{"id":4257,"date":"2023-12-12T18:14:37","date_gmt":"2023-12-12T17:14:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/?p=4257"},"modified":"2023-12-13T00:48:13","modified_gmt":"2023-12-12T23:48:13","slug":"prepararsi-al-green-new-deal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/prepararsi-al-green-new-deal\/","title":{"rendered":"PREPARARSI AL GREEN NEW DEAL"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">La recente proposta di aggiornamento del Piano Nazionale integrato per l\u2019Energia e il Clima riporta rinnovate e ambiziose sfide nel percorso di riduzione delle emissioni di gas serra, incremento dell\u2019uso delle energie rinnovabili e incisivit\u00e0 delle misure di efficienza energetica in tutti i settori produttivi. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019industria della carta e del cartone \u00e8 una delle pi\u00f9 energy intensive in Italia ma nonostante questo ha affrontato e sta continuando ad affrontare la sfida della decarbonizzazione. Le aziende del comparto producono infatti in autonomia circa l\u201980% dell\u2019elettricit\u00e0 di cui hanno bisogno attraverso impianti di cogenerazione che forniscono anche servizi alla rete. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma oltre alla cogenerazione, in che modo l\u2019industria della carta e della cellulosa pu\u00f2 contribuire a raggiungere la carbon neutrality? Quali infrastrutture, tecnologie e soluzioni di efficienza energetica sono disponibili per supportare il settore cartario nel percorso verso la decarbonizzazione? Una singola soluzione evidentemente non risolve il problema in quanto la risposta deve essere trovata in un mix equilibrato di molti piccoli passaggi. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"652\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-39-1024x652.jpg\" alt=\"I corridoi di MIAC 2023 al Polo Fiere di Lucca.\" class=\"wp-image-4269\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-39-1024x652.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-39-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-39-768x489.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-39-1536x978.jpg 1536w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-39-2048x1304.jpg 2048w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-39-600x382.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">I corridoi di MIAC 2023 al Polo Fiere di Lucca.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Di questi temi si \u00e8 discusso durante il <strong>Convegno MIAC Energy<\/strong> dal titolo \u201cPrepararsi al Green New Deal\u201d, organizzato in collaborazione con Assocarta durante la seconda giornata del MIAC 2023, la Mostra Internazionale dell\u2019Industria Cartaria di Lucca. <\/p>\n\n\n\n<p>Moderato da <strong>Alessandro Bertoglio, Responsabile energia e trasporti di Assocarta<\/strong> e con un intervento introduttivo sul mercato energetico da parte di GSE, al Convegno si \u00e8 discusso di esperienze in cartiera e di tecnologie per l\u2019ottimizzazione e il risparmio energetico con gli interventi di Baker Hughes, Sofidel, Valmet, Voith Paper, Solar Tubines e Renovit. <strong>Sponsor dei convegni di MIAC 2023 \u00e8 l\u2019azienda Indexa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-a893e0367e6898921ce251b391c338c9\" style=\"color:#0072bc\">Il percorso verso la neutralit\u00e0 carbonica nel piano nazionale italiano energia e clima<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color wp-elements-5c9858ec128cda6fb507e7c8c468abe7\" style=\"color:#0072bc\">Luca Benedetti, Responsabile studi e monitoraggio piano energia e clima di GSE <\/p>\n\n\n\n<p>In Italia si osserva una tendenziale contrazione dei consumi nazionali di energia; nel 2022, in particolare, i consumi stimati di energia primaria (esclusi gli usi non energetici) si sono ridotti del 16% circa rispetto al 2010, mentre i consumi finali del 14%, per effetto sia dell\u2019incremento dell\u2019efficienza energetica sia di dinamiche economiche. <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-4257\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.mingazzini.it\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/6-Novembre-Dicembre-2023-CC-53-scaled.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>I valori indicati nello scenario di policy PNIEC 2023 per il 2030 in termini di consumi assoluti sono pari a 122 Mtep per l\u2019energia primaria e a 100 Mtep per i consumi finali; per entrambe le grandezze, i dati stimati per il 2022 risultano leggermente inferiori ai valori delle traiettorie PNIEC per lo stesso anno. L\u2019obiettivo al 2030, di cui all\u2019art. 8 della revisione della Direttiva 27\/2012\/CE (EED), prevede il raggiungimento di un risparmio energetico cumulato da misure 2021-2030 pari a 73,4 Mtep (consumi finali). <\/p>\n\n\n\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;69edff50ab330&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"69edff50ab330\" class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized wp-lightbox-container\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"673\" height=\"859\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-38.jpg\" alt=\"Luca Benedetti, Responsabile studi e monitoraggio piano energia e clima di GSE.\" class=\"wp-image-4286\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-38.jpg 673w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-38-235x300.jpg 235w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-38-470x600.jpg 470w\" sizes=\"auto, (max-width: 673px) 100vw, 673px\" \/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\taria-label=\"Enlarge\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.imageButtonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.imageButtonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><figcaption class=\"wp-element-caption\">Luca Benedetti, Responsabile studi e monitoraggio piano energia e clima di GSE.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda le fonti rinnobvabili nel settore elettrico, a fine 2022 risultano installati in Italia circa 61 GW di impianti FER; la fonte solare concentra la maggiore potenza efficiente lorda (25 GW), seguita da idraulica (19 GW) ed eolica (12 GW). In termini di nuova potenza installata al 2030, lo scenario di policy PNIEC 2023 indica che la fonte eolica e la fonte solare raggiungano nel 2030 rispettivamente circa 28 GW e 80 GW. Per le altre fonti, invece, lo scenario PNIEC si attesta su valori non distanti da quelli attuali. <\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda l\u2019idrogeno, gli obiettivi UE e nazionali indicano che \u00e8 necessario promuovere l\u2019impiego dell\u2019idrogeno a basse emissioni di carbonio per decarbonizzare i settori hard to abate e i trasporti, in particolare navigazione e aviazione. La direttiva RED III e i regolamenti RefuelEU Aviation e FuelEU Maritime hanno definito obiettivi sull\u2019idrogeno rinnovabile e i combustibili rinnovabili di origine non biologica. <\/p>\n\n\n\n<p>Gli obblighi di uso dell\u2019idrogeno rinnovabile al 2030 porterebbero a consumi di circa 0,25 Mton\/anno e si stima che almeno l\u201980% della domanda sar\u00e0 prodotta sul territorio nazionale. \u00c8 necessaria inoltre una capacit\u00e0 (elettrica) di circa 3 GW di elettrolizzatori. <\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi il percorso verso la neutralit\u00e0 carbonica nel Piano Nazionale Italiano Energia e Clima prevede: grande crescita del fotovoltaico (+57 GW rispetto al 2021), dell\u2019eolico (+17 GW vs 2021), delle pompe di calore e del biometano (sia nei trasporti che nel settore termico); elettrificazione dei consumi (+1,7 Mtep tra trasporti, residenziale e terziario); sensibile riduzione di consumi ed emissioni nel settore residenziale e terziario (-7 Mtep); decarbonizzazione dei trasporti: +3 Mtep di rinnovabili (6,6 mln auto elettriche) e riduzione petroliferi; importante contributo dell\u2019idrogeno rinnovabile (0,25 Mton al 2030) nell\u2019industria e nei trasporti; interventi infrastrutturali (reti, pompaggi, accumuli elettrochimici, colonnine di ricarica, ecc.); contrasto alla povert\u00e0 energetica.<\/p>\n\n\n\n<p>Le modalit\u00e0 di intervento prevedono una pianificazione integrata per accelerare i tempi e ridurre gli impatti ambientali della realizzazione delle infrastrutture; una forte connessione tra diversi ambiti (generazione elettrica, mobilit\u00e0 e altri consumi, ruolo attivo della domanda); sinergia e integrazione di politiche e misure diverse per massimizzarne efficacia ed efficienza; importanza delle scelte dei cittadini (rilevanti, accanto a quelle finanziarie, altre leve comportamentali e informative); partecipazione alle comunit\u00e0 energetiche.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-4257\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/sbrsolutions.it\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/6-Novembre-Dicembre-2023-CC-55-scaled.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-8390b3fe058ad57ce91639a50b040a2f\" style=\"color:#0072bc\">Come l\u2019industria cartaria italiana si sta avvicinando alla decarbonizzazione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color wp-elements-fb0b35eebe4a8b1727b1f02831c0f249\" style=\"color:#0072bc\">Eugenia Famiglietti, Senior Strategic Marketing Manager Baker Hughes <\/p>\n\n\n\n<p>Baker Hughes lavora per proporre soluzioni tecnologiche all\u2019avanguardia per la decarbonizzazione lungo l\u2019intera catena del valore dell\u2019energia, che punta a rendere pi\u00f9 sicura, pi\u00f9 sostenibile e pi\u00f9 efficiente per le persone e per il pianeta. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019industria cartaria \u00e8 una filiera solida, innovativa, decisa a ottimizzare l\u2019efficienza produttiva e contenere i costi energetici in un\u2019ottica di sostenibilit\u00e0. La priorit\u00e0 ora \u00e8 di ridurre costi e impatto ambientale, sebbene la filiera della carta sia energivora (soprattutto per l\u2019asciugatura) ma pulita (usa acqua ed energia elettrica) e una delle pi\u00f9 virtuose nel comparto industriale, rappresentando un concreto esempio di riciclo di materia prima ed ecocompatibilit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;69edff50ac33b&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"69edff50ac33b\" class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized wp-lightbox-container\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"673\" height=\"859\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-40.jpg\" alt=\"Eugenia Famiglietti, Senior Strategic Marketing Manager Baker Hughes.\" class=\"wp-image-4271\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-40.jpg 673w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-40-235x300.jpg 235w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-40-470x600.jpg 470w\" sizes=\"auto, (max-width: 673px) 100vw, 673px\" \/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\taria-label=\"Enlarge\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.imageButtonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.imageButtonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><figcaption class=\"wp-element-caption\">Eugenia Famiglietti, Senior Strategic Marketing Manager Baker Hughes.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La decarbonizzazione \u00e8 un obiettivo gi\u00e0 in atto e nel mirino delle sempre pi\u00f9 stringenti normative italiane ed europee, che l\u2019attuale contesto economico rende pi\u00f9 arduo realizzare. Baker Hughes, in collaborazione con Assocarta, ha condotto un\u2019indagine conoscitiva tra le cartiere italiane sul loro orientamento nell\u2019affrontare le sfide future della decarbonizzazione e della transizione energetica.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019indagine hanno aderito aziende produttrici di paste per carta, carta e cartone con stabilimenti produttivi operanti in Italia. Il campione dell\u2019indagine \u00e8 formato in particolare da 24 aziende che rappresentano il 55% della produzione nazionale, pari ad un fatturato di circa 5 miliardi di euro. Secondo i risultati della ricerca, i prezzi dell\u2019energia sono una variabile critica per la maggior parte del campione analizzato, seguiti dal tema dell\u2019efficienza energetica. <\/p>\n\n\n\n<p>Le emissioni di CO2 e la percezione da parte dell\u2019opinione pubblica a livello ambientale nei confronti del settore cartario sono altri due fattori importanti per gran parte delle aziende. La maggior parte del campione riferisce inoltre che le recenti dinamiche di rialzo dei prezzi di mercato delle materie prime energetiche hanno influenzato le strategie relative al consumo di energia, dove il cambiamento chiave nella strategia \u00e8 la promozione di misure di riduzione dei consumi. <\/p>\n\n\n\n<p>La decarbonizzazione \u00e8 gi\u00e0 oggi un obiettivo per il 60% degli intervistati, nella maggior parte dei casi da raggiungere nel medio termine (2030). Infine tutti gli intervistati hanno valutato la possibilit\u00e0 di installare una produzione di energia localizzata nei propri impianti per aumentare l\u2019efficienza, l\u2019affidabilit\u00e0 e l\u2019indipendenza dalla rete. Le tecnologie considerate maggiormente sono il solare fotovoltaico, la cogenerazione, biomasse e biogas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-bdaf16588a20fb0132055f0f8f906121\" style=\"color:#0072bc\">Affrontare le sfide climatiche e la competitivit\u00e0 dell\u2019industria cartaria italiana<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color wp-elements-cdcad8a17b11a6e7132024b88467e4cb\" style=\"color:#0072bc\">Tiziano Pieretti, Sofidel <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-4257\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.cannon.com\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/6-Novembre-Dicembre-2023-CC-57-scaled.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Il percorso verso la neutralit\u00e0 carbonica per il settore cartario \u00e8 particolarmente sfidante in quanto \u00e8 un settore ad alta intensit\u00e0 energetica che ha trovato nella cogenerazione e nell\u2019impiego del vettore gas naturale un elemento determinante della propria politica di efficientamento e di recupero di competitivit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>La politica di riduzione della CO2 ha visto nelle norme dell\u2019Unione Europea un continuo innalzamento delle misure, rendendo per l\u2019industria e in particolare per i settori hard to abate come il cartario pi\u00f9 complesso raggiungere il target al 2030. La riduzione del carbonio \u00e8 una questione di portata globale, ma le aziede manifatturiere europee si trovano di fronte Paesi come gli Stati Uniti e la Cina che non hanno norme cos\u00ec stringenti; ci\u00f2 finisce per penalizzare l\u2019industria europea vanificando gli sforzi a livello ambientale. <\/p>\n\n\n\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;69edff50ace3f&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"69edff50ace3f\" class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized wp-lightbox-container\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"673\" height=\"859\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-42.jpg\" alt=\"Tiziano Pieretti, Sofidel.\" class=\"wp-image-4275\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-42.jpg 673w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-42-235x300.jpg 235w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-42-470x600.jpg 470w\" sizes=\"auto, (max-width: 673px) 100vw, 673px\" \/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\taria-label=\"Enlarge\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.imageButtonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.imageButtonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tiziano Pieretti, Sofidel.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019Europa dovrebbe avere una maggiore attenzione a questi fenomeni e da questo punto di vista accogliamo con favore l\u2019entrata in vigore del Regolamento CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) che nasce primariamente con la finalit\u00e0 di garantire un valore equo al carbonio, ovvero di evitare i rischi di carbon leakage per quegli attori che scelgono di importare nei paesi UE prodotti realizzati in aree del mondo nelle quali le normative relative alle emissioni sono meno rigorose rispetto a quelle adottate in Europa. <\/p>\n\n\n\n<p>Ora abbiamo bisogno di un\u2019azione importante di livellamento rispetto ai prezzi delle commodities energetiche in Europa che metta le aziende cartarie italiane nelle stesse condizioni dei suoi competitors europei. Ad esempio si potrebbero termovalorizzare i rifiuti all\u2019interno delle aziende, cos\u00ec come installare pannelli fotovoltaici, cosa quest\u2019ultima gi\u00e0 praticata nelle cartiere. <\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro sistema cartario \u00e8 evoluto, efficace e si basa su un\u2019ampia disponibilit\u00e0 di carta da macero come materia prima seconda, per\u00f2 deve sempre muoversi all\u2019interno dei parametri economici dei costi, dei ricavi e della marginalit\u00e0. Non siamo dei laboratori di ricerca, ma dobbiamo fare la carta all\u2019interno di un sistema \u201crigido\u201d che lavora h24 e che trasforma una materia liquida in una forma solida senza interruzione del processo. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 difficile quindi per una cartiera diventare un centro di ricerca e sviluppo di tecnologie che non siano sufficientemente mature ed estremamente efficienti. Le fonti rinnovabili ad esempio hanno spesso natura intermittente, mentre il settore cartario ha bisogno di continuit\u00e0 e di grandi volumi. Chiediamo alla istituzioni pubbliche di tenere in considerazione il fatto che la transizione energetica si debba fare, ma senza il rischio di minare la competitiv\u00e0 del settore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"771\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-41-1024x771.jpg\" alt=\"I corridoi di MIAC 2023 a Lucca.\" class=\"wp-image-4273\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-41-1024x771.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-41-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-41-768x578.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-41-1536x1157.jpg 1536w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-41-600x452.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-41.jpg 1580w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">I corridoi di MIAC 2023 a Lucca.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-7c81f373e141c3b2842bed43a5db4725\" style=\"color:#0072bc\">Modalit\u00e0 innovative di risparmio per i produttori di tissue<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color wp-elements-e0b4869d0f3cdd6cef1e2058f0152f57\" style=\"color:#0072bc\">Ville Piikkil\u00e4, Business Manager Board and Paper Analyzers &amp; Performance Solutions Valmet, Automation Systems Business Line <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-4257\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.macdue.com\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/6-Novembre-Dicembre-2023-CC-59-scaled.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Il costo delle materie prime rappresenta una sfida notevole per i produttori di tissue a livello mondiale e le aziende cercano continuamente nuove modalit\u00e0 per il controllo di questa spesa. L\u2019unica costante sembra essere il fatto che i prezzi di materie prime, fibre e agenti chimici, cos\u00ec come dell\u2019energia, possono variare in modo significativo di mese in mese. <\/p>\n\n\n\n<p>Una sfida immediata per l\u2019industria del tissue. Se i prezzi delle materie prime e dell\u2019energia oscillano, i produttori di tissue necessitano di un processo che sia ottimizzato e affidabile e che offra una qualit\u00e0 finale del prodotto costante, minimizzando anche il consumo di fibre, energia e agenti chimici. <\/p>\n\n\n\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;69edff50ada14&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"69edff50ada14\" class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized wp-lightbox-container\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"671\" height=\"910\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-44.jpg\" alt=\"Ville Piikkil\u00e4, Business Manager Board and Paper Analyzers &amp; Performance Solutions Valmet, Automation Systems Business Line.\" class=\"wp-image-4279\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-44.jpg 671w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-44-221x300.jpg 221w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-44-442x600.jpg 442w\" sizes=\"auto, (max-width: 671px) 100vw, 671px\" \/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\taria-label=\"Enlarge\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.imageButtonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.imageButtonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ville Piikkil\u00e4, Business Manager Board and Paper Analyzers &amp; Performance Solutions Valmet, Automation Systems Business Line.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In aggiunta ai prezzi fluttuanti, la produzione di tissue pu\u00f2 presentare molte altre sfide, quali la polvere, una crespatura instabile e una complessa runnability di macchina. Attraverso i vantaggi delle soluzioni pi\u00f9 all\u2019avanguardia dell\u2019automazione, le cartiere hanno a disposizione un sistema di controllo cos\u00ec preciso da permettere una riduzione dei costi. <\/p>\n\n\n\n<p>Tali vantaggi includono misurazioni ottimizzate, sofisticati sistemi di controllo della stabilit\u00e0 e di ottimizzazione del processo all\u2019avanguardia e strumenti del sistema Industrial Internet. Il know-how delle linee di macchina dei nostri esperti \u00e8 stato utilizzato nello sviluppo delle soluzioni per l\u2019automazione, pertanto le macchine tissue e l\u2019automazione Valmet cooperano in modo perfettamente congiunto. <\/p>\n\n\n\n<p>Soluzione per individuazione e controllo con le soluzioni automatizzate. Gi\u00e0 durante la fase iniziale della preparazione impasti, l\u2019analizzatore e i sistemi di controllo Valmet forniscono molteplici dati di misurazione delle propriet\u00e0 delle fibre. Questi dati danno alla cartiera il vantaggio di un feedback automatizzato gi\u00e0 nelle fasi iniziali di processo, senza pi\u00f9 necessit\u00e0 di avere campioni da portare in laboratorio e dover aspettare ore per ottenere i risultati. <\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso gli analizzatori Valmet che forniscono un feedback in soli 3-5 minuti, il valore e l\u2019immediatezza dei dati diventano fondamentali. Con il supporto di queste informazioni vitali, i cambi di grammatura possono essere introdotti in modo pi\u00f9 veloce ed efficiente, il che si traduce in risparmi per il cliente e riduzione di produzione di qualit\u00e0 inferiore. Le misurazioni sugli impasti in tempo reale e i dati sulla qualit\u00e0 finale del tissue sono di supporto ai clienti di Valmet nella selezione delle fibre, nei controlli sulla raffinazione e nella miscelazione degli impasti per ottimizzare l\u2019intera produzione e mantenere le propriet\u00e0 finali del tissue in base agli obiettivi prefissati. In sostanza, i produttori di tissue possono trovare un equilibrio corretto tra il minimo utilizzo di fibre lunghe e il miglioramento della resistenza delle fibre e al contempo ottenere riduzioni significative dei costi. Una wet end pi\u00f9 stabile e una migliore runnability. Durante la preparazione impasti, i controlli sulla raffinazione e l\u2019ottimizzazione delle proporzioni nella miscelazione degli impasti mantengono stabili le propriet\u00e0 delle fibre e degli impasti, con i migliori risultati finali. <\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda la wet end, attraverso i controlli sulle particelle di fibra e sulla carica, i risultati sono una miglior pulizia e runnability della macchina, cos\u00ec come un coating allo Yankee ed una crespatura pi\u00f9 efficaci. In linea di principio, gli agenti chimici per la resistenza ad umido funzionano pi\u00f9 efficacemente mantenendo la carica nel processo ed il numero di particelle fini costante. Ci\u00f2 comporta un notevole risparmio di agenti chimici se la relativa spesa \u00e8 eccessiva. <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-4257\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.omc-collareda.com\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/6-Novembre-Dicembre-2023-CC-61-scaled.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"505\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-45-1024x505.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4281\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-45-1024x505.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-45-300x148.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-45-768x379.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-45-1536x757.jpg 1536w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-45-2048x1010.jpg 2048w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-45-600x296.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019approccio \u201cpriorit\u00e0 al cliente\u201d significa che ogni soluzione per ciascuna cartiera \u00e8 unica. L\u2019approccio Valmet migliora la produttivit\u00e0, la qualit\u00e0, l\u2019efficienza e la sostenibilit\u00e0 generale nell\u2019industria del tissue e riduce notevolmente le preoccupazioni di chi opera nelle cartiere. <\/p>\n\n\n\n<p>A differenza di altri, Valmet \u00e8 totalmente dedita ai clienti dell\u2019industria del tissue, della carta, del cartone e della cellulosa. E con la recente acquisizione di un grosso produttore di macchine per il converting, Valmet si posiziona ancor meglio nella ricerca e fornitura ai nostri clienti di soluzioni innovative per il risparmio sui costi, rafforzando cos\u00ec la nostra gamma di prodotti e attraverso la combinazione di processi e capacit\u00e0, dalla macchina tissue fino al converting stesso. Con un portafoglio completo di prodotti e servizi, dalla pianificazione iniziale e preparazione impasti al prodotto tissue finale, Valmet pu\u00f2 fornire ai propri clienti un impareggiabile pacchetto di soluzioni su misura e chiavi in mano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-cb08471f04879a2ac6ad40d370f6f87b\" style=\"color:#0072bc\">Papermaking 4.0: Ottimizzare i processi con l\u2019aiuto della digitalizzazione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color wp-elements-92e5c025f0a0b73ce1701641e82c4ec0\" style=\"color:#0072bc\">Maria Knauer, Global Product Manager Efficiency Solutions Voith Paper <\/p>\n\n\n\n<p>La digitalizzazione consente di ottimizzare il processo produttivo in termini di qualit\u00e0, costi e risultati. Ottenere questa ottimizzazione \u00e8 per\u00f2 un percorso lungo e complesso, possibile solo se alla digitalizzazione si unisce il know-how dei processi. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma quale potenziale di risparmio si pu\u00f2 generare con la digitalizzazione? Gi\u00e0 nel 2015 avevamo effettuato un\u2019analisi e identificato un potenziale di risparmio di circa il 10% sui costi operativi complessivi che si pu\u00f2 ottenere attraverso la digitalizzazione: una stima prudenziale, considerando che un recente studio McKinsey stima addirittura il 15%. <\/p>\n\n\n\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;69edff50ae5ab&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"69edff50ae5ab\" class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized wp-lightbox-container\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"673\" height=\"859\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-46.jpg\" alt=\"Maria Knauer, Global Product Manager Efficiency Solutions Voith Paper.\" class=\"wp-image-4284\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-46.jpg 673w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-46-235x300.jpg 235w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-46-470x600.jpg 470w\" sizes=\"auto, (max-width: 673px) 100vw, 673px\" \/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\taria-label=\"Enlarge\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.imageButtonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.imageButtonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><figcaption class=\"wp-element-caption\">Maria Knauer, Global Product Manager Efficiency Solutions Voith Paper.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Quale fornitore a tutto campo dell\u2019industria cartaria, Voith sviluppa soluzioni all\u2019avanguardia per produrre carta in modo altamente efficiente e sostenibile. Negli ultimi anni abbiamo acquisito una vasta esperienza nell\u2019implementazione delle soluzioni Papermaking 4.0 per un\u2019ampia variet\u00e0 di applicazioni come il risparmio di materie prime (fibre, amido), il controllo della qualit\u00e0, l\u2019ottimizzazione energetica, il miglioramento della runability e l\u2019aumento della disponibilit\u00e0 delle risorse. <\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni esempi sono il controllo dei processi orientato alla qualit\u00e0 della carta e alla riduzione dei costi, che comporta un risparmio di vapore grazie al minore utilizzo di amido o fibre; intelligenza artificiale (AI) applicata a supporto della prevenzione di eventi come le rotture carta, generando cos\u00ec un processo pi\u00f9 stabile con minori interruzioni e sprechi di energia; applicazioni su cloud per il monitoraggio dell\u2019energia che consentono di individuare impostazioni di processo e prevenire condizioni di spreco. <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-4257\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.tecnopaperitalia.it\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/6-Novembre-Dicembre-2023-CC-63-scaled.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Si dice che i dati siano il nuovo petrolio del terzo millennio, quindi il primo passo da compiere \u00e8 quello di proteggere questi giacimenti petroliferi, ovvero raccogliere e archiviare i dati. E come nell\u2019industria petrolifera il vero valore arriva poi con la \u201craffinazione\u201d dei dati stessi. In Voith ci\u00f2 viene fatto con il nostro portafoglio dataPARC, una sorta di \u201cpiattaforma petrolifera\u201d che estrae i dati e li fornisce poi per il successivo perfezionamento nelle diverse applicazioni. <\/p>\n\n\n\n<p>Mentre per alcune di esse \u00e8 possibile rimanere on-premise, esiste una chiara tendenza a trasferire almeno una parte dei dati nel cloud. Sia la soluzione on-premise che quella in cloud hanno i loro specifici vantaggi e la scelta migliore dipende dai diversi obiettivi dell\u2019azienda. Anche se oggi le scelte on-premise e in cloud sono abbastanza separate tra loro, il nostro reparto Ricerca &amp; Sviluppo sta lavorando sulla loro unificazione, combinando il meglio di entrambe le soluzioni: l\u2019obiettivo \u00e8 di avere entro il 2025 una soluzione completamente ibrida che chiamiamo PaperONE.<\/p>\n\n\n\n<p>Avendo come base anni di knowhow e innovazioni, Voith offre soluzioni per l\u2019intero processo di fabbricazione della carta. Tramite soluzioni pi\u00f9 efficienti \u00e8 possibile giungere a risparmi del 30% nel processo di produzione. Inoltre grazie alle applicazioni digitali \u00e8 possibile ridurre fino al 10% il consumo di energia e le relative emissioni di CO2. A tal fine Voith offre una gamma di soluzioni innovative di digitalizzazione e di automazione del portafoglio Papermaking 4.0 che aumentano sensibilmente l\u2019efficienza della produzione e la disponibilit\u00e0 operativa dell\u2019impianto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-6543916e37be2b7df83fe65d1e1c43f4\" style=\"color:#0072bc\">In principio era il vuoto. CHP-V cogenerazione integrata per un vuoto pi\u00f9 efficiente<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color wp-elements-233176db7c0185cae8f50b954fa0f06a\" style=\"color:#0072bc\">Paolo Masiero, Marketing Manager Power Generation Solar Turbines <\/p>\n\n\n\n<p>Stiamo vivendo un periodo di transizione energetica molto importante, contrassegnato da nuovi processi sia a livello automotive che industriale che vanno dalla decentralizzazione della produzione alla decarbonizzazione, dall\u2019uso delle fonti rinnovabili ai biocarburanti. <\/p>\n\n\n\n<p>Il consiglio dell\u2019Unione Europea ha adottato ufficialmente la Direttiva RED III, dove i target vincolanti su rinnovabili ed idrogeno diventano legge europea (9 Ottobre 2023): le energie rinnovabili dovranno rappresentare il 42,5% dei consumi dell\u2019UE entro il 2030, (target 45%), con ampio spazio e supporto a H2, e-fuels e biocarburanti. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"670\" height=\"909\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-47.jpg\" alt=\"Paolo Masiero, Marketing Manager Power Generation Solar Turbines.\" class=\"wp-image-4288\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-47.jpg 670w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-47-221x300.jpg 221w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-47-442x600.jpg 442w\" sizes=\"auto, (max-width: 670px) 100vw, 670px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Paolo Masiero, Marketing Manager Power Generation Solar Turbines.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Tutte tecnologie molto valide a livello progettuale che per\u00f2 devono stare in piedi, considerando che la rete elettrica deve essere stabile e resiliente e fornire energia sempre in modo affidabile e conveniente. L\u2019utilizzo efficiente dell\u2019energia rappresenta uno dei fattori chiave di successo e di sostenibilit\u00e0 ambientale ed economica delle imprese, specialmente per i settori definiti come hard to abate o difficilmente elettrificabili. <\/p>\n\n\n\n<p>Solar Turbines, protagonista del panorama energetico industriale ed in particolare del settore cartario e tissue, si \u00e8 sempre posta come obiettivo primario per i propri clienti l\u2019innovazione sostenibile dei prodotti e l\u2019integrazione sinergica ai sistemi produttivi. <\/p>\n\n\n\n<p>La cogenerazione, l\u2019essiccazione diretta con fumi in cappa, la digitalizzazione, i modelli predittivi, le soluzioni carbon neutral basate su idrogeno e biogas rappresentano ormai la consolidata base dell\u2019impegno di Solar Turbines ad andare oltre ed esprimono il punto di partenza per ulteriori sviluppi. Si \u00e8 voluto ancora una volta guardare al di l\u00e0 della turbina a gas in un percorso che ha coinvolto i clienti, fornitori e partner industriali. <\/p>\n\n\n\n<p>Da un\u2019attenta analisi del processo produttivo del tissue \u00e8 stato possibile individuare un\u2019ulteriore ed importante miglioramento, l\u2019efficienza cogenerativa, agendo direttamente sull\u2019efficientamento ed integrazione della sezione da vuoto al sistema termico\/ cogenerativo grazie al confronto e trasferimento di competenze e soluzioni maturate in altri settori industriali, considerando che Solar Turbines ha pi\u00f9 dell\u201980% del prorio mercato nei settori Oil &amp; Gas. <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-4257\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.andritz.com\/pulp-and-paper-en\/locations\/andritz-bonetti\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/6-Novembre-Dicembre-2023-CC-65-scaled.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Una cross contamination di tecnologia che consente non solo di ridurre sensibilmente il consumo energetico della sezione del vuoto stessa, ma anche di aumentare l\u2019efficienza cogenerativa complessiva (80-90%), di ottenere un aumento dei titoli di efficienza energetica, una riduzione dei consumi elettrici pompe vuoto fino al 15%, un risparmio di acqua fino a 1\/tcarta e una riduzione della CO2\/t carta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-27d0e429b241af3745c6de9ff733254e\" style=\"color:#0072bc\">L\u2019elettrificazione dei consumi nel settore cartario: due casi studio sull\u2019implementazione di pompe di calore ad alta temperatura e stoccaggio termoelettrico<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color wp-elements-faa5a806c0778d63508b99cd33cf8e35\" style=\"color:#0072bc\">Giuseppe Bonforte, Technical Sales Expert &#8211; Industry Renovit <\/p>\n\n\n\n<p>Tra i settori maggiormente energivori, l\u2019industria della carta si trova di fronte a una sfida davvero impegnativa, non pi\u00f9 legata solamente alla riduzione dei consumi ma anche alla loro trasformazione in un\u2019ottica di decarbonizzazione. <\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto, uno scenario certamente interessante \u00e8 quello della cosiddetta \u201celettrificazione\u201d dei consumi che ha l\u2019obiettivo di soddisfare i fabbisogni termici convenzionali di una cartiera limitando quanto pi\u00f9 possibile la combustione di gas naturale e utilizzando energia elettrica in sua sostituzione. <\/p>\n\n\n\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;69edff50af5b8&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"69edff50af5b8\" class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized wp-lightbox-container\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"671\" height=\"859\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-48.jpg\" alt=\"Giuseppe Bonforte, Technical Sales Expert - Industry Renovit.\" class=\"wp-image-4290\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-48.jpg 671w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-48-234x300.jpg 234w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-48-469x600.jpg 469w\" sizes=\"auto, (max-width: 671px) 100vw, 671px\" \/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\taria-label=\"Enlarge\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.imageButtonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.imageButtonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><figcaption class=\"wp-element-caption\">Giuseppe Bonforte, Technical Sales Expert &#8211; Industry Renovit.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Renovit ha analizzato due casi di studio legati da un lato all\u2019implementazione in cartiera di pompe di calore ad alta temperatura e dall\u2019altro all\u2019utilizzo di accumuli di energia termica prodotta tramite energia elettrica proveniente da un impianto fotovoltaico. I due casi si basano sui dati di funzionamento annuale di una cartiera nel Nord Italia di 5\/7 gg settimana. <\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio prende in considerazione quanto segue: impiego di vapore saturo a diversi livelli di pressione, il pi\u00f9 elevato dei quali \u00e8 10 barg; il sito \u00e8 dotato di una centrale di cogenerazione a recupero semplice basata su una turbina a gas con una potenza elettrica nominale pari a 5 MW; l\u2019impianto viene esercito a piena potenza per circa 6.200 ore all\u2019anno; sul sito sono installate due caldaie di back-up e integrazione con una potenza termica pari a 7 MW; sulle coperture della cartiera \u00e8 installato un impianto fotovoltaico da 500 kW; si ipotizza l\u2019installazione di un impianto fotovoltaico a terra con una potenza pari a 9,5 MWp da collegarsi direttamente, tramite elettrodotto privato, alla rete elettrica di sito. <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-4257\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/carerforklift.com\/it\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/6-Novembre-Dicembre-2023-CC-85-scaled.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Nel primo caso di stoccaggio termolettrico, l\u2019obiettivo \u00e8 la sostituzione del vapore di integrazione dalle caldaie a fiamma diretta e, pi\u00f9 in generale, la riduzione del consumo di gas naturale del sito attraverso l\u2019impiego di uno stoccaggio termoelettrico a sabbia alimentato dal surplus di energia elettrica generato da un impianto FV da 9,5 MW direttamente connesso alla cartiera. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel secondo caso relativo all\u2019installazione di una pompa di calore ad alta temperatura, l\u2019obiettivo \u00e8 la sostituzione del vapore attraverso l\u2019impiego di una pompa di calore ad alta temperatura che sfrutta il calore residuo contenuto nelle fumane (temperatura media 40\u00b0C) del processo produttivo. La pompa di calore \u00e8 una macchina che, sfruttando il ciclo inverso di Carnot, \u00e8 in grado di trasferire calore da una sorgente a bassa temperatura a un ambiente a temperatura pi\u00f9 elevata. Negli ultimi anni, lo sviluppo si \u00e8 focalizzato sulla creazione di pompe di calore \u201cad alta temperatura\u201d in grado di soddisfare non solo i fabbisogni termici a bassa temperatura (fino a 65-70\u00b0C), solitamente legati al condizionamento degli ambienti, ma anche alla produzione di vettori termici a media\/alta temperatura per applicazioni di processo (vapore in particolare). <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"628\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-49-1024x628.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4292\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-49-1024x628.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-49-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-49-768x471.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-49-1536x942.jpg 1536w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-49-2048x1256.jpg 2048w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/imm-49-600x368.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Con riferimento ai risultati raggiunti, in entrambi i casi di studio si riscontra una sensibile riduzione del consumo di gas naturale e una conseguente riduzione delle emissioni di CO2. Nel primo caso si ha inoltre un aumento dell\u2019acquisto di energia elettrica dalla rete, controbilanciato dalla vendita dell\u2019eccesso del fotovoltaico. I vantaggi relativi allo stoccaggio termolettrico sono: nessun limite di temperatura per la produzione del vapore (fino a 600\u00b0C); vita utile e numero di cicli molto elevati (fino a 20 anni) e costi manutentivi contenuti. <\/p>\n\n\n\n<p>Di contro gli svantaggi sono l\u2019elevato costo dell\u2019investimento, l\u2019utilizzo di una tecnologia ancora \u201dsperimentale\u201d e la complicazione impiantistica (elettrica e meccanica). Nel caso invece della pompa di calore ad alta temperatura tra i vantaggi ci sono il fatto che si tratta di una tecnologia ampiamente diffusa anche per applicazioni a temperature minori e la possibilit\u00e0 di valorizzare sorgenti a bassa temperatura o di scarto. La soluzione si abbina bene anche a centrali di cogenerazione basate su MCI. Tra gli svantaggi anche in questo caso ci sono gli elevati costi di investimento, operativi e manutentivi e le complicazioni impiantistiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La recente proposta di aggiornamento del Piano Nazionale integrato per l\u2019Energia e il Clima riporta rinnovate e ambiziose sfide nel percorso di riduzione delle emissioni di gas serra, incremento dell\u2019uso delle energie rinnovabili e incisivit\u00e0 delle misure di efficienza energetica in tutti i settori produttivi. 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