Nel converting del tissue, l’applicazione dell’adesivo riveste un ruolo determinante per la qualità del prodotto finale. L’adesione tra gli strati, l’aspetto del decoro di goffratura e la stabilità di marcia della linea dipende direttamente dalla costanza e dalla riproducibilità con cui il film di colla viene applicato.
Durante la goffratura si generano rilievi definiti ed è proprio su questi punti di contatto che l’adesivo deve essere trasferito in modo uniforme e con quantità costanti. Anche minime variazioni possono infatti provocare incollaggi instabili, immagini di goffratura poco definite e un incremento degli scarti, soprattutto alle elevate velocità produttive.
Le condizioni operative nel tissue converting risultano particolarmente impegnative. Bassi pesi superficiali, elevate velocità macchina e carichi dinamici variabili impongono requisiti molto severi ai rivestimenti dei rulli di applicazione colla. Un rivestimento moderno non deve limitarsi a offrire elasticità, ma deve garantire una conduzione affidabile dell’adesivo, mantenere la stabilità dimensionale sotto forti sollecitazioni dinamiche e assicurare caratteristiche superficiali costanti per lunghi cicli operativi.
Per rispondere a queste esigenze, SchäferRolls ha sviluppato Q.flex, un rivestimento specificamente progettato per i rulli di applicazione colla nel tissue converting. La soluzione combina eccellenti proprietà dinamiche, elevata capacità di trasferimento dell’adesivo, resistenza chimica e idrolitica e lunga durata operativa.
Alla base del sistema vi è un materiale poliuretanico ad alte prestazioni, caratterizzato da elevata stabilità dinamico-meccanica, ottima resistenza all’abrasione ed eccellente recupero elastico. Il film di colla viene così formato, separato e trasferito in modo uniforme anche in presenza di carichi di pressione variabili e alte frequenze di nip.
Uno degli aspetti più critici riguarda l’usura del rivestimento. Qualsiasi modifica della superficie influisce infatti direttamente sul trasferimento dell’adesivo. Per questo motivo, Q.flex è stato progettato per resistere a elevati carichi dinamici ciclici, mantenendo nel tempo proprietà superficiali stabili e consentendo di estendere gli intervalli di pulizia, ridurre le regolazioni e limitare gli interventi non programmati.
Dal momento che i sistemi di incollaggio nel tissue sono prevalentemente a base acquosa, la resistenza all’idrolisi rappresenta un requisito fondamentale. Q.flex è stato sviluppato appositamente per queste applicazioni, garantendo elevata resistenza all’umidità, agli adesivi a base acqua e ai detergenti, mantenendo costanti le proprietà meccaniche durante l’intero ciclo di utilizzo.
IDENTIKIT DELL’AZIENDA
Da decenni SchäferRolls è sinonimo di eccellenza nei sistemi e rivestimenti per rulli destinati alla produzione, lavorazione e finitura di materiali in nastro. Grazie all’esperienza maturata in numerose applicazioni industriali, l’azienda sviluppa rivestimenti specifici per le esigenze di ogni impianto produttivo, con l’obiettivo di migliorare qualità del prodotto, produttività ed efficienza delle risorse. Fondata nel 1946, SchäferRolls dispone oggi di tre stabilimenti produttivi nel mondo, per una superficie complessiva superiore a 25.000 m².
Dati tecnici – SchäferRolls Q.flex
- Materiale: rivestimento per rulli in poliuretano (PU).
- Durezza: 65–70 ShA.
- Resistenza alla temperatura fino a 90 °C.
Principali caratteristiche prestazionali
- Elevata resistenza all’idrolisi.
- Ottime proprietà dinamiche per applicazioni ad alta velocità.
- Elevata resistenza all’usura e all’abrasione.
Dal punto di vista economico, un rivestimento in grado di mantenere più a lungo stabile la propria superficie funzionale contribuisce direttamente alla riduzione dei fermi macchina. Q.flex è stato sviluppato per assicurare applicazione uniforme dell’adesivo, stabilità operativa e lunghi cicli di utilizzo, migliorando il Total Cost of Ownership dell’impianto.
La maggiore durata operativa riduce infatti gli interventi di manutenzione e montaggio, aumentando la disponibilità produttiva della linea.
Q.flex sleeve
Accanto al rivestimento tradizionale, SchäferRolls propone anche Q.flex sleeve, sviluppato come sistema sleeve a cambio rapido. Il sistema, generalmente realizzato in GFRP o CFRP, è disponibile per differenti larghezze nastro e dimensioni di appoggio, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attrezzaggio e incrementare la flessibilità produttiva.

Nelle moderne linee di tissue converting, i cambi di prodotto e di larghezza nastro fanno parte della normale routine produttiva. Prodotti differenti richiedono rivestimenti dei rulli specificamente adattati. Q.flex sleeve consente la sostituzione del rivestimento in tempi estremamente ridotti, diminuendo sensibilmente i tempi di fermo e aumentando la pianificabilità della produzione. Il beneficio si riflette direttamente sull’OEE della linea.
Per i rulli di applicazione colla, il poliuretano rappresenta spesso la scelta preferenziale nelle soluzioni sleeve quando sono richieste elevata dinamica ed eccellenti proprietà di recupero elastico. Questo consente di ridurre la tendenza alla marcatura, stabilizzare il trasferimento dell’adesivo e garantire un’applicazione costante anche alle massime velocità operative.
SchäferRolls soddisfa gli elevati requisiti produttivi grazie all’integrazione tra sviluppo interno dei materiali e processi produttivi altamente riproducibili. Le sleeve vengono progettate su misura, con geometrie definite con precisione, tolleranze ristrette e dimensioni di appoggio specifiche per ogni macchina, assicurando stabilità operativa e applicazione costante dell’adesivo.

Con Q.flex e Q.flex sleeve, SchäferRolls propone quindi soluzioni tecnologicamente avanzate per i rulli di applicazione colla nel tissue converting. Q.flex garantisce applicazione uniforme dell’adesivo, elevate prestazioni alle alte velocità e lunghi cicli operativi, mentre Q.flex sleeve aggiunge massima flessibilità e rapidità nei cambi di produzione. Insieme, costituiscono un sistema ad alte prestazioni capace di migliorare qualità del prodotto, disponibilità dell’impianto ed efficienza produttiva.
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