{"id":13555,"date":"2026-09-01T13:25:29","date_gmt":"2026-09-01T11:25:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/?p=13555"},"modified":"2026-09-01T13:25:30","modified_gmt":"2026-09-01T11:25:30","slug":"carta-energia-e-competitivita-la-filiera-italiana-chiede-regole-europee-piu-equilibrate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/carta-energia-e-competitivita-la-filiera-italiana-chiede-regole-europee-piu-equilibrate\/","title":{"rendered":"Carta, energia e competitivit\u00e0: la filiera italiana chiede regole europee pi\u00f9 equilibrate"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di: Carta&amp;Cartiere<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Il settore cartario e l\u2019intera filiera della carta e della grafica hanno ribadito con forza la necessit\u00e0 di una politica industriale europea capace di tenere insieme sostenibilit\u00e0, competitivit\u00e0, energia, investimenti e valorizzazione dell\u2019economia circolare. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 questo il messaggio emerso dalle assemblee pubbliche di<strong> Assocarta <\/strong>e <strong>Federazione Carta e Grafica<\/strong>, svoltesi a Roma, che hanno offerto una lettura ampia e articolata dello stato del comparto e delle principali sfide che attendono l\u2019industria italiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da un lato, Assocarta ha posto al centro il tema della competitivit\u00e0 del settore cartario, oggi messa sotto pressione dai costi energetici, dall\u2019impatto dell\u2019ETS e da una concorrenza europea e globale non sempre equilibrata. Dall\u2019altro, Federazione Carta e Grafica ha allargato lo sguardo all\u2019intera filiera, evidenziando il ruolo industriale, economico e culturale di un sistema che comprende carta, cartone, stampa, cartotecnica, packaging, converting e tecnologie per la grafica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il quadro che emerge \u00e8 quello di una filiera solida, integrata e strategica per il Made in Italy, ma chiamata a misurarsi con un contesto complesso. Nel 2025 la filiera Carta e Grafica ha registrato un fatturato complessivo di 26,3 miliardi di euro, in flessione del 2,3% rispetto all\u2019anno precedente, mantenendo tuttavia un saldo commerciale positivo pari a 2,7 miliardi di euro. Il sistema \u00e8 composto da circa 15.400 imprese e 162.000 addetti, rappresenta l\u20191,2% del prodotto interno lordo nazionale e costituisce una delle pi\u00f9 importanti espressioni della manifattura italiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel settore cartario, la situazione presenta segnali contrastanti. Nel 2025 i consumi nazionali di carte e cartoni sono cresciuti del 3,3%, raggiungendo 10 milioni di tonnellate, mentre la produzione si \u00e8 ridotta del 2,2%, attestandosi a 7,8 milioni di tonnellate. Il fatturato del comparto \u00e8 sceso del 5,2%, a 7,9 miliardi di euro, mentre le importazioni sono aumentate del 7,5% e le esportazioni hanno registrato una flessione del 3,5%. Le maggiori contrazioni produttive hanno interessato le carte per usi grafici, in calo del 10,3%, seguite dalle carte per usi igienico-sanitari, diminuite del 2,2%, e dal packaging, sostanzialmente stabile ma in lieve calo dello 0,3%. Solo il comparto delle specialit\u00e0 ha registrato una crescita, pari all\u20191,4%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A livello di filiera complessiva, la debolezza delle vendite interne della produzione nazionale, diminuite del 3,3%, e la crescita delle importazioni, aumentate del 6,7%, hanno inciso sui risultati dell\u2019anno. L\u2019export ha invece sostanzialmente tenuto, con una lieve flessione dello 0,6%, confermando la capacit\u00e0 delle imprese italiane di presidiare i mercati internazionali, pur in un contesto caratterizzato da una crescente pressione competitiva.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-1\">Un sistema industriale tra i pi\u00f9 importanti d\u2019Europa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">La filiera italiana della carta e della grafica si conferma uno dei principali sistemi industriali europei del comparto. L\u2019Italia si colloca stabilmente al secondo posto in Europa dopo la Germania e rappresenta oltre il 14% dell\u2019occupazione dell\u2019intera filiera europea. Non si tratta, come ha sottolineato Andrea D\u2019Amato, Presidente di Federazione Carta e Grafica, di una specializzazione marginale o di una nicchia produttiva, ma di uno dei pilastri manifatturieri europei della carta, della grafica e del packaging.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La peculiarit\u00e0 italiana risiede nella presenza, sul territorio nazionale, di tutti gli anelli della catena del valore: dalla produzione di carta e cartone alle tecnologie per la stampa e il converting, dalla stampa agli imballaggi, fino alle lavorazioni specialistiche e ai servizi ad alto valore aggiunto. Questa integrazione industriale rappresenta uno dei principali vantaggi competitivi del sistema italiano, perch\u00e9 consente scambi continui di competenze, innovazione e qualit\u00e0 produttiva tra fornitori di materia prima, costruttori di tecnologie, trasformatori e utilizzatori finali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel caso del packaging, la filiera italiana esprime una delle eccellenze continentali. La sua articolazione comprende produttori di materie prime, tecnologie per la stampa e il converting, trasformazione dei substrati, confezionamento dei beni e collegamento diretto con settori fondamentali del Made in Italy. L\u2019industria alimentare italiana, nel 2025, ha raggiunto un fatturato di 204 miliardi di euro e un export di circa 60 miliardi; nello stesso anno, l\u2019industria farmaceutica ha registrato 74 miliardi di fatturato e oltre 69 miliardi di esportazioni. Numeri che evidenziano il ruolo essenziale del packaging nel garantire sicurezza, qualit\u00e0, conservazione e competitivit\u00e0 delle produzioni italiane nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La filiera italiana continua, inoltre, a distinguersi per la propria vocazione internazionale. Il 63% delle esportazioni \u00e8 destinato ai mercati dell\u2019Unione Europea, mentre il restante 37% raggiunge mercati extra-UE. Una diversificazione geografica che rappresenta uno dei principali fattori di resilienza del comparto.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-13555\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.runtechsystems.com\/it\/energy-and-vacuum-systems\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/runtech-adv.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-2\">Il modello cartario italiano tra circolarit\u00e0 e decarbonizzazione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Il settore cartario italiano \u00e8 uno dei principali esempi di economia circolare del Paese. L\u201989% delle materie prime impiegate proviene da fonti rinnovabili o secondarie, il 99% dell\u2019acqua viene riciclato, il 91% dell\u2019energia elettrica \u00e8 autoprodotto tramite cogenerazione e il 98% delle fibre vergini \u00e8 certificato da catene di custodia sostenibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A livello europeo, l\u2019Italia si conferma il secondo produttore di carte e cartoni, al pari della Svezia e dopo la Germania, il secondo utilizzatore di carta da riciclare e il primo produttore di carte per usi igienico-sanitari. Gli imballaggi in carta e cartone vengono riciclati stabilmente oltre l\u201985%, consentendo al Paese di raggiungere con largo anticipo gli obiettivi europei fissati per il 2030. Le fibre secondarie rappresentano una quota determinante delle fibre utilizzate dall\u2019industria cartaria nazionale, che si conferma tra i principali riciclatori europei. A livello nazionale, il riciclo della carta rappresenta il 43% dei materiali riciclati nell\u2019ambito del sistema CONAI.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo Assocarta e Federazione Carta e Grafica, questo patrimonio industriale deve essere riconosciuto come un fattore di competitivit\u00e0, non come un elemento accessorio. La sostenibilit\u00e0 del settore non \u00e8 infatti un obiettivo astratto, ma il risultato di investimenti, impianti, competenze e modelli produttivi costruiti nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019esperienza italiana del riciclo rappresenta un modello europeo di successo che deve essere preservato e valorizzato. Per questo, l\u2019attuazione delle normative europee, a partire dal Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), viene considerata un passaggio decisivo. Il comparto chiede che l\u2019applicazione delle nuove regole avvenga nel rispetto degli equilibri raggiunti, garantendo certezza del diritto alle imprese ed evitando derive burocratiche o interpretazioni tecniche che possano penalizzare materiali e applicazioni gi\u00e0 oggi riciclabili e ampiamente riciclati.<\/p>\n\n\n<style>\n\t#block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f{\n\t\tbackground-color: #d1eafa;\n\t\tcolor:  #000000\t}\n\n\t#block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f h1,\n\t#block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f h2,\n\t#block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f h3,\n\t#block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f h4,\n\t#block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f h5,\n\t#block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f h6{\n\t\tcolor:  #f5821f\t}\n<\/style>\n<div class=\"clearfix cec-box-informativo p-3\" id=\"block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f\" style=\"\">\n\t<div class=\"acf-innerblocks-container\">\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>ASSOCARTA <\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Fondata nel 1888, <strong>Assocarta<\/strong> \u00e8 l&#8217;Associazione imprenditoriale che rappresenta le aziende italiane produttrici di carta, cartoni e paste per carta. Aderisce a Confindustria e riunisce imprese che rappresentano oltre il 90% della produzione nazionale del settore. L&#8217;Associazione promuove lo sviluppo e la competitivit\u00e0 dell&#8217;industria cartaria italiana, rappresentandone gli interessi presso le istituzioni nazionali ed europee. Attraverso CEPI (Confederation of European Paper Industries), contribuisce inoltre alla definizione delle politiche comunitarie che riguardano il comparto cartario.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<style>\n\t#block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f{\n\t\tbackground-color: #d1eafa;\n\t\tcolor:  #000000\t}\n\n\t#block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f h1,\n\t#block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f h2,\n\t#block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f h3,\n\t#block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f h4,\n\t#block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f h5,\n\t#block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f h6{\n\t\tcolor:  #f5821f\t}\n<\/style>\n<div class=\"clearfix cec-box-informativo p-3\" id=\"block_f1e0f677823fa3cab49992c8cc5d8b9f\" style=\"\">\n\t<div class=\"acf-innerblocks-container\">\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>FEDERAZIONE CARTA &amp; GRAFICA<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Fondata nel 2017, <strong>Federazione Carta e Grafica<\/strong> \u00e8 diventata Federazione di Settore riconosciuta da Confindustria dal gennaio 2024. Rappresenta i comparti industriali e associa le aziende di Acimga, per le macchine per la grafica e la cartotecnica; Assocarta, per carta e cartone; e Assografici, per stampa, cartotecnica, trasformazione e imballaggio flessibile. Comieco e Unione GCT Milano ne fanno parte in qualit\u00e0 di soci aggregati.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-3\">Il nodo del PPWR e della regolamentazione europea<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Il PPWR rappresenta uno dei terreni pi\u00f9 delicati del confronto tra industria e istituzioni europee. La filiera italiana non contesta l\u2019obiettivo della sostenibilit\u00e0, ma mette in guardia dal rischio che esso venga perseguito attraverso approcci ideologici o non sufficientemente ancorati alla realt\u00e0 industriale e ai dati scientifici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante il lungo iter del regolamento, il comparto ha sostenuto la necessit\u00e0 di considerare l\u2019imballaggio non soltanto come un rifiuto da gestire a fine vita, ma come uno strumento essenziale per la protezione dei prodotti, la sicurezza, la conservazione degli alimenti, la logistica, l\u2019informazione al consumatore e la riduzione dello spreco alimentare. Concentrarsi esclusivamente sul fine vita dell\u2019imballaggio significherebbe ignorarne il valore complessivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La filiera ha inoltre evidenziato che materiali diversi richiedono modelli diversi di gestione del fine vita. Per la carta, il riciclo rappresenta il modello ambientalmente pi\u00f9 efficiente. Per questo, viene considerato grave il rischio che, nella fase applicativa del regolamento, interpretazioni tecniche o ideologiche possano alterare l\u2019equilibrio raggiunto dal co-legislatore europeo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Particolare attenzione viene posta sugli imballaggi compositi a base carta, sui cartoni per bevande e su altre applicazioni che garantiscono shelf-life ai prodotti sensibili e deperibili, oltre che sul packaging flessibile, spesso caratterizzato da leggerezza, efficienza logistica e funzione fondamentale nella conservazione dei prodotti. La sostenibilit\u00e0, secondo la filiera, non pu\u00f2 trasformarsi in una contrapposizione ideologica contro materiali, applicazioni o specifici oggetti fisici. Al contrario, deve valorizzare le filiere industriali che hanno gi\u00e0 investito e dimostrato di saper raggiungere concretamente gli obiettivi di riciclo e circolarit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa prospettiva, viene chiesta la non riapertura del PPWR, per evitare di rimettere in discussione il merito e gli equilibri raggiunti. Un provvedimento cos\u00ec complesso pu\u00f2 essere attuato in modo sostenibile solo garantendo chiarezza, certezza delle regole e tempi realistici di adeguamento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-assemblea.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"816\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-assemblea-300x204.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"696\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-assemblea-1024x696.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13565\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-assemblea-1024x696.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-assemblea-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-assemblea-768x522.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-assemblea-600x408.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-assemblea.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un momento dell\u2019assemblea pubblica di Federazione Carta e Grafica, dedicata ai temi della competitivit\u00e0 della filiera, della sostenibilit\u00e0 e delle prospettive industriali del settore.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-4\">Energia ed ETS: il rischio per la competitivit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Il tema energetico \u00e8 emerso come una delle principali criticit\u00e0 per l\u2019industria cartaria. Assocarta ha evidenziato come il settore operi in un contesto di forte pressione sui costi, con impianti utilizzati solo al 75% della capacit\u00e0 produttiva. Gi\u00e0 oggi l\u2019ETS incide per quasi il 4% del fatturato di un\u2019industria che deve sostenere costi energetici pari all\u201911,6%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La possibile riduzione del 50% dei benchmark ETS rischia di aggravare ulteriormente il quadro. Secondo Assocarta, il peso dei costi della CO\u2082 potrebbe passare da circa 1 miliardo di euro nel quinquennio, pari al 10% del valore aggiunto, fino al 13%. A questo si aggiunge il costo del gas, che nel 2025 ha raggiunto l\u201911,6% del fatturato e che, in presenza delle recenti tensioni internazionali, potrebbe attestarsi tra il 15% e il 20% nel 2026.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-13555\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.mingazzini.it\/prodotto\/generatori-di-vapore-serie-pb-eu\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Mingazzini-adv-sett.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La richiesta \u00e8 chiara: rivedere i benchmark ETS e impedire che uno strumento nato per accompagnare la transizione ambientale si trasformi in un fattore di perdita di competitivit\u00e0 per l\u2019industria europea. La decarbonizzazione non pu\u00f2 tradursi in deindustrializzazione, ma deve diventare un\u2019opportunit\u00e0 per rafforzare capacit\u00e0 produttiva, innovazione e autonomia strategica europea.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-industria-cartaria.jpg\" data-lbwps-width=\"700\" data-lbwps-height=\"467\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-industria-cartaria-300x200.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"467\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-industria-cartaria.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13567\" style=\"width:480px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-industria-cartaria.jpg 700w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-industria-cartaria-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-industria-cartaria-600x400.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L\u2019industria cartaria italiana resta tra le pi\u00f9 competitive d\u2019Europa, pur operando in un contesto segnato dall\u2019aumento dei costi energetici e dalla crescente pressione delle importazioni.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso dell\u2019Assemblea Assocarta \u00e8 intervenuto Enrico Letta, Presidente del Jacques Delors Institute, con un contributo dedicato alla necessit\u00e0 di costruire un vero Mercato Unico dell\u2019Energia come leva strategica per la competitivit\u00e0 europea. Il dibattito \u00e8 proseguito con il confronto tra Massimo Beccarello, Professore Associato CESISP dell\u2019Universit\u00e0 Milano Bicocca, e Aurelio Regina, Vicepresidente Confindustria per l\u2019Energia, sul Sistema ETS e sulla necessit\u00e0 di coniugare sostenibilit\u00e0 ambientale, realizzabilit\u00e0 industriale e strategicit\u00e0 per il sistema produttivo nazionale. Le conclusioni sono state affidate a Federico Boschi, Capo Dipartimento Energia del MASE, che ha richiamato l\u2019importanza di una strategia condivisa tra istituzioni e imprese per accompagnare la transizione energetica e digitale del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche Federazione Carta e Grafica ha richiamato la necessit\u00e0 di ridurre strutturalmente il costo dell\u2019energia, accelerare il collegamento tra produzione da fonti rinnovabili e sistema industriale, favorire una decarbonizzazione competitiva e non punitiva, potenziare la rete e lavorare per un vero mercato unico europeo dell\u2019energia, capace di eliminare le asimmetrie competitive tra i Paesi membri.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-5\">Il paradosso del riciclo di prossimit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Accanto al tema energetico, Assocarta ha evidenziato il paradosso del riciclo di prossimit\u00e0. Pur utilizzando per il 70% carta proveniente dalla raccolta differenziata, l\u2019Italia esporta circa un quarto di questa materia prima, che viene trasformata all\u2019estero e poi reimportata sotto forma di prodotto finito. Questa dinamica lascia inutilizzato il 25% della capacit\u00e0 nazionale di riciclo, con un costo stimato di 1,4 miliardi di euro e una perdita di circa 1.400 posti di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo Assocarta, \u00e8 urgente introdurre un meccanismo di titoli per gli utilizzatori di carta da riciclare, capace di valorizzare i benefici derivanti dall\u2019impiego di materia prima riciclata in termini di minori consumi energetici e riduzione delle emissioni climalteranti. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tali titoli dovrebbero essere assegnati agli impianti in proporzione alla quantit\u00e0 di carta riciclata immessa sul mercato e riconosciuti anche ai fini del raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il principio \u00e8 quello di mettere circolarit\u00e0 e decarbonizzazione al centro della politica economica, in linea con quanto previsto dal Circular Economy Act. Le cosiddette \u201cminiere urbane\u201d rappresentano infatti una risorsa strategica, soprattutto per Paesi europei deficitari di materie prime naturali. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019esperienza italiana dimostra che il riciclo pu\u00f2 creare valore, occupazione e competitivit\u00e0 industriale, a condizione che venga incentivato e salvaguardato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-6\">Investimenti, tecnologie e transizione industriale<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-riciclo-di-prossimita.jpg\" data-lbwps-width=\"700\" data-lbwps-height=\"1050\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-riciclo-di-prossimita-200x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-riciclo-di-prossimita-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13569\" style=\"aspect-ratio:0.6670003238437306;width:287px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-riciclo-di-prossimita-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-riciclo-di-prossimita-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-riciclo-di-prossimita-400x600.jpg 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ASSOCARTA-riciclo-di-prossimita.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Movimentazione di carta da macero in cartiera. Assocarta richiama l\u2019attenzione sul tema del \u201criciclo di prossimit\u00e0\u201d, chiedendo di valorizzare il recupero e la trasformazione della carta da riciclare.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">La transizione ecologica non pu\u00f2 prescindere dalla transizione tecnologica. \u00c8 questo uno dei messaggi pi\u00f9 forti emersi dalla relazione del Presidente di Federazione Carta e Grafica, Andrea D\u2019Amato. Gli obiettivi europei di sostenibilit\u00e0 possono rappresentare un\u2019opportunit\u00e0 per rilanciare gli investimenti, in particolare quelli in ricerca e sviluppo, ma solo se accompagnati da strumenti semplici, stabili e realmente applicabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Federazione rappresenta anche un settore strategico della meccanica italiana: quello delle tecnologie per la stampa, il converting e il packaging. Un comparto che negli anni scorsi ha beneficiato degli incentivi Industria 4.0 e che, grazie a quegli strumenti, ha sostenuto innovazione, occupazione e competitivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un nuovo ciclo di investimenti industriali \u00e8 oggi considerato decisivo non solo per la competitivit\u00e0 delle imprese, ma anche per la qualit\u00e0 ambientale delle produzioni europee. Il Piano Transizione 5.0 nasceva con ambizioni rilevanti, ma ha incontrato difficolt\u00e0 applicative. I nuovi incentivi introdotti con la legge di bilancio stanno a loro volta scontando ritardi attuativi, complessit\u00e0 burocratiche, incertezze interpretative e difficolt\u00e0 operative che rischiano di rallentare proprio quegli investimenti che dovrebbero accelerare la modernizzazione del sistema industriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un piano di incentivazione funziona quando le imprese comprendono rapidamente cosa possono fare e in quali tempi. Norme semplici, chiare e immediatamente applicabili sono una condizione essenziale. Se prevalgono dubbi, attese e complessit\u00e0 amministrative, il rischio \u00e8 bloccare il mercato e rallentare gli investimenti in beni strumentali, con effetti negativi sull\u2019intera filiera industriale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-7\">Carta, stampa e cultura nell\u2019era digitale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Il tema della competitivit\u00e0 industriale si intreccia con un altro aspetto centrale: il valore culturale della carta e della stampa in una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 digitale. Federazione Carta e Grafica ha ribadito che difendere la lettura su carta, l\u2019informazione stampata e la cultura materiale non significa difendere il passato, ma tutelare strumenti fondamentali per la diffusione della conoscenza, la qualit\u00e0 dell\u2019apprendimento e la formazione delle nuove generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La relazione di Andrea D\u2019Amato ha richiamato il contributo delle neuroscienze, della pedagogia e di numerose ricerche scientifiche che evidenziano come la lettura su carta e la scrittura a mano favoriscano comprensione, concentrazione, memorizzazione e sviluppo cognitivo, soprattutto nei giovani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Federazione non si pone in contrapposizione al digitale, ma richiama l\u2019attenzione sui rischi legati all\u2019eccesso di digitalizzazione. Non tutta la digitalizzazione \u00e8 automaticamente sinonimo di progresso: in alcuni casi pu\u00f2 tradursi in trasferimento di costi e complessit\u00e0 sui cittadini, o addirittura in una nuova forma di esclusione sociale. Basti pensare ai foglietti illustrativi dei farmaci, ai manuali d\u2019istruzione disponibili soltanto online o a tutti quei processi che presuppongono competenze digitali non sempre diffuse in modo uniforme nella popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi \u00e8 inoltre un tema ambientale ancora aperto: il reale impatto del mondo digitale, dalla produzione dei dispositivi elettronici ai data center, fino ai consumi energetici legati allo sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale. Per questo, Federazione Carta e Grafica continuer\u00e0 a promuovere una riflessione pubblica sul corretto equilibrio tra mondo analogico e mondo digitale, anche insieme all\u2019Osservatorio Carta, Penna e Digitale della Fondazione Einaudi e alle associazioni degli editori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Federazione propone inoltre di avviare una riflessione concreta sulla possibilit\u00e0 di introdurre forme di detrazione fiscale per le spese culturali sostenute dai cittadini, in particolare per l\u2019acquisto di libri e giornali, analogamente a quanto avviene per altre spese di interesse pubblico, come quelle mediche o per l\u2019istruzione. Investire in cultura significa infatti investire nella salute cognitiva e mentale, nella qualit\u00e0 democratica e nella crescita civile del Paese.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-arancione-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-8\">Una filiera da difendere come bene industriale e sociale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Le assemblee pubbliche di Assocarta e Federazione Carta e Grafica hanno mostrato con chiarezza come il futuro della carta non possa essere letto soltanto attraverso indicatori produttivi o ambientali. La filiera rappresenta industria, economia circolare, tecnologia, packaging, stampa, cultura, informazione e occupazione qualificata. \u00c8 una parte concreta del bene comune, perch\u00e9 tiene insieme crescita economica, coesione sociale e qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza imballaggi non esisterebbero la logistica moderna, la sicurezza della catena alimentare e la corretta conservazione di molti beni. Senza carta verrebbe meno una componente essenziale dell\u2019economia circolare. Senza stampa si indebolirebbero la diffusione della conoscenza, l\u2019autorevolezza dell\u2019informazione e l\u2019apprendimento consapevole. Senza le tecnologie prodotte dalle imprese italiane non esisterebbero molti dei processi industriali che consentono al Made in Italy di competere sui mercati internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il messaggio conclusivo \u00e8 quindi netto: senza industria non c\u2019\u00e8 sostenibilit\u00e0, senza competitivit\u00e0 non c\u2019\u00e8 industria e senza cultura materiale &#8211; fatta di carta, libri, informazione, imballaggi e conoscenza &#8211; non esiste una societ\u00e0 davvero libera e consapevole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Difendere la filiera della carta, della stampa e dell\u2019imballaggio significa difendere una parte essenziale del futuro industriale, culturale ed europeo del Paese. Per questo, il comparto chiede all\u2019Italia e all\u2019Europa regole certe, politiche energetiche competitive, strumenti di investimento efficaci, una regolamentazione ambientale fondata su dati scientifici e una piena valorizzazione del modello italiano di economia circolare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di: Carta&amp;Cartiere Il settore cartario e l\u2019intera filiera della carta e della grafica hanno ribadito con forza la necessit\u00e0 di una politica industriale europea capace di tenere insieme sostenibilit\u00e0, competitivit\u00e0, energia, investimenti e valorizzazione dell\u2019economia circolare. \u00c8 questo il messaggio emerso dalle assemblee pubbliche di Assocarta e Federazione Carta e Grafica, svoltesi a Roma, che &hellip; <a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/carta-energia-e-competitivita-la-filiera-italiana-chiede-regole-europee-piu-equilibrate\/\">Continued<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13558,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[126],"class_list":["post-13555","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-settembre-2026","tag-industria-cartaria"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13555","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13555"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13555\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13823,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13555\/revisions\/13823"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}