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C&C - fascicolo di Ottobre 2026

Trasformare l’attrito in un vantaggio strategico

L'efficienza energetica come leva per l'eccellenza operativa, l'ottimizzazione dei costi e una crescita redditizia.

L’energia incide in misura significativa sui costi operativi delle aziende manifatturiere.

In tutti i settori industriali, le aziende si trovano oggi ad affrontare una sfida sempre più complessa: da una parte l’aumento dei costi energetici, dall’altra la necessità di garantire continuità operativa e resilienza produttiva.

Molte strategie volte a migliorare l’efficienza si concentrano su investimenti rilevanti, come nuovi macchinari, fonti energetiche rinnovabili o progetti di digitalizzazione. Esiste tuttavia una leva spesso sottovalutata: la lubrificazione.

I lubrificanti speciali ad alte prestazioni possono ridurre in modo misurabile il consumo energetico, con tempi di ritorno dell’investimento che spesso si calcolano in pochi mesi. Diversi benchmark internazionali confermano che l’ottimizzazione della lubrificazione rappresenta una delle soluzioni più rapide per migliorare l’efficienza operativa.

L’energia continua a rappresentare una delle principali voci di costo per le aziende manifatturiere. Allo stesso tempo, norme come la ISO 50003 richiedono miglioramenti dell’efficienza energetica verificabili e supportati da dati misurati. La riduzione dell’attrito attraverso una lubrificazione mirata contribuisce direttamente a diminuire il fabbisogno energetico e i costi operativi.

La scelta di lubrificanti progettati per specifiche condizioni di esercizio consente di prolungare gli intervalli di manutenzione, ridurre le temperature operative dei componenti e contenere i consumi energetici, spesso con tempi di fermo minimi.

“Accelerare le iniziative di efficienza energetica e trasformarle in risultati misurabili genera un valore concreto per le aziende,” afferma Luiz Faccin, Head of Energy Efficiency di Klüber Lubrication. “Quando le imprese si impegnano a conseguire risparmi, verificarli e integrarli nella gestione quotidiana, l’efficienza energetica diventa un vero vantaggio competitivo”.

Un approccio strutturato consente di ottenere e documentare i risparmi. Misurazioni trasparenti e audit eseguiti secondo standard riconosciuti, come ISO 50003 e IPMVP, supportano la conformità normativa e la pianificazione strategica. KLÜBER LUBRICATION sostiene questo approccio attraverso dati concreti e l’esperienza maturata in centinaia di progetti. Nella maggior parte dei casi, gli investimenti si sono ammortizzati in meno di un anno.

Nel settore cartario, così come nei comparti eolico, alimentare, chimico, tessile, del cemento e dell’acciaio, i progetti Klüber Energy Efficiency permettono di ottenere risparmi significativi. In applicazioni tipiche, come compressori e riduttori, il consumo energetico delle macchine può essere ridotto mediamente del 4%.

“Siamo in grado di dimostrare in modo oggettivo i risparmi ottenibili attraverso il passaggio a lubrificanti più efficienti,” spiega Luiz Faccin. La soluzione Klüber Energy Efficiency viene applicata dal 2007 e si basa su oltre 18 anni di esperienza.

Grazie a lubrificanti adeguatamente selezionati, il consumo energetico delle macchine può essere ridotto in media del 4%.

I moderni lubrificanti ad alta efficienza energetica sono progettati per offrire prestazioni tribologiche nettamente superiori rispetto agli oli minerali convenzionali. Grazie alle loro caratteristiche, consentono di applicare rapidamente soluzioni pratiche e scalabili su più siti produttivi, favorendo l’innovazione dei processi e la riduzione dei costi.

Tempi di ritorno inferiori a un anno rappresentano un forte incentivo alla diffusione di queste soluzioni su scala globale. Inoltre, gli interventi verificati e documentati contribuiscono a ridurre l’esposizione alla volatilità dei prezzi dell’energia.

Per cogliere questi benefici non sono necessari complessi programmi di trasformazione. È sufficiente analizzare le applicazioni a maggiore impatto, definire una strategia di lubrificazione mirata e adottare un approccio rigoroso alla validazione dei risultati, integrando così l’efficienza energetica nelle normali attività operative.

“Con un approccio sistematico, l’efficienza energetica diventa un fattore affidabile per migliorare la redditività, supportare la conformità normativa e facilitare la pianificazione a lungo termine,” conclude Luiz Faccin.

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