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Articolo pubblicato nel fascicolo di Marzo / Aprile 2024 di Carta & Cartiere TISSUE CONVERTING

Maflex: tecnologia, qualità e stile nella nuova grafica delle linee converting

L’azienda italiana con sede a Lucca che produce impianti per la trasformazione da oltre 25 anni, si distingue per la concretezza con la quale affronta i progetti. Volta ai bisogni del cliente e orientata ai suoi risultati, unisce tecnologia, innovazione, qualità e una strategia di pricing altamente competitiva, per offrire un pacchetto completo taylor-made che soddisfa le richieste dei trasformatori di tutto il mondo.

di: Maflex Tissue Converting Machinery

L’approccio pratico e consulenziale si traduce in soluzioni su misura, progettate per risolvere specifiche esigenze produttive. “Flessibilità, prestazioni ottimali e semplicità operativa” – spiega Luca Mazzotti, General Manager. L’azienda ritiene importante trovare il giusto equilibrio tra avanzamento tecnologico e accessibilità economica.

“Il nostro approccio – precisa Mazzotti – garantisce che i clienti possano beneficiare delle prestazioni di alto livello dei macchinari Maflex senza compromettere la sostenibilità finanziaria dei loro progetti. Ciò si traduce in un impatto positivo sui costi operativi complessivi e sulla sua redditività”.

Tutto questo conferma una spiccata personalità e un chiaro posizionamento. Maflex si distingue per la sua propensione verso start-up e medi trasformatori, riconosce e risponde con attenzione a esigenze specifiche in termini di investimenti, qualità della tecnologia, assistenza e servizi post-vendita.

“Il modus relazionale è parte integrante del nostro impegno costante nel supportare i clienti, non solo come fornitori ma come partner” – aggiunge Mazzotti. Al passo con l’innovazione e non solo nelle performance ma anche nell’estetica, la recente introduzione di una nuova grafica segna un’evoluzione nell’aspetto dei macchinari: i loghi, le scritte e le icone, ora resi in un sofisticato effetto 3D, conferiscono un tocco di modernità e raffinatezza che non tradisce la propria identità. Comparsa sulla linee al collaudo di questa prima parte del 2024, è raffinata pur rimanendo semplice e non invasiva.

“Abbiamo optato per una soluzione che ci rappresenta – continua l’Ing. Mazzotti. Le nuove linee Maflex acquistano un immagine elegante ma allo stesso pacata. È un po’ il nostro stile. Abbiamo affrontato il mercato crescendo un passo alla volta e dimostrando le nostre capacità progetto dopo progetto, senza mai tradire la nostra cultura e soprattutto i target dei nostri clienti”.

Realizzati con materiali non convenzionali, gli elementi grafici migliorano l’estetica complessiva delle linee e ne sottolineano l’identità distintiva: spesso pioniera nel settore, ha sempre investito in iniziative interdisciplinari di Ricerca & Sviluppo per esplorare nuove frontiere, integrando principi e idee provenienti da settori trasversali, portando una prospettiva fresca al settore del tissue converting.

“La scelta di utilizzare questi materiali mira a garantire una maggiore durata nel tempo e contribuisce anche a comunicare l’impegno costante di Maflex per la qualità” – aggiunge Mazzotti. Il nuovo look accattivante riflette l’attenzione ai dettagli e l’orientamento a soluzioni originali. Un passo verso un’esperienza visiva di livello superiore per i propri clienti in grado di sottolineare la predisposizione all’ottimizzazione che permea ogni aspetto delle soluzioni proposte.

LA-40.

La nuova grafica ha fatto il suo debutto in occasione del check-out nel febbraio scorso di una linea Hermes industriale destinata a un cliente francese. Questa rinnovata estetica ha suscitato l’interesse degli ospiti presenti alla due giorni di Open Day per la presentazione della linea che, oltre a un look contemporaneo, è stata personalizzata con efficaci implementazioni tecnologiche.

“Questo evento segna l’avvio di un anno ricco non solo per il numero di progetti nello stabilimento di Lucca ma anche per l’espansione dell’attività della nostra controllata americana, focalizzata sullo sviluppo del mercato d’oltreoceano – conclude Luca Mazzotti. Abbiamo ritenuto importante fare questo salto di qualità in questo momento: i nostri impianti si meritano di essere riconosciuti per prestazioni, affidabilità ed estetica. E sono certo che questa novità di progetto, pensata nell’ultimo anno, lascerà il segno, consolidando la nostra presenza e sottolineando l’identità di Maflex nel settore”.

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