La crescente incidenza dei costi energetici nella produzione cartaria rende sempre più strategica l’adozione di soluzioni impiantistiche evolute. In questo contesto si inserisce l’intervento realizzato da S.B.R. Solutions alle Cartiere di Guarcino, volto all’aggiornamento tecnologico dell’impianto vapore e condense della seccheria della macchina continua PM1.
L’obiettivo del progetto è stato la semplificazione dell’architettura impiantistica, il miglioramento dell’efficienza operativa e l’aumento della rapidità di risposta ai cambi di produzione, con particolare attenzione alle carte decorative speciali.
Approccio metodologico e sfida iniziale
L’iniziativa è nata dall’esigenza di superare i limiti di un impianto vapore e condense progettato diversi decenni fa, non più adeguato alle attuali esigenze produttive. La metodologia adottata da S.B.R. Solutions ha previsto un’accurata fase preliminare di raccolta dati in campo, l’analisi dei dati storici e la simulazione dei futuri scenari di processo.
Il confronto diretto con i conduttori di macchina ha rappresentato un passaggio chiave per comprendere criticità e punti di forza dell’impianto esistente. Sono stati quindi definiti obiettivi chiari:
- gestione efficace dell’efficienza produttiva in condizioni operative variabili;
- elevata flessibilità per un ampio range di produzioni;
- superamento dei vincoli imposti da un design di seccheria datato;
- massima reattività alle variazioni di processo.
Il compito primario è stato individuare il miglior equilibrio tra prestazioni ed efficienza energetica, esigenze spesso tra loro contrastanti.
Sviluppo del progetto e soluzioni adottate
La fase di progettazione ha visto un lavoro congiunto tra il personale della cartiera e il team S.B.R. Solutions, in un’ottica di collaborazione che ha superato il tradizionale rapporto cliente-fornitore.
I criteri di design si sono concentrati su:

- una distribuzione del vapore in seccheria realmente flessibile per tutte le tipologie di carta;
- un’ingegnerizzazione accurata delle linee condense per l’ottimizzazione dei consumi;
- soluzioni mirate a massimizzare la reattività dell’impianto.
Per raggiungere tali obiettivi è stato necessario uno studio approfondito e uno sviluppo non convenzionale dell’impianto del vuoto e della linea degli sfiati, oltre alla definizione di una configurazione aerotermica innovativa di collegamento tra l’impianto vapore-condense e la ventilazione di macchina.
Messa in opera e risultati
La qualità dell’ingegneria di dettaglio sviluppata da S.B.R. Solutions, unita al coordinamento del project management della cartiera, ha consentito un’installazione fluida.
Anche l’avviamento del nuovo impianto, avvenuto agli inizi di febbraio 2026, si è svolto in modo rapido e senza criticità, confermando fin dalle prime fasi operative i benefici attesi in termini di stabilità e controllo del processo.
Prospettive future
Il successo dell’intervento ha aperto la strada a un ulteriore sviluppo: la progettazione di un sistema innovativo di ricircolo fumane, finalizzato a massimizzare il recupero dell’energia di processo che, in condizioni tradizionali, verrebbe dispersa in atmosfera.
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