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C&C - fascicolo di Ottobre 2024

RDM 2.0: la piattaforma digitale per il controllo da remoto delle linee converting

OCME e Robopac si distinguono per l’innovazione e l’integrazione di sostenibilità e digitalizzazione nelle loro soluzioni per il settore tissue.

di: Aetna Group SpA

Da più di dieci anni, la gestione dei dati è diventata una componente essenziale per le linee automatiche. OCME ha sviluppato la nuova piattaforma digitale RDM 2.0 passando dal monitoraggio dei dati da remoto (RDM – Remote Data Monitoring) alla gestione da remoto dei dispositivi (RDM 2.0 – Remote Device Management), per rivoluzionare la supervisione e il controllo delle linee di converting.

La piattaforma RDM 2.0 è progettata per integrare dati di produzione e consumo energetico, migliorando l’efficienza operativa. Attraverso una gestione centralizzata e l’analisi in tempo reale, RDM 2.0 offre una visione completa e dettagliata delle operazioni, permettendo interventi tempestivi e mirati.

Veicolo a guida laser con avvolgitore palette automatico.

La piattaforma non solo consente una migliore gestione degli ordini di produzione, ma è fondamentale per la parametrizzazione accurata delle macchine. Questa garantirà la tracciabilità dei prodotti e il corretto etichettaggio degli stessi. Inoltre, l’analisi delle performance dell’impianto attraverso i dati raccolti permetterà di identificare aree di miglioramento e di implementare interventi specifici per ottimizzare l’efficienza produttiva e l’OEE delle linee produttive (Overall Equipment Effectiveness – efficienza complessiva della risorsa produttiva).

Un aspetto cruciale della piattaforma RDM 2.0 è la sua capacità di gestire i dati relativi al consumo energetico. In un’epoca in cui la sostenibilità è una priorità, la possibilità di monitorare e ridurre i consumi energetici rappresenta un vantaggio significativo. RDM 2.0 permette di identificare i punti critici di consumo e di adottare misure per minimizzare l’impatto ambientale, contribuendo così agli obiettivi di sostenibilità aziendale.

OCME e Robopac, i principali marchi di Aetna Group, da anni si concentrano su un approccio integrato alla sostenibilità. I dipartimenti di Ricerca & Sviluppo di entrambe le aziende si sono concentrati sull’efficienza energetica e sulla riduzione dei materiali d’imballaggio, mantenendo elevate le performance delle macchine installate e la qualità del prodotto processato.

Questo impegno verso la sostenibilità non si limita alla fase produttiva, ma si estende a tutto il ciclo di vita dei prodotti, dalla progettazione alla distribuzione. La digitalizzazione è un elemento centrale nelle strategie di OCME e Robopac.

Le loro macchine, altamente tecnologiche e facili da usare, nascono con l’intento di sfruttare i concetti di Internet of Things (IoT) e Digital Twin. L’IoT consente la connessione e la comunicazione tra le macchine, migliorando il monitoraggio e la gestione delle operazioni. Il Digital Twin, invece, permette di creare una replica virtuale delle macchine e dei processi, facilitando la simulazione e l’ottimizzazione delle performance.

Le soluzioni offerte da OCME e Robopac sono progettate per rispondere alle esigenze dell’Industria 5.0, fornendo strumenti avanzati per la gestione dei dati e l’automazione. Queste tecnologie consentono alle aziende di essere più agili e reattive, adattandosi rapidamente ai cambiamenti del mercato e migliorando continuamente le proprie operazioni. Le soluzioni per il settore tissue includono sistemi di palettizzazione, intralogistica tramite LGV, fasciatura della paletta e confezionamento.

Palettizzatore robotizzato.

L’uso dei software di simulazione avanzata migliora la configurazione dei prodotti sui pallet, assicurando stabilità e sicurezza durante il trasporto del prodotto, dalla produzione ai centri della GDO. L’automazione e la digitalizzazione si fondono a livello tecnologico attraverso l’uso di veicoli a guida laser (LGV). Questi veicoli automatizzati migliorano notevolmente l’efficienza della movimentazione dei materiali all’interno degli impianti produttivi, riducendo i tempi di trasporto e minimizzando gli errori umani.

La digitalizzazione dei processi permette una gestione centralizzata e in tempo reale delle operazioni dei LGV, ottimizzando i percorsi e garantendo un flusso continuo e sicuro dei materiali. L’innovazione continua è al centro delle attività di TechLab (il laboratorio di ricerca di Aetna Group), che gioca un ruolo cruciale nel continuo sviluppo di prodotto e processo, lavorando a stretto contatto con OCME e Robopac per sviluppare nuove tecnologie e migliorare quelle esistenti. I test condotti nei suoi laboratori sono fondamentali per assicurare che le soluzioni proposte siano efficienti, sostenibili e all’avanguardia.

OCME e Robopac si distinguono per l’innovazione e l’integrazione di sostenibilità e digitalizzazione nelle loro soluzioni per il settore tissue. Con un focus sull’efficienza operativa e la riduzione dell’impatto ambientale, le due aziende continuano a evolversi per rispondere alle esigenze di un mercato globale in cambiamento.

Grazie a tecnologie avanzate e ad un approccio centrato sul cliente, sono in grado di offrire soluzioni che miglioreranno la produttività, promuovendo anche la sostenibilità. Ciò contribuirà a un futuro più verde e più efficiente per l’industria del tissue.

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