{"id":12462,"date":"2026-02-02T15:36:30","date_gmt":"2026-02-02T14:36:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/?p=12462"},"modified":"2026-02-06T12:01:40","modified_gmt":"2026-02-06T11:01:40","slug":"tecnologie-automazione-e-sostenibilita-per-levoluzione-della-trasformazione-tissue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/tecnologie-automazione-e-sostenibilita-per-levoluzione-della-trasformazione-tissue\/","title":{"rendered":"Tecnologie, automazione e sostenibilit\u00e0 per l\u2019evoluzione della trasformazione tissue"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di: Carta &amp; Cartiere<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Il percorso tracciato nelle relazioni della seconda sessione del convegno MIAC Tissue fornisce con chiarezza l\u2019immagine di un\u2019industria del tissue che sta attraversando trasformazioni profonde. Non si tratta pi\u00f9 soltanto di aumentare le velocit\u00e0 o migliorare l\u2019efficienza delle macchine, ma di ripensare l\u2019intero sistema industriale come un ecosistema integrato in cui prodotto, processo, logistica, energia e dati diventano parti di un\u2019unica architettura. <\/p>\n\n\n\n<p>Il punto di partenza \u00e8 il contesto di mercato. La volatilit\u00e0 delle materie prime, le dinamiche globali della cellulosa e l\u2019emergere di modelli di integrazione verticale in alcune aree del mondo stanno ridefinendo gli equilibri competitivi. In questo scenario, la capacit\u00e0 di governare i costi e di costruire un vantaggio competitivo non passa pi\u00f9 solo dalla macchina tissue, ma dalla qualit\u00e0 del converting, dall\u2019automazione e dall\u2019eccellenza operativa. <\/p>\n\n\n\n<p>Parallelamente, la sostenibilit\u00e0 ha cambiato natura, diventando un vero e proprio fattore industriale. Efficienza energetica, riduzione dei consumi e misurabilit\u00e0 delle prestazioni sono diventati prerequisiti per la competitivit\u00e0 e, in alcuni casi, per avere accesso ai mercati. Le misure europee come Transizione 5.0 non fanno che accelerare questa evoluzione, legando in modo pi\u00f9 stretto tecnologia, digitalizzazione e competitivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto, il converting evolve da semplice fase finale del processo a leva strategica. Le nuove piattaforme tecnologiche mostrano come sia possibile coniugare flessibilit\u00e0, qualit\u00e0 del prodotto, riduzione dei consumi e automazione avanzata, trasformando le linee in sistemi intelligenti, connessi e governabili attraverso i dati. <\/p>\n\n\n\n<p>La macchina non \u00e8 solo un asset produttivo, ma diventa un nodo di una rete informativa che consente di misurare, confrontare, ottimizzare e decidere. Lo stabilimento, infine, si trasforma in un sistema logistico-produttivo completamente orchestrato. <\/p>\n\n\n\n<p>Automazione dei flussi, veicoli a guida autonoma, software di gestione, magazzini intelligenti e sistemi di sicurezza avanzati ridisegnano il concetto di stabilimento, avvicinando il settore tissue ai modelli della \u201csmart factory\u201d dove uomini, macchine e dati lavorano in modo coordinato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Daniele-Nori.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"600\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Daniele-Nori-200x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Daniele-Nori.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12469\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Daniele-Nori.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Daniele-Nori-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il moderatore Daniele Nori, CTO di Lucart, analizza le sfide dell\u2019integrazione verticale e l\u2019importanza strategica di investimenti mirati per mantenere la competitivit\u00e0 nel mercato del tissue.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il moderatore del convegno <strong>Daniele Nori, Chief Technology Officer di Lucart<\/strong>, ha ricordato che il suo gruppo \u00e8 oggi uno dei principali produttori nel settore del tissue. Lucart \u00e8 fortemente orientato al mercato <em>away from home<\/em> e all\u2019utilizzo di fibre riciclate; opera nei principali Paesi europei e produce complessivamente circa 400.000 tonnellate di carta all\u2019anno: principalmente tissue, ma anche altri tipi di carta. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono particolarmente contento di essere qui a moderare questo convegno \u2013 ha sottolineato Nori \u2013 insieme a partner che lavorano con noi quotidianamente. Aziende che non ci affiancano solo nelle attivit\u00e0 operative legate alla produzione, ma che ci aiutano anche ad avere una visione sul futuro, sulle tendenze del settore, e che ci supportano concretamente nel definire e sostenere le nostre strategie.<\/p>\n\n\n\n<p> I temi discussi, di grande attualit\u00e0, spaziano dall\u2019innovazione nella produzione di tissue &#8211; con un focus specifico sul converting &#8211; fino alla sostenibilit\u00e0, all\u2019efficienza energetica e all\u2019integrazione produttiva. <\/p>\n\n\n\n<p>Con riferimento a quest\u2019ultimo aspetto, oggi esiste una tendenza crescente, in alcune aree geografiche del mondo, verso l\u2019integrazione tra la produzione di pasta di legno, produzione cartaria e converting. <\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un fenomeno chiave &#8211; ha precisato Nori &#8211; che sta progressivamente rimodellando i mercati creando grandi opportunit\u00e0 per alcuni player, in particolare quelli integrati, ma che rappresenta anche una sfida importante, se non una minaccia per altri, soprattutto per chi non \u00e8 integrato, come la maggior parte dei produttori di tissue. Da questo punto di vista mi auguro che esista ancora spazio per tutti sul mercato per rimanere competitivi, a condizione di fare le scelte giuste e di investire nella direzione corretta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-verde-chiaro-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-336e81464374af726440cc24f0df6cd2\">L\u2019integrazione produttiva nella trasformazione della carta tissue<\/h2>\n\n\n\n<p>Secondo l\u2019analisi di <strong>Hampus M\u00f6rner <\/strong>di <strong>AFRY<\/strong>, l\u2019integrazione della fibra di cellulosa sta diventando sempre pi\u00f9 comune nella produzione di carta tissue, dove gli sviluppi pi\u00f9 recenti si concentrano soprattutto su modelli di integrazione diretta e <em>captive<\/em>. I principali fattori che spingono in questa direzione sono la necessit\u00e0 di garantire l\u2019approvvigionamento di fibra e di diversificarne le fonti. <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-12462\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.microlinesrl.it\/it\/macchine-tissue\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Microline-adv.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Naturalmente per affrontare il tema occorre partire dall\u2019andamento dei prezzi della pasta di cellulosa. Si tratta di un mercato storicamente ciclico: i prezzi salgono e scendono in base a dinamiche di domanda e offerta che cambiano nel tempo. Osservando gli ultimi cicli, si nota per\u00f2 che i picchi pi\u00f9 recenti raramente superano quelli del ciclo precedente e, soprattutto, che la durata delle fasi di crescita si \u00e8 progressivamente accorciata. Questo suggerisce un possibile cambiamento nelle dinamiche generali del mercato. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/afry.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"632\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/afry-190x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"632\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/afry.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12471\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/afry.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/afry-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/afry-380x600.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Hampus M\u00f6rner di AFRY approfondisce l\u2019impatto dell\u2019integrazione della fibra e le dinamiche di costo che rendono centrale l\u2019efficienza nel converting.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Sappiamo inoltre che il principale sbocco della pasta di cellulosa \u00e8 il tissue, che assorbe quasi la met\u00e0 del mercato globale. Dal punto di vista geografico, il maggiore utilizzatore \u00e8 la Cina, che rappresenta circa il 40% del totale mondiale. La pasta venduta oggi quindi \u00e8 molto probabile che finisca in prodotti tissue e molto spesso su una macchina cinese. <\/p>\n\n\n\n<p>Analizzando la capacit\u00e0 installata, si osserva che in Europa e Nord America l\u2019integrazione tra pasta e tissue \u00e8 ancora limitata, mentre in Cina circa il 14% della capacit\u00e0 tissue \u00e8 gi\u00e0 strettamente collegata a linee di produzione di pasta. In termini assoluti, questo significa diversi milioni di tonnellate e non \u00e8 un dato trascurabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa integrazione offre ai produttori pi\u00f9 opzioni: in alcuni casi possono ridurre gli acquisti sul mercato e aumentare l\u2019utilizzo delle proprie linee interne, rafforzando la posizione negoziale. Questo contribuisce a rendere il mercato, in alcune fasi, pi\u00f9 orientato al compratore. <\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista della competitivit\u00e0 dei costi, i dati mostrano che le produzioni integrate hanno un ulteriore vantaggio, soprattutto grazie ai risparmi su essiccazione e trasporto. Detto questo, l\u2019integrazione completa richiede investimenti molto elevati e comporta una notevole complessit\u00e0 gestionale. <\/p>\n\n\n\n<p>Per molti produttori europei e nordamericani, l\u2019approvvigionamento libero sul mercato rimane l\u2019opzione a minor Capex e con maggiore flessibilit\u00e0. Se non \u00e8 possibile recuperare il gap di costo sulla macchina tissue, \u00e8 necessario compensarlo nel converting. In un modello semplificato, questo pu\u00f2 significare la necessit\u00e0 di migliorare l\u2019efficienza del converting di circa il 10%, attraverso maggiore automazione ed eccellenza operativa. <\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, i prezzi della pasta resteranno volatili; l\u2019integrazione cinese \u00e8 una forza strutturale di cui tenere conto e ogni scelta tra integrazione e approvvigionamento libero va valutata caso per caso. Il ruolo del converting diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 centrale per mantenere la competitivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-verde-chiaro-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-0a7c2b6a9093516f26b3bfc20f23ad34\">Prove pilota unificate: promuovere l\u2019innovazione nel settore tissue<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Dario Giannini <\/strong>e <strong>Karl-Johan Tolfsson <\/strong>di <strong>Valmet <\/strong>hanno presentato il concetto di Unified Pilot Trials come una risposta concreta a uno dei principali limiti dell\u2019industria tissue: la separazione storica tra produzione e converting. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giannini.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"600\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giannini-200x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giannini.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12473\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giannini.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giannini-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Dario Giannini di Valmet illustra il concetto<br>di Unified Pilot Trials.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Quando queste due fasi vengono gestite come mondi separati, gran parte del potenziale di innovazione resta inutilizzato. \u00c8 come lavorare, per usare una metafora, \u201ca met\u00e0 delle proprie possibilit\u00e0\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Valmet oggi \u00e8 in grado di integrare sotto lo stesso tetto tissue making e converting, offrendo un percorso continuo che parte dalla fibra e arriva al prodotto finito. Questo approccio end-to-end consente ai produttori di sviluppare nuovi prodotti in modo pi\u00f9 rapido, sicuro e prevedibile, riducendo il rischio industriale legato alle scelte di innovazione. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019idea di fondo \u00e8 semplice ma potente: non basta testare la carta o il converting separatamente, bisogna sviluppare il prodotto come sistema, mettendo in relazione materia prima, processo produttivo, embossing e converting. In questo modo, l\u2019innovazione non \u00e8 pi\u00f9 una sequenza di tentativi scollegati, ma un percorso guidato, misurabile e ripetibile. <\/p>\n\n\n\n<p>Questa filosofia si basa su una rete globale di pilot line e centri tecnologici presenti in Europa, Nord e Sud America: Lucca, Karlstad, Green Bay, Joinville e San Paolo. Strutture diverse ma con un metodo comune, dati condivisi e medesimi standard qualitativi. Questo consente a Valmet di supportare i clienti localmente, riducendo tempi di risposta e costi, mantenendo un\u2019unica piattaforma di conoscenza globale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Tolfsson.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"601\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Tolfsson-200x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"601\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Tolfsson.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12475\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Tolfsson.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Tolfsson-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Karl-Johan Tolfsson di Valmet presenta le caratteristiche dell\u2019integrazione end-to-end tra produzione e trasformazione.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il cuore del sistema \u00e8 il Tissue Technology Center di Karlstad, in Svezia, che copre l\u2019intero processo dalla preparazione impasti alla produzione. A questo si affiancano i centri Pivot per il converting, in particolare quello di Lucca, che rappresenta uno degli ambienti di test pi\u00f9 completi al mondo per lo sviluppo di prodotti tissue. Qui opera la linea pilota Constellation, una piattaforma dedicata alle prove cliente, equipaggiata come una vera linea industriale, in grado di raggiungere 700 metri al minuto. <\/p>\n\n\n\n<p>Valmet vanta oltre 1.000 pilot trial realizzati per clienti in tutto il mondo, utilizzati sia per sviluppare nuovi prodotti sia per validare decisioni strategiche di investimento. In questo contesto, il pilot non \u00e8 un semplice test tecnico, ma diventa uno strumento decisionale. <\/p>\n\n\n\n<p>I benefici per i clienti si articolano su tre livelli principali. Il primo \u00e8 l\u2019R&amp;D di prodotto: sviluppo di nuove idee, concept, nuove strutture di carta e formati. Il secondo \u00e8 il production booster: identificare la migliore combinazione tra carta, tecnologia e parametri di converting prima di andare in produzione. Il terzo \u00e8 l\u2019accesso al mercato: produrre campioni per panel test e validazioni commerciali in modo rapido e con qualit\u00e0 industriale. <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-12462\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.officineairaghi.it\/prodotti\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/officine-airaghi-adv.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>In pratica, le pilot line permettono al cliente di sviluppare, testare e validare prodotti riducendo drasticamente tempi, costi e rischi. <\/p>\n\n\n\n<p>I casi applicativi dimostrano come sia possibile ottimizzare strutture multivelo partendo dalla base paper, sviluppare prodotti completamente nuovi partendo da zero e validare mix di veli e strutture prima di portarli sul mercato. Casi diversi, ma con un unico risultato: innovazione pi\u00f9 veloce, rischio pi\u00f9 basso e decisioni pi\u00f9 intelligenti. <\/p>\n\n\n\n<p>Con Unified Pilot Trials, Valmet non vende solo macchine o test, ma offre un metodo industriale per trasformare idee in prodotti di successo, riducendo l\u2019incertezza e accelerando il time-to-market.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-verde-chiaro-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-e4773da87b2ca238b0448183ba144673\">Migliorare la sostenibilit\u00e0 del processo e soddisfare il mercato<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Guido Finocchi <\/strong>di <strong>Giotto Technologies <\/strong>ha illustrato come l&#8217;azienda, parte del gruppo Baosuo, si posizioni sul mercato come un fornitore di soluzioni industriali complete, in grado di coprire l\u2019intero percorso produttivo, dalla carta al converting e al packaging. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Guido-Finocchi.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"632\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Guido-Finocchi-190x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"632\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Guido-Finocchi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12477\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Guido-Finocchi.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Guido-Finocchi-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Guido-Finocchi-380x600.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Guido Finocchi di Giotto Technologies illustra le innovazioni della linea GENIUM per il miglioramento dell\u2019efficienza energetica tramite l\u2019uso di motori torque di ultima generazione.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Tema centrale della sua strategia \u00e8 l\u2019innovazione sostenibile. In Italia e in gran parte d\u2019Europa, la sostenibilit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 solo ambientale, ma sempre pi\u00f9 legata a efficienza energetica, riduzione degli sprechi e integrazione uomo-macchina. Per l\u2019azienda questo significa lavorare su quattro direttrici: ridurre i consumi, aumentare flessibilit\u00e0 ed efficienza, minimizzare gli scarti e rendere i processi pi\u00f9 intelligenti e misurabili. <\/p>\n\n\n\n<p>Anche se il converting rappresenta solo una parte del consumo energetico totale di una cartiera tissue, ogni miglioramento in quest\u2019area contribuisce al bilancio complessivo dello stabilimento.<\/p>\n\n\n\n<p> Inoltre, il mercato e la grande distribuzione richiedono sempre pi\u00f9 spesso ai produttori prove concrete e misurabili delle riduzioni di consumo e dell\u2019impatto ambientale. In questo contesto si inseriscono anche strumenti come Transizione 5.0, che legano direttamente competitivit\u00e0 e capacit\u00e0 di dimostrare l\u2019efficienza energetica degli impianti.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qui nasce la linea converting GENIUM, con cinque obiettivi principali: riduzione dei consumi, massima flessibilit\u00e0 produttiva, controllo remoto delle funzioni di linea, digitalizzazione completa e qualit\u00e0 costante del prodotto. Nei casi applicativi reali, questa architettura consente riduzioni dei consumi energetici fino al 15%. <\/p>\n\n\n\n<p>Il fattore abilitante \u00e8 l\u2019adozione estesa dei motori torque di ultima generazione che eliminano cinghie, riduttori e ingranaggi, trasmettendo il moto direttamente agli alberi. Questo riduce le perdite meccaniche, i consumi e la manutenzione, garantendo al tempo stesso una sincronizzazione automatica di tutti gli assi della linea, anche durante il cambio cilindri. Questa filosofia si riflette anche nel concetto di riavvolgimento, con un sistema a doppio rullo pressore che consente di controllare il profilo del prodotto fin dalle prime fasi di formazione. <\/p>\n\n\n\n<p>GENIUM pu\u00f2 gestire il diametro dell\u2019anima regolabile da 20 a 80 mm e garantisce un profilo di avvolgimento uniforme fino all\u2019ultimo strappo. Innovativo anche il sistema di incollaggio delle anime, con applicazione della colla solo all\u2019ultimo istante, evitando problemi di essiccazione e garantendo un dosaggio sempre ottimizzato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vista-corridoi-MIAC.jpg\" data-lbwps-width=\"900\" data-lbwps-height=\"937\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vista-corridoi-MIAC-288x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"937\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vista-corridoi-MIAC.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12484\" style=\"width:400px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vista-corridoi-MIAC.jpg 900w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vista-corridoi-MIAC-288x300.jpg 288w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vista-corridoi-MIAC-768x800.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/vista-corridoi-MIAC-576x600.jpg 576w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Una vista dei corridoi di MIAC 2025.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Sul fronte dell\u2019embossing, Giotto Technologies ha sviluppato TRIPLER, un sistema a triplo rullo pensato per prodotti multistrato fino a cinque veli. Il bonding avviene con tecnologia point-to-point, evitando la schiacciatura dei punti di goffratura, consentendo la produzione di articoli voluminosi e morbidi con consumi energetici ridotti. <\/p>\n\n\n\n<p>La gestione operativa \u00e8 affidata a ricette di produzione complete: fino a otto configurazioni che possono essere richiamate automaticamente dal pannello senza intervento dell\u2019operatore, riducendo drasticamente i tempi di cambio formato. <\/p>\n\n\n\n<p>Grande attenzione infine \u00e8 stata posta anche all\u2019interfaccia uomo-macchina, basata esclusivamente su icone, per rendere la linea utilizzabile in qualsiasi Paese senza barriere linguistiche. <\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le macchine sono connesse al sistema centrale di fabbrica e forniscono in tempo reale dati su consumi, prestazioni e stati operativi. <\/p>\n\n\n\n<p>Per Giotto Technologies digitalizzazione, efficienza e riduzione dei consumi non sono solo obiettivi tecnologici, ma elementi strutturali di una nuova generazione di linee converting pensate per essere competitive nel lungo periodo.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-12462\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.heliosslitting.com\/prodotti\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/elio-cavagna-helios-slitting.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-verde-chiaro-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-5473e89ae9f4f7bb895c262843c9df87\">Una nuova era per l\u2019innovazione nei prodotti tissue piegati<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Pablo Andres Peraffan Eraso <\/strong>e <strong>Veljko Zlatanovi\u0107 <\/strong>di <strong>BW Converting <\/strong>hanno presentato una visione articolata sull\u2019evoluzione del tissue che parte dalle profonde trasformazioni che stanno ridisegnando il settore: crescente attenzione alla sostenibilit\u00e0, nuove aspettative dei consumatori in termini di comfort e funzionalit\u00e0 (morbidezza, lozioni, profumazioni, propriet\u00e0 antibatteriche), una forte spinta dell\u2019e-commerce e un contesto regolatorio sempre pi\u00f9 stringente, con temi come PFAS, EPR e contrasto al greenwashing. <\/p>\n\n\n\n<p>In risposta a questo scenario \u00e8 nata la piattaforma VENTUS-TI, soluzione di nuova generazione per la produzione ad alta velocit\u00e0 di facial tissue e hand towel. La piattaforma adotta un formato V-Fold a 2 pannelli e un innovativo sistema di piega progettato per un basso consumo energetico e una ridotta usura dei componenti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Peraffan-Eraso.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"632\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Peraffan-Eraso-190x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"632\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Peraffan-Eraso.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12480\" style=\"width:301px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Peraffan-Eraso.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Peraffan-Eraso-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Peraffan-Eraso-380x600.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Pablo Andres Peraffan Eraso di BW Converting espone le caratteristiche della piattaforma VENTUS-TI.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019approccio BW Converting non \u00e8 di proporre una singola macchina, ma di progettare l\u2019intera linea attorno al prodotto e al suo percorso, fino al confezionamento finale. L\u2019obiettivo \u00e8 coniugare flessibilit\u00e0 produttiva, qualit\u00e0 costante, affidabilit\u00e0 nel tempo ed efficienza energetica. <\/p>\n\n\n\n<p>Supportata dalle tecnologie W+D e STAX, la piattaforma VENTUS-TI copre infatti l\u2019intero processo: dalla bobina madre alla trasformazione, fino al confezionamento e alla palettizzazione. <\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, i clienti possono usufruire del supporto degli specialisti di prodotto di Northern Engraving e del TechniLAB di Lucca, dove vengono sviluppate soluzioni su misura e ottimizzate le prestazioni di goffratura. La linea integra svolgitori, sistemi di embossing e laminazione, calandratura, interfolder, taglio e fine linea. <\/p>\n\n\n\n<p>Il cuore tecnologico \u00e8 il VENTUS-TI Interfolder che realizza pieghe a V estremamente precise, garantendo qualit\u00e0 costante, controllo accurato del conteggio fogli ed elevata stabilit\u00e0 di processo. <\/p>\n\n\n\n<p>Un altro elemento distintivo \u00e8 la tecnologia Ventus TI No-Wear. A differenza dei sistemi tradizionali, il controllo a vuoto avviene senza componenti soggetti a sfregamento, riducendo drasticamente l\u2019usura e aumentando l\u2019affidabilit\u00e0 nel lungo periodo. Questo approccio consente anche di ridurre in modo significativo il fabbisogno energetico. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/BW-Converting.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"630\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/BW-Converting-190x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"630\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/BW-Converting.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12482\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/BW-Converting.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/BW-Converting-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/BW-Converting-381x600.jpg 381w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Veljko Zlatanovi\u0107 di BW Converting illustra la tecnologia No-Wear per la produzione<br>sostenibile di prodotti piegati.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>I rulli inoltre sono montati su supporti facilmente accessibili, rendendo le operazioni di ispezione e manutenzione rapide e semplici. L\u2019intera piattaforma \u00e8 gestita da un\u2019interfaccia SmartTouch, che consente una gestione per ricette, cambi formato rapidi e grande semplicit\u00e0 operativa. Il sistema copre un ampio range di formati e permette cambi prodotto nell\u2019arco di un singolo turno.<\/p>\n\n\n\n<p>BW Converting valorizza anche l\u2019eredit\u00e0 tecnologica PCMC negli svolgitori, progettati per garantire continuit\u00e0 di alimentazione e stabilit\u00e0 del processo. Per la formazione del prodotto, i sistemi di embossing e calandratura, sviluppati anche grazie all\u2019esperienza di Northern Engraving, permettono di ottenere un\u2019ampia gamma di pattern e finiture, lavorando su diverse materie prime e configurazioni di fogli. <\/p>\n\n\n\n<p>Il taglio log \u00e8 affidato a soluzioni consolidate e ad alte prestazioni come il Pro-Log TI &#8211; evoluzione di una piattaforma storica PCMC &#8211; e il valore della piattaforma VENTUS-TI si completa infine con un portafoglio end-of-line altrettanto strutturato. <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-12462\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.stmacchine.it\/it\/preparazione-impasti\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/st-macchine-adv.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>In sintesi, VENTUS-TI rappresenta un vero ecosistema industriale per il tissue piegato: una piattaforma completa che integra converting ed end-of-line, progettata per rispondere alle nuove esigenze del mercato in termini di qualit\u00e0 del prodotto, flessibilit\u00e0 produttiva, affidabilit\u00e0 operativa ed efficienza energetica, con una visione di lungo periodo orientata alla sostenibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-verde-chiaro-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-9d970a902d17a26371c9a0e0125d3e0d\">Soluzioni integrate nel tissue: efficienza, continuit\u00e0 e innovazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Secondo quanto esposto da <strong>Alberto Colombo<\/strong> di <strong>OMET<\/strong>, nel mondo del tissue converting la crescente complessit\u00e0 degli impianti rende difficile gestire una molteplicit\u00e0 di fornitori: chi per il piegato, chi per il packaging primario, chi per quello secondario e chi per la pallettizzazione. Coordinare tutti questi attori e farli lavorare come un\u2019orchestra perfettamente sincronizzata \u00e8 oggi una delle sfide pi\u00f9 impegnative per i produttori. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Colombo-Omet.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"631\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Colombo-Omet-190x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"631\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Colombo-Omet.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12486\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Colombo-Omet.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Colombo-Omet-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Colombo-Omet-380x600.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Alberto Colombo di OMET descrive il modello di Full Service Provider per la gestione integrata e semplificata dell\u2019intero fine linea.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Da qui nasce il concetto <em>Full Service Provider<\/em> di OMET: un partner unico in grado di offrire una soluzione completa, dalla bobina al pallet, liberando il cliente dalla complessit\u00e0 e permettendogli di concentrarsi sul proprio vero obiettivo, cio\u00e8, vendere un prodotto di qualit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 in questo scenario che si inserisce il posizionamento di OMET, che oggi non \u00e8 pi\u00f9 solo sinonimo di eccellenza nelle macchine piegatrici, ma un fornitore in grado di coprire l\u2019intero fine linea grazie a una gamma completa di soluzioni integrate. <\/p>\n\n\n\n<p>Affidarsi a un unico interlocutore significa semplificare la gestione, migliorare la continuit\u00e0 operativa e rendere pi\u00f9 efficienti i flussi produttivi. Tutte le macchine sono progettate per lavorare insieme, eliminando colli di bottiglia e problemi di integrazione tipici delle linee costruite con fornitori diversi. Inoltre, il controllo centralizzato dell\u2019impianto diventa uno strumento concreto per monitorare e migliorare nel tempo le performance complessive.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019offerta tecnologica OMET copre tutte le fasi del processo, dallo svolgimento della bobina fino alla pallettizzazione, passando per packaging primario e secondario, con vantaggi concreti in termini di centralizzazione del controllo e ottimizzazione delle risorse. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel dettaglio, la nuova astucciatrice COSMO rappresenta la soluzione compatta e flessibile per il packaging primario: pu\u00f2 realizzare astucci flat o cube e raggiungere fino a 150 astucci al minuto (flat) e 120 astucci al minuto (cube), con cambi formato rapidi grazie alla struttura modulare. <\/p>\n\n\n\n<p>Per il packaging secondario, l\u2019incartonatrice a carico orizzontale HERA garantisce robustezza, versatilit\u00e0 e continuit\u00e0 operativa, mentre la verticale VECTRA risponde alle esigenze di maggiore velocit\u00e0 e flessibilit\u00e0, arrivando fino a 20 cartoni al minuto con sistema <em>pick-and-place<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<p>Il fine linea si completa con il pallettizzatore cartesiano e modulare TETRAN, progettato per gestire sia bancali standard che configurazioni personalizzate fino a 2.800 mm di altezza, con velocit\u00e0 fino a 12 cicli al minuto e numerose opzioni di configurazione. <\/p>\n\n\n\n<p>La vera innovazione, per\u00f2, non sta nelle singole macchine, ma nella sinergia dell\u2019intero sistema. L\u2019ecosistema OMET elimina i punti deboli tra le varie fasi del processo e garantisce un impianto armonico, integrato e governabile come un\u2019unica entit\u00e0. <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-12462\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.kairossrl.com\/project-management\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Kairos-adv.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Il valore finale non \u00e8 solo tecnologico, ma strategico: OMET non offre semplicemente un pacchetto di macchine, ma una partnership industriale che libera risorse e tempo ai clienti, permettendo loro di concentrarsi sul mercato, con la certezza di avere alle spalle un processo produttivo solido, efficiente e affidabile.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-verde-chiaro-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-f979c6e831182462d92ad7c80497d32b\">Le esigenze del cliente incontrano l\u2019eccellenza innovativa<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Martina Nannizzi <\/strong>di <strong>Futura <\/strong>ha evidenziato come in un settore come quello del tissue converting, dove il livello di complessit\u00e0 tecnologica e di personalizzazione delle soluzioni \u00e8 in costante aumento, Futura abbia scelto di portare al centro del proprio approccio un tema spesso sottovalutato: la gestione strutturata dell\u2019innovazione. <\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 sufficiente sviluppare nuove macchine o tecnologie; la vera sfida \u00e8 riuscire a governare l\u2019incertezza che ogni progetto innovativo inevitabilmente introduce. <\/p>\n\n\n\n<p>Seguendo la visione e la guida del fondatore e presidente Fabio Perini, Futura continua a innovare nella qualit\u00e0 del prodotto, nelle prestazioni delle linee e nella riduzione dei costi operativi. L\u2019obiettivo dell\u2019azienda \u00e8 fornire la linea di trasformazione della carta tissue pi\u00f9 veloce, efficiente e automatizzata al mondo, riducendo al minimo il fabbisogno di manodopera. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Martina-Nannizzi.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"632\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Martina-Nannizzi-190x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"632\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Martina-Nannizzi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12488\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Martina-Nannizzi.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Martina-Nannizzi-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Martina-Nannizzi-380x600.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Martina Nannizzi di Futura illustra l\u2019applicazione del modello EPC (Engineering, Procurement, Construction) per la gestione dell\u2019innovazione e il controllo nei progetti complessi.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il punto di partenza \u00e8 uno dei valori fondanti dell\u2019azienda: essere partner in performance per i clienti. La missione di Futura \u00e8 creare nuovi standard tecnologici offrendo innovazione reale e sostenibile, ma allo stesso tempo supportare i produttori nell\u2019ottimizzazione dei processi, costi, sicurezza, qualit\u00e0 del prodotto e delle performance economiche complessive.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 2012 a oggi, l\u2019azienda ha introdotto sul mercato numerose soluzioni di nuova generazione, a testimonianza di un percorso di sviluppo continuo. Tuttavia, proprio questo alto livello di innovazione e customizzazione rende i progetti sempre pi\u00f9 complessi da gestire. <\/p>\n\n\n\n<p>Da qui nasce una domanda cruciale: come mantenere elevata la soddisfazione del cliente e la sostenibilit\u00e0 del progetto, riducendo al minimo i rischi legati all\u2019incertezza? La risposta di Futura \u00e8 un approccio strutturato di <em>project management<\/em> basato sul modello EPC (<em>Engineering, Procurement, Construction<\/em>). <\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto non viene considerato come una semplice fornitura di macchine, ma come un percorso completo che inizia gi\u00e0 al momento dell\u2019assegnazione dell\u2019ordine. Fin dalle prime fasi, grande attenzione viene dedicata all\u2019analisi e alla valutazione dei rischi, insieme alla definizione di piani di azione correttivi e preventivi. Un altro pilastro \u00e8 la gestione degli <em>stakeholder<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<p>In progetti complessi, che coinvolgono molte funzioni \u2013 sia dal lato fornitore che dal lato cliente &#8211; \u00e8 fondamentale che le informazioni giuste arrivino alle persone corrette nel momento giusto. Per questo Futura lavora in modo approfondito sull\u2019allineamento iniziale tra le aspettative del cliente e le assunzioni di progetto, creando una base comune e condivisa fin dal suo avvio. <\/p>\n\n\n\n<p>Durante l\u2019esecuzione, il <em>project manager<\/em> coordina tutte le fasi &#8211; ingegneria, approvvigionamenti e costruzione &#8211; e facilita il passaggio tra uno stadio e l\u2019altro, promuovendo anche l\u2019integrazione di eventuali modifiche o nuove esigenze che emergono in corso d\u2019opera.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-12462\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/eurotronix.net\/sistemi-qcs\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Eurotronix.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Futura si propone quindi come unico punto di riferimento per il cliente lungo tutto il ciclo di vita del progetto, riducendo drasticamente la complessit\u00e0 gestionale e aumentando la coerenza delle scelte tecniche. Il lavoro, per\u00f2, non si conclude con la consegna dell\u2019impianto. Per Futura, il miglioramento continuo \u00e8 parte integrante del modello industriale e ogni progetto viene analizzato per individuare insegnamenti e opportunit\u00e0 di crescita da trasferire ai progetti successivi. <\/p>\n\n\n\n<p>In questa visione, l\u2019innovazione non \u00e8 fatta solo di \u201csalti\u201d tecnologici, ma anche di evoluzioni progressive e costanti. Il messaggio finale \u00e8 chiaro: non si standardizza il prodotto, ma il metodo. \u00c8 il metodo organizzativo e gestionale che permette alle soluzioni di crescere in modo personalizzato, robusto e sostenibile. In questo modo, Futura dimostra che standardizzare il processo \u00e8 la chiave per trasformare l\u2019innovazione da fattore di rischio a vera leva strutturale di competitivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-verde-chiaro-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-ec1fdb1954a74496735ac701f6efe132\">I vantaggi di una fabbrica completamente automatizzata<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Francesco Furzi <\/strong>di <strong>Smartlogistix <\/strong>ha spiegato come l\u2019azienda sostenga la competitivit\u00e0 e il successo duraturo delle aziende attraverso soluzioni dedicate al fine linea, alla movimentazione automatica e alla gestione intelligente dei flussi logistici, il tutto combinando ricerca, ingegneria e innovazione per favorire lo sviluppo di fabbriche intelligenti in tutto il mondo. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 accompagnare le aziende nella transizione verso stabilimenti sempre pi\u00f9 automatizzati, fino al concetto di \u201clights-off factory\u201d, dove la maggior parte delle operazioni pu\u00f2 essere svolta da sistemi automatici e robotizzati. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Furzi-Smartlogistix.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"629\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Furzi-Smartlogistix-191x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"629\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Furzi-Smartlogistix.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12490\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Furzi-Smartlogistix.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Furzi-Smartlogistix-191x300.jpg 191w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Furzi-Smartlogistix-382x600.jpg 382w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Francesco Furzi di Smartlogistix illustra i vantaggi della movimentazione automatica con AGV e AMR coordinati da sistemi<br>di gestione intelligenti per la creazione della \u201cSmart Factory\u201d.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Smartlogistix propone soluzioni per ogni fase del processo: dalla movimentazione interna con AGV e AMR, alla pallettizzazione, al magazzino automatico, fino a sistemi software di gestione come WMS, WCS, SCADA e piattaforme di data tracking. A questi si aggiungono middleware capaci di far dialogare sistemi diversi tra loro e, sempre pi\u00f9, componenti basati su intelligenza artificiale. <\/p>\n\n\n\n<p>Un punto fondamentale del suo approccio \u00e8 la capacit\u00e0 di lavorare sia su impianti nuovi che esistenti. Non \u00e8 necessario ripartire da zero: i sistemi esistenti possono essere riconfigurati e integrati con nuovi robot, software e nuovi livelli di automazione, proteggendo gli investimenti gi\u00e0 fatti. <\/p>\n\n\n\n<p>Al centro dell\u2019architettura c\u2019\u00e8 il System Manager, il vero \u201ccervello\u201d dell\u2019impianto, che comunica con ERP, MES e sistemi gestionali aziendali e, allo stesso tempo, con il mondo fisico della fabbrica: veicoli, sensori, PLC, HMI. Tutto pu\u00f2 essere connesso, anche in ambienti multi-sito o multi-plant grazie all\u2019uso del cloud.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro elemento distintivo \u00e8 la gestione unificata delle risorse: robot e carrelli manuali possono lavorare insieme sotto il controllo di un unico Traffic Manager. Non importa se una missione viene eseguita da un AGV o da un operatore su muletto: il sistema assegna il compito alla risorsa disponibile pi\u00f9 efficiente, con l\u2019obiettivo di rispettare le priorit\u00e0 di produzione e spedizione. <\/p>\n\n\n\n<p>Per rendere possibile questa orchestrazione, Smartlogistix geolocalizza i carrelli con antenne dedicate, rileva la presenza del carico sulle forche e controlla anche l\u2019altezza di prelievo e deposito. In questo modo il sistema sa sempre dove si trova ogni pallet e pu\u00f2 verificare che ogni missione sia eseguita correttamente, garantendo la piena coerenza dell\u2019inventario. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019interfaccia per gli operatori \u00e8 semplice e intuitiva: il sistema guida il conducente come un navigatore, indicando dove prelevare e depositare il materiale, riducendo errori e tempi morti. Accanto alla gestione dei carrelli manuali, viene offerta una gamma completa di robot mobili per la movimentazione di pallet, <em>jumbo roll<\/em> e altri materiali. L\u2019azienda pu\u00f2 integrare robot di diversi fornitori o utilizzare flotte proprietarie, sempre sotto il controllo dello stesso sistema centrale.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-12462\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/cultrex.it\/chi-siamo\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Cultrex.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Il valore di questo sistema cresce naturalmente con i dati: tutte le informazioni di produzione, magazzino e movimentazione vengono raccolte e analizzate, anche con strumenti di big data, machine learning e intelligenza artificiale. Questo consente non solo di sapere cosa sta succedendo, ma anche di prevenire fermi linea, gestendo in modo intelligente buffer, priorit\u00e0 e sequenze operative. <\/p>\n\n\n\n<p>Esempi concreti di applicazione includono impianti tissue progettati fin dall\u2019inizio per essere completamente automatizzati, dove il flusso va dalla produzione dei jumbo roll al magazzino e spedizione senza intervento umano nella logistica. In questi casi, l\u2019automazione permette di massimizzare produttivit\u00e0 per metro quadrato, per persona impiegata e per metro cubo movimentato. <\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi, Smartlogistix propone un modello basato su tre parole chiave: ottimizzazione, visibilit\u00e0 e integrazione. \u00c8 questo l\u2019approccio che permette di costruire, passo dopo passo, la fabbrica davvero intelligente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Convegno-MIAC-Tissue.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"842\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Convegno-MIAC-Tissue-300x211.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"719\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Convegno-MIAC-Tissue-1024x719.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12492\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Convegno-MIAC-Tissue-1024x719.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Convegno-MIAC-Tissue-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Convegno-MIAC-Tissue-768x539.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Convegno-MIAC-Tissue-600x421.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Convegno-MIAC-Tissue.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il Convegno MIAC Tissue ha fornito presentazioni di soluzioni tecnologiche innovative per la trasformazione della carta, orientate a migliorare la sostenibilit\u00e0 e a ottimizzare i processi produttivi esistenti.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-verde-chiaro-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-482f7ecbcc7bf54442e03af185c72ac5\">L\u2019evoluzione di stabilimenti e centri distributivi con un unico system integrator<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Leonardo Palma <\/strong>e <strong>Stefano Pasquali <\/strong>di <strong>E80 Group <\/strong>hanno illustrato come l&#8217;azienda non sia un semplice fornitore di singole macchine o tecnologie, ma un partner che permette ai clienti di creare soluzioni completamente integrate. <\/p>\n\n\n\n<p>Il portafoglio copre l\u2019intero flusso logistico: dal carico\/scarico camion automatico, passando per pallettizzazione, fasciatura, layer picking e qualsiasi tipologia di magazzino automatico. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Leonardo-Palma.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"602\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Leonardo-Palma-199x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"602\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Leonardo-Palma.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12494\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Leonardo-Palma.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Leonardo-Palma-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Leonardo-Palma-399x600.jpg 399w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Leonardo Palma di E80 Group presenta le soluzioni integrate che coprono l&#8217;intero flusso logistico.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Tutto questo \u00e8 reso possibile dagli LGV (Laser Guided Vehicle) e soprattutto dal software, che funziona come un vero \u201cdirettore d\u2019orchestra\u201d, capace di integrare e coordinare tutti i flussi. Qualsiasi tipologia di prodotto pu\u00f2 essere gestita e trasportata: dalla materia prima al prodotto finito. Il software non si limita a far funzionare le macchine, ma governa l\u2019intero ecosistema logistico dello stabilimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei pilastri dell\u2019offerta \u00e8 il carico camion automatico. Non si tratta di una tecnologia nuova per E80 Group: lo sviluppo \u00e8 infatti iniziato negli Stati Uniti nel 2010 su richiesta di importanti clienti del mercato americano. Da allora ad oggi, negli Stati Uniti sono state integrate oltre 67 fabbriche con sistemi di carico camion automatico e sono operativi pi\u00f9 di 1400 LGV dedicati a questa funzione. <\/p>\n\n\n\n<p>Tra i clienti si annoverano realt\u00e0 come Niagara, Miller Brewing e Georgia-Pacific, che nel settore tissue utilizza circa 100 LGV solo per il carico camion. Successivamente, il concetto \u00e8 stato esteso anche allo scarico camion automatico, tecnologia anch\u2019essa ampiamente diffusa.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi anche il mercato europeo richiede queste soluzioni e, grazie all\u2019esperienza maturata, \u00e8 stato sviluppato un carrello dedicato con dimensioni, pesi e interassi ottimizzati per caricare qualsiasi tipo di prodotto. E80 Group mette inoltre a disposizione dei clienti un\u2019area di test, dove \u00e8 possibile validare i prodotti reali, verificando performance, precisione e sicurezza del sistema prima dell\u2019installazione definitiva. <\/p>\n\n\n\n<p>In un layout ideale \u00e8 possibile gestire migliaia di pallet al giorno, con pi\u00f9 baie di carico servite da LGV dedicati e con sistemi di ricarica integrati. Tutto \u00e8 progettato per evitare colli di bottiglia e garantire continuit\u00e0 operativa, anche in caso di ricariche o missioni aggiuntive dei veicoli.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Stefano-Pasquali.jpg\" data-lbwps-width=\"400\" data-lbwps-height=\"603\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Stefano-Pasquali-199x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"603\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Stefano-Pasquali.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12496\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Stefano-Pasquali.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Stefano-Pasquali-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Stefano-Pasquali-398x600.jpg 398w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Stefano Pasquali di E80 Group presenta i sistemi di sicurezza basati su tecnologia Ultra Wide Band per la protezione del personale.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La sicurezza rappresenta naturalmente un valore prioritario per E80 Group. <\/p>\n\n\n\n<p>Non ci si limita alla singola macchina, ma viene progettata la sicurezza dell\u2019intero stabilimento fin dal layout e dalla progettazione dei flussi, includendo la formazione dei tecnici e dei clienti. \u00c8 stato sviluppato un sistema brevettato basato su tecnologia Ultra Wide Band, con smart tag indossati dalle persone che entrano nelle aree LGV. Il sistema riconosce in tempo reale posizione, direzione e velocit\u00e0 delle persone e le tratta come oggetti mobili all\u2019interno del traffico dei carrelli.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni LGV crea un\u2019area virtuale di sicurezza dove, in caso di potenziale interferenza, il veicolo rallenta o si ferma automaticamente. Il dispositivo avvisa la persona con segnali luminosi, sonori e con vibrazione, eliminando i cosiddetti blind spot. A questo si aggiunge l\u2019integrazione di dash-cam su carrelli e infrastrutture, che amplia ulteriormente il controllo dell\u2019area di lavoro. <\/p>\n\n\n\n<p>Le informazioni vengono condivise con l\u2019intera flotta, creando un vero sistema di sicurezza globale di stabilimento. Tutti questi sistemi sono conformi alle normative sulla privacy: le immagini vengono offuscate e utilizzate solo in caso di necessit\u00e0 per analisi e ricostruzione degli eventi. <\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, l\u2019obiettivo di E80 Group \u00e8 creare fabbriche completamente integrate, automatiche ed efficienti, ma soprattutto sicure, in cui logistica e produzione lavorino come un unico sistema.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-verde-chiaro-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-2457464208e7f2089b8045c2bfda7e8e\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"743\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/MIAC-area-espositiva.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12498\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/MIAC-area-espositiva.jpg 900w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/MIAC-area-espositiva-300x248.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/MIAC-area-espositiva-768x634.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/MIAC-area-espositiva-600x495.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Uno scorcio dell\u2019area espositiva durante le giornate di fiera; l\u2019ampia affluenza di operatori internazionali sottolinea l\u2019importanza dell\u2019evento come momento centrale di networking per la filiera.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La seconda sessione del convegno MIAC Tissue ha delineato con vigore la traiettoria di un&#8217;industria in piena metamorfosi. Le evidenze emerse dalle relazioni dei leader tecnologici confermano che il vantaggio competitivo non risiede pi\u00f9 in singoli miglioramenti isolati, ma nella capacit\u00e0 di orchestrare l&#8217;intera catena del valore. <\/p>\n\n\n\n<p>Dall&#8217;integrazione a monte della cellulosa alla gestione &#8220;end-to-end&#8221; garantita dai centri pilota, fino alla robotizzazione estrema della logistica e del fine linea, il settore sta abbracciando il paradigma della smart factory.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo nuovo equilibrio, l&#8217;automazione avanzata, la digitalizzazione e la sostenibilit\u00e0 non sono pi\u00f9 opzioni, ma pilastri strutturali per contrastare la volatilit\u00e0 dei mercati e rispondere alle stringenti normative europee. <\/p>\n\n\n\n<p>La capacit\u00e0 di trasformare i dati in decisioni operative, di eliminare i compartimenti stagni tra produzione e converting e di garantire la massima sicurezza del personale attraverso tecnologie intelligenti, definisce oggi l&#8217;eccellenza operativa. <\/p>\n\n\n\n<p>MIAC 2025 ha dunque confermato che la sfida del tissue si vince attraverso l&#8217;integrazione: un ecosistema dove uomini, macchine e flussi lavorano in una simbiosi armoniosa, guidata dall&#8217;innovazione e orientata alla massima efficienza delle risorse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di: Carta &amp; Cartiere Il percorso tracciato nelle relazioni della seconda sessione del convegno MIAC Tissue fornisce con chiarezza l\u2019immagine di un\u2019industria del tissue che sta attraversando trasformazioni profonde. 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