Grazie a un’esperienza consolidata e a un approccio tecnico orientato all’efficienza, sono stati sviluppati sistemi in grado di ridurre significativamente peso e volume dello scarto pulper, recuperando al contempo l’acqua di spremitura per reimmetterla nel ciclo produttivo.
Tra le innovazioni più rilevanti in questo ambito spicca il Conicdrum, una macchina ad alta capacità progettata per il lavaggio e il recupero delle fibre, particolarmente efficace nel trattamento degli scarti derivanti dalla lavorazione del Tetra Pak.
La produzione comprende anche apparecchiature accessorie per i settori tissue, chimico e petrolchimico, con l’obiettivo costante di garantire sostenibilità, affidabilità e massima resa operativa.
Alligator: estrazione automatica del filo in sicurezza e senza interruzioni
L’ultima novità introdotta è Alligator, una apparecchiatura completamente automatica per l’estrazione del filo metallico dalle balle di materiale cartaceo di scarto direttamente sul nastro che alimenta il pulper.
Costruita interamente nello stabilimento di Inox BF, Alligator è progettata per essere installata a ponte sopra il nastro trasportatore di alimentazione, senza necessità di modifiche agli impianti esistenti né di apparecchiature supplementari.
Questa caratteristica consente una perfetta integrazione con le linee già operative, aumentando l’efficienza complessiva e semplificando le operazioni. Oltre a garantire un ciclo di lavoro fluido e veloce – completato in circa 60 secondi – Alligator pone particolare attenzione a un aspetto fondamentale: la sicurezza degli operatori.
L’automatizzazione totale della rimozione del filo metallico elimina infatti la necessità di interventi manuali in aree potenzialmente pericolose, riducendo sensibilmente i rischi all’interno dell’impianto. La macchina è realizzata in acciaio al carbonio e si caratterizza per una struttura robusta composta da travi di sostegno.
Il funzionamento si basa su due movimenti principali:
Testa di presa: dotata di una speciale geometria che consente di individuare e afferrare il filo in qualsiasi posizione, senza la necessità di allineamenti manuali.
Testa di taglio: equipaggiata con un pistone idraulico che taglia i fili una volta afferrati. Dopo il taglio, la testa di presa arretra di circa 50 cm portando con sé i fili.

Due perni di guida si abbassano per allinearli, quindi entra in funzione un perno centrale di circa 200 mm che fuoriesce dalla testa e, ruotando su sé stesso per circa 15 giri, avvolge i fili in una bobina compatta.
Terminata l’operazione di avvolgimento, il perno rientra e la pinza si apre, depositando il fascio di filo arrotolato su un nastro secondario che lo trasferisce automaticamente in un contenitore di raccolta.
Alligator si propone come una soluzione essenziale, efficiente e altamente sicura per il trattamento delle balle prima del pulper, riducendo i tempi operativi e migliorando in modo significativo la gestione del filo metallico all’interno della cartiera.
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