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C&C - fascicolo di Settembre 2026

Saica accelera la decarbonizzazione dello stabilimento di Nogent-sur-Seine

L'investimento da 86 milioni di euro consentirà di ridurre del 75% le emissioni dirette di CO₂ dello stabilimento francese, sostituendo quasi completamente il gas naturale con energia da biomassa e valorizzando i sottoprodotti del processo produttivo.

La nuova centrale a biomassa realizzata presso lo stabilimento Saica di Nogent-sur-Seine in Francia: un investimento da 86 milioni di euro che consentirà di ridurre del 75% le emissioni dirette di CO₂ e di coprire il 90% del fabbisogno di vapore dell’impianto mediante energia rinnovabile.

Il Gruppo Saica ha inaugurato una nuova caldaia a biomassa presso lo stabilimento di Nogent-sur-Seine, in Francia, compiendo un ulteriore passo avanti nel proprio percorso di decarbonizzazione dopo gli impianti di Venizel e Champblain-Laveyron.

L’investimento complessivo, pari a 86 milioni di euro, consentirà di sostituire le precedenti caldaie alimentate a gas naturale, riducendo in modo significativo l’impronta carbonica del sito.

Il progetto, avviato nel 2021, è stato sostenuto dal Governo francese nell’ambito del Piano di Ripresa, gestito da ADEME e cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU, con un contributo di 14,99 milioni di euro. L’iniziativa rientra negli obiettivi del Piano Nazionale per il Clima francese, volto a favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili e la progressiva riduzione dell’utilizzo dei combustibili fossili.

L’impianto comprende una caldaia a biomassa da 49,75 MW termici, in grado di produrre 450.000 tonnellate di vapore a bassa pressione all’anno, un sistema per il trattamento del combustibile costituito da legno di recupero proveniente dal territorio circostante, un’unità per il recupero dei sottoprodotti derivanti dalla pulizia della carta e del cartone destinati al riciclo e una turbina a vapore da 5,5 MW elettrici, capace di generare 37 GWh di energia elettrica all’anno, pari a circa il 28% del fabbisogno elettrico dello stabilimento.

Dopo l’avvio delle procedure amministrative e ambientali nel 2021, l’ottenimento delle autorizzazioni nel 2023 e la realizzazione delle opere tra il 2023 e il 2025, il progetto è stato completato ufficialmente nel maggio 2026.

La nuova caldaia produrrà circa 300 GWh di energia termica all’anno, coprendo il 90% del fabbisogno di vapore dello stabilimento, mentre il restante 10% sarà garantito da una caldaia alimentata a biogas. L’impianto consentirà di sostituire l’equivalente di 30 milioni di metri cubi standard di gas naturale ogni anno, riducendo dell’89% il consumo di questo combustibile fossile. Le emissioni dirette di gas serra (Scope 1) diminuiranno del 75%, con un risparmio stimato di circa 50.000 tonnellate di CO₂ all’anno.

Oltre ai benefici ambientali, il nuovo impianto contribuirà a rendere più stabili e competitivi i costi energetici dello stabilimento, aspetto particolarmente importante in un contesto industriale caratterizzato da elevata competitività.

Il progetto rafforza anche il modello di economia circolare perseguito dal Gruppo. Oltre il 97% dei sottoprodotti generati durante la produzione della carta, pari a circa 50.000 tonnellate all’anno, verrà infatti valorizzato direttamente all’interno dello stabilimento.

L’approvvigionamento della biomassa sarà garantito da circa 65.000 tonnellate annue di legno di recupero, raccolto entro un raggio di circa 100 chilometri da Nogent-sur-Seine. Una filiera locale che, secondo Saica, contribuirà alla creazione di circa 40 posti di lavoro, favorendo il recupero delle risorse disponibili sul territorio e riducendo gli impatti legati ai trasporti.

Lo stabilimento di Nogent-sur-Seine, situato nel dipartimento dell’Aube, è entrato a far parte del Gruppo Saica nel 2018 ed è uno degli impianti di riferimento per la produzione di carte riciclate destinate al cartone ondulato. Lo stabilimento impiega oltre 150 addetti e produce carte ottenute al 100% da carta e cartone da riciclare.

L’entrata in funzione della nuova centrale a biomassa rafforza il ruolo strategico del sito all’interno della strategia industriale e ambientale del Gruppo e contribuirà anche alla creazione di oltre 15 nuovi posti di lavoro.

“Per Saica la biomassa rappresenta molto più di un’alternativa energetica: è uno dei pilastri del nostro impegno verso un futuro sostenibile”, ha dichiarato Renaud Guilianelli, Industrial Director di Saica Paper France. “Valorizzando ogni tonnellata di legno di recupero a fine vita all’interno della nostra caldaia a biomassa riduciamo significativamente la nostra impronta carbonica e sviluppiamo una concreta economia circolare a livello locale. A Nogent-sur-Seine questo impegno si traduce in una filiera strutturata che coniuga indipendenza energetica, rispetto dell’ambiente, prestazioni industriali e responsabilità ambientale.”

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