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019associazione, ha spiegato, esprime la grande industria legata all\u2019ambiente e all\u2019innovazione, che fa del ciclo integrato del rifiuto e del risanamento del territorio i propri principali obiettivi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Notarangelo.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"569\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Notarangelo-211x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"569\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Notarangelo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11782\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Notarangelo.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Notarangelo-211x300.jpg 211w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Donato Notarangelo, Presidente Confindustria Cisambiente, ha illustrato il ruolo della gestione dei rifiuti nella transizione ecologica e nella competitivit\u00e0 industriale.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Riprendendo il titolo del convegno inaugurale, Notarangelo ha sottolineato che \u201ctutto \u00e8 energia, anche i rifiuti\u201d. La vera sfida oggi, a suo avviso, \u00e8 quella di riuscire a valorizzare ci\u00f2 che viene considerato scarto, per generare vantaggi competitivi a favore delle imprese manifatturiere italiane.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019energia, ha ricordato, \u00e8 uno dei fattori principali e discriminanti della competitivit\u00e0 industriale e, nonostante gli alti costi energetici penalizzino l\u2019Italia, il Paese riesce ancora a rappresentare un\u2019eccellenza a livello mondiale, come dimostra il Distretto Cartario. Se tutto \u00e8 energia e l\u2019economia circolare \u00e8 diventata un pilastro del sistema produttivo, ci\u00f2 che oggi manca \u00e8 un vero \u201cmatching\u201d tra il comparto ambientale e il tessuto manifatturiero.<\/p>\n\n\n\n<p>Notarangelo ha evidenziato come dai rifiuti sia gi\u00e0 possibile produrre biometano, combustibile solido secondario (CSS) e bioliquidi per impianti di cogenerazione, oltre alla termovalorizzazione, che rappresenta l\u2019utilizzo pi\u00f9 noto. Ha ricordato il lungo lavoro svolto per valorizzare il CSS &#8211; la frazione secca residuale recuperata e resa idonea al coincenerimento nelle cementerie &#8211; un percorso fatto di ricerche, analisi e tavoli di confronto con il Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica e con Ispra.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, ha sottolineato, se le cementerie possono contare su nuove opportunit\u00e0 sui mercati internazionali \u00e8 anche grazie all\u2019impiego del CSS nei processi industriali. Per questo \u00e8 necessario avviare percorsi di confronto che possano essere fruttuosi per tutti i comparti produttivi.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-11757\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/schaeferrolls.com\/en\/products_services\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Schaferrolls.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>In questa prospettiva, Notarangelo ha indicato anche gli scarti dell\u2019industria cartaria come un\u2019opportunit\u00e0 da valorizzare. La sua associazione si \u00e8 detta pronta ad avviare un dialogo strutturato con l\u2019industria cartaria per individuare soluzioni in grado di valorizzare tali scarti, creando sinergie economicamente vantaggiose sia per le aziende ambientali sia per le imprese della filiera cartaria.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"606\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/sala-convegno-1024x606.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11784\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/sala-convegno-1024x606.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/sala-convegno-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/sala-convegno-768x454.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/sala-convegno-600x355.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/sala-convegno.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La sala del convegno inaugurale di MIAC 2025 e il videomessaggio del Ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin proiettato sul grande schermo.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-azzurro-cielo-color has-text-color has-link-color wp-elements-aab67685828337e9e93ad75589d031ab\">Favorire la produzione di biometano per ridurre la dipendenza dal gas fossile<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Il Vice Presidente di Utilitalia, <strong>Lorenzo Perra<\/strong>, ha illustrato il loro impegno nella promozione della produzione di biometano come elemento centrale dell\u2019economia circolare e della transizione energetica italiana, mettendone in evidenza il potenziale e le opportunit\u00e0 di sviluppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni, ha spiegato, la produzione di biometano in Italia \u00e8 cresciuta in modo significativo, in gran parte grazie alla riconversione di impianti agricoli &#8211; sia nuovi sia ex impianti a biogas &#8211; e alla forte espansione degli impianti associati a Utilitalia che destinano la frazione organica della raccolta differenziata dei rifiuti urbani a impianti capaci di trasformare il biogas, tramite processi di upgrading, in un equivalente del metano di origine fossile.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo sviluppo \u00e8 stato reso possibile da una serie di iniziative legislative legate a incentivi e contributi economici per la realizzazione degli impianti, in particolare attraverso gli investimenti del PNRR. Grazie a tali misure, l\u2019Italia si sta avvicinando all\u2019obiettivo di 2,3 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2026.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Perra.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"569\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Perra-211x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"569\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Perra.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11786\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Perra.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Perra-211x300.jpg 211w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Lorenzo Perra, Vice Presidente Utilitalia, ha presentato le  prospettive del biometano per le industrie \u201chard to abate\u201d, tra cui il settore cartario.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Perra ha per\u00f2 ricordato che gli incentivi hanno una durata limitata nel tempo e che occorre creare le condizioni affinch\u00e9 le industrie \u201chard to abate\u201d, come quella cartaria, possano ottenere vantaggi concreti dall\u2019utilizzo del biometano. Partendo da questo presupposto, Utilitalia e Assocarta hanno sottoscritto un protocollo d\u2019intesa con l\u2019obiettivo di rafforzare e supportare l\u2019economia circolare italiana attraverso norme e iniziative che favoriscano la decarbonizzazione dei cicli produttivi della carta.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019accordo, le due associazioni si sono impegnate a lavorare sulle opzioni che favoriscono l\u2019impiego di biometano prodotto da rifiuti organici e da fanghi di depurazione nel settore cartario, nonch\u00e9 sul recupero di materia ed energia dal pulper e dai fanghi derivanti dal processo cartario, nelle infrastrutture esistenti e in quelle future, riducendo al minimo l\u2019esportazione all\u2019estero e il ricorso allo smaltimento in discarica.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-11757\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.runtechsystems.com\/it\/paper-machine-audits\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Runtech.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>La collaborazione mira, inoltre, a migliorare la riciclabilit\u00e0 dei materiali compositi, in coordinamento con gli altri soggetti e istituzioni competenti, e a cooperare nel trattamento dei rifiuti organici, valutando le prestazioni e l\u2019influenza dei contenitori in carta utilizzati nella raccolta differenziata all\u2019interno dei processi di produzione di compost e di digestione anaerobica per la produzione di biogas e digestato.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono previsti, infine, studi congiunti per individuare possibili forme di riutilizzo delle acque reflue provenienti dagli impianti di depurazione del servizio idrico integrato nei processi produttivi della carta, come strumento di risparmio della risorsa idrica, anche in vista dell\u2019eventuale istituzione di schemi incentivanti basati su titoli negoziabili legati al risparmio idrico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-azzurro-cielo-color has-text-color has-link-color wp-elements-f40bd5a5e2901c82364d48f411838f7e\">GSE e Assocarta: strumenti per la decarbonizzazione della filiera cartaria<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\"><strong>Paolo Arrigoni<\/strong>, Presidente GSE, ha ricordato che il loro ruolo \u00e8 quello di sostenere gli interventi di efficientamento energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia attraverso diversi meccanismi di incentivazione, contribuendo cos\u00ec alla decarbonizzazione del sistema energetico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Arrigoni-MIAC.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"604\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Arrigoni-MIAC-199x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"604\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Arrigoni-MIAC.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11788\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Arrigoni-MIAC.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Arrigoni-MIAC-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Arrigoni-MIAC-397x600.jpg 397w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Paolo Arrigoni, Presidente GSE, ha presentato gli strumenti a supporto della decarbonizzazione della filiera cartaria.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Presidente del GSE ha sottolineato la volont\u00e0 dell\u2019ente di affiancare le imprese nella ricerca di soluzioni efficaci, in coordinamento con il MASE, per accelerare i processi di ricerca e sviluppo, definire un mix di utilizzo ottimale anche grazie ai vettori energetici \u201cgreen\u201d e mantenere elevata la competitivit\u00e0 internazionale del sistema produttivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per favorire la decarbonizzazione della filiera cartaria, nel maggio 2024 GSE e Assocarta hanno siglato un accordo finalizzato ad agevolare il percorso delle imprese del comparto, mettendo a disposizione strumenti dedicati all\u2019incremento dell\u2019utilizzo delle fonti rinnovabili, alla condivisione dell\u2019energia e all\u2019efficienza energetica nei processi produttivi. In poco pi\u00f9 di un anno sono stati organizzati webinar formativi, sportelli tecnici e tavoli di lavoro; inoltre, GSE e Assocarta hanno partecipato insieme alla COP 29 di Baku per presentare il caso italiano, evidenziando come l\u2019industria cartaria rappresenti una best practice di economia circolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Arrigoni ha ricordato la recente pubblicazione delle linee guida dedicate al settore della carta, che illustrano strumenti e servizi gestiti dal GSE per supportare le imprese nell\u2019accesso ai meccanismi di incentivazione per l\u2019efficientamento energetico e lo sviluppo delle rinnovabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Al 31 agosto 2025, la capacit\u00e0 installata da fonti rinnovabili in Italia ha raggiunto 79 GW, cui si sommano 20 GW di storico idroelettrico. Sta crescendo in modo significativo il fotovoltaico, con 40 GW, che rappresentano oltre il 50% della capacit\u00e0 rinnovabile complessiva. In termini di energia, il 41,2% dei consumi elettrici finali risulta coperto da fonti rinnovabili.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo al 2030 \u00e8 arrivare a 131 GW di capacit\u00e0 rinnovabile installata, traguardo che, secondo Arrigoni, potr\u00e0 essere raggiunto grazie agli strumenti di incentivazione introdotti. Il Governo ha gi\u00e0 definito un quadro normativo di riferimento importante, basato non sull\u2019ideologia ma sul pragmatismo, con un approccio olistico fondato sulla neutralit\u00e0 tecnologica. Non si punta solo al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, ma si mantiene una forte attenzione anche alla competitivit\u00e0 delle imprese e alla sicurezza energetica nazionale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-azzurro-cielo-color has-text-color has-link-color wp-elements-2e49dcf7f5c4f2d64f9df12505b020b0\">Un settore consapevole, che continua a guardare avanti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">MIAC 2025 si chiude con una fotografia chiara: un\u2019industria consapevole delle difficolt\u00e0 &#8211; in primo luogo energetiche &#8211; ma determinata a restare protagonista, puntando su innovazione, efficienza, economia circolare e collaborazione lungo tutta la filiera. Lucca si conferma il luogo naturale di questo confronto, dove istituzioni, imprese e associazioni di categoria lavorano fianco a fianco per garantire al settore cartario italiano competitivit\u00e0 e futuro. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019appuntamento \u00e8 gi\u00e0 fissato per ottobre 2026, per proseguire questo percorso di crescita e di sviluppo sostenibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di: Carta &amp; Cartiere Corridoi affollati e stand sold-out nei padiglioni del MIAC di Lucca: la Mostra Internazionale dell\u2019Industria Cartaria &#8211; giunta alla trentunesima edizione e svoltasi dall\u20198 al 10 ottobre 2025 al Polo Fieristico della citt\u00e0 toscana &#8211; ha riaffermato il proprio ruolo di rassegna di riferimento nel panorama dei macchinari, delle attrezzature e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/miac-2025-conferma-il-suo-ruolo-di-fiera-di-riferimento-per-lindustria-cartaria-internazionale\/\">Continued<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11760,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[171],"tags":[128],"class_list":["post-11757","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-novembre-dicembre-2025","tag-miac"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11757"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11757\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12281,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11757\/revisions\/12281"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11760"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}