All’inizio del 2024, AFRY è stata incaricata da Assocarta di definire una strategia di decarbonizzazione per il settore della carta e della cellulosa in linea con il quadro dell’UE, le condizioni specifiche del paese e i progressi tecnologici.
La valutazione di AFRY ha delineato una roadmap complessiva di decarbonizzazione per il settore, individuando le migliori tecnologie disponibili, gli ostacoli normativi e infrastrutturali e le leve competitive. Inoltre, AFRY ha fornito un’analisi del settore della carta e della cellulosa in Italia, compresi i potenziali scenari fino al 2030 e le politiche necessarie.
Lo studio, “Decarbonizzazione competitiva del settore cartario italiano: una possibile strategia tra fonti verdi ed elettrificazione”, mostra che per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 è necessaria una riduzione del 70% delle emissioni entro il 2030.
I risultati evidenziano che la decarbonizzazione del settore cartario passa attraverso il miglioramento dell’efficienza e prosegue con l’elettrificazione e la transizione verso combustibili a basse emissioni di carbonio. Tuttavia, per garantire una decarbonizzazione competitiva, l’industria deve adottare un percorso efficiente e sostenibile, adattato alle sue caratteristiche specifiche, sfruttando al contempo le opportunità praticabili.
È possibile facilitare le sinergie con le risorse locali, come la biomassa e il syngas. Nel breve e medio termine, gli impianti di cogenerazione esistenti possono essere decarbonizzati utilizzando biometano e cattura e stoccaggio del carbonio (CCS). Gli investimenti nell’elettrificazione possono essere accelerati anche attraverso un accesso dedicato all’energia verde.
“Il nostro studio evidenzia i passi critici necessari per il settore della carta e della cellulosa per raggiungere la decarbonizzazione mantenendo al contempo la competitività. In questo progetto, abbiamo combinato la nostra profonda esperienza in energia, processi industriali, sostenibilità e dinamiche normative e di mercato, dimostrando la capacità unica di AFRY di integrare le conoscenze tra i settori e fornire soluzioni sostenibili e di impatto. Siamo ben preparati ad assistere le aziende in questa transizione vitale”, ha dichiarato Riccardo Siliprandi, Senior Principal di AFRY Management Consulting.
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