{"id":1380,"date":"2023-04-10T12:33:58","date_gmt":"2023-04-10T10:33:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/?p=1380"},"modified":"2023-04-17T17:32:58","modified_gmt":"2023-04-17T15:32:58","slug":"allarmismo-pfas-scienza-o-desideriodi-notorieta-a-tutti-i-costi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/allarmismo-pfas-scienza-o-desideriodi-notorieta-a-tutti-i-costi\/","title":{"rendered":"Allarmismo PFAS: scienza o desideriodi notoriet\u00e0 a tutti i costi?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color:#cbe0d3\">\u201cQuando pensavamo che la pandemia avesse finalmente attestato il primato della scienza rispetto alle fake news veniamo a scoprire che Le Monde pubblica un articolo dal titolo \u201c\u2018Forever pollution\u2019: Explore the map of Europe\u2019s PFAS contamination\u201d &#8211; commenta cos\u00ec <strong>Massimo Medugno, Direttore di Assocarta <\/strong>l\u2019articolo pubblicato su Le Monde che fa riferimento a un\u2019iniziativa chiamata <em>\u201cThe Forever Pollution Project\u201d<\/em> volta a segnalare ai cittadini europei la presenza di fonti di contaminazione da PFAS, vantando di avere individuato oltre 21.000 siti potenzialmente contaminati. <br><br>Secondo Assocarta se fosse cos\u00ec l\u2019allarme sarebbe grande, ma la realt\u00e0 \u00e8 totalmente diversa. Massimo Medugno critica metodo e sostanza: \u201cAndando a guardare i dati scopriamo che l\u2019approccio \u201cscientifico\u201d adottato da \u201cThe Forever Pollution Project\u201d \u00e8 inconsistente. Sapendo che i PFAS possono essere utilizzati in diverse produzioni industriali, tra cui la carta, \u201cThe Forever Pollution Project\u201d presume che tutti i siti produttivi cartari italiani ed europei siano una potenziale fonte di contaminazione.\u201d <br><br>Evidentemente, ci\u00f2 \u00e8 errato, per due semplici motivi. Il primo \u00e8 che \u00e8 sbagliato assumere che tutti i siti produttivi e, quindi, le cartiere emettano PFAS per il solo fatto che, tra le centinaia se non migliaia di diverse tipologie di carta, alcune specifiche tipologie possano averne impiegato in passato. <br><br>In secondo luogo, come se non bastasse, \u00e8 sbagliato anche perch\u00e9 si copia e incolla un elenco di aziende da una fonte autorevole, \u201cThe Forever Pollution Project\u201d dichiara esplicitamente di utilizzare come fonte la lista delle aziende associate ad Assocarta pubblicato sul sito senza neanche leggerlo. <br><br>\u201cSe almeno lo avessero scorso si sarebbero evitati errori grossolani, come mettere nella loro mappa anche uffici amministrativi e fornitori di tecnologia che nulla hanno a che fare con la produzione della carta. In altre parole basta essere socio di Assocarta per essere additato come potenziale contaminatore. E ci\u00f2 sembra che basti per \u201cfare notizia\u201d, ma soprattutto per diffondere un\u2019informazione scorretta sotto il profilo del contenuto e del metodo\u201d &#8211; sottolinea Medugno. Le autorit\u00e0 e la Commissione europea stanno lavorando sulla regolamentazione sull\u2019uso del PFAS e questo \u00e8 l\u2019approccio serio da raccontare. \u201cFermo restando che ognuno si assume la responsabilit\u00e0 delle proprie affermazioni\u201d &#8211; conclude Medugno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cQuando pensavamo che la pandemia avesse finalmente attestato il primato della scienza rispetto alle fake news veniamo a scoprire che Le Monde pubblica un articolo dal titolo \u201c\u2018Forever pollution\u2019: Explore the map of Europe\u2019s PFAS contamination\u201d &#8211; commenta cos\u00ec Massimo Medugno, Direttore di Assocarta l\u2019articolo pubblicato su Le Monde che fa riferimento a un\u2019iniziativa chiamata &hellip; <a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/allarmismo-pfas-scienza-o-desideriodi-notorieta-a-tutti-i-costi\/\">Continued<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1778,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[61,24],"tags":[],"class_list":["post-1380","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-marzo-aprile-2023","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1380"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1380\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1780,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1380\/revisions\/1780"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}