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C&C - November/December 2025 issue

Una pompa di calore per la sostenibilità delle Cartiere di Guarcino

Alle Cartiere di Guarcino (FR) è stata installata una pompa di calore industriale ad alta temperatura sviluppata da Cannon Bono nell’ambito del progetto europeo PUSH2HEAT: il sistema, abbinato a MVR, ha valorizzato il calore di scarto della cogenerazione a biomassa per produrre vapore di processo, riducendo consumi di gas ed emissioni di CO₂.

Sistema MVR e pompa di calore per il recupero di calore e la produzione di vapore alle Cartiera di Guarcino.

Cannon Bono è stata protagonista di un intervento che ha segnato un passo concreto verso la decarbonizzazione del comparto cartario: l’installazione di una pompa di calore industriale ad alta temperatura presso le Cartiere di Guarcino (FR), specializzata nella produzione di carte decorative.

In passato il fabbisogno di vapore della cartiera veniva soddisfatto da caldaie a gas, successivamente affiancate da un impianto di cogenerazione alimentato a biomassa; l’obiettivo è stato ora quello di ridurre ulteriormente la dipendenza dal gas naturale e di innalzare l’efficienza energetica, sfruttando il calore di scarto disponibile nei processi.

Nel quadro del progetto europeo PUSH2HEAT, Cannon Bono ha sviluppato e fornito una pompa di calore a vite monostadio, con refrigerante a basso GWP R1233zd(E), in grado di recuperare circa 600 kWth dai circuiti di raffreddamento dei motori a biomassa della centrale di cogenerazione.

Il calore recuperato è stato “sollevato” di livello e trasformato in vapore saturo a 6,5 bar(a), con una portata di circa 1.310 kg/h, grazie alla messa in serie della pompa di calore con una unità di ricompressione meccanica del vapore (MVR).

Per massimizzare il beneficio energetico, è stato eseguito anche l’upgrade degli scambiatori di calore del circuito di raffreddamento, portando la potenza termica recuperabile dai motori da 2 a 2,7 MW, insieme a un’ottimizzazione del piping e della logica di controllo.

Le simulazioni e gli studi effettuati in fase di progettazione hanno indicato un funzionamento superiore a 7.000 ore/anno, con prestazioni stabili e affidabili.

Veduta aerea dello stabilimento cartario Cartiere di Guarcino S.p.A.

Il sistema ha raggiunto un COP complessivo (HP+MVR) pari a 3, consentendo una riduzione significativa del consumo di gas naturale, con un risparmio stimato oltre 6.200 MWh/anno, e un taglio delle emissioni pari a circa 1.240 tonnellate di CO₂ l’anno.

Oltre al beneficio energetico e ambientale, l’integrazione della pompa di calore ha alleggerito il carico sui dry cooler e favorito un utilizzo più efficiente del vapore, ottimizzando l’intero processo produttivo.

L’esperienza maturata presso le Cartiere di Guarcino ha evidenziato aspetti utili alla diffusione delle pompe di calore nell’industria cartaria e in altri comparti: l’integrazione su impianti esistenti richiede un’analisi accurata dei livelli di pressione del vapore e della disponibilità stagionale di calore, per garantire la piena compatibilità con il processo.

Decisivo si è rivelato l’abbinamento tra pompa di calore e MVR, che assicura flessibilità operativa e adattabilità a diverse condizioni di esercizio. La scelta di collegarsi al circuito secondario dell’acqua di raffreddamento ha inoltre semplificato l’implementazione, riducendo al minimo le modifiche impiantistiche e i possibili impatti sulla produzione.

Il caso delle Cartiere di Guarcino ha confermato come le pompe di calore industriali di Cannon Bono possano rappresentare una soluzione efficace per il settore: elevata efficienza energetica, riduzione dei costi operativi, abbattimento delle emissioni e integrazione con impianti esistenti.

Con questo progetto, Cannon Bono ha ribadito il proprio impegno nello sviluppo di tecnologie a supporto della sostenibilità e della competitività dell’industria della carta.

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