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C&C - fascicolo di Marzo/Aprile 2026

Risparmi energetici significativi nei sistemi di vuoto delle macchine per carta

Per risparmi energetici dal 30 al 70%: vuoto dove serve, misure di disidratazione e capacità variabile.

Con l’impegno a massimizzare il risparmio energetico e migliorare l’efficienza, Runtech Systems ha installato oltre 1.100 soffianti Turbo nel mondo, ottenendo un risparmio energetico medio del 45%, pari a 2,6 TWh, e una riduzione annuale di 803.000 tonnellate di CO₂.

Per ottenere risparmi energetici dal 30 al 70% nei sistemi di vuoto, è opportuno considerare alcuni aspetti chiave. In primo luogo, l’uso strategico del vuoto: applicarlo esattamente dove è più necessario consente di migliorare la disidratazione nella zona di pressatura e di ridurre il consumo energetico complessivo.

In parallelo, è determinante una misurazione precisa del flusso d’acqua rimosso: l’impiego dei misuratori di disidratazione EcoFlow permette di misurare con accuratezza il flusso d’acqua, rendendo possibile una regolazione puntuale dei livelli di vuoto ed evitando sprechi.

La disidratazione nel nip è il metodo più efficiente per rimuovere l’acqua nella sezione di pressatura e può migliorare in modo significativo l’efficienza energetica e le prestazioni della macchina. Sistemi di disidratazione e pulizia ben progettati, come EcoFlow, i save-all e i doppi raschiatori di Runtech, offrono un approccio su misura per ottimizzare l’efficienza, migliorare lo scarico dell’acqua e prevenire efficacemente il reumidificarsi del foglio.

Poiché le condizioni di esercizio delle macchine per carta variano, è essenziale disporre di un sistema di vuoto flessibile. La velocità può cambiare sensibilmente (ad esempio da 200 a 1.100 m/min) in funzione di grammatura, composizione della pasta e condizioni del feltro nel tempo.

EcoFlow consente di ottimizzare la disidratazione in pressa, ridurre i consumi energetici e migliorare la stabilità operativa della macchina continua.

Anche un feltro nuovo si comporta diversamente da uno usurato: di conseguenza, non è ottimale mantenere gli stessi livelli di vuoto (kPa e/o flusso d’aria) in condizioni differenti.

L’esperienza applicativa di Runtech evidenzia quindi l’importanza di misurare la rimozione dell’acqua e controllare i livelli di vuoto. In questa logica, l’obiettivo è un sistema di vuoto secco a capacità variabile (flusso d’aria), che consenta all’operatore di selezionare i livelli di vuoto in base alla reale necessità.

Il passaggio ai soffianti turbo EP può portare a risparmi energetici del 40-70% rispetto ai sistemi di vuoto tradizionali. L’efficienza energetica della soluzione deriva dalla tecnologia turbo e dalla capacità di misurare con precisione la rimozione dell’acqua.

Il sistema di vuoto RunEco è progettato per affrontare in modo efficiente le sfide legate alla disidratazione e alla stabilità operativa delle macchine per carta, offrendo vantaggi in termini di progettazione e funzionamento e consentendo alle cartiere di ottimizzare i livelli di vuoto e migliorare l’efficienza energetica.

Il soffiante EP Turbo genera una quantità significativa di calore di scarico, che può essere recuperata per ridurre il consumo di vapore nella macchina continua. Il recupero di questo calore contribuisce a risparmi rilevanti e supporta gli obiettivi di sostenibilità, riducendo la necessità di fonti energetiche primarie.

Ogni macchina continua è unica e richiede livelli di vuoto variabili in base al tipo di carta, ai feltri e alla velocità. Soluzioni su misura con capacità flessibile aiutano a bilanciare domanda e offerta, ottimizzando la disidratazione e riducendo il consumo energetico. Audit regolari e studi sulla disidratazione possono individuare aree di miglioramento e supportare gli obiettivi operativi e di processo.

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