{"id":12049,"date":"2025-11-22T15:06:18","date_gmt":"2025-11-22T14:06:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/?p=12049"},"modified":"2025-11-22T15:06:18","modified_gmt":"2025-11-22T14:06:18","slug":"soluzioni-chimiche-per-unindustria-cartaria-smart-verde-e-ad-alte-prestazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/soluzioni-chimiche-per-unindustria-cartaria-smart-verde-e-ad-alte-prestazioni\/","title":{"rendered":"Soluzioni chimiche per un\u2019industria cartaria smart, verde e ad alte prestazioni"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di: Carta &amp; Cartiere<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">La sessione MIAC Chemicals ha chiuso l\u2019edizione 2025 del MIAC con un taglio molto chiaro: non tanto il singolo prodotto, quanto piuttosto il modo in cui la chimica viene scelta, gestita e controllata all\u2019interno dello stabilimento cartario. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Paolo-Zaninelli.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"578\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Paolo-Zaninelli-208x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"578\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Paolo-Zaninelli.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12054\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Paolo-Zaninelli.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Paolo-Zaninelli-208x300.jpg 208w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il Prof. Paolo Zaninelli dell\u2019Istituto Salesiano San Zeno di Verona, moderatore del Convegno MIAC Chemicals.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il moderatore del convegno, il <strong>Prof.<\/strong> <strong>Paolo Zaninelli <\/strong>dell\u2019Istituto Salesiano San Zeno di Verona, ha ricordato come l\u2019incontro si inserisse nella giornata dedicata alle scuole che visitano di venerd\u00ec il MIAC, sottolineando l\u2019importanza fondamentale del ruolo della formazione tecnica per un settore che deve affrontare normative sempre pi\u00f9 complesse, sfide ambientali e trasformazioni tecnologiche rapide.<\/p>\n\n\n\n<p>Zaninelli ha richiamato la \u201cricorrenza\u201d della 31<sup>\u00aa<\/sup> edizione del MIAC che coincide con il 31\u00b0 corso di formazione organizzato dal suo Istituto, per poi introdurre il cuore della mattinata: ne \u00e8 emerso un quadro in cui la chimica non \u00e8 pi\u00f9 soltanto un ausilio funzionale, ma uno strumento per tenere insieme esigenze produttive, controllo degli scarichi, adempimenti regolatori e obiettivi di sostenibilit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>Il messaggio che arriva dalle relazioni presentato durante il convegno \u00e8 stato chiaro e univoco: l\u2019innovazione passa da soluzioni pi\u00f9 intelligenti, monitorabili e integrate con i processi di stabilimento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-rosso-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-1c23b05640a1923a21f52fed9f3ea782\">Ausiliari per la carta: panoramica e prospettive nello scenario regolatorio attuale dell\u2019UE<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Il primo blocco di interventi \u00e8 stato affidato ad <strong>AISPEC\/Federchimica<\/strong>, con <strong>Ilaria Malerba<\/strong>, <strong>Luca Scotti<\/strong> e <strong>Stefano Fumagalli<\/strong> incaricati di fare il punto sul quadro regolatorio che condiziona sempre di pi\u00f9 l\u2019uso degli ausiliari chimici nell\u2019industria cartaria. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Ilaria-Malerba.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"600\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Ilaria-Malerba-200x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Ilaria-Malerba.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12056\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Ilaria-Malerba.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Ilaria-Malerba-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ilaria Malerba di Federchimica.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo una panoramica sul ruolo di Federchimica e sul gruppo che rappresenta la chimica degli intermedi e delle specialit\u00e0 &#8211; circa cento aziende, una ventina delle quali dedicate agli ausiliari per la carta &#8211; \u00e8 stato evidenziato come questi fornitori operino spesso su pi\u00f9 settori (tessile, coating, chimica specialistica), confrontandosi con mercati e normative differenti ma sempre pi\u00f9 interconnessi e chiamati a garantire sicurezza e conformit\u00e0 lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul piano del contesto, \u00e8 stata richiamata una combinazione di fattori eterogenei: l\u2019incertezza economico-politica, la pressione competitiva di operatori extra-UE, le criticit\u00e0 logistiche e, soprattutto, l\u2019evoluzione del quadro normativo europeo. <\/p>\n\n\n\n<p>Dalla stagione del Green Deal all\u2019attuale transizione verso un \u201cIndustrial Deal\u201d, l\u2019Unione europea ha messo la chimica al centro di un piano d\u2019azione dedicato, con forte attenzione al tema della sicurezza dei prodotti e alla coerenza delle politiche ambientali con la tenuta del tessuto industriale. <\/p>\n\n\n\n<p>La revisione del regolamento REACH, pi\u00f9 volte rinviata, e la semplificazione delle normative tramite strumenti \u201comnibus\u201d mirano a rendere pi\u00f9 applicabili regole che, se troppo complesse, rischiano di bloccare investimenti e innovazione.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-12049\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.polimekdoctoring.com\/doctoring-systems\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Polimek.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Luca-Scotti.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"597\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Luca-Scotti-201x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"597\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Luca-Scotti.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12058\" style=\"width:300px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Luca-Scotti.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Luca-Scotti-201x300.jpg 201w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Luca Scotti di AISPEC.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel merito, particolare attenzione \u00e8 stata dedicata alla futura registrazione dei polimeri e all\u2019estensione dell\u2019approccio generico al rischio a intere famiglie di sostanze considerate preoccupanti. Per il mondo cartario questo significa rivedere in profondit\u00e0 la gestione di resine e polimeri funzionali &#8211; dalle resine per collatura agli ausiliari per ritenzione e drenaggio &#8211; e prepararsi a una fase in cui alcuni prodotti potrebbero essere sottoposti a valutazioni pi\u00f9 severe o, in alcuni casi, non pi\u00f9 disponibili. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato ricordato come sia necessario strutturare fin d\u2019ora un dialogo stretto con i fornitori per capire quali sostanze verranno registrate, con quali condizioni d\u2019uso e con quali possibili limitazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Fumagalli ha quindi proposto una vera e propria \u201croad map\u201d operativa per le aziende cartarie, partendo dai biocidi, dove le nuove classificazioni CLP e l\u2019attenzione a interferenti endocrini e sostanze PMT\/vPvM impongono un aggiornamento puntuale delle schede di sicurezza e dei programmi di trattamento. <\/p>\n\n\n\n<p>A questo si aggiunge il capitolo delle microplastiche intenzionali, per il quale \u00e8 stato suggerito un lavoro di audit sulle formulazioni e sui possibili rilasci nelle acque interne e negli scarichi, con la consapevolezza che la normativa guarda sempre pi\u00f9 da vicino a questo tipo di contaminanti e che gli impianti di depurazione saranno chiamati a gestirli in modo pi\u00f9 stringente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Stefano-Fumagalli.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"597\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Stefano-Fumagalli-201x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"597\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Stefano-Fumagalli.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12060\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Stefano-Fumagalli.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Stefano-Fumagalli-201x300.jpg 201w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Stefano Fumagalli di AISPEC.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Un passaggio importante \u00e8 stato dedicato agli scarichi idrici e alle future direttive sulle acque reflue urbane. \u00c8 stato evidenziato come diventi indispensabile un dialogo pi\u00f9 stretto con i gestori dei depuratori, un monitoraggio pi\u00f9 articolato dei parametri &#8211; non solo quelli tradizionali, ma anche microinquinanti emergenti &#8211; e una valutazione attenta di eventuali interventi impiantistici, dal pre-trattamento alla revisione delle linee di depurazione. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel dibattito, la probabile dilazione dell\u2019entrata in vigore di EUDR \u00e8 stata letta come un\u2019opportunit\u00e0 per prepararsi meglio sul fronte della tracciabilit\u00e0, non come un invito ad attendere: per i prodotti a base cellulosica diventa centrale poter dimostrare l\u2019origine delle materie prime e l\u2019assenza di legami con deforestazione o conversione di ecosistemi vulnerabili.<\/p>\n\n\n\n<p>In chiusura, \u00e8 stato ricordato come il modello europeo, pur complesso, stia diventando una sorta di riferimento globale: diversi Paesi extra-UE stanno sviluppando sistemi di controllo delle sostanze ispirati al REACH, mentre le multinazionali applicano gli standard europei anche agli impianti localizzati fuori dall\u2019Unione. <\/p>\n\n\n\n<p>Per il comparto cartario, farsi trovare pronto su questi temi pu\u00f2 diventare un elemento di vantaggio competitivo, oltre che una condizione indispensabile per restare sul mercato, soprattutto nei confronti dei grandi utilizzatori finali che richiedono filiere sempre pi\u00f9 trasparenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-rosso-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-d85a5e6719d1039a198bccc2931440f5\">Nuova tecnologia ammorbidente: un approccio collaborativo per la differenziazione del prodotto del cliente<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">La parola \u00e8 passata quindi a <strong>Michael Alcivar Mora<\/strong> di <strong>Evonik<\/strong>, che ha riportato l\u2019attenzione sul tissue e, in particolare, sulla morbidezza come leva competitiva in un mercato maturo. <\/p>\n\n\n\n<p>Il relatore ha ricordato come, per molti produttori, le possibilit\u00e0 di intervento sulle variabili meccaniche di macchina e di trasformazione siano ormai vicine al limite; da qui la necessit\u00e0 di usare la chimica in maniera pi\u00f9 mirata per ottenere una vera differenziazione di prodotto, in grado di essere percepita dal consumatore finale al di l\u00e0 del solo prezzo a scaffale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Relatore-Evonik.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"601\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Relatore-Evonik-200x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"601\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Relatore-Evonik.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12065\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Relatore-Evonik.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Relatore-Evonik-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Michael Alcivar Mora di Evonik.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Evonik presidia da anni questo ambito con una gamma che spazia dai debonders, molto efficaci ma penalizzanti sulla resistenza a secco, agli ammorbidenti a base di siliconi cationici, fino alle formulazioni per lozioni topiche, oggi al centro di forte interesse in Nord America per la capacit\u00e0 di aggiungere funzioni sensoriali e di cura della pelle.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo intervento Alcivar Mora ha ricostruito i principali fattori che determinano la morbidezza percepita: l\u2019assetto operativo della macchina, la composizione fibrosa &#8211; con il peso crescente di fibre corte ed eucalipto &#8211; e naturalmente la componente chimica, legata a debonders, ammorbidenti e lozioni applicate in converting. <\/p>\n\n\n\n<p>Il cuore della relazione ha riguardato il metodo di lavoro, pi\u00f9 che il singolo prodotto. \u00c8 stato descritto un approccio in due tempi: da un lato progetti \u201cstandard\u201d, della durata di alcuni mesi, in cui la cartiera e il fornitore selezionano insieme prodotti gi\u00e0 a catalogo e li testano in laboratorio e in macchina; dall\u2019altro progetti di co-sviluppo, pi\u00f9 lunghi e coperti da accordi di riservatezza, in cui si costruiscono formulazioni su misura, si effettuano prove su impianti pilota e, se il business lo giustifica, si arriva a sviluppare nuove molecole specifiche. <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-12049\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/sadassrl.com\/servizio\/epc\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Sadas.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-corridoi.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"568\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-corridoi-300x142.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"485\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-corridoi-1024x485.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12067\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-corridoi-1024x485.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-corridoi-300x142.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-corridoi-768x364.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-corridoi-600x284.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Convegno-MIAC-corridoi.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Corridoi del MIAC gremiti di visitatori, tra stand dedicati a impianti e soluzioni per l\u2019industria cartaria.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In questo percorso \u00e8 centrale la capacit\u00e0 di misurare la morbidezza in modo oggettivo &#8211; ad esempio con metodi TSA &#8211; per legare in maniera chiara le scelte chimiche alla percezione del consumatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso casi applicativi, Evonik ha mostrato come questo percorso consenta di superare il tradizionale compromesso tra morbidezza e resistenza. Un esempio ha riguardato un nuovo ammorbidente da wet-end in grado di offrire una sensazione al tatto paragonabile a quella ottenuta con debonders classici, ma con un incremento significativo della resistenza a secco, aprendo la strada a prodotti finali pi\u00f9 \u201cmorbidi\u201d senza penalizzare la trasformazione o la tenuta del foglio. <\/p>\n\n\n\n<p>Un secondo caso, sviluppato in collaborazione con un costruttore di linee tissue, ha evidenziato come l\u2019aggiunta di chimica mirata all\u2019acqua di processo prima del goffratore consenta di guadagnare punti di morbidezza misurata (TSA) a dosaggi contenuti, con un impatto limitato sui costi variabili e senza necessit\u00e0 di modifiche strutturali agli impianti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel complesso, la relazione ha sottolineato come l\u2019ammorbidente debba essere considerato non solo come un additivo isolato, ma come parte di un pacchetto integrato che coinvolge fibra, parametri di macchina e strategia di posizionamento del prodotto finito, soprattutto nei segmenti premium e ultra-premium dove le aspettative del mercato sono pi\u00f9 elevate.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Chemicals-corridoi.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"819\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Chemicals-corridoi-300x205.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"699\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Chemicals-corridoi-1024x699.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12069\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Chemicals-corridoi-1024x699.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Chemicals-corridoi-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Chemicals-corridoi-768x524.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Chemicals-corridoi-600x410.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Chemicals-corridoi.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un colpo d\u2019occhio sui corridoi del MIAC durante le ore di punta, con espositori e tecnici impegnati in incontri e contatti di business.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-rosso-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-0dddba715f2921c65ad2241fec1e83df\">Ottimizzare le prestazioni operative con le nuove tecnologie di coating per il cilindro Yankee<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Il contributo di <strong>Gwenael Tartarat-Bardet<\/strong> di <strong>Solenis<\/strong> ha affrontato un tema molto pratico per i produttori di tissue: la gestione del coating dello Yankee in condizioni di esercizio sempre pi\u00f9 spinte. La tendenza a ridurre le grammature e ad aumentare la quota di fibre corte o riciclate, per contenere costi e impatto ambientale, porta spesso a intensificare la raffinazione, con la conseguente produzione di una maggiore quantit\u00e0 di fini.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi materiali interagiscono con il film di coating sul cilindro Yankee, rendendolo progressivamente pi\u00f9 duro e meno controllabile. Il risultato \u00e8 un aumento dell\u2019adesione del foglio, una riduzione dell\u2019allungamento e, nel medio periodo, una maggiore incidenza di rotture e instabilit\u00e0 di marcia. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Relatore-Solenis-.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"570\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Relatore-Solenis--211x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"570\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Relatore-Solenis-.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12071\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Relatore-Solenis-.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Relatore-Solenis--211x300.jpg 211w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gwenael Tartarat-Bardet di Solenis.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In molti casi, ha spiegato Tartar\u00e2t-Bardet, una scelta virtuosa a monte &#8211; come la riduzione del consumo di fibra lunga &#8211; rischia di essere vanificata dai problemi che si manifestano al creping, con ripercussioni sia sui costi di esercizio sia sulla qualit\u00e0 del prodotto finito.<\/p>\n\n\n\n<p>Per rispondere a questa situazione Solenis propone coating di nuova generazione studiati specificamente per impasti \u201cdifficili\u201d, altamente contaminati. Si tratta di miscele polimeriche che mantengono il film di coating pi\u00f9 morbido e gestibile anche in presenza di molti fini, abbinate a release agent in grado di contrastare gli effetti negativi di questi solidi sospesi. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo non \u00e8 solo preservare l\u2019allungamento e la qualit\u00e0 superficiale del foglio, ma anche consentire alla cartiera di sfruttare appieno i vantaggi economici derivanti dall\u2019ottimizzazione della ricetta fibrosa, evitando di dover tornare a soluzioni pi\u00f9 costose solo per ragioni di stabilit\u00e0 di marcia.<\/p>\n\n\n\n<p>I casi applicativi presentati hanno mostrato come, con questi sistemi, sia possibile recuperare stretch senza sacrificare la runnability e ridurre, in alcuni impianti, i consumi energetici legati alla raffinazione. <\/p>\n\n\n\n<p>Alcune esperienze hanno evidenziato anche una maggiore costanza del profilo di creping nel tempo, con benefici in termini di qualit\u00e0 percepita dal cliente finale e di riduzione dei fermi macchina non programmati. In questo modo la modifica del coating si trasforma in una leva per sostenere scelte strutturali sulla composizione dell\u2019impasto, piuttosto che un semplice intervento correttivo a valle di problemi gi\u00e0 manifesti.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-12049\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.solarturbines.com\/en_US\/solutions\/applications\/pulp-and-paper.html\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Solar.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Nel complesso, la relazione ha evidenziato come la gestione del coating Yankee debba essere sempre pi\u00f9 vista come un equilibrio dinamico fra chimica, condizioni operative e obiettivi di prodotto, in cui la collaborazione tra fornitore e cartiera \u00e8 decisiva per trovare il punto di lavoro ottimale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-rosso-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-9265366814c2f6669052ea397e3fb4bc\">Dal controllo dell\u2019umidit\u00e0 alla strategia sostenibile; il Green Creping come via verso la sostenibilit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">La relazione di <strong>Thomas Brandenburger<\/strong> di <strong>Petrofer <\/strong>ha spostato il fuoco sul tema dell\u2019energia, affrontando il concetto di green creping. L\u2019idea di base \u00e8 innalzare il grado di umidit\u00e0 del foglio al momento del distacco dallo Yankee, passando da valori tipici del 4-6% a livelli del 7-9%, in modo da ridurre il fabbisogno energetico complessivo del processo senza sacrificare la qualit\u00e0 del prodotto finito. <\/p>\n\n\n\n<p>In un contesto di costi energetici elevati e di obiettivi ambientali sempre pi\u00f9 impegnativi, questa leva diventa particolarmente interessante per il tissue.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Thomas-Petrofer.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"600\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Thomas-Petrofer-200x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Thomas-Petrofer.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12073\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Thomas-Petrofer.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Thomas-Petrofer-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Thomas Brandenburger di Petrofer.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Brandenburger ha presentato esempi riferiti a macchine tissue ad alta velocit\u00e0, mostrando come un moderato aumento dell\u2019umidit\u00e0 al creping, se gestito correttamente, possa tradursi in risparmi energetici rilevanti. <\/p>\n\n\n\n<p>Il punto chiave \u00e8 che questa strategia richiede una preparazione accurata: occorre innanzitutto definire un coating di base robusto, capace di lavorare in condizioni pi\u00f9 umide, scegliere agenti distaccanti a base acqua adeguati e ritarare i sistemi in termini di portate, pressioni e distribuzione. \u00c8 stato ricordato come sia fondamentale anche il monitoraggio delle temperature e dei profili di asciugamento, per evitare squilibri che possano ripercuotersi sulla stabilit\u00e0 di marcia o sulle caratteristiche del foglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si tratta, \u00e8 stato ribadito, di un cambiamento che si possa introdurre \u201cda un giorno all\u2019altro\u201d. \u00c8 necessario procedere per gradi, innalzando progressivamente il tenore di umidit\u00e0 e verificando ogni volta gli effetti su stabilit\u00e0 di marcia, qualit\u00e0 del foglio e condizioni di esercizio del cilindro. <\/p>\n\n\n\n<p>I casi discussi hanno per\u00f2 dimostrato che, con un approccio graduale e ben supportato dal punto di vista chimico, il creping ad alta umidit\u00e0 pu\u00f2 diventare uno strumento efficace per ridurre l\u2019impronta energetica del processo, mantenendo al tempo stesso il profilo qualitativo richiesto dal mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>La relazione ha posto l\u2019accento anche sulla necessit\u00e0 di coinvolgere fin dall\u2019inizio tutte le figure chiave dello stabilimento &#8211; dai responsabili di produzione ai manutentori, fino agli energy manager &#8211; per pianificare in modo coordinato la transizione verso condizioni di creping pi\u00f9 umide. <\/p>\n\n\n\n<p>In un\u2019ottica di medio periodo, il green creping \u00e8 stato presentato come una delle possibili risposte alla richiesta di riduzione delle emissioni di CO\u2082 e dei costi energetici, integrabile con altri interventi su impianti e processi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-rosso-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-b0aed150c3ba1f051c49fd62ad4c6b62\">La soluzione a base di monoclorammina supportata dall\u2019intelligenza artificiale con analisi automatizzate<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\"><strong>Jos\u00e9 Domingos Fernandes<\/strong> di <strong>Buckman <\/strong>ha riportato l\u2019attenzione sui cicli acqua di stabilimento, affrontando il tema del controllo microbiologico in sistemi sempre pi\u00f9 chiusi e ricchi di sostanza organica. La monoclorammina (MCA) \u00e8 stata presentata come uno dei biocidi pi\u00f9 efficaci oggi disponibili: garantisce un\u2019attivit\u00e0 residua prolungata, un buon controllo del biofilm e una buona compatibilit\u00e0 con molti processi industriali, compreso quello cartario, dove la presenza di circuiti interni complessi rende particolarmente delicata la gestione della flora microbica.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-12049\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.tecnopaperitalia.it\/servizi\/#audit\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Tecno-Paper.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Jose-Domingos-Buckman.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"601\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Jose-Domingos-Buckman-200x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"601\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Jose-Domingos-Buckman.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12075\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Jose-Domingos-Buckman.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Jose-Domingos-Buckman-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Jos\u00e9 Domingos Fernandes di Buckman.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Proprio per questa efficacia, per\u00f2, la MCA richiede una gestione molto precisa. Devono essere controllati in modo continuo il rapporto tra cloro e ammoniaca, il pH, i livelli residui e le condizioni operative del sistema. <\/p>\n\n\n\n<p>Un dosaggio non corretto pu\u00f2 portare sia a risultati scadenti sul piano microbiologico sia alla formazione di sottoprodotti indesiderati o a problemi di corrosione. A ci\u00f2 si aggiunge la difficolt\u00e0 di misurare con precisione la monoclorammina in campo, che rende complessa una regolazione realmente \u201cal bisogno\u201d e costringe spesso a impostare dosaggi cautelativi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per superare questi limiti Buckman ha sviluppato un sistema di gestione integrata che abbina chimica e digitale. Attraverso sensori dedicati, analitica in cloud e modelli predittivi, il sistema monitora in continuo la qualit\u00e0 microbiologica dell\u2019acqua e regola automaticamente i dosaggi di MCA nei diversi punti dell\u2019impianto. <\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo si punta a mantenere costantemente il trattamento nella \u201cfinestra ottimale\u201d: abbastanza biocida da tenere sotto controllo il biofilm e prevenire odori, ma non al punto da generare effetti collaterali su materiali e impianti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019approccio, ha sottolineato Fernandes, consente di passare da una gestione per \u201ctentativi\u201d a una gestione basata su dati, riducendo sprechi e variabilit\u00e0 e supportando in modo pi\u00f9 efficace gli obiettivi ambientali e di continuit\u00e0 produttiva dello stabilimento cartario. <\/p>\n\n\n\n<p>La possibilit\u00e0 di tracciare nel tempo l\u2019andamento dei parametri microbiologici e dei dosaggi consente inoltre di documentare in modo puntuale le prestazioni del sistema, elemento sempre pi\u00f9 richiesto anche dalle autorit\u00e0 di controllo e dai clienti sensibili ai temi di igiene e sicurezza del prodotto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"700\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Chemicals-presentazione-tecnica-1024x700.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12077\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Chemicals-presentazione-tecnica-1024x700.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Chemicals-presentazione-tecnica-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Chemicals-presentazione-tecnica-768x525.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Chemicals-presentazione-tecnica-600x410.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-Chemicals-presentazione-tecnica.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Una delle presentazioni tecniche dedicate alle soluzioni chimiche dei processi cartari, seguita con attenzione dai partecipanti al convegno.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-rosso-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-9f646b2e9459742b07d597cdbab4ce50\">Applicazione di successo della tecnologia sostenibile per il trattamento delle acque presso la Cartiera del Vignaletto<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Con <strong>Andrea Cerasaro<\/strong> di <strong>CHT<\/strong> il discorso sul trattamento acque ha preso una direzione diversa, orientata alla sostituzione dei biocidi tradizionali con una tecnologia basata su batteri probiotici. Il caso illustrato ha riguardato la Cartiera del Vignaletto, che ha adottato il sistema su una delle proprie macchine, dopo una lunga esperienza con programmi di trattamento fondati su biocidi ossidanti, isotiazolinoni o DBNPA. <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-12049\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.saueressig.com\/en\/industries\/tissue\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Saueressig.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo era ridurre l\u2019impatto tossicologico e ambientale dei prodotti utilizzati, migliorando al contempo la stabilit\u00e0 di marcia della macchina e la qualit\u00e0 del foglio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Cerasaro.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"632\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Cerasaro-190x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"632\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Cerasaro.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12102\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Cerasaro.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Cerasaro-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Cerasaro-380x600.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Andrea Cerasaro di CHT.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Cerasaro ha descritto la tecnologia Biotikos, costituita da batteri naturali non OGM e non patogeni, forniti in forma liquida e privi di effetti irritanti o sensibilizzanti. Il prodotto risponde ai principali requisiti normativi applicabili, inclusi quelli per l\u2019Ecolabel, e pu\u00f2 essere impiegato in diversi contesti di trattamento acqua. <\/p>\n\n\n\n<p>Il principio \u00e8 semplice: colonizzare il sistema con microrganismi \u201cbuoni\u201d che competono con quelli responsabili della formazione di biofilm, limi e odori, convertendo la materia organica in composti non odorosi e riducendo cos\u00ec la pressione microbiologica complessiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 il sistema funzioni \u00e8 per\u00f2 indispensabile eliminare i biocidi tradizionali, avviare il trattamento dopo un boil-out accurato e gestire una fase di start-up con dosaggi pi\u00f9 elevati, destinati a saturare il circuito. <\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente il controllo si basa su misure di potenziale redox, pH, temperatura, conducibilit\u00e0 e su verifiche visive in punti chiave; in alcuni casi vengono utilizzate piastre metalliche con superficie nota per quantificare la formazione di limo e stimare l\u2019estensione del fenomeno sull\u2019intero impianto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esperienza alla Cartiera del Vignaletto ha evidenziato come, nel tempo, il sistema tenda a stabilizzarsi su un equilibrio in cui i probiotici mantengono il controllo del biofilm con dosaggi di mantenimento relativamente contenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>I risultati alla Cartiera del Vignaletto sono stati significativi: le rotture imputabili al limo microbiologico sono passate da numeri a doppia cifra al mese a valori prossimi allo zero, con un recupero importante in termini di disponibilit\u00e0 di macchina. Considerando il costo orario di mancata produzione, il beneficio economico mensile \u00e8 stato quantificato in decine di migliaia di euro, a fronte di un sistema di trattamento percepito come pi\u00f9 sostenibile anche dai responsabili ambiente e sicurezza. <\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base di questi esiti, la tecnologia \u00e8 stata estesa anche a una seconda macchina dello stabilimento, confermando la possibilit\u00e0 di replicare l\u2019approccio su linee produttive diverse.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-rosso-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-1555df6d1608f0d05763e74e87d57be3\">Soluzioni digitali per il monitoraggio e l\u2019ottimizzazione in tempo reale delle prestazioni del trattamento delle acque reflue<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">A chiudere la mattinata \u00e8 stato <strong>Anders \u00c5n\u00e4s<\/strong> di <strong>Kemira<\/strong>, che ha riportato il focus sugli impianti di depurazione degli stabilimenti cartari. Le aziende si trovano a dover rispettare limiti ambientali sempre pi\u00f9 severi, con reflui spesso pi\u00f9 concentrati e variabili per carichi in ingresso, mentre molte gestioni si basano ancora su analisi di laboratorio effettuate una volta al giorno e su dosaggi chimici impostati \u201ca gradini\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>In questo scenario, il rischio \u00e8 alternare fasi di sotto-trattamento, con possibili superamenti dei limiti, a fasi di sovra-dosaggio, con aumento dei costi e della produzione di fanghi.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-12049\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.macdue.com\/carta\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MacDue.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Anders-Kemira.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"602\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Anders-Kemira-199x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"602\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Anders-Kemira.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12079\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Anders-Kemira.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Anders-Kemira-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Anders-Kemira-399x600.jpg 399w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Anders \u00c5n\u00e4s di Kemira.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c5n\u00e4s ha evidenziato come questa impostazione renda difficile ottimizzare il processo e come sia invece necessario dotarsi di sistemi in grado di \u201cvedere\u201d in tempo reale ci\u00f2 che accade in vasca. <\/p>\n\n\n\n<p>La proposta Kemira prevede l\u2019introduzione di sistemi di misura on-line dotati di un pre-trattamento avanzato del campione, in grado di monitorare in continuo i principali parametri dell\u2019effluente &#8211; come solidi sospesi, COD e fosforo &#8211; e di alimentare algoritmi che regolano automaticamente il dosaggio dei prodotti chimici. In questo modo il trattamento viene adattato alle reali condizioni del refluo minuto per minuto, anzich\u00e9 basarsi su medie giornaliere.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa regolazione dinamica permette di adeguare il trattamento alle reali condizioni del refluo in tempo reale, mantenendo la qualit\u00e0 dello scarico entro i limiti richiesti e riducendo al tempo stesso gli sprechi di prodotto e la produzione di fanghi chimici. <\/p>\n\n\n\n<p>In un caso applicativo presentato al convegno, l\u2019adozione del sistema ha reso trasparente agli operatori l\u2019andamento dell\u2019impianto nell\u2019arco delle 24 ore, consentendo di intervenire tempestivamente in caso di anomalie e di dimostrare con dati oggettivi la conformit\u00e0 alle prescrizioni ambientali.<\/p>\n\n\n\n<p>La possibilit\u00e0 di integrare questi sistemi con piattaforme digitali di stabilimento consente inoltre di correlare in modo pi\u00f9 stretto il comportamento dell\u2019impianto di depurazione con ci\u00f2 che accade in reparto &#8211; variazioni di produzione, cambi di qualit\u00e0, modifiche nelle ricette fibrose o negli ausiliari &#8211; trasformando la depurazione da semplice centro di costo a parte integrante della strategia di sostenibilit\u00e0 dell\u2019azienda.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-area-espositiva.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"708\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-area-espositiva-300x177.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"604\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-area-espositiva-1024x604.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12081\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-area-espositiva-1024x604.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-area-espositiva-300x177.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-area-espositiva-768x453.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-area-espositiva-600x354.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/MIAC-area-espositiva.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L\u2019area espositiva del MIAC affollata di operatori del settore.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-rosso-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-f0c6f132833c253b096d28c14f4ab6c6\"><strong>Chiusura del Convegno<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Nelle considerazioni finali \u00e8 emersa con forza la necessit\u00e0 di un approccio di filiera. Le aziende cartarie non possono limitarsi a valutare il singolo prodotto chimico in termini di costo unitario: la vera differenza viene dalla capacit\u00e0 di integrare innovazione regolatoria, prestazioni di macchina, gestione delle acque e obiettivi di sostenibilit\u00e0, lavorando a stretto contatto con i fornitori di chimica e con i costruttori di impianti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Convegno MIAC Chemicals ha mostrato come la chimica per la carta stia evolvendo verso soluzioni pi\u00f9 intelligenti e monitorabili, in grado di dialogare con il digitale e con l\u2019evoluzione normativa. <\/p>\n\n\n\n<p>Per il comparto cartario, questa evoluzione rappresenta una sfida impegnativa ma anche un\u2019opportunit\u00e0 concreta per rafforzare la propria competitivit\u00e0 in un mercato sempre pi\u00f9 regolato e attento all\u2019ambiente, in cui la capacit\u00e0 di dimostrare con dati oggettivi le prestazioni ambientali e di processo diventer\u00e0 un elemento distintivo nei confronti di clienti e stakeholder.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di: Carta &amp; Cartiere La sessione MIAC Chemicals ha chiuso l\u2019edizione 2025 del MIAC con un taglio molto chiaro: non tanto il singolo prodotto, quanto piuttosto il modo in cui la chimica viene scelta, gestita e controllata all\u2019interno dello stabilimento cartario. Il moderatore del convegno, il Prof. Paolo Zaninelli dell\u2019Istituto Salesiano San Zeno di Verona, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/soluzioni-chimiche-per-unindustria-cartaria-smart-verde-e-ad-alte-prestazioni\/\">Continued<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12052,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[171],"tags":[160],"class_list":["post-12049","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-novembre-dicembre-2025","tag-convegno-miac-chemicals"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12049"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12049\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12104,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12049\/revisions\/12104"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}