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C&C - fascicolo di Ottobre 2026

PPWR, nuove regole per il packaging circolare in Europa

Il nuovo regolamento europeo introduce requisiti comuni su riciclabilità, contenuto riciclato, etichettatura e responsabilità del produttore, rafforzando al tempo stesso il ruolo degli imballaggi rinnovabili a base di fibra.

Il Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR) rappresenta il nuovo quadro normativo europeo per rendere il packaging più circolare e sostenibile. Adottato come Regolamento (UE) 2025/40 ed entrato in vigore l’11 febbraio 2025, si applica direttamente in tutti i 27 Stati membri e punta a creare regole armonizzate per il mercato unico europeo.

Tra gli obiettivi principali, il PPWR prevede che entro il 2030 gli imballaggi siano riciclabili e che, dal 2035, vengano effettivamente riciclati su larga scala. Gli imballaggi in plastica dovranno inoltre incorporare quote di materiale riciclato, mentre alcune tipologie monouso saranno progressivamente sostituite, in applicazioni definite, da alternative circolari e rinnovabili.

Le prime misure sono entrate in applicazione il 12 agosto 2026, con l’introduzione di valori limite per PFAS e metalli pesanti negli imballaggi destinati al contatto con gli alimenti. Il regolamento introduce inoltre obblighi di identificazione della tipologia di packaging e del produttore, insieme a nuovi requisiti di conformità e responsabilità estesa del produttore, EPR.

I soggetti che immettono per primi gli imballaggi sul mercato dovranno registrarsi e contribuire ai costi di raccolta, selezione e riciclo.

PRO CARTON sostiene l’impostazione del PPWR e il principio di una regolamentazione armonizzata a livello europeo, sottolineando però la necessità di distinguere tra imballaggi effettivamente riciclati e rifiuti. Secondo l’associazione, il packaging correttamente raccolto e avviato a riciclo continua, infatti, il proprio ciclo di vita come materia prima seconda e non dovrebbe essere considerato semplicemente un rifiuto.

Una riduzione dei volumi di imballaggio senza tenere conto di questa distinzione potrebbe inoltre avere conseguenze indesiderate, come una minore protezione dei prodotti, maggiori danneggiamenti e un possibile aumento degli sprechi alimentari.

In questo scenario, il packaging a base di carta, in particolare cartoncino e astucci pieghevoli, è ben posizionato per accompagnare la transizione verso una maggiore circolarità. Leggerezza, rinnovabilità e riciclabilità rappresentano infatti caratteristiche coerenti con gli obiettivi fissati dal PPWR e con la crescente domanda di soluzioni di imballaggio più sostenibili.

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