{"id":14204,"date":"2026-10-02T17:17:59","date_gmt":"2026-10-02T15:17:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/?p=14204"},"modified":"2026-10-02T17:17:59","modified_gmt":"2026-10-02T15:17:59","slug":"affrontare-la-sfida-della-resistenza-nel-cartone-riciclato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/affrontare-la-sfida-della-resistenza-nel-cartone-riciclato\/","title":{"rendered":"Affrontare la sfida della resistenza nel cartone riciclato"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">L\u2019impiego crescente di fibre riciclate nella produzione di cartone sta ridefinendo la gestione delle resistenze a secco nella parte umida della macchina continua. Le cartiere lavorano con fibre di qualit\u00e0 inferiore, chiudono sempre pi\u00f9 i circuiti dell\u2019acqua e incrementano il contenuto di ceneri nella carta, con un conseguente aumento della conducibilit\u00e0 che penalizza l\u2019efficacia dei prodotti chimici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste condizioni operative estreme riducono l\u2019efficienza dei prodotti convenzionali destinati a migliorare le resistenze a secco. Anche l\u2019amido, tradizionalmente impiegato per aumentare la resistenza, sta raggiungendo i propri limiti operativi in numerose cartiere: dosaggi elevati possono compromettere il drenaggio e l\u2019asciugamento della carta, limitando la produttivit\u00e0 e aumentando il consumo energetico. A queste criticit\u00e0 tecniche si aggiungono l\u2019instabilit\u00e0 dei prezzi e le difficolt\u00e0 legate alla disponibilit\u00e0 dell\u2019amido.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso tempo, la filiera del packaging richiede grammature inferiori ma caratterizzate da prestazioni pi\u00f9 elevate, in grado di garantire prodotti finali pi\u00f9 leggeri. Questa combinazione genera una sfida fondamentale: mantenere il cartone resistente e lavorabile, aumentando contemporaneamente l\u2019efficienza e tenendo sotto controllo i costi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per rispondere a queste esigenze, <strong>KEMIRA<\/strong> propone all\u2019interno del proprio portafoglio la gamma FennoBond\u2122, una linea di prodotti destinata a ottimizzare le resistenze a secco nei cicli produttivi basati sul cartone riciclato. Tra queste soluzioni, la tecnologia gPAM prodotta in situ della serie FennoBond\u2122 5000 si \u00e8 dimostrata particolarmente efficace nella produzione di testliner e HP-fluting su macchine caratterizzate da condizioni di ciclo impegnative.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-blu-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-1\">FennoBond\u2122 5150E: gPAM ad alto peso molecolare prodotta in situ<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">FennoBond\u2122 5150E \u00e8 una gPAM cationica ad alte prestazioni, ovvero una poliacrilammide gliossalata, prodotta direttamente in situ mediante un impianto proprietario. Grazie alla produzione interna del polimero di base ad alto peso molecolare, al processo brevettato di gliossalazione ad alta efficienza e allo sviluppo di una nuova tecnologia di controllo della reazione, Kemira si colloca all\u2019avanguardia nel mercato dei sistemi chimici per la produzione di carta e cartone a base di fibre riciclate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rispetto alle gPAM convenzionali, caratterizzate da un peso molecolare inferiore, il nuovo prodotto Kemira favorisce una maggiore efficacia del legame fibra-fibra, anche in presenza di condizioni particolarmente gravose nella parte umida della macchina. Nelle applicazioni su cartone riciclato si ottengono generalmente incrementi delle resistenze compresi tra il 10 e il 20%, con risultati particolarmente significativi nella resistenza alla compressione SCT-CD.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre alle ottime prestazioni, questa tecnologia offre ulteriori vantaggi derivanti dalla lunga esperienza di Kemira nella produzione di gPAM. Tale competenza si riflette nello sviluppo proprietario di un reattore di gliossalazione in situ particolarmente compatto ed efficiente. L\u2019unit\u00e0 genera un prodotto stabile, concentrato e ad alte prestazioni, riducendo in modo significativo il consumo di acqua fresca.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-3-grafico.jpg\" data-lbwps-width=\"1301\" data-lbwps-height=\"1078\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-3-grafico-300x249.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"848\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-3-grafico-1024x848.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14207\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-3-grafico-1024x848.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-3-grafico-300x249.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-3-grafico-768x636.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-3-grafico-600x497.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-3-grafico.jpg 1301w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-blu-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-2\">Prestazioni dimostrate nella produzione di HP-fluting e testliner<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le applicazioni industriali nella produzione di testliner e HP-fluting mostrano come questo approccio possa tradursi in benefici misurabili. FennoBond\u2122 5150E ha garantito miglioramenti costanti nella resistenza del cartone, nell\u2019efficienza di utilizzo delle materie prime e nel contenimento dei costi.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-14204\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.tecnomec3.it\/eng\/products.html\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Tecnomec-adv.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un caso applicativo ha riguardato la produzione di HP-fluting, con il chiaro obiettivo della cartiera di ridurre la grammatura e i costi produttivi senza compromettere le specifiche di resistenza richieste dai clienti. Grazie all\u2019introduzione di FennoBond\u2122 5150E prodotto in situ, la cartiera ha ottenuto, con un cartone da 140 g\/m\u00b2, le specifiche di resistenza precedentemente raggiunte con una grammatura di 160 g\/m\u00b2. \u00c8 stato cos\u00ec possibile mantenere le stesse caratteristiche prestazionali riducendo il peso del prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un ulteriore beneficio \u00e8 derivato dalla riduzione di oltre il 30% dell\u2019impiego di amido nativo superficiale, che ha contribuito ad aumentare la velocit\u00e0 della macchina continua e ha consentito un incremento della produzione del 5%. La nuova soluzione chimica per le resistenze a secco ha inoltre migliorato la ritenzione e il drenaggio, permettendo di ridurre del 70% il dosaggio degli agenti di ritenzione e generando ulteriori risparmi sui costi dei prodotti chimici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un\u2019altra applicazione, relativa alla produzione di testliner, la cartiera era concentrata sulla riduzione dei consumi di amido superficiale e di energia. Anche in questo caso sono stati ottenuti risultati rilevanti: FennoBond\u2122 5150E ha incrementato fino al 19% la resistenza alla compressione SCT-CD. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cliente ha scelto di sfruttare il miglioramento della resistenza per ridurre l\u2019impiego di amido superficiale, ottenendo una diminuzione dei consumi pari al 45%. Il minore utilizzo di amido ha migliorato l\u2019efficienza dell\u2019asciugamento e ridotto di circa il 10% il consumo di vapore, con un conseguente risparmio energetico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I risultati dimostrano che la chimica Kemira per le resistenze a secco del cartone riciclato non si limita a garantire il rispetto dei requisiti qualitativi, ma pu\u00f2 contribuire concretamente all\u2019ottimizzazione dell\u2019intero processo produttivo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-2-tabella.jpg\" data-lbwps-width=\"1278\" data-lbwps-height=\"937\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-2-tabella-300x220.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"751\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-2-tabella-1024x751.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14211\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-2-tabella-1024x751.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-2-tabella-300x220.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-2-tabella-768x563.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-2-tabella-600x440.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Kemira-2-tabella.jpg 1278w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-blu-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-3\">Prevedere e controllare la resistenza in tempo reale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche la chimica pi\u00f9 efficace per le resistenze a secco esprime pienamente il proprio valore soltanto quando viene dosata correttamente. Nei sistemi basati su fibre riciclate, tuttavia, le condizioni di processo sono raramente stabili. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle principali difficolt\u00e0 riguarda la misurazione delle resistenze, che viene generalmente effettuata soltanto dopo la produzione della bobina. Ci\u00f2 rende difficile intervenire prima che si verifichino perdite di produzione o problemi qualitativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per assicurare il costante rispetto dei requisiti di resistenza durante la produzione, le cartiere operano spesso applicando significativi margini di sicurezza. Questo pu\u00f2 comportare il sovradosaggio dei prodotti chimici per le resistenze, un\u2019eccessiva raffinazione delle fibre oppure l\u2019impiego di grammature superiori rispetto a quelle strettamente necessarie. In pratica, i valori medi di resistenza possono essere mantenuti dal 10 al 15% al di sopra del livello richiesto, allo scopo di ridurre il rischio di ottenere produzioni fuori specifica. Sebbene efficaci nel salvaguardare la qualit\u00e0, queste misure correttive aumentano i costi produttivi e riducono l\u2019efficienza nell\u2019impiego delle risorse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia dei Soft Sensor offre un approccio differente. Invece di attendere i risultati di laboratorio al termine della bobina, le propriet\u00e0 di resistenza possono essere previste continuamente online mediante l\u2019impiego dei dati di processo e di modelli avanzati di calcolo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I servizi digitali KemConnect\u00ae di Kemira applicano questo principio attraverso Soft Sensor che calcolano in tempo reale la resistenza, senza richiedere necessariamente l\u2019installazione di un sensore fisico di misurazione sulla linea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le previsioni possono supportare le decisioni degli operatori oppure essere integrate in strategie automatiche di controllo del dosaggio dei prodotti chimici. Grazie a una maggiore visibilit\u00e0 sulle prestazioni di resistenza, le cartiere possono operare pi\u00f9 vicino ai valori di riferimento senza dover mantenere ampi margini di sicurezza. Ci\u00f2 permette di ridurre l\u2019impiego di prodotti chimici e gli interventi compensativi, garantendo una gestione delle resistenze pi\u00f9 stabile, prevedibile ed efficiente sotto il profilo economico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-blu-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-4\">Un approccio efficiente alla gestione della resistenza<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">FennoBond\u2122 5150E e i servizi digitali KemConnect\u00ae di Kemira consentono di ottimizzare la produzione di cartone riciclato. L\u2019integrazione tra chimica di processo e strumenti digitali migliora le resistenze a secco, la qualit\u00e0 del prodotto e l\u2019efficienza operativa, contribuendo ad accrescere la redditivit\u00e0 della cartiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019impiego crescente di fibre riciclate nella produzione di cartone sta ridefinendo la gestione delle resistenze a secco nella parte umida della macchina continua. 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