{"id":9445,"date":"2025-06-26T18:48:39","date_gmt":"2025-06-26T16:48:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/?p=9445"},"modified":"2025-06-26T18:48:39","modified_gmt":"2025-06-26T16:48:39","slug":"politica-energetica-a-lungo-termine-per-la-competitivita-industriale-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/politica-energetica-a-lungo-termine-per-la-competitivita-industriale-italiana\/","title":{"rendered":"Politica energetica a lungo termine per la competitivit\u00e0 industriale italiana"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">In seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del cosiddetto \u201cDL Bollette\u201d, provvedimento che riporta al centro del dibattito pubblico il nodo cruciale dell\u2019energia per il sistema produttivo italiano, Assocarta ha ribadito l\u2019urgenza di una strategia energetica nazionale in grado di garantire l\u2019accesso a fonti energetiche e alla decarbonizzazione a costi competitivi, con una visione di medio-lungo periodo, indispensabile per sostenere gli investimenti dell\u2019industria manifatturiera italiana, in particolare di quella cartaria.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019energia rappresenta una delle principali voci di costo per l\u2019industria cartaria \u2013 ha dichiarato <strong>Lorenzo Poli<\/strong>, Presidente di Assocarta \u2013 ed \u00e8 un elemento strategico per la pianificazione degli investimenti. La transizione verso un\u2019economia a basse emissioni rappresenta una vera e propria rivoluzione industriale e deve tenere conto delle dinamiche competitive internazionali, pena la perdita di competitivit\u00e0 del sistema industriale italiano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Come esempio di visione strategica a lungo termine, Poli ha citato il caso del gas: \u201cFin dagli anni Sessanta l\u2019Italia ha fondato la propria politica energetica e industriale sul gas naturale, un combustibile fossile pi\u00f9 pulito, la cui infrastruttura \u00e8 oggi difficilmente sostituibile e pu\u00f2 continuare a rappresentare una componente significativa del mix energetico nazionale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-blu-carta-zucchero-color has-text-color has-link-color wp-elements-afef8027acd37d87866ad063abb54d1f\">Un mercato poco competitivo<\/h3>\n\n\n\n<p>Il mercato energetico italiano continua per\u00f2 a mostrare forti criticit\u00e0 in termini di concorrenza e formazione dei prezzi. I dati GME relativi al 2024 evidenziano un prezzo medio dell\u2019energia all\u2019ingrosso pari a 108,52 \u20ac\/MWh, a fronte di 78,51 \u20ac\/MWh in Germania, 58,02 \u20ac\/MWh in Francia e 63,04 \u20ac\/MWh in Spagna, con una media europea di 66,52 \u20ac\/MWh. L\u2019Italia, quindi, ha registrato un differenziale di oltre il 63% rispetto alla media europea.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante nel 2023 le fonti rinnovabili abbiano rappresentato il 38,6% della produzione nazionale (con il 15,9% da idroelettrico, 11,6% da fotovoltaico, 8,9% da eolico e 2,2% da geotermico \u2013 dati Terna), tali fonti non hanno contribuito a una riduzione dei prezzi all\u2019ingrosso dell\u2019elettricit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-blu-carta-zucchero-color has-text-color has-link-color wp-elements-86ff9c5c67bd4abdef6ee47a31ed4e27\">Rendite elevate e distorsioni strutturali<\/h3>\n\n\n\n<p>La struttura del mercato, secondo Assocarta, non risponde pi\u00f9 agli obiettivi di politica industriale e ambientale del Paese, ma garantisce invece rendite elevate ai produttori elettrici e agli importatori di gas naturale. Emblematico il caso dell\u2019energia idroelettrica: circa la met\u00e0 della produzione da fonte rinnovabile deriva da concessioni di grande derivazione, molte delle quali in attesa di rinnovo. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"603\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/immaginiiiii_Pagina_41_Immagine_0002-1024x603.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9456\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/immaginiiiii_Pagina_41_Immagine_0002-1024x603.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/immaginiiiii_Pagina_41_Immagine_0002-300x177.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/immaginiiiii_Pagina_41_Immagine_0002-768x452.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/immaginiiiii_Pagina_41_Immagine_0002-600x353.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/immaginiiiii_Pagina_41_Immagine_0002.jpg 1202w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nonostante i bassi costi operativi (stimati intorno ai 20 \u20ac\/MWh), tale energia viene venduta a prezzi analoghi a quelli dell\u2019energia prodotta da centrali a gas, con un conseguente trasferimento ai consumatori anche dei costi ETS, senza che i produttori idroelettrici debbano sostenerli. Questo meccanismo ha generato rendite annuali superiori ai 3 miliardi di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il mercato del gas presenta inefficienze: pur provenendo oggi il 90% del gas consumato in Italia da fonti esterne al Nord Europa, i costi di trasporto da quest\u2019area continuano a gravare sull\u2019intero consumo nazionale. Secondo le stime, ci\u00f2 comporta un aggravio per i consumatori pari a oltre 1 miliardo di euro all\u2019anno, con punte mensili di circa 170 milioni di euro (solo nel mese di aprile 2025), equivalenti a 2-3 \u20ac\/MWh, che in alcune fasi salgono fino a 4-5 \u20ac\/MWh.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-blu-carta-zucchero-color has-text-color has-link-color wp-elements-997196bb5d67f7c7dce9ca2d9b6f29d7\">Strumenti esistenti insufficienti<\/h3>\n\n\n\n<p>Gli attuali strumenti di compensazione per le imprese energivore, seppur utili, non sono in grado di colmare il divario con i competitor esteri. In Francia, ad esempio, \u00e8 attiva la tariffa ARENH, mentre in Germania operano sistemi come lo StromNEV e lo Stromsteuer, che garantiscono minori costi e maggiore prevedibilit\u00e0 nel tempo. Nel tentativo di contribuire alla stabilit\u00e0 del sistema elettrico, molte imprese italiane \u2013 tra cui numerose cartiere \u2013 hanno aderito volontariamente ai meccanismi di interrompibilit\u00e0 promossi da Terna: un servizio che prevede, in cambio di un corrispettivo fisso, la sospensione immediata della produzione in caso di criticit\u00e0 del sistema. Tuttavia, tale strumento, che costa circa 400 milioni di euro l\u2019anno (un quinto rispetto ai costi del Capacity Market), \u00e8 rinnovato annualmente, coinvolge solo un migliaio di imprese e non consente una pianificazione a lungo termine.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-blu-carta-zucchero-color has-text-color has-link-color wp-elements-a1fd9975d51c40cfdd86a93bf6c45c3f\">Necessarie riforme strutturali<\/h3>\n\n\n\n<p>Alla luce di queste distorsioni, Assocarta e le altre associazioni industriali chiedono al Governo di intervenire con misure strutturali per garantire un sistema energetico pi\u00f9 equo e funzionale agli obiettivi industriali e ambientali. Secondo gli industriali, il mercato italiano offre margini per correggere le attuali inefficienze senza impatto per la finanza pubblica, migliorando cos\u00ec la competitivit\u00e0 di tutta l\u2019industria nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del cosiddetto \u201cDL Bollette\u201d, provvedimento che riporta al centro del dibattito pubblico il nodo cruciale dell\u2019energia per il sistema produttivo italiano, Assocarta ha ribadito l\u2019urgenza di una strategia energetica nazionale in grado di garantire l\u2019accesso a fonti energetiche e alla decarbonizzazione a costi competitivi, con una visione di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/politica-energetica-a-lungo-termine-per-la-competitivita-industriale-italiana\/\">Continued<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9454,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[167],"tags":[73],"class_list":["post-9445","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-maggio-giugno-2025","tag-energia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9445"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9445\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9458,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9445\/revisions\/9458"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}