Toscotec ha completato con successo l’avviamento della prima macchina tissue al mondo alimentata interamente da vapore geotermico presso lo stabilimento Essity di Kawerau, in Nuova Zelanda. Questo progetto rappresenta una pietra miliare per la transizione energetica dell’industria tissue, segnando un passaggio concreto dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili.
Toscotec conferma così il proprio ruolo di riferimento come fornitore tecnologico all’avanguardia nel promuovere soluzioni di decarbonizzazione ed efficienza energetica per il settore.
Risultati oltre le aspettative
L’intervento sulla macchina continua (PM3) ha raggiunto con successo e in anticipo rispetto alla tabella di marcia tutti gli obiettivi prefissati. In primis, la sostituzione dei bruciatori alimentati a gas naturale con un sistema di essiccazione completamente geotermico ha portato a una drastica riduzione delle emissioni di CO₂ legate al processo produttivo.
L’upgrade ha inoltre permesso di incrementare la produttività della macchina, migliorare la formazione del foglio e ampliare la gamma dei prodotti.
I dettagli dell’intervento
La ricostruzione della PM3 da parte di Toscotec è stata realizzata in stretta collaborazione con il team Essity. Il pacchetto comprendeva un nuovo sistema TT SAF (Short Approach Flow), una nuova cassa d’afflusso TT Headbox, modifiche alle sezioni di formazione e pressatura, e l’intera nuova sezione di essiccazione. Quest’ultima rappresenta il cuore dell’innovazione: sia il nuovo TT SYD (Steel Yankee Dryer), sia la cappa TT Hood riscaldata a vapore, utilizzano esclusivamente vapore geotermico estratto dal sottosuolo.
Il sistema aria è stato dotato del TT Swing, che consente di passare con flessibilità da una configurazione parallela a una ibrida (con aria riscaldata solo sulla cappa del wet-end), in funzione delle esigenze produttive. L’intervento ha incluso anche nuovi coltelli raschiatori e il sistema di passaggio coda nella sezione post-essiccamento della macchina.
Matthew Bain, Project Manager di Essity, ha dichiarato: “Grazie alla solida collaborazione con Toscotec, siamo riusciti a completare con successo questo progetto complesso. Siamo estremamente orgogliosi di operare in modo efficiente la prima macchina tissue al mondo alimentata esclusivamente da vapore geotermico. Essity continua a fissare nuovi standard nell’ambito della produzione sostenibile di tissue, per offrire ai nostri clienti e consumatori prodotti sempre più rispettosi del clima.”
Stefano Raffaelli, Project Manager di Toscotec, ha commentato: “Trattandosi di un progetto innovativo e complesso, il risultato ottenuto rappresenta per noi una grande soddisfazione. La collaborazione con il team di Essity, durante tutte le fasi di progettazione, installazione e avviamento, è stata eccellente e ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi comuni con anticipo. La decarbonizzazione e l’efficienza energetica fanno parte del nostro DNA, e questo progetto dimostra quanto possano fare la differenza anche sugli impianti esistenti.”
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