{"id":11884,"date":"2025-11-22T15:12:48","date_gmt":"2025-11-22T14:12:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/?p=11884"},"modified":"2025-12-03T16:02:54","modified_gmt":"2025-12-03T15:02:54","slug":"miac-energy-efficienza-biometano-e-nuove-tecnologie-per-decarbonizzare-le-cartiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/miac-energy-efficienza-biometano-e-nuove-tecnologie-per-decarbonizzare-le-cartiere\/","title":{"rendered":"MIAC Energy: efficienza, biometano e nuove tecnologie per decarbonizzare le cartiere"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di: Carta &amp; Cartiere<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Si \u00e8 passati dai meccanismi di supporto pubblico alla transizione energetica fino alle soluzioni industriali gi\u00e0 operative: biometano per i settori hard to abate, cogenerazione flessibile, sistemi di upgrade termico, caldaie combinate, accumulo elettrotermico, macchina tissue full electric e ottimizzazione dei sistemi di pompaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il filo conduttore emerso con chiarezza \u00e8 quello di una decarbonizzazione \u201ca tappe\u201d, in cui efficienza, autoproduzione, utilizzo di gas rinnovabili e progressiva elettrificazione dei processi non sono alternative ma tasselli complementari. <\/p>\n\n\n\n<p>Il messaggio verso il settore cartario \u00e8 chiaro: esistono gi\u00e0 oggi strumenti e tecnologie che, se combinate in modo intelligente, permettono di ridurre in modo significativo la dipendenza dai combustibili fossili, senza mettere a rischio competitivit\u00e0 e continuit\u00e0 produttiva.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-f042214ceacf4d13fabaa660dd34bca6\"><strong>Apertura dei lavori<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">In apertura <strong>Alessandro Bertoglio <\/strong>di <strong>Assocarta<\/strong>, moderatore del Convegno MIAC Energy, ha inquadrato i temi del convegno, richiamando innanzitutto la forte esposizione energetica del comparto cartario, fra i primi settori energivori italiani per consumo di gas ed elettricit\u00e0. Proprio per questo, ha ricordato, efficienza energetica e decarbonizzazione non sono \u201cmode\u201d del momento, ma una condizione strutturale per rimanere competitivi sui mercati internazionali e rispondere alle aspettative &#8211; sempre pi\u00f9 stringenti &#8211; di clienti, istituzioni e opinione pubblica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Alessandro-Bertoglio.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"570\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Alessandro-Bertoglio-211x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"570\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Alessandro-Bertoglio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11891\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Alessandro-Bertoglio.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Alessandro-Bertoglio-211x300.jpg 211w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Alessandro Bertoglio, responsabile energia di Assocarta e moderatore del convegno MIAC Energy, introduce i lavori.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Bertoglio ha spiegato come Assocarta stia lavorando su un doppio fronte: da un lato il dialogo istituzionale, per rendere il quadro regolatorio e gli strumenti di supporto coerenti con le peculiarit\u00e0 di un settore che utilizza grandi quantit\u00e0 di calore di processo continuo; dall\u2019altro la collaborazione con gli operatori tecnologici e con gli enti di riferimento, come GSE e CIB, per trasformare le opportunit\u00e0 di legge in progetti reali nelle cartiere.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 proprio in questo contesto che si inserisce il convegno MIAC Energy, pensato come occasione per mettere attorno allo stesso tavolo il mondo delle istituzioni, dei fornitori di energia e delle aziende tecnologiche. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo &#8211; ha sottolineato Bertoglio &#8211; \u00e8 costruire un percorso graduale, fatto di interventi concreti e replicabili: dai progetti di efficienza e recupero di calore, alla cogenerazione evoluta, fino all\u2019impiego di biometano e all\u2019elettrificazione dei processi pi\u00f9 adatti, come nel caso del tissue.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-918cad29a661b49fbb61161d95cbfc50\">Gli strumenti per supportare la decarbonizzazione gestiti dal GSE<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\"><strong>Enrica Cottatellucci<\/strong> del <strong>GSE<\/strong> ha aperto la parte tecnica illustrando il ruolo del GSE, societ\u00e0 interamente controllata dal Ministero dell\u2019Economia che, insieme alle controllate Acquirente Unico, RSE e GME, \u00e8 uno dei pilastri della transizione energetica italiana. Il GSE gestisce i principali meccanismi di incentivazione per le fonti rinnovabili elettriche e termiche, per l\u2019efficienza energetica e per la decarbonizzazione dei processi industriali, con una particolare attenzione alle imprese energivore come le cartiere.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-11884\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.kemira.com\/products\/dry-strength-additives\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Kemira.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Enrica-Cottatellucci.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"631\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Enrica-Cottatellucci-190x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"631\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Enrica-Cottatellucci.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11893\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Enrica-Cottatellucci.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Enrica-Cottatellucci-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Enrica-Cottatellucci-380x600.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Enrica Cottatellucci, GSE &#8211; Gestore dei Servizi Energetici, ha illustrato gli strumenti di supporto alla decarbonizzazione per le imprese energivore.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo una rapida panoramica sugli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni e di sviluppo delle rinnovabili, Cottatellucci ha richiamato gli strumenti che pi\u00f9 da vicino interessano gli operatori cartari: dagli incentivi per impianti fotovoltaici e cogenerativi ad alta efficienza, ai contributi per interventi di recupero di calore, fino ai meccanismi dedicati ai progetti di decarbonizzazione dei processi industriali. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attenzione si \u00e8 concentrata in particolare sulla possibilit\u00e0 di combinare pi\u00f9 strumenti &#8211; laddove la normativa lo consente &#8211; per massimizzare il sostegno pubblico e migliorare i tempi di ritorno degli investimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Un punto chiave dell\u2019intervento \u00e8 stato il servizio di assistenza specialistica alle imprese, il cosiddetto \u201ctutor GSE\u201d. Si tratta di figure tecniche dedicate che accompagnano l\u2019azienda sin dalle prime fasi: analisi dell\u2019idea progettuale, individuazione del meccanismo incentivante pi\u00f9 appropriato, verifica dei requisiti di accesso, supporto nella predisposizione dell\u2019istanza. <\/p>\n\n\n\n<p>Una volta avviato l\u2019iter formale, la pratica passa alle strutture istruttorie, ma il tutor rimane come riferimento per chiarimenti, chiarendo eventuali dubbi su documentazione, tempi e modalit\u00e0 di erogazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Cottatellucci ha insistito sul fatto che molti progetti potenzialmente eleggibili non vengono presentati o vengono impostati in ritardo per timore di complessit\u00e0 burocratiche o per scarsa conoscenza del quadro normativo. L\u2019invito rivolto alle cartiere \u00e8 stato quello di attivare un confronto precoce con il GSE, in modo da progettare gli interventi fin dall\u2019inizio tenendo conto dei requisiti delle misure di sostegno. <\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, ha ricordato come efficienza energetica, autoproduzione e recupero del calore rappresentino, nel caso del settore cartario, un percorso naturale di evoluzione industriale, che il GSE \u00e8 chiamato a facilitare e non a complicare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-ad6382d527fa084574f0767ea19e8405\">Biometano: utilizzo per i settori hard to abate<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\"><strong>Simona D\u2019Angelosante<\/strong> ha presentato il punto di vista del <strong>CIB &#8211; Consorzio Italiano Biogas<\/strong>, realt\u00e0 che riunisce pi\u00f9 di 800 produttori di biogas e biometano da matrici agricole, oltre a un\u2019ampia rete di aziende della filiera, dai costruttori di impianti ai fornitori di servizi. Il CIB \u00e8 anche socio fondatore della <em>European Biogas Association<\/em> e il presidente Piero Gattoni ne guida l\u2019organismo europeo, a testimonianza del ruolo di primo piano dell\u2019Italia nello sviluppo di questo settore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Simona-DAngelosante.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"631\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Simona-DAngelosante-190x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"631\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Simona-DAngelosante.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11895\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Simona-DAngelosante.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Simona-DAngelosante-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Simona-DAngelosante-380x600.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Simona D\u2019Angelosante, CIB &#8211; Consorzio Italiano Biogas, ha presentato le opportunit\u00e0 del biometano per i settori hard to abate, tra cui l\u2019industria cartaria.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>D\u2019Angelosante ha ricordato il <em>Memorandum of Understanding<\/em> firmato nel 2024 tra CIB e Assocarta, che mira a promuovere l\u2019utilizzo del biometano nel comparto cartario e a favorire la creazione di filiere dedicate. <\/p>\n\n\n\n<p>Al centro della relazione c\u2019\u00e8 stato il DL 63\/2024, il cosiddetto \u201cdecreto Agricoltura\u201d, che all\u2019articolo 5-bis introduce importanti novit\u00e0 sul concetto di biometano autoconsumato. Oltre ai casi gi\u00e0 noti (autoconsumo in sito e tramite reti chiuse), la norma estende infatti la qualifica di autoconsumo anche al biometano oggetto di accordi di compravendita tra produttori e imprese industriali hard to abate, purch\u00e9 collegate dalla stessa rete gas.<\/p>\n\n\n\n<p>In questi accordi, ha spiegato la relatrice, le Garanzie di Origine (GO) vengono trasferite al cliente industriale con un prezzo medio mensile nullo, a condizione che il produttore sia certificato in termini di sostenibilit\u00e0. Le GO italiane sono definite \u201cGO plus\u201d perch\u00e9 riportano non solo la natura rinnovabile dell\u2019energia, ma anche il riferimento al certificato di sostenibilit\u00e0 e le emissioni evitate. <\/p>\n\n\n\n<p>Questo le rende potenzialmente utilizzabili anche ai fini ETS, in linea con quanto previsto dal DM 224\/2023, che consente &#8211; se saranno soddisfatte le condizioni applicative &#8211; di utilizzare le GO del biometano per ridurre le quote di CO\u2082 in capo ai soggetti obbligati.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019Angelosante \u00e8 poi entrata nel dettaglio degli elementi contrattuali: durata minima annuale degli accordi di compravendita, possibilit\u00e0 di stipularli in forma diretta o tramite intermediari (venditori e trader), obbligo per il produttore di destinare all\u2019accordo tutta la produzione incentivata e facolt\u00e0 per il cliente finale di sottoscrivere pi\u00f9 accordi con pi\u00f9 produttori, anche in forma aggregata. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019accordo deve riportare prezzo del biometano, valorizzazione nulla delle GO e deve essere trasmesso al GSE insieme alla visura camerale del cliente, che attesta il codice ATECO \u201chard to abate\u201d. In questa lista compare esplicitamente la fabbricazione di carta e prodotti di carta; per altri comparti energivori \u00e8 prevista la possibilit\u00e0 di richiedere una specifica equiparazione al MASE tramite il produttore.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-11884\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.overmade.it\/it\/prodotti\/scopri-le-nostre-soluzioni\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Overmade-scaled.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Nella parte finale della relazione sono stati presentati alcuni dati di contesto: consumi di gas dell\u2019industria italiana (circa 9 miliardi di metri cubi equivalenti), numero di impianti che hanno partecipato ai bandi del DM 2018 e del DM 2022 e potenziale di produzione del biometano agricolo. Il messaggio conclusivo per il settore cartario \u00e8 chiaro: il biometano non potr\u00e0 sostituire integralmente il gas naturale, ma rappresenta gi\u00e0 oggi un\u2019opzione concreta per ridurre l\u2019impronta carbonica, sfruttando un\u2019infrastruttura di trasporto esistente e schemi di mercato che consentono di \u201cvirtualizzare\u201d l\u2019autoconsumo senza dover necessariamente installare impianti in sito.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-corridoi.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"1029\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-corridoi-300x257.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"878\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-corridoi-1024x878.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11910\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-corridoi-1024x878.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-corridoi-300x257.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-corridoi-768x659.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-corridoi-600x515.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-corridoi.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Forte afflusso di pubblico professionale alla fiera MIAC 2025, momento di incontro per l\u2019intera filiera cartaria internazionale.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-0dc0cc3cc8537e8c3066cccf9c80d4ca\">Flessibilit\u00e0 e integrazione energetica nella produzione tissue e paper. Soluzioni per l\u2019efficienza, resilienza e bassa intensit\u00e0 di carbonio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\"><strong>Paolo Masiero<\/strong> ha portato sul palco l\u2019esperienza di <strong>Solar Turbines<\/strong>, azienda del gruppo Caterpillar fra i principali costruttori al mondo di turbine a gas nella taglia 4\u201338 MW, utilizzate in ambito oil &amp; gas, produzione elettrica e cogenerazione. Dopo una breve presentazione dell\u2019azienda, Masiero ha inquadrato il suo intervento nel contesto del panorama energetico europeo al 2040: una generazione elettrica costituita per circa l\u201980% da rinnovabili, di cui il 90% non programmabili (eolico e fotovoltaico), con una quota di produzione \u201cnon predicibile\u201d superiore al 70%.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Paolo-Masiero.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"636\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Paolo-Masiero-189x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"636\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Paolo-Masiero.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11897\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Paolo-Masiero.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Paolo-Masiero-189x300.jpg 189w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Paolo-Masiero-377x600.jpg 377w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Paolo Masiero, Solar Turbines, ha esposto le soluzioni di cogenerazione flessibile e<br>integrazione nella smart grid per il settore tissue e paper.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Questa trasformazione, ha spiegato, mette sotto pressione la stabilit\u00e0 della rete e rende pi\u00f9 complessa la gestione dei servizi di bilanciamento e riserva. <\/p>\n\n\n\n<p>In questo scenario, gli impianti di cogenerazione non possono pi\u00f9 essere considerati solo come unit\u00e0 \u201cdi sito\u201d per la produzione di energia e vapore, ma diventano potenziali risorse attive della smart grid. <\/p>\n\n\n\n<p>Solar Turbines sta sviluppando soluzioni in grado di offrire elevata flessibilit\u00e0 operativa: rapidi ramp-up e ramp-down di potenza, funzionamento in caso di distacchi di rete, possibilit\u00e0 di partecipare ai mercati dei servizi ancillari, mantenendo al contempo elevati rendimenti globali.<\/p>\n\n\n\n<p>Masiero ha poi approfondito due direttrici di innovazione. La prima riguarda la trigenerazione, cio\u00e8 la produzione combinata di elettricit\u00e0, calore e freddo, particolarmente interessante per i siti che hanno esigenze di climatizzazione o di raffreddamento di processo, anche nel settore cartario. La seconda \u00e8 l\u2019utilizzo di digital twin per le unit\u00e0 CHP: modelli digitali che consentono di simulare in tempo reale il comportamento dell\u2019impianto, ottimizzare i set-point, prevedere guasti e pianificare la manutenzione in modo pi\u00f9 mirato.<\/p>\n\n\n\n<p>Un capitolo a parte \u00e8 stato dedicato all\u2019integrazione con tecnologie CCUS (Carbon Capture, Utilization and Storage). Solar sta portando avanti un impianto pilota industriale da 6 MW dotato di sistema di cattura della CO\u2082 a valle della turbina, con l\u2019obiettivo di valutare prestazioni, costi e criticit\u00e0 operative. Al momento i progetti pi\u00f9 avanzati riguardano grandi siti del settore oil &amp; gas, che dispongono dei pozzi necessari per l\u2019iniezione geologica, ma l\u2019azienda sta studiando possibili applicazioni anche in altri comparti energivori. <\/p>\n\n\n\n<p>Masiero ha sottolineato che, sebbene nel breve periodo la carta non sia il primo settore a adottare la cattura, la traiettoria \u00e8 tracciata e la disponibilit\u00e0 di soluzioni tecniche sar\u00e0 un elemento importante nel medio termine.<\/p>\n\n\n\n<p>La conclusione \u00e8 stata una sorta di roadmap per il settore tissue e paper: nel breve, massimizzare l\u2019efficienza e la flessibilit\u00e0 degli impianti CHP; nel medio, integrarli con digital twin e sistemi di gestione avanzata della domanda; nel lungo, valutare l\u2019ibridazione con combustibili a basse emissioni (idrogeno, miscele) e l\u2019eventuale adozione di tecnologie di cattura e utilizzo della CO\u2082, in funzione dell\u2019evoluzione regolatoria e dei mercati della CO\u2082.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-Energy-.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"993\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-Energy--300x248.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"847\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-Energy--1024x847.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11912\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-Energy--1024x847.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-Energy--300x248.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-Energy--768x636.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-Energy--600x497.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-Energy-.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il convegno MIAC Energy, svoltosi in occasione di MIAC 2025, ha visto la partecipazione di un grande numero di professionisti in sala.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-f5fa67672f56e5dfe285dea11547879c\">Integrazione di tecnologie per l\u2019upgrade termico negli impianti di produzione della carta<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\"><strong>Mehdi Aminyavari<\/strong> ha illustrato il progetto di <strong>Cannon Bono <\/strong>nell\u2019ambito del programma europeo PUSH2HEAT, dedicato alle tecnologie di \u201cupgrade termico\u201d per il recupero del calore di scarto in processi industriali ad alta intensit\u00e0 energetica. Dopo aver ricordato la storia dell\u2019azienda &#8211; nata come costruttore di caldaie, oggi attiva in diversi settori, fra cui pulp &amp; paper, power, food &amp; beverage, tessile, oil &amp; gas &#8211; Aminyavari ha sottolineato l\u2019impegno in ricerca e sviluppo: circa il 5% del fatturato viene reinvestito ogni anno, consentendo di ampliare il portafoglio prodotti con caldaie elettriche e pompe di calore ad alta temperatura.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-11884\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.mare.com\/industries-solutions\/paper-and-board\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Mare.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Nel progetto PUSH2HEAT, che coinvolge 19 partner fra aziende e centri di ricerca di sei Paesi europei per un budget complessivo di 7,8 milioni di euro, Cannon Bono ha un ruolo centrale: sviluppare e fornire una pompa di calore industriale con compressore a vite, integrare questa macchina nell\u2019impianto del cliente finale &#8211; la Cartiera di Guarcino &#8211; e abbinare alla pompa di calore un secondo dispositivo di upgrade termico di tipo termicamente azionato, un Absorption Heat Transformer prodotto da BS Nova.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Mehdi.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"632\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Mehdi-190x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"632\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Mehdi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11899\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Mehdi.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Mehdi-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Mehdi-380x600.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Mehdi Aminyavari, Cannon Bono, ha descritto il progetto PUSH2HEAT e le tecnologie di upgrade termico per il recupero di calore nelle cartiere.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Aminyavari ha descritto nel dettaglio il sito dimostrativo: la cartiera utilizza circa 23 t\/h di vapore saturo a 6,2 bar(a) come vettore energetico principale e dispone di una societ\u00e0 \u201csorella\u201d dotata di tre gruppi di cogenerazione alimentati a biofuel. Una parte del vapore viene gi\u00e0 prodotta tramite caldaie a recupero (circa 8 t\/h) installate sui fumi dei motori; il resto \u00e8 generato da caldaie Cannon Bono alimentate a gas metano. <\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto esistono diverse fonti di calore di scarto, in particolare l\u2019acqua di raffreddamento delle camicie motore, che normalmente verrebbe dissipata.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sistema di upgrade termico proposto utilizza proprio queste fonti \u201ca bassa temperatura\u201d per alimentare la pompa di calore e l\u2019Heat Transformer, innalzando il livello termico del calore recuperato fino a renderlo idoneo alla produzione di vapore di processo. <\/p>\n\n\n\n<p>Una parte del vapore prodotto &#8211; a circa 1,7 bar(a) &#8211; viene poi ricompressa meccanicamente fino a 6,5 bar(a), riducendo il fabbisogno di combustibile delle caldaie tradizionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il valore atteso, secondo le simulazioni, \u00e8 una riduzione di circa il 10% del consumo di combustibile per la generazione di vapore, con conseguente calo delle emissioni di CO\u2082.<\/p>\n\n\n\n<p>Il relatore ha insistito anche sul carattere replicabile di questa soluzione: la combinazione di pompe di calore ad alta temperatura, MVR e trasformatori di calore alimentati da fonti rinnovabili (nel caso specifico, una cogenerazione a biomassa e biofuel) pu\u00f2 essere applicata in molti altri impianti dove coesistono richieste significative di vapore e disponibilit\u00e0 di calore di scarto a media-bassa temperatura. <\/p>\n\n\n\n<p>Le valutazioni economiche condotte nel progetto indicano tempi di ritorno dell\u2019investimento dell\u2019ordine di 3-4 anni, resi possibili anche dal calo dei costi delle macchine e dalle possibili sinergie con gli schemi di incentivazione europei e nazionali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-visitatori.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"994\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-visitatori-300x249.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"848\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-visitatori-1024x848.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11914\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-visitatori-1024x848.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-visitatori-300x249.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-visitatori-768x636.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-visitatori-600x497.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-visitatori.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Visitatori e operatori del settore cartario tra gli stand affollati del MIAC 2025 nei padiglioni del Polo Fieristico di Lucca.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-11884\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.andritz.com\/pulp-and-paper-en\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Andritz-1.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-b176caf0b7c939e253bd5d97ee675ed5\">Integrazione degli impianti termici nel settore della carta e del tissue: caldaie combinate<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\"><strong>Federico Baroni<\/strong> ha portato la prospettiva di <strong>Garioni Naval<\/strong>, marchio storico nel campo delle caldaie e degli impianti termici, oggi parte del gruppo Svecom. L\u2019azienda vanta oltre settant\u2019anni di esperienza nella progettazione e costruzione di generatori di vapore per applicazioni industriali e navali, con certificazioni internazionali &#8211; tra cui ASME &#8211; e una presenza consolidata in diversi settori ad alta intensit\u00e0 termica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Federico-Baroni.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"631\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Federico-Baroni-190x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"631\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Federico-Baroni.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11901\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Federico-Baroni.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Federico-Baroni-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Federico-Baroni-380x600.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Federico Baroni, Garioni Naval &#8211; Gruppo Svecom, ha illustrato le caldaie combinate per l\u2019integrazione degli impianti termici nel settore della carta e del tissue.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel percorso di decarbonizzazione della carta, Baroni ha individuato due esigenze principali: da un lato massimizzare il recupero di calore dai sistemi di produzione esistenti (in particolare cogenerazioni a turbogas), dall\u2019altro garantire flessibilit\u00e0 e sicurezza dell\u2019alimentazione di vapore anche in condizioni di fermata del turbogas o di variazioni rapide del carico. <\/p>\n\n\n\n<p>La risposta di Garioni Naval \u00e8 la caldaia a tubi d\u2019acqua combinata, composta da due sezioni integrate in un unico corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima sezione \u00e8 una caldaia a recupero che sfrutta i fumi caldi del turbogas per generare vapore senza consumo aggiuntivo di combustibile, aumentando il rendimento globale dell\u2019impianto di cogenerazione. <\/p>\n\n\n\n<p>La seconda \u00e8 una sezione con bruciatore a basse emissioni, in grado di funzionare sia come back-up &#8211; quando la turbina \u00e8 ferma &#8211; sia come unit\u00e0 di integrazione per coprire i picchi di domanda di vapore. I bruciatori sono progettati per lavorare con pi\u00f9 combustibili (gas naturale, biometano, miscele con idrogeno) e per mantenere livelli contenuti di NOx e CO\u2082.<\/p>\n\n\n\n<p>Baroni ha evidenziato come il design compatto e modulare di queste caldaie permetta l\u2019installazione anche in spazi ridotti, caratteristica importante per i retrofit in cartiere esistenti dove i locali caldaie sono spesso saturi. Un caso applicativo nel settore carta ha mostrato che, integrando una caldaia combinata Garioni Naval con il turbogas esistente, \u00e8 stato possibile ottenere risparmi significativi di combustibile, ridurre le emissioni specifiche per tonnellata di carta prodotta e aumentare l\u2019affidabilit\u00e0 complessiva del sistema vapore.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intervento si \u00e8 chiuso con una riflessione sul ruolo delle caldaie nel mix energetico futuro: anche in uno scenario di forte crescita dell\u2019elettrificazione, ci saranno per lungo tempo processi &#8211; come l\u2019essiccazione e il trattamento termico dei fogli &#8211; che richiederanno grandi quantit\u00e0 di vapore. <\/p>\n\n\n\n<p>Disporre di generatori flessibili, predisposti all\u2019impiego di combustibili rinnovabili e integrabili con sistemi di recupero e pompe di calore, sar\u00e0 quindi fondamentale per accompagnare in modo ordinato la transizione del settore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-f9973b95cca38156ca2c753dc49da0af\">Decarbonizzazione del calore industriale con tecnologia di accumulo elettrotermico basata su letto di sabbia fluidizzata<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\"><strong>Daniele Coppola<\/strong> di <strong>Magaldi Power<\/strong> ha presentato la tecnologia MGTES &#8211; Magaldi Green Thermal Energy Storage, un sistema di accumulo elettrotermico che utilizza un letto fluidizzato di sabbia silicea come mezzo di stoccaggio del calore. <\/p>\n\n\n\n<p>Il principio \u00e8 quello del Power-to-Heat: sfruttare l\u2019energia elettrica da fonte rinnovabile, in particolare nelle ore di bassa quotazione o di sovrapproduzione, per caricare un serbatoio termico in grado di fornire vapore \u201cverde\u201d ai processi industriali senza emissioni dirette di CO\u2082.<\/p>\n\n\n\n<p>La sabbia silicea viene scelta per la sua stabilit\u00e0 a temperature superiori ai 1.000 \u00b0C, per la lunga durata nel tempo e per il costo contenuto. La fluidizzazione del letto comporta una diffusivit\u00e0 termica molto pi\u00f9 elevata rispetto ai sistemi basati su rocce o materiali statici, con vantaggi in termini di rapidit\u00e0 sia nella fase di carica sia in quella di scarica. <\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno dell\u2019unit\u00e0 MGTES trovano posto resistenze elettriche per il riscaldamento, scambiatori per l\u2019estrazione del calore sotto forma di vapore e sistemi di controllo che regolano portate e temperature in funzione delle esigenze del processo.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-11884\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.oradoc.net\/prodotti\/sistemi-di-raschiatura\/oracrepe\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Oradoc.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Daniele-Coppola.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"632\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Daniele-Coppola-190x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"632\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Daniele-Coppola.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11903\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Daniele-Coppola.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Daniele-Coppola-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Daniele-Coppola-380x600.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Daniele Coppola di Magaldi Power ha presentato la tecnologia di accumulo elettrotermico MGTES basata su letto di sabbia fluidizzata.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Coppola ha illustrato come un impianto MGTES possa essere accoppiato a contratti di fornitura elettrica flessibili o a impianti rinnovabili dedicati (fotovoltaico, eolico), accumulando energia nelle ore a basso prezzo e rilasciando calore quando serve. In questo modo si valorizzano appieno le rinnovabili, si riduce l\u2019uso di combustibili fossili e si aumenta l\u2019indipendenza dai picchi di prezzo del gas. <\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista impiantistico, l\u2019unit\u00e0 integra in un unico blocco le funzioni di carica, accumulo e rilascio, con una struttura modulare che consente di dimensionare la capacit\u00e0 in funzione del profilo di domanda dello stabilimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i casi reali presentati, quello dell\u2019impianto pilota di Buccino (SA), gi\u00e0 operativo, e il progetto &#8211; in collaborazione con Enel X &#8211; di una nuova unit\u00e0 da circa 7,5 MWh che fornir\u00e0 vapore verde a una raffineria alimentare fornitrice del gruppo Ferrero. Queste esperienze dimostrano che la tecnologia \u00e8 pronta per applicazioni su scala industriale e particolarmente adatta a settori, come la carta, che richiedono produzioni continue di vapore a temperatura medio-alta. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019adozione di sistemi di accumulo come MGTES consente alle cartiere di integrare in modo pi\u00f9 spinto l\u2019energia rinnovabile nel proprio mix, controllando meglio costi ed emissioni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-presentazioni.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"516\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-presentazioni-300x129.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"440\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-presentazioni-1024x440.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11916\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-presentazioni-1024x440.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-presentazioni-300x129.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-presentazioni-768x330.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-presentazioni-600x258.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Energy-presentazioni.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-89634ea2425b59af590743b887f5072a\">Guidare il cambiamento. La prima macchina tissue full electric al mondo, un primato mondiale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\"><strong>Francesco Ureni<\/strong> di <strong>Toscotec<\/strong> ha raccontato l\u2019evoluzione che ha portato alla realizzazione della prima macchina tissue full electric al mondo, un risultato che proietta il settore verso uno scenario in cui l\u2019essiccazione non dipende pi\u00f9 dalla combustione diretta di gas. Dopo aver richiamato le pressioni regolatorie e di mercato in tema di decarbonizzazione &#8211; dalle strategie europee alle richieste della grande distribuzione &#8211; Ureni ha spiegato come Toscotec abbia scelto di andare oltre il semplice miglioramento dell\u2019efficienza, ripensando alla radice la fornitura di calore alla linea tissue.<\/p>\n\n\n\n<p>Il caso illustrato riguarda un impianto greenfield installato nel 2015 nel nord-ovest del Portogallo: una macchina da 2.000 m\/min, 2,8 m di larghezza al pope e capacit\u00e0 di circa 130 t\/g, completa di stock preparation con movimentazione automatica delle balle, tre linee fibra, sistema acque, configurazione TT SAF dell\u2019approach flow, ShoePress con turbo dryer, DCS TT Brain, Yankee in acciaio da 16 piedi e hood bi-stadio. <\/p>\n\n\n\n<p>Su questa base gi\u00e0 moderna sono stati gradualmente inseriti tutti i moduli necessari all\u2019elettrificazione.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-11884\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/sabasrl.com\/it\/macchinari\/fine-linea-tissue\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Saba.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Francesco-Ureni.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"631\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Francesco-Ureni-190x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"631\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Francesco-Ureni.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11905\" style=\"width:300px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Francesco-Ureni.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Francesco-Ureni-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Francesco-Ureni-380x600.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Francesco Ureni di Toscotec ha raccontato lo sviluppo della prima macchina tissue full electric al mondo.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ureni ha spiegato come ogni elemento sia stato progettato per garantire la stessa affidabilit\u00e0 e flessibilit\u00e0 operativa di una linea tradizionale alimentata a gas, ma con la possibilit\u00e0 di utilizzare energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. La caldaia elettrica produce il vapore necessario ai vari servizi, mentre l\u2019hood elettrico fornisce l\u2019aria calda per l\u2019essiccazione con un controllo fine di temperatura e portata. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019integrazione \u00e8 gestita dal DCS TT Brain, che coordina i flussi energetici in funzione del carico di produzione, delle condizioni della carta e &#8211; potenzialmente &#8211; dei segnali provenienti dal mercato elettrico.<\/p>\n\n\n\n<p>I risultati operativi mostrano che la macchina full electric raggiunge gli obiettivi di prestazione prefissati, con valori di consumo specifico e qualit\u00e0 prodotto pienamente in linea con le aspettative. Nella parte conclusiva della relazione, Ureni ha raccontato come il mercato stia iniziando a interessarsi concretamente a queste soluzioni: Toscotec ha gi\u00e0 acquisito un progetto di elettrificazione per una macchina tissue di tipo TAD, segno che l\u2019elettrico sta diventando un\u2019opzione reale per i produttori che dispongono di contratti elettrici competitivi o di autoproduzione rinnovabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Rispondendo alle domande del pubblico presente in sala convegni del MIAC, Ureni ha riconosciuto che la diffusione su larga scala dipender\u00e0 molto dall\u2019evoluzione dei prezzi dell\u2019energia e dalle politiche di incentivo, ma ha insistito sul fatto che, dal punto di vista tecnico, la piattaforma \u00e8 pronta. <\/p>\n\n\n\n<p>Toscotec si propone cos\u00ec come partner per quei clienti che vogliono intraprendere un percorso di decarbonizzazione profonda, affiancando la tradizionale efficienza dei processi a una spinta decisa verso l\u2019elettrificazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-d4861b0742630c33d84a257fec2c7fe0\">Come ottenere significativi risparmi energetici nel processo di produzione della carta grazie a sistemi di pompaggio ottimizzati<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">In chiusura, <strong>Marco Porro<\/strong> di <strong>Andritz <\/strong>ha spostato l\u2019attenzione su un tema spesso sottovalutato ma decisivo: il contributo dei sistemi di pompaggio ai consumi elettrici complessivi di cartiera. In funzione della fase di processo, ha ricordato, il consumo di energia delle pompe pu\u00f2 arrivare a rappresentare fino al 50% del fabbisogno elettrico totale dello stabilimento. In una grande cartiera sono installate centinaia di pompe, con potenze complessive di diversi megawatt: anche piccoli scostamenti dal punto di massima efficienza si traducono in bollette molto pi\u00f9 pesanti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Marco-Porro.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"631\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Marco-Porro-190x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"631\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Marco-Porro.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11907\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Marco-Porro.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Marco-Porro-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Marco-Porro-380x600.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Marco Porro di Andritz ha spiegato come l\u2019ottimizzazione dei sistemi di pompaggio possa generare significativi risparmi energetici nelle cartiere.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Porro ha elencato le principali cause di inefficienza: pompe sovradimensionate in fase di progetto per eccessivi margini di sicurezza; aumento della capacit\u00e0 produttiva nel tempo senza adeguata revisione dei punti di lavoro; usura delle parti idrauliche; configurazioni di impianto non ottimali, con reti di tubazioni tortuose, regolazione tramite valvole di strozzamento o bypass, marce continue in zone lontane dal Best Efficiency Point (BEP). <\/p>\n\n\n\n<p>Tutti elementi che spesso si accumulano nel corso degli anni, determinando un \u201cdrift\u201d energetico che nessuno percepisce finch\u00e9 non si fa un\u2019analisi sistematica.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019approccio Andritz prevede una diagnosi energetica dettagliata: raccolta dei dati di funzionamento reali (portate, prevalenze, assorbimenti), analisi dei sistemi di controllo, mappatura delle reti di tubazioni e dei circuiti di servizio. Sulla base di queste informazioni vengono individuati gli interventi pi\u00f9 efficaci: adeguamento di giranti e motori, installazione di inverter per modulare la portata in funzione del carico, revisione delle logiche di esercizio, razionalizzazione dei circuiti idraulici. <\/p>\n\n\n\n<p>Spesso non \u00e8 necessario sostituire completamente le pompe: in molti casi basta un \u201crevamping mirato\u201d per riportare il sistema vicino al punto di massima efficienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Porro ha citato alcuni casi di studio &#8211; anche al di fuori del settore carta &#8211; in cui questi interventi hanno portato a risparmi elettrici di rilievo, con tempi di rientro dell\u2019investimento di pochi anni, talvolta anche inferiori ai due anni. <\/p>\n\n\n\n<p>Applicato alle cartiere, dove il costo dell\u2019energia rappresenta una voce primaria di costo, un piano strutturato di ottimizzazione dei sistemi di pompaggio pu\u00f2 liberare margini importanti e contribuire in modo concreto agli obiettivi di riduzione delle emissioni. Il messaggio finale \u00e8 stato semplice ma incisivo: prima di pensare a soluzioni avveniristiche, vale la pena guardare anche a ci\u00f2 che gi\u00e0 c\u2019\u00e8 in sala pompe &#8211; perch\u00e9 l\u00ec, spesso, si nasconde un potenziale di risparmio sorprendente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-86efd401055ef246146dcf0e9a7606be\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Nel complesso, il convegno <strong>MIAC Energy<\/strong> ha offerto un quadro molto articolato di come il percorso verso la cartiera a basse emissioni passi da una combinazione di strumenti pubblici, gas rinnovabili, tecnologie di recupero e accumulo del calore, cogenerazione evoluta, elettrificazione dei processi e ottimizzazione delle utenze elettriche. <\/p>\n\n\n\n<p>Un cammino graduale, fatto di scelte tecniche e industriali concrete.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di: Carta &amp; Cartiere Si \u00e8 passati dai meccanismi di supporto pubblico alla transizione energetica fino alle soluzioni industriali gi\u00e0 operative: biometano per i settori hard to abate, cogenerazione flessibile, sistemi di upgrade termico, caldaie combinate, accumulo elettrotermico, macchina tissue full electric e ottimizzazione dei sistemi di pompaggio. Il filo conduttore emerso con chiarezza \u00e8 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/miac-energy-efficienza-biometano-e-nuove-tecnologie-per-decarbonizzare-le-cartiere\/\">Continued<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11887,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[171],"tags":[120],"class_list":["post-11884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-novembre-dicembre-2025","tag-convegno-miac-energy"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11884"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12283,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11884\/revisions\/12283"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}