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C&C - September 2026 issue

Soluzione probiotica per il controllo microbiologico nei cicli di cartiera

A due anni dal lancio sul mercato italiano, la soluzione del Gruppo CHT ha esteso il proprio campo di applicazione dal tissue al molding fino al packaging da fibre riciclate.

Il Gruppo CHT, partner di riferimento nello sviluppo di soluzioni chimiche sostenibili, propone per il trattamento delle acque e dei cicli di cartiera BIOTIKOS 100, una miscela selezionata di batteri probiotici studiata come alternativa ai tradizionali biocidi per il controllo microbiologico.

Questa soluzione si inserisce nella strategia del Gruppo orientata alla chimica sostenibile, con l’obiettivo di offrire prodotti innovativi, servizi personalizzati e tecnologie capaci di contribuire alla sostenibilità dei processi industriali, garantendo al tempo stesso elevati standard qualitativi e sicurezza operativa.

A due anni dal lancio sul mercato italiano, BIOTIKOS 100 viene oggi impiegato con successo su macchine tissue alimentate con cellulosa vergine, nella produzione di articoli molding (piatti e vassoi in cellulosa) e, più recentemente, anche nella produzione di carte per packaging ottenute da impasti costituiti al 100% da fibre riciclate.

Il trattamento proposto da CHT consente di sostituire completamente i biocidi tradizionali, eliminando le problematiche legate alla formazione di limo e di cattivi odori e permettendo di mantenere i circuiti puliti e sotto controllo senza l’impiego di sostanze pericolose. La tecnologia risulta inoltre conforme ai requisiti normativi previsti per le produzioni MOCA e per le carte destinate al contatto con alimenti o ad applicazioni assimilabili.

I dosaggi e i punti di immissione vengono definiti caso per caso in funzione delle caratteristiche dell’impianto, dei volumi dei circuiti, delle condizioni operative, del livello di contaminazione e degli obiettivi concordati con il cliente.

Anche le procedure di avviamento, i boilout e la loro eventuale frequenza vengono stabiliti in funzione delle specifiche esigenze, considerando che i depositi presenti nei circuiti cartari non sono riconducibili esclusivamente alla componente microbiologica.

BIOTIKOS 100 è costituito da batteri naturali non OGM (probiotici) e si presenta come un liquido lattiginoso facilmente pompabile, con pH prossimo alla neutralità in soluzione al 10%. Il prodotto soddisfa i criteri GRAS della FDA, è conforme alla raccomandazione BfR XXXVI, è certificato EU Ecolabel (categoria detergenti) e, secondo i test OCSE 404, 405 e 406, non presenta effetti di irritazione cutanea, irritazione oculare né sensibilizzazione della pelle.

Schema del meccanismo d’azione di BIOTIKOS 100: i probiotici degradano il biofilm, competono con i microrganismi indesiderati per nutrienti e spazio vitale e prevengono la formazione di limo nei circuiti di cartiera.

Il principio di funzionamento si basa sul consumo del biofilm protettivo prodotto dai batteri indesiderati, utilizzandone la componente carboidratica come fonte nutritiva. I probiotici occupano progressivamente gli spazi disponibili sulle superfici, sottraendo nutrienti ai microrganismi indesiderati e creando condizioni sfavorevoli allo sviluppo di batteri responsabili della formazione di limo e di altri contaminanti microbiologici, come la Legionella.

Per l’applicazione del trattamento è necessario eliminare completamente i biocidi tradizionali e gli agenti ossidanti o riducenti normalmente utilizzati nei circuiti. Secondo l’azienda, le prestazioni della tecnologia risultano particolarmente efficaci negli impianti caratterizzati da bassi consumi specifici d’acqua, dove la maggiore concentrazione di probiotici nel circuito consente di ottimizzare i dosaggi.

L’incidenza economica del trattamento risulta generalmente paragonabile a quella dei tradizionali programmi a biocidi. Nei casi in cui il costo iniziale risulti superiore, CHT evidenzia come i benefici ottenuti durante l’esercizio consentano comunque di conseguire un ritorno dell’investimento (ROI) positivo.

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