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C&C - October 2025 issue

Mare: partner strategico per uno start-up di successo nel tissue

L’industria della carta tissue è un settore dinamico e altamente competitivo, dove il successo si fonda su tre pilastri fondamentali: efficienza produttiva, qualità del prodotto finito e sostenibilità ambientale. In questo scenario, l’avviamento di una nuova macchina continua non è solo una sfida ingegneristica, ma un processo complesso che richiede una profonda sinergia di competenze, tra cui quelle chimiche.

Nuova sede commerciale e di R&D.

La chimica gioca un ruolo chiave in trattamenti esclusivi e delicati del tissue, come il coating nel processo di crespatura e il trattamento di umido-resistenza. Mare è un’azienda consolidata nel settore chimico, specializzata nella produzione e commercializzazione di functional & process chemicals per l’industria cartaria.

Si distingue come leader internazionale indiscusso nella produzione e commercializzazione di resina umido-resistente e vanta oltre 35 applicazioni di coating in Italia e un numero ben più elevato in Europa e nei Paesi MEA.

Con cinque stabilimenti produttivi dislocati in Europa, Mare ha una capacità di produzione di oltre 200 prodotti, per un volume complessivo superiore a 200.000 tonnellate annue e un fatturato che supera i 200 milioni di euro all’anno.

L’azienda pone un’attenzione particolare ai trattamenti di processo per la fabbricazione del tissue, investendo risorse e strategie specifiche attraverso la consociata Maredynamics. Questo impegno strategico rafforza la posizione come partner chiave in un segmento di mercato altamente dinamico e competitivo.

Grazie alla pluriennale esperienza, il gruppo si posiziona come partner strategico indispensabile per affrontare le sfide dell’industria del tissue. L’organizzazione capillare, con entità locali e tecnici specializzati in ogni nazione, garantisce una presenza solida e un supporto dedicato in tutta Europa.

Panoramica del nuovo laboratorio R&D.

Per i nuovi clienti affidarsi a Mare per il trattamento coating significa accedere a un’ampia gamma di prodotti che rispettano le più rigorose normative in materia di Qualità, Salute, Sicurezza e Ambiente (QHSE).

Per i clienti consolidati, affidarsi a Mare per un nuovo impianto significa contare su reattività e flessibilità, con la certezza di ricevere risposte tempestive a dubbi o problemi, grazie anche allo sviluppo di prodotti ad hoc e a un reparto R&D costantemente impegnato nella ricerca di soluzioni innovative e sostenibili.

L’avventura più recente e significativa ha visto Mare protagonista nel trattamento coating e di umidoresistenza su una macchina Valmet double-size, con velocità superiore a 2000 m/min, dotata di shoe press con tecnologia Visconip e un monolucido di 6,7 metri di diametro.

Sebbene non si trattasse della prima macchina con tali caratteristiche per Mare, è sicuramente quella con il monolucido più grande, di fatto il più grande d’Europa. L’ottenimento di questo importante progetto è stato frutto dello sforzo congiunto dei team tecnico e commerciale, che hanno lavorato in sinergia dall’approccio iniziale con il cliente fino alla preparazione dell’offerta e al meticoloso lavoro in campo prima e durante l’avviamento.

L’esperienza accumulata nel corso degli anni lo dimostra chiaramente: la fiducia si costruisce fin dal primo contatto, ma soprattutto attraverso un crescendo di successi positivi raggiunti con perseveranza e dedizione. È una questione di competenze, reattività, collaborazione, condivisione, e la capacità di essere presenti nel “momento giusto” ha determinato l’acquisizione di questo importantissimo business.

Per Mare, lo start-up di un nuovo impianto inizia mesi prima, con uno studio approfondito del pacchetto: caratteristiche impiantistiche come la tipologia del processo, del cilindro Yankee, della metallizzazione, della tipologia di pressa, la materia prima utilizzata unitamente alla tipologia del prodotto finito immesso sul mercato rivestono un ruolo cruciale.

Mare dispone di molteplici soluzioni tecniche per lo Yankee e si avvale di numerose esperienze pregresse su svariate tipologie di macchine. Avendo ben chiare le richieste del cliente, la scelta iniziale è stata effettuata incrociando i dati ottenuti con pacchetti già in uso su impianti equiparabili.

MARE NEL SETTORE TISSUE

Attualmente Mare opera nel settore tissue con un’organizzazione dedicata e specifica, una divisione il cui core business è interamente focalizzato su questo segmento. Questa combinazione unica di competenze specialistiche, esperienza pluriennale e agilità operativa posiziona Mare come un partner di indiscussa eccellenza nel panorama globale del tissue. Un mercato che richiede sempre più non solo personale altamente qualificato ed esperto, ma anche una dinamicità costante per soddisfare le esigenze in continua evoluzione del cliente.

Sono state quindi proposte due soluzioni, entrambe “portate in casa” per il giorno dello start-up, inclusa una valida alternativa pronta all’uso in caso di emergenza. D’altronde, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo: se una prova di coating su una macchina “conosciuta” può essere complessa di per sé, figuriamoci lo start-up di un nuovo impianto! La preparazione proattiva ha permesso di affrontare la sfida con sicurezza. Per questo motivo, è fondamentale ridurre al minimo le variabili attraverso un intenso lavoro di collaborazione e pianificazione.

Sono stati avviati confronti con il cliente per la messa a punto degli impianti di dosaggio, sia dal punto di vista hardware che software, implementando logiche di automazione studiate per minimizzare gli errori in quella che è forse la fase più concitata, ma anche esaltante, della vita di un impianto. In queste situazioni, la presenza fisica in cartiera, la disponibilità e la collaborazione sono insostituibili, prima, durante e dopo il periodo di start-up.

Mare ha organizzato il proprio team su più turni per garantire una copertura oraria estesa, contando sulla presenza costante di personale locale altamente qualificato. Questo approccio ha permesso di abbattere qualsiasi barriera, sia linguistica che culturale, assicurando una comunicazione fluida e un’integrazione perfetta.

È stata garantita un’attiva partecipazione alla messa a punto della macchina, cercando di intercettare le criticità, analizzandole e discutendone apertamente con il cliente, fossero esse di natura chimica, meccanica o di processo. Il coating, infatti, rappresenta il punto finale dove confluiscono tutte le variabili dell’impianto: dal pH di processo alla rugosità del mantello, dai chimici utilizzati nel processo alla tipologia di crespatore.

La possibilità di disporre di un team polivalente, composto da individui con background tecnici ed esperienze lavorative differenti, e con una forte expertise nel set-up di macchine tissue, come quello di Mare, rappresenta senza dubbio un valore aggiunto indiscutibile.

La sicurezza dei prodotti, la profonda conoscenza delle macchine, dei processi e delle interazioni fisicochimico-meccaniche ha aiutato a mantenere il polso fermo in ogni situazione. La serenità genera serenità, la fermezza porta fiducia e la formazione spiana la strada verso il successo.

La più grande soddisfazione? Sapere che, in poco meno di due mesi, il cliente ha raggiunto serenamente i 2000 m/min, in modo stabile e senza forzature, con ottime efficienze e rispettando i propri elevati standard di qualità. E sapere di aver contribuito attivamente a questo eccezionale risultato è stata la migliore ricompensa.

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