{"id":14375,"date":"2026-10-02T17:11:33","date_gmt":"2026-10-02T15:11:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/?p=14375"},"modified":"2026-10-02T17:11:33","modified_gmt":"2026-10-02T15:11:33","slug":"rulli-per-cartiera-e-controlli-non-distruttivi-lesperienza-lbz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/rulli-per-cartiera-e-controlli-non-distruttivi-lesperienza-lbz\/","title":{"rendered":"Rulli per cartiera e controlli non distruttivi: l\u2019esperienza LBZ"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Nell\u2019industria cartaria, i rulli sono componenti essenziali per la continuit\u00e0 produttiva e la qualit\u00e0 del prodotto finale. Sebbene possano apparire elementi relativamente semplici, operano in condizioni gravose, caratterizzate da carichi elevati, cicli continui, velocit\u00e0 sostenute, vibrazioni, umidit\u00e0, usura e sollecitazioni dinamiche ripetute.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, la manutenzione dei rulli non pu\u00f2 essere considerata esclusivamente un\u2019attivit\u00e0 correttiva. La vera differenza risiede nella capacit\u00e0 di individuare preventivamente segnali di fatica, cricche, difetti superficiali o altre anomalie che, se non rilevate, possono evolvere fino alla rottura del componente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LBZ Lavorazioni Meccaniche<\/strong> opera da oltre trent\u2019anni nel settore delle macchine e dei componenti per l\u2019industria cartaria, occupandosi della costruzione, revisione, ricondizionamento e lavorazione di rulli e gruppi meccanici. L\u2019esperienza maturata sul campo ha evidenziato l\u2019importanza di affiancare alle lavorazioni meccaniche controlli preventivi e non distruttivi, necessari per valutare lo stato effettivo del componente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In molte cartiere, l\u2019attenzione verso un rullo nasce ancora in seguito alla comparsa di un problema gi\u00e0 evidente, come vibrazioni, rumorosit\u00e0, usura anomala, difficolt\u00e0 di regolazione o un peggioramento della qualit\u00e0 del prodotto. Quando questi segnali diventano percepibili, tuttavia, il componente pu\u00f2 avere gi\u00e0 sviluppato difetti rilevanti. La manutenzione preventiva punta invece a esaminare il rullo prima che l\u2019anomalia si trasformi in un guasto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le verifiche maggiormente utilizzate rientrano il controllo magnetoscopico sui perni e il controllo con liquidi penetranti sui mantelli. Si tratta di prove non distruttive che permettono di individuare discontinuit\u00e0, cricche o difetti superficiali senza compromettere l\u2019integrit\u00e0 del componente. Sono strumenti particolarmente utili sugli organi soggetti a fatica, nei quali anche una piccola anomalia pu\u00f2 rappresentare l\u2019origine di un problema serio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il controllo magnetoscopico, indicato anche con la sigla MT, viene applicato a componenti ferromagnetici quali perni, estremit\u00e0 e zone di accoppiamento maggiormente sollecitate. Attraverso questa tecnica \u00e8 possibile evidenziare cricche superficiali o sub-superficiali non rilevabili a occhio nudo. I perni sono elementi fondamentali per la sicurezza del rullo, poich\u00e9 sopportano i carichi e operano in collegamento con cuscinetti, supporti e strutture della macchina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I controlli con liquidi penetranti, identificati dalla sigla PT, risultano invece adatti alla verifica di mantelli, saldature, superfici lavorate, raccordi e zone potenzialmente interessate da difetti superficiali. La tecnica consente di evidenziare discontinuit\u00e0 aperte sulla superficie, fornendo indicazioni importanti prima di procedere con riparazioni, rettifiche, riporti, lavorazioni meccaniche o interventi di ricondizionamento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/LBZ-2.jpg\" data-lbwps-width=\"900\" data-lbwps-height=\"675\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/LBZ-2-300x225.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/LBZ-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14380\" style=\"width:427px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/LBZ-2.jpg 900w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/LBZ-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/LBZ-2-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/LBZ-2-600x450.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Particolare dell\u2019estremit\u00e0 di un rullo sottoposta a preparazione superficiale prima dei controlli non distruttivi e delle successive lavorazioni.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un aspetto fondamentale riguarda la qualifica del personale incaricato delle verifiche. Presso LBZ, i controlli non distruttivi vengono eseguiti da tecnici qualificati di Livello 2 secondo la norma UNI EN ISO 9712, sulla base di procedure definite e dei riferimenti normativi applicabili. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i controlli MT e PT possono essere richiamate, in funzione del componente e del metodo adottato, norme quali UNI EN ISO 9934, UNI EN ISO 3452 e, nel caso di specifici particolari forgiati, UNI EN 10228-1.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La preparazione delle superfici, l\u2019estensione del controllo, la tracciabilit\u00e0 delle attrezzature e la definizione dei criteri di accettabilit\u00e0 sono elementi essenziali per ottenere una valutazione affidabile e documentabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019attivit\u00e0 quotidiana di revisione e manutenzione dei rulli, LBZ riscontra con crescente frequenza l\u2019utilit\u00e0 di questi controlli, soprattutto quando il componente ha operato per molti anni oppure \u00e8 stato sottoposto a condizioni particolarmente severe. Il controllo dimensionale e meccanico rimane fondamentale, ma non sempre \u00e8 sufficiente. Un rullo pu\u00f2 apparire geometricamente recuperabile e presentare, allo stesso tempo, cricche o difetti localizzati che devono essere valutati prima della rimessa in esercizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Particolare attenzione deve essere riservata ai rulli avvolgitori, spesso sottoposti a condizioni operative molto impegnative. Durante l\u2019esercizio, questi componenti devono sostenere e movimentare bobine piene di carta, con carichi elevati e sollecitazioni concentrate. Possono inoltre essere sottoposti a urti, cicli ripetuti di carico e scarico, vibrazioni e tensioni meccaniche che, nel tempo, favoriscono fenomeni di fatica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando un rullo avvolgitore opera con una bobina piena, le sollecitazioni sui perni, sulle sedi, sulle testate e sul mantello possono diventare particolarmente significative. Individuare una cricca nella fase iniziale consente di programmare un intervento, valutare una possibile riparazione oppure decidere la sostituzione del componente prima che si verifichi una rottura improvvisa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tema non riguarda soltanto la continuit\u00e0 produttiva, ma anche la sicurezza. La rottura di un rullo o di un perno pu\u00f2 provocare danni rilevanti all\u2019impianto, fermi macchina prolungati e situazioni di potenziale pericolo per gli operatori. Prevenire il cedimento di un componente critico significa quindi proteggere le persone, le macchine e la produzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I controlli non distruttivi devono essere inseriti in un percorso pi\u00f9 ampio di valutazione tecnica. Dopo lo smontaggio del rullo, \u00e8 possibile procedere con verifiche dimensionali, controllo delle sedi dei cuscinetti, analisi delle superfici, controllo della rettilineit\u00e0, valutazione dello stato del rivestimento, verifica dei perni e, quando necessario, equilibratura dinamica. Ogni dato raccolto contribuisce a definire la soluzione tecnica pi\u00f9 appropriata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al termine delle verifiche, il componente pu\u00f2 essere giudicato idoneo al riutilizzo, pu\u00f2 richiedere una riparazione localizzata o un ricondizionamento completo oppure, nei casi pi\u00f9 critici, deve essere sostituito. Gli interventi successivi possono comprendere tornitura, rettifica, ripristino delle sedi, ricostruzione o sostituzione delle testate, riparazione dei mantelli, applicazione di nuovi rivestimenti, equilibratura dinamica e collaudo finale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/LBZ-3.jpg\" data-lbwps-width=\"900\" data-lbwps-height=\"675\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/LBZ-3-300x225.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/LBZ-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14382\" style=\"width:432px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/LBZ-3.jpg 900w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/LBZ-3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/LBZ-3-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/LBZ-3-600x450.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Estremit\u00e0 di un rullo predisposta per le verifiche e le operazioni di revisione e ricondizionamento.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo approccio permette di programmare con maggiore efficacia le fermate. Intervenire preventivamente consente alla cartiera di organizzare le attivit\u00e0 durante le manutenzioni programmate, riducendo il rischio di arresti improvvisi e di costi non pianificati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La manutenzione preventiva dei rulli rientra inoltre in una logica di sostenibilit\u00e0 industriale. Recuperare e ricondizionare componenti ancora validi, quando tecnicamente possibile, permette di ridurre gli sprechi e valorizzare le risorse gi\u00e0 presenti nell\u2019impianto. Quando il controllo evidenzia invece una condizione non pi\u00f9 sicura, la sostituzione diventa una scelta responsabile e necessaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per LBZ, il controllo del componente non rappresenta una fase accessoria, ma il punto di partenza per individuare consapevolmente il percorso tecnico pi\u00f9 corretto. In un settore nel quale affidabilit\u00e0, sicurezza e continuit\u00e0 produttiva sono determinanti, la magnetoscopia sui perni e i liquidi penetranti sui mantelli costituiscono strumenti concreti per conoscere lo stato reale del componente, prevenire le rotture e programmare interventi mirati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La manutenzione moderna si fonda sulla capacit\u00e0 di osservare, misurare, controllare e decidere prima che il problema diventi critico. In questo percorso, l\u2019esperienza tecnica maturata da LBZ nel settore cartario conferma un principio fondamentale: un rullo controllato in tempo pu\u00f2 evitare un fermo macchina, proteggere l\u2019impianto e contribuire alla sicurezza delle persone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019industria cartaria, i rulli sono componenti essenziali per la continuit\u00e0 produttiva e la qualit\u00e0 del prodotto finale. Sebbene possano apparire elementi relativamente semplici, operano in condizioni gravose, caratterizzate da carichi elevati, cicli continui, velocit\u00e0 sostenute, vibrazioni, umidit\u00e0, usura e sollecitazioni dinamiche ripetute. Per questo motivo, la manutenzione dei rulli non pu\u00f2 essere considerata esclusivamente un\u2019attivit\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/rulli-per-cartiera-e-controlli-non-distruttivi-lesperienza-lbz\/\">Continued<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14378,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[112],"class_list":["post-14375","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ottobre-2026","tag-manutenzione-in-cartiera"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14375"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15116,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14375\/revisions\/15116"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}