{"id":9769,"date":"2025-08-30T01:15:01","date_gmt":"2025-08-29T23:15:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/?p=9769"},"modified":"2025-09-20T12:26:59","modified_gmt":"2025-09-20T10:26:59","slug":"nota-congiunturale-dellindustria-cartaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/nota-congiunturale-dellindustria-cartaria\/","title":{"rendered":"Nota congiunturale dell\u2019industria cartaria"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di: Assocarta<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Primo trimestre in moderato incremento tendenziale per l\u2019industria cartaria italiana grazie alla tenuta dei consumi interni di prodotti di origine nazionale (+1,9%) a discapito delle importazioni (-3%). In aprile, brusco rallentamento della produzione delle cartiere, a fronte della crescita ancora in corso nei principali comparti a valle, soprattutto imballaggi. In aumento il consumo di carta da riciclare che ha portato il tasso di riciclo al 71% nel trimestre. <\/p>\n\n\n\n<p>Export in volume in calo ma con prezzi impliciti in aumento. I risultati dell\u2019indagine congiunturale sul panel <strong>Assocarta <\/strong>prospettavano una situazione di relativa stazionariet\u00e0 fino a maggio, ma a giugno il conflitto medio-orientale ha riacceso la pressione sui prezzi energetici e la perdurante incertezza sui dazi frena gli ordinativi e la fiducia delle imprese.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019industria cartaria ha iniziato il 2025 in modo incoraggiante ma con elementi di incertezza crescenti, a causa dei turbolenti scenari geopolitici e delle alterne vicende dei dazi dell\u2019Amministrazione Trump. Ad aprile si sono evidenziati segnali di rallentamento della produzione. Il primo trimestre dell\u2019anno ha visto una lieve crescita dei livelli produttivi delle cartiere rispetto ai volumi gi\u00e0 in recupero del 2024. Nei primi 3 mesi 2025, la produzione realizzata dal settore ha presentato un aumento dell\u20191,7% rispetto ai volumi gi\u00e0 in recupero dello stesso periodo 2024.<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-9769\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.solarturbines.com\/en_US\/solutions\/applications\/pulp-and-paper.html\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Solar.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Nell\u2019analisi per diversi comparti, da segnalare soprattutto la crescita della produzione di carte e cartoni per packaging (+8,4% sul 2024) che resta comunque ancora sotto del 12% rispetto ai livelli del 2022. Diminuiti lievemente invece i volumi di carte per usi igienico-sanitari (-1,5% sul 2024). Importante il calo produttivo delle carte per usi grafici (-15,4%), che ripiegano rispetto al recupero che avevano avuto nello stesso periodo dell\u2019anno precedente. In aumento, infine, la contenuta produzione di altre specialit\u00e0 (+1,5%).<\/p>\n\n\n\n<p>Coerentemente con la crescita dei volumi produttivi di carte e cartoni per imballaggio, nel primo trimestre l\u2019<strong>Istat<\/strong> ha rilevato una consistente accelerazione del consumo in cartiera di carta da riciclare (+8,2%), che ha portato il tasso di utilizzo medio di questa materia sopra al 66%. Contestualmente le esportazioni di carta da riciclare sono diminuite, portando il tasso di riciclo trimestrale al 71%. Ad aprile si \u00e8 osservata una crescita tendenziale modesta della produzione industriale totale italiana, che tuttavia ha interrotto la lunga fase di contrazione dell\u2019indice corretto per gli effetti di calendario. Il settore di attivit\u00e0 economica che ha registrato l\u2019incremento tendenziale maggiore \u00e8 stato \u201cl\u2019industria del legno, della carta e stampa\u201d con +4,7%. La filiera cartaria incide su questo indicatore per circa l\u201980%. Per l\u2019industria cartaria in senso stretto, tuttavia, il mese di aprile ha segnato una battuta d\u2019arresto rispetto all\u2019inizio d\u2019anno incoraggiante. Il dato mensile di aprile, infatti, ha segnato un\u2019inversione di tendenza dei volumi realizzati dalle cartiere che hanno registrato una variazione tendenziale dell\u2019indicatore grezzo (-9,5%), che tuttavia, viste le numerose festivit\u00e0, a parit\u00e0 di giornate lavorative si ridimensiona a -5,5%. <\/p>\n\n\n\n<p>Analizzando in dettaglio l\u2019indicatore generale rilevato dall\u2019Istat, si osserva che l\u2019incremento del +4,7% \u00e8 il risultato di un incremento del +2,7% dell\u2019Industria del legno, del +0,4% della Fabbricazione di carta e prodotti in carta e del +7% del comparto della Stampa. Se la produzione cartaria a monte della filiera in aprile mostrava gi\u00e0 segnali di decelerazione (come visto sopra -5,5% per industria cartaria di base), guardando a valle ai settori di trasformazione il dato risultava ancora positivo, con una crescita trainata in particolare dal comparto dei prodotti finiti dell\u2019imballaggio (+3,7%), da altri articoli in carta e cartone (+12,5%) e dal comparto della stampa in generale, ad eccezione del segmento della stampa dei giornali. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"717\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-9-1024x717.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9770\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-9-1024x717.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-9-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-9-768x538.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-9-600x420.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-9.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Le cartiere italiane registrano una crescita contenuta della produzione, trainata dal comparto imballaggi.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ritornando all\u2019industria cartaria, i dati di produzione del primo trimestre incrociati con quelli di commercio estero mostrano una tenuta del consumo apparente. Le esportazioni italiane in volume di carte e cartoni, infatti, sono diminuite del -5,7%, le importazioni sono diminuite del -3%, portando la crescita del consumo interno apparente a +1,9% (con incrementi sia per le carte per usi grafici sia per carte e cartoni per imballaggi).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-blu-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-97533a08aa426f07baf30d1e28185de9\">Fatturato stazionario. Aumento dei listini condizionati dal rinvio degli acquisti<\/h2>\n\n\n\n<p>Proseguendo la dinamica moderatamente positiva gi\u00e0 registrata nella seconda met\u00e0 del 2024, nel primo trimestre 2025 il fatturato del settore \u00e8 stimato ancora in leggerissimo recupero +0,1% sul valore dello stesso periodo 2024 (quando invece era diminuito dell\u201911,8%). L\u2019andamento moderato dei prezzi dei prodotti delle cartiere, come documentato dalle quotazioni della <strong>Camera di Commercio di Milano, Monza, Brianza e Lodi<\/strong>, risulta condizionato da una domanda alquanto stazionaria e dall\u2019aumento dell\u2019incertezza che porta a procrastinare gli acquisti e la revisione dei listini aziendali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-blu-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-a6d2900e162f403d22e21d189e43a9b3\">Nel primo trimestre la produzione nazionale ha beneficiato della domanda interna in recupero, a discapito delle importazioni<\/h2>\n\n\n\n<p>La domanda interna (stimata dal dato di consumo apparente) ha presentato nel primo trimestre 2025 un aumento dell\u20191,9% rispetto ai volumi gi\u00e0 in recupero nello stesso periodo 2024. Visto il calo delle importazioni del 3%, l\u2019incremento del volume dei consumi \u00e8 attribuibile all\u2019assorbimento di produzione nazionale. <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-9769\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/tecnocaucho.com\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/TC-Rolls-e-Cover.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Nel primo trimestre dell\u2019anno si \u00e8 quindi invertita la tendenza negativa registrata nel corso del 2024 che aveva visto trarre vantaggio dalla ripresa della domanda interna principalmente i prodotti realizzati oltre confine. Da segnalare, soprattutto, il buon andamento del consumo di carte e cartoni per packaging (+3,5%) trainato dalle vendite nazionali a fronte di un calo delle importazioni del -4,2%.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"513\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-5-box-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9885\" style=\"aspect-ratio:1;object-fit:cover;width:350px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-5-box-1.png 400w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-5-box-1-234x300.png 234w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il cartone ondulato \u00e8 centrale per la domanda interna: crescono i volumi per il packaging.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La domanda interna per le produzioni cartarie destinate all\u2019imballaggio si \u00e8 confermata pertanto sopra i volumi dello stesso periodo 2018-2021. \u00c8 aumentata anche la domanda interna di carte per usi grafici patinate (+8,5%) ma in questo ambito la componente trainante \u00e8 stata quella dell\u2019import, cresciuto parimenti dell\u20198,5%. La diminuzione dell\u2019import ha interessato quasi tutti i prodotti (ad eccezione di alcune tipologie di carte per usi grafici, del cartoncino per astucci e di altre carte per involgere e imballo) ed \u00e8 stata particolarmente rilevante, in termini di minori volumi importati rispetto all\u2019anno precedente, per carte e cartoni per cartone ondulato (soprattutto per copertine).<\/p>\n\n\n\n<p>La diminuzione dei volumi importati, tuttavia, non si \u00e8 accompagnata in generale a quella dei valori (nel primo trimestre l\u2019import \u00e8 ammontato a 1.219 milioni di euro in crescita del 2,5%), segnalando una crescita tendenziale dei prezzi impliciti delle importazioni (VMU in aumento del 6%), che ha riguardato soprattutto le carte e cartoni per cartone ondulato; le altre carte e cartoni per involgere e imballo e soprattutto gli usi speciali delle \u201cAltre carte e cartoni\u201d. CEPI, in collaborazione con l\u2019<strong>European Tissue Symposium<\/strong>, ha ridefinito i codici della Nomenclatura Combinata da considerare nell\u2019import\/export delle carte per usi igienico-sanitari: in base a questo nuovo aggregato le importazioni di \u201ccarta tissue\u201d sono diminuite del 9,4% in volumi e dell\u20191,5% in valore. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"893\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-6-box.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9874\" style=\"aspect-ratio:1;object-fit:cover;width:350px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-6-box.png 700w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-6-box-235x300.png 235w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-6-box-470x600.png 470w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nonostante la volatilit\u00e0 dei mercati globali, la<br>disponibilit\u00e0 di fibre vergini rimane elevata, influenzando l\u2019andamento dei prezzi.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda le provenienze, l\u2019import dall\u2019area UE27, che rappresenta l\u201987% delle nostre importazioni totali (dall\u201986% dei primi 3 mesi 2024), \u00e8 diminuito in volume dell\u20191,7% ma in valore \u00e8 aumentato del +2,8% (pertanto la crescita dei prezzi impliciti \u00e8 stata del 5%). Tra i principali partner UE sono diminuiti gli afflussi da Germania (-6,7%), Austria (-8,6%), Francia (-2,3%) mentre sono aumentati quelli provenienti da Svezia (+10,6%), Finlandia (+13,6%), Polonia (+11%) e Slovacchia (+31,7%). I prezzi impliciti delle importazioni sono aumentati in particolare per i flussi provenienti dall\u2019Ungheria e dai Paesi Bassi che, a fronte di riduzioni delle quantit\u00e0, hanno aumentato i prezzi rispettivamente del 45% e del 20%. Per le provenienze extra-UE i decrementi pi\u00f9 significativi in volume, superiori al 20%, sono stati quelli delle importazioni provenienti dagli Stati Uniti, dalla Svizzera e dal Canada, ma solo per quest\u2019ultima provenienza il calo dei volumi si \u00e8 associato anche a un calo dei valori. Gli afflussi dalla Cina, invece, risultano in aumento rispettivamente del 5,5% in volume e del 22% in valore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-blu-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-f3d9ce6576954e8fde5692b3422e98ff\">Export in volume in calo nel primo trimestre 2025 ma con prezzi impliciti in aumento<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel primo trimestre 2025 le esportazioni italiane di carte e cartoni sono diminuite del 5,7% rispetto ai volumi del primo trimestre 2024. In valore, tuttavia, sono aumentate dell\u20191,4%, con una crescita dei prezzi impliciti all\u2019export dell\u20198%. Ai mercati esteri \u00e8 stato destinato il 45% della produzione nazionale, una quota significativa che conferma l\u2019importanza crescente acquisita negli ultimi anni dai mercati internazionali sia come valvola di sfogo della produzione nazionale sia come arena di confronto competitivo per le nostre imprese. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-8.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"652\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-8-300x163.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"556\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-8-1024x556.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9772\" style=\"width:350px\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-8-1024x556.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-8-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-8-768x417.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-8-600x326.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-8.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>La diminuzione dell\u2019export in volumi ha riguardato quasi tutte le diverse tipologie di prodotti: carte per usi grafici (-17,6%), carte e cartoni per imballaggio (-1,7%), carte per usi igienico-sanitari (-1%); in aumento i soli, limitati volumi di altre specialit\u00e0 (+10,4%).<\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-9769\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.runtechsystems.com\/en-it\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Runtech.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Guardando agli andamenti in valore emerge l\u2019aumento sopra media per l\u2019export di Altre carte e cartoni per involgere e imballo (+8,2%). Tra le principali destinazioni in crescita, sono da segnalare la Germania (con aumenti in volume e in valore rispettivamente del 2,3% e del 7,6%) e gli Stati Uniti (con aumenti in volume e in valore rispettivamente del 40,8% e del 29,1%). La Francia, primo mercato di destinazione nel trimestre, ha registrato una diminuzione dei volumi del 3,6% e un aumento dei valori del 5,7% e quindi un aumento del 10% dei prezzi impliciti delle esportazioni. I mercati con i decrementi maggiori dei volumi esportati sono stati l\u2019Austria e la Cina (rispettivamente -37% e -39%) per i quali tuttavia si sono registrati anche i maggiori incrementi dei prezzi impliciti delle esportazioni (rispettivamente del 30% e del 23%).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-blu-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-aec3e80d26d8e6de3e9333e195a98bda\">I risultati dell\u2019indagine congiunturale sul panel Assocarta prospettavano una situazione di relativa stazionariet\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>Le verifiche sul panel Assocarta di fine marzo appaiono sostanzialmente in linea con le informazioni fornite dalle statistiche ufficiali. Il panel di indagine &#8211; che rappresenta circa il 60% della produzione cartaria nazionale &#8211; indicava infatti per il primo trimestre 2025 un aumento dei volumi prodotti (+0,9%) rispetto ai risultati in recupero rilevati per il primo trimestre 2024 (+6,8%) con un aumento degli ordini interni dell\u20191,6% a fronte di un calo di quelli esteri del -10,6%. Dal lato delle prospettive della domanda, il portafoglio ordini pari a 1,45 mesi di lavoro, lievemente inferiore agli 1,58 mesi di fine anno, ma superiore al corrispondente trimestre del 2024 (+4,4%), segnalava una situazione di relativa stabilit\u00e0 quasi fino a fine maggio. <\/p>\n\n\n\n<p>Le preoccupazioni delle cartiere si concentravano sugli impatti delle guerre in corso (su vari fronti chiave per l\u2019approvvigionamento del gas) e sugli effetti delle crescenti tensioni commerciali, che comportano impatti a cascata sui mercati internazionali delle cellulose, sugli scambi globali e quindi in generale sulle prospettive economiche del settore. Preoccupavano, inoltre, le incertezze derivanti dall\u2019applicazione dei nuovi regolamenti europei contro la deforestazione e sugli imballaggi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-blu-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-b8b34004403fbb2003d2ac8cf7224f48\">Attivit\u00e0 produttiva in Europa nei primi quattro mesi in calo per i principali competitor<\/h2>\n\n\n\n<p>La produzione realizzata dal complesso dei Paesi dell\u2019area <strong>CEPI <\/strong>ha presentato nel periodo cumulato gennaio-aprile 2025 un decremento dello 0,5%\u00b3 rispetto ai volumi in recupero dei primi 4 mesi 2024. I cali produttivi hanno interessato i principali competitor: Germania (-2,3%), Svezia (-2,6%), Francia (-2,0%), Spagna (-1,6%), Austria (-1,9%). Di segno opposto gli andamenti di Finlandia (+11,1%), Polonia (+3,2%).<\/p>\n\n\n\n<p>A livello di singoli comparti, si evidenziano cali per carte per usi grafici (-8%), carte per usi igienicosanitari (-2,9%), altre specialit\u00e0 (-0,5%); mentre per carte e cartoni per packaging il dato risulta ancora positivo (+2,5%) \u2013 come sintesi degli andamenti positivi di carte e cartoni per cartone ondulato +3,1%, carte da involgere +3,6% ed altre carte e cartoni per imballaggio (+2,0%). <\/p>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-9769\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/deiuliis.it\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/De-Iuliis-adv.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>La produzione di paste per carta \u00e8 aumentata del +4,5% in complesso rispetto ai 4 mesi 2024, con un +12,3% nei volumi destinati al mercato. Il consumo di carta da riciclare \u00e8 diminuito del -1,4% rispetto allo stesso periodo 2024.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-2.jpg\" data-lbwps-width=\"1200\" data-lbwps-height=\"691\" data-lbwps-srcsmall=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-2-300x173.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"590\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-2-1024x590.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9776\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-2-1024x590.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-2-300x173.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-2-768x442.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-2-600x346.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-2.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-blu-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-372da6822c8eb5491ec76f3cea9ebee2\">Quotazioni delle fibre vergini condizionate da domanda calante, incertezza e volatilit\u00e0 dei cambi<\/h2>\n\n\n\n<p>Il moderato recupero produttivo del primo trimestre \u00e8 avvenuto in un quadro di nuovi apprezzamenti delle quotazioni delle materie prime fibrose (dovuti a fattori specifici d\u2019offerta pi\u00f9 che di domanda). Dopo gli accentuati apprezzamenti proseguiti fino a marzo, in aprile-maggio, in un contesto di incertezza e di estrema volatilit\u00e0 dei tassi di cambio dollaro\/ euro legata ai dazi statunitensi, si \u00e8 verificata una nuova inversione di tendenza al ribasso delle quotazioni delle fibre vergini in Europa, soprattutto di quelle corte. La stampa specialistica individua alla base di tale andamento un\u2019ampia offerta di cellulosa, causata sia da una riduzione della domanda delle cartiere (in parte per fattori stagionali) sia da una caduta dei prezzi in Cina, che ha condizionato i buyers. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cellulose<\/strong>. A gennaio 2025 si sono evidenziati nuovi rincari, proseguiti fino a marzo. Secondo la stampa specialistica (fonte PPI Europe- Fastmarkets RISI), mentre i rincari registrati tra maggio-giugno 2024 erano stati causati da problemi dal lato dell\u2019offerta (in presenza di un\u2019ancora solida\/buona domanda europea), alla base dei rialzi di gennaio 2025 ci sono stati vari fattori: un mercato internazionale in tensione per una domanda migliore del previsto da parte dei produttori europei di carte per usi grafici (legata in parte anche alla necessit\u00e0 di ricostituire gli stock di materia prima); problemi dal lato dell\u2019offerta; prezzi pi\u00f9 alti sul mercato cinese. In aprile si \u00e8 verificata una nuova inversione di tendenza, che ha portato al ribasso le quotazioni delle fibre vergini in Europa. Tra i fondamentali alla base delle riduzioni, la crescente incertezza indotta dagli annunci della presidenza USA relativi ai dazi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"463\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-7-cellulose-1024x463.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9774\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-7-cellulose-1024x463.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-7-cellulose-300x136.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-7-cellulose-768x347.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-7-cellulose-600x271.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-7-cellulose.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n<div class=\"cecAdv-banner-wrap\">\n\t<div class=\"cecAdv\"  data-advshow=\"advframe-9769\">\n\t\t<a href=\"https:\/\/www.miac.info\/\" target=\"_blank\">\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/MIAC-2025_IT_400x566.jpg\" no-lazy\/>\n\t\t<\/a>\n\t<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Nel dettaglio delle due principali tipologie: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Fibra corta (eucalipto) \u2013 A maggio 2025: 1.120 $ (-60 $ rispetto a 1.180 $ di aprile).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Fibra lunga (NBSK) \u2013 1.550-1.560 $ (-40 $ rispetto a 1.590-1.600 $ di aprile). <\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Carta da riciclare<\/strong>. Secondo gli aggiornamenti della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, i prezzi delle qualit\u00e0 miste e di quelle per ondulatori hanno presentato in maggio un\u2019inversione della tendenza crescente iniziata a gennaio. Sostanzialmente stabili le altre qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qualit\u00e0 miste<\/strong> (1.02). Dopo gli apprezzamenti osservati da gennaio ad aprile, quando si \u00e8 raggiunto il prezzo di 105 \u20ac\/ton, discesa delle quotazioni a maggio (90 \u20ac\/ton). Nei primi 5 mesi 2025 il prezzo medio della qualit\u00e0 \u00e8 aumentato del 59% rispetto ai 5 mesi 2024 (record raggiunto nell\u2019estate 2022: 125-135 \u20ac\/ton in giugno\/luglio). <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qualit\u00e0 per ondulatori<\/strong> (OCC -1.05). Dopo gli apprezzamenti osservati da gennaio ad aprile, quando si \u00e8 raggiunto il prezzo di 125 \u20ac\/ton, discesa delle quotazioni a maggio (105 \u20ac\/ton). Nei primi 5 mesi 2025 il prezzo medio della qualit\u00e0 \u00e8 aumentato del 40% rispetto ai 5 mesi 2024 (record raggiunto nell\u2019estate 2022: 150-145 \u20ac\/ton in giugno\/luglio).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"595\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-4-1024x595.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9780\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-4-1024x595.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-4-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-4-768x446.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-4-600x349.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-4.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-blu-c-c-color has-text-color has-link-color wp-elements-70b5ffd897e9b4ab1729e3ba60ccf142\">Differenziale energia elettrica in crescita. Prezzi del gas sotto pressione<\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo un inizio anno in rialzo, da marzo il trend in salita si \u00e8 interrotto. Il prezzo del gas in Europa (TTF) \u00e8 sceso a 37,6 \u20ac\/MWh ad aprile, da 50 a febbraio, pur restando ben sopra i 14 del 2019; ribasso analogo per l\u2019elettricit\u00e0 (PUN), a 96,7 \u20ac\/MWh in media aprile-maggio, da 150 a febbraio, a fronte per\u00f2 di un peggioramento del differenziale rispetto alla media europea. Per i prezzi del gas naturale, a maggio la discesa dei prezzi si \u00e8 interrotta in seguito allo scoppio del conflitto tra Israele e Iran.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"585\" src=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-3-1024x585.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9778\" srcset=\"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-3-1024x585.jpg 1024w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-3-300x172.jpg 300w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-3-768x439.jpg 768w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-3-600x343.jpg 600w, https:\/\/www.cartaecartiere.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/congiuntura-3.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019analisi congiunturale<br \/>\nevidenzia un primo<br \/>\ntrimestre 2025 in lieve<br \/>\nripresa, ma con forti<br \/>\nsquilibri tra domanda<br \/>\ninterna, export e prezzi.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9784,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[169],"tags":[23],"class_list":["post-9769","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-settembre-2025","tag-andamento-di-settore"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9769"}],"version-history":[{"count":38,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9769\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10419,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9769\/revisions\/10419"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9784"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cartaecartiere.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}