{"id":9187,"date":"2025-06-26T18:52:25","date_gmt":"2025-06-26T16:52:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/?p=9187"},"modified":"2025-06-26T18:52:25","modified_gmt":"2025-06-26T16:52:25","slug":"federazione-carta-e-grafica-i-dati-del-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/federazione-carta-e-grafica-i-dati-del-2024\/","title":{"rendered":"Federazione Carta e Grafica: i dati del 2024"},"content":{"rendered":"\n
Dopo il calo generalizzato a due cifre del 2023, in gran parte per l\u2019assorbimento dell\u2019impennata inflazionistica del 2022 ma anche in parte per un reale rallentamento della domanda, nel 2024 si \u00e8 assistito a un complessivo assestamento dei livelli di attivit\u00e0, seppur ancora non diffuso a tutti i settori della filiera. Il recupero dei volumi \u00e8 stato pi\u00f9 consistente rispetto a quello dei fatturati, ancora penalizzati dal ribasso dei prezzi.<\/p>\n\n\n\n
La domanda estera \u00e8 stata pi\u00f9 dinamica di quella interna e il saldo della bilancia commerciale si \u00e8 rafforzato, superando i 4 miliardi di euro. Nel 2025 le aspettative delle imprese sono improntate alla cautela, visto il perdurare delle crisi geo-politiche e l\u2019elevato clima di incertezza, causato dall\u2019altalenante politica protezionistica dell\u2019amministrazione statunitense.<\/p>\n\n\n\n
Nel 2024 il valore del fatturato per l\u2019insieme dei 4 settori appartenenti alla Federazione Carta e Grafica (macchine per la grafica e la cartotecnica, cartario, grafico e cartotecnico trasformatore) si \u00e8 assestato su 26,9 miliardi di euro. <\/p>\n\n\n\n
Il saldo della bilancia commerciale con l\u2019estero \u00e8 stato ampiamente positivo, per un valore di 4 miliardi di euro, corrispondente al 7% del surplus commerciale totale dell\u2019Italia. Questi risultati sono stati realizzati da una filiera di circa 16.000 aziende, prevalentemente PMI, che hanno continuato a garantire lavoro a oltre 160.000 addetti, nonostante la crescente complessit\u00e0 dei mercati.<\/p>\n\n\n\n
La Federazione Carta e Grafica conferma quindi la solidit\u00e0 del suo ruolo nell\u2019ambito del Made In Italy, rappresentando nel 2024 l\u20191,2% del PIL nazionale, un contributo che va pi\u00f9 che a raddoppiare se calcolato esclusivamente sul valore aggiunto della componente manifatturiera (2,6% nel 2022).<\/p>\n\n\n\n
Nell\u2019ambito della filiera, dopo il \u201criassestamento\u201d del fatturato registrato l\u2019anno precedente, nel 2024 si osserva ancora un moderato decremento dell\u20191%. Le analisi settoriali evidenziano un rimbalzo, anche se parziale, nel settore cartario, trainato dalla ricostituzione delle scorte, e dal proseguimento di un positivo andamento degli investimenti in macchinari per la grafica e la cartotecnica. I settori pi\u00f9 a valle hanno invece continuato, in termini di fatturato, ad essere penalizzati dai prezzi in calo.<\/p>\n\n\n\n
La produzione torna per\u00f2 a crescere per il settore cartotecnico trasformatore, mentre \u00e8 ancora in moderata contrazione per il settore grafico. Le vendite interne hanno proseguito la tendenza negativa rispetto all\u2019anno precedente (-2,5% dopo il -14,6% del 2023), a differenza dell\u2019import che ha ripreso a salire, pur se a un ritmo minimo (+0,7%). Nel complesso quindi la domanda interna si \u00e8 riportata sui livelli del 2021, prima del fenomeno inflazionistico che aveva generato i picchi del 2022. Meglio ancora la domanda estera, in discreta ripresa (+1,2%).<\/p>\n\n\n\n
Le aspettative delle imprese della Federazione Carta e Grafica sul primo trimestre 2025 evidenziavano un generale moderato ottimismo, seppur frenato dall\u2019elevata incertezza del contesto geo-politico e macroeconomico. L\u2019impatto dei dazi USA sulla crescita mondiale ed europea \u00e8 atteso essere consistente, soprattutto per il rallentamento dei volumi degli scambi mondiali di beni, con effetti conseguenti su crescita, consumi, utilizzo imballaggi, ecc.<\/p>\n\n\n