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C&C - fascicolo di Marzo/Aprile 2026

Foreste e decarbonizzazione

Assocarta: “Gestione attiva del bosco e bioeconomia leve strategiche per il clima e la sicurezza energetica”.

Gestione attiva e sostenibile del patrimonio forestale: il bosco come risorsa strategica per la bioeconomia, la decarbonizzazione e la sicurezza energetica del Paese.

All’Accademia dei Georgofili di Firenze, si è tenuto l’evento “Il valore del bosco: strategie per le filiere del legno in Italia”, dedicato al contributo delle foreste e delle filiere del legno alla decarbonizzazione e allo sviluppo sostenibile.

Nel corso dell’incontro è intervenuto il Direttore Generale di Assocarta, Massimo Medugno, che ha ribadito il legame strutturale tra industria cartaria e gestione sostenibile del patrimonio forestale. “La carta è uno dei prodotti del bosco più lontani dal bosco stesso, ma nasce da lì. Siamo un esempio di bioeconomia circolare che parte dalla gestione sostenibile delle foreste”, ha affermato Medugno, sottolineando la necessità di contrastare anche in Italia l’abbandono dei boschi attraverso una gestione attiva e multifunzionale, capace di coniugare tutela ambientale e sostenibilità economica.

Il settore cartario italiano – eccellenza europea per circolarità e riciclo – utilizza cellulosa vergine per circa il 90% certificata o proveniente da piantagioni e foreste gestite in modo sostenibile, a conferma di un impegno consolidato lungo l’intera filiera.

Nel suo intervento, Medugno ha richiamato anche la necessità di preservare una gerarchia nell’utilizzo delle risorse forestali, attribuendo priorità all’impiego della materia.

“Ciò nonostante – ha però precisato – in Italia vediamo ancora ampi spazi per lo sviluppo di biomassa boschiva per uso energetico, una tecnologia a cui guardano anche le cartiere come strumento per mantenere la propria origine forestale anche nell’uso dell’energia, aumentando ulteriormente la circolarità della filiera e la sicurezza energetica del Paese”.

A livello europeo, il nodo centrale resta il contributo del bosco alla strategia climatica. “La decarbonizzazione si realizza sostituendo materiali fossili con materiali rinnovabili come legno e carta, ma servono regole che favoriscano la rotazione e la gestione sostenibile, nel rispetto della biodiversità”, ha dichiarato Medugno.

In questo contesto, il settore ha ribadito la richiesta di una revisione delle regole europee sul LULUCF (Land Use, Land Use Change and Forestry), con obiettivi considerati più realistici e coerenti con la gestione sostenibile delle foreste, evitando di penalizzare la produzione di legno destinato a sostituire materiali ad alta intensità di carbonio.

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