Skip to content

C&C - September 2025 issue

Sofidel rafforza la propria presenza nel mercato nordamericano con l’acquisizione degli asset Royal Paper

Con il perfezionamento dell’acquisizione di Royal Paper, Sofidel consolida ulteriormente il proprio presidio produttivo negli Stati Uniti, un mercato che oggi rappresenta la metà del fatturato del Gruppo.

La sede centrale del Gruppo Sofdel a Porcari, Lucca.

Sofidel, tra i principali gruppi mondiali nel settore della carta per uso igienico e domestico, ha completato con successo l’acquisizione degli asset della società statunitense Royal Interco, LLC (Royal Paper), rafforzando signifcativamente la propria presenza nel mercato nordamericano. L’intesa tra le due aziende era stata annunciata lo scorso 9 aprile, con la frma di un Asset Purchase Agreement (APA) fondato su un’offerta “stalking horse”.

Luigi Lazzareschi, CEO del Gruppo Sofidel.

Con il perfezionamento delle procedure autorizzative e di chiusura, ora completate, gli asset di Royal Paper entrano uffcialmente nel perimetro produttivo del Gruppo Sofdel. L’operazione comprende quattro stabilimenti strategici: tre siti produttivi situati in Arizona – la cartiera di Gila Bend, con una capacità annua di 61.000 tonnellate, e due impianti di converting a Phoenix – e un ulteriore impianto di converting a Duncan, in South Carolina.

“Si tratta di una tappa importante nel nostro percorso di crescita nel continente nordamericano”, ha dichiarato Luigi Lazzareschi, Amministratore Delegato di Sofidel. “La localizzazione di questi stabilimenti – in particolare quelli presenti in Arizona – ci consente di potenziare la presenza nell’area occidentale degli Stati Uniti, migliorando la capacità di servire i clienti in maniera più effciente, riducendo i tempi di consegna e ottimizzando la logistica”.

Anche Steve Schoembs, CEO di Royal Paper, ha espresso soddisfazione per l’operazione: “Il nostro team, forte di 35 anni di esperienza nella produzione di carta negli Stati Uniti, è entusiasta di entrare a far parte della famiglia Sofdel, con l’obiettivo di servire ancora meglio i nostri clienti e consumatori”. Sofidel ha inoltre annunciato l’intenzione di offrire opportunità lavorative a una parte signifcativa della forza lavoro di Royal Paper, a conferma dell’impegno verso la continuità operativa e una crescita condivisa.

Con questa acquisizione, salgono a 15 gli stabilimenti produttivi di Sofidel negli Stati Uniti. Il mercato nordamericano assume quindi un ruolo sempre più centrale per il Gruppo, rappresentando attualmente il 50% del fatturato complessivo. Nel frattempo, proseguono negli USA anche due importanti progetti di espansione: presso la cartiera di Duluth, in Minnesota, sono in fase di realizzazione nuovi edifci destinati all’installazione di linee di trasformazione e di un magazzino automatizzato; a Circleville, in Ohio, è invece in corso l’attivazione di una nuova macchina continua, la terza dello stabilimento, con una capacità produttiva di 70.000 tonnellate.

Back