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C&C - October 2024 issue

Bobinatrici Tecno Paper: parole chiave flessibilità e personalizzazione

Quella di Tecno Paper è una strategia dedicata alla produzione “su misura”, atta a soddisfare specifiche esigenze e peculiarità del ciclo produttivo che le industrie cartarie richiedono sempre più ai costruttori di macchine.

Bobinatrice tissue modello HIGH. Immagine del passaggio del foglio da svolgitore tissue testato nel 2014, con trasmissione bobina a doppia cinghia periferica, controllo tensione del foglio mediante celle di carico abbinate al sistema di smorzamento delle “tensioni massime” per bobine madri ovalizzate.

by: Tecno Paper Srl

La flessibilità e la personalizzazione non sono solo parole di tendenza per seguire una moda, ma principi fondamentali che guidano l’innovazione e l’efficienza in tutti i progetti realizzati da Tecno Paper. Questa capacità di saper adattare e ottimizzare le bobinatrici secondo le esigenze specifiche di ogni cartiera è fondamentale per sfruttare al meglio le potenzialità della tecnologia. Tecno Paper non si limita a fornire uno strumento di produzione, bensì è partner strategico nel processo produttivo del cliente, permettendogli di produrre attraverso soluzioni personalizzate che sarebbero state limitate o impensabili con macchinari e tecniche standard e tradizionali.

La sua competenza, la vasta esperienza e la flessibilità nel rispondere esattamente a esigenze specifiche garantiscono ai clienti una produzione efficiente, riducendo sprechi e potenziali errori da parte degli addetti alla conduzione della bobinatrice. Perché è qui che flessibilità e personalizzazione fanno la differenza tra un’attività efficiente e quella che non permette di raggiungere un soddisfacente livello produttivo.

Oggi nell’industria della produzione della carta, le personalizzazioni di alcune linee produttive non sono un lusso, ma una necessità. Le cartiere spesso sono alle prese con una vasta gamma di esigenze: dalla produzione di specifici prodotti per qualità e formati alla necessità di flessibilità per poter passare rapidamente da piccoli a grandi lotti.

La capacità di personalizzare i processi e i macchinari è quindi cruciale per mantenere un alto livello di efficienza e qualità produttiva, perché permette alle aziende di soddisfare requisiti specifici, agevolando altresì la facilità di passare da una produzione di maggior volumi senza dover investire in nuove attrezzature o subire interruzioni significative.

Grazie all’esperienza acquisita negli anni, Tecno Paper ha ampliato le sue competenze nel campo della produzione di macchinari personalizzati, adattandosi rapidamente a nuove tendenze di mercato, a variazioni nella domanda, alle diverse e specifiche richieste della clientela. Il continuo impegno nello studio ingegneristico e nella ricerca di soluzioni innovative ha permesso all’azienda di affrontare una vasta gamma di casi e di sviluppare tecnologie sempre più avanzate.

Sebbene la produzione personalizzata presenti apparentemente una moltitudine di sfide, i vantaggi sono molteplici, tra cui:

1. La capacità di realizzare prototipi: senza la capacità di produrre “su misura”, il processo di prototipazione o di sviluppo di nuove soluzioni tecniche dedicate ai macchinari prodotti, sarebbe inspiegabilmente difficile e proibitivo dal punto di vista dei costi.

2. Il rapporto costo/efficacia: la produzione “su misura” consente alla nostra squadra di progettisti di risolvere i problemi di produzione prima che vengano fatti grandi investimenti per progettare ed immettere sul mercato un nuovo macchinario.

3. Maggiore livello qualitativo: un livello di attenzione superiore durante la produzione “su misura” comporta un livello qualitativo più elevato. Tutto ciò si traduce in un prodotto di qualità superiore con un maggior livello di efficienza. Oggi Tecno Paper continua il suo percorso di crescita e di miglioramento tecnologico grazie all’acquisizione di importanti commesse, dove la necessità di personalizzazione ha permesso lo studio e la realizzazione di progetti sempre più innovativi e unici, come quelli qui di seguito esposti.

Bobinatrice per strisce modello UNIROLL, dove la rapidità del processo di bobinatura ed una ottima separazione delle strisce è fondamentale per questa attività. In questo caso, Tecnopaper ha realizzato una macchina che ben si adatta in cartiera ma anche presso trasformatori che necessitano di una bobinatrice rapida, precisa ed affidabile.

Il sistema di avvolgimento con asse comandato assicura un perfetto avvolgimento permettendo di lavorare carte di qualità ridotta (ad esempio profili irregolari, umidità disomogenea, ecc.) senza presentare problemi di separazione finale delle strisce prodotte. Il formato minimo delle bobine di carta prodotte in strisce è di 40 mm.

La velocità operativa è fino a 1.000 m./min. ed il formato massimo, con soluzioni specifiche studiate e realizzate per lo scopo di lavoro arriva fino a 2.000 mm. Il modello illustrato in Fig. 1 è provvisto di una unità di svolgimento per utilizzare le bobine madri provenienti dalla macchina continua. Su richiesta, l’azienda può fornire uno svolgitore tipo Shaft-Less per utilizzare bobine provenienti da magazzino con anime da 3” sino a 12” di diametro, soluzione particolarmente indicata per i convertitori.

Bobinatrice per strisce modello PLUS, dove la velocità di lavoro ed una completa automazione di tutte le fasi del processo produttivo garantiscono una elevata capacità produttiva abbinata ad una qualità di avvolgimento e separazione senza eguali. Queste macchine, studiate per ridurre al minimo i tempi morti, riescono ad uniformare la produzione anche in presenza di piccoli difetti presenti sul prodotto. I tecnici progettisti sono riusciti a realizzare una macchina dove l’operatore deve gestire manualmente solo poche fasi del ciclo macchina.

Il formato minimo delle bobine di carta prodotte in strisce è di 50 mm. La velocità operativa è fino a 2.000 m./min. ed il formato massimo, con soluzioni specifiche studiate e realizzate per lo scopo arriva fino a 4.000 mm. Le fasi di lavoro gestite automaticamente sono:

  • Navette automatiche per il trasporto delle bobine madre dall’arrotolatore di macchina continua sino alla bobinatrice.
  • Un sistema di parcheggio automatico delle bobine madri in attesa di essere processate.
  • La rimozione dell’asta vuota e il carico della bobina madre sullo svolgitore.
  • L’introduzione carta nella bobinatrice.
  • Caricamento del set anime in bobinatrice con biadesivo già applicato.
  • Taglio carta trasversale al cambio bobina con chiusura automatica del lembo bobina figlia mediante biadesivo.
  • Sistema anticaduta delle bobine in strisce prodotte con posizionamento automatico, dalla fase di espulsione sino all’espulsione dal piano di scarico.
  • Posizionamento automatico delle bocchette dei rifili, dei gruppi di taglio e dei mandrini in base al formato delle bobine prodotte.
  • Ciclo di scarico bobine in strisce e ripartenza macchina gestito in automatico.
  • Dedicato sistema di movimentazione delle bobine in strisce prodotte.
  • Dedicato sistema di stampa inkjet su ogni singola striscia prodotta direttamente sul piano di scarico, con la possibilità di ruotare le bobine per stampe multiple.

Bobinatrice per tissue modello HIGH, dove l’avvolgimento della carta tissue è una fase importante della produzione che può essere facilmente influenzata da diversi fattori capaci di limitare la velocità dell’operazione e quindi l’ottimale operatività delle ribobinatrici.

Al fine di poter incrementare la velocità produttiva in bobinatura mediante l’affinamento del controllo della velocità dei motori principali, è stato realizzato e testato, su una bobinatrice tissue Tecnopaper installata in Italia nel lontano 2008, un sistema di controllo di alleggerimento mandrini mediante utilizzo di due celle di carico; nel 2014 è stato inoltre realizzato e testato uno svolgitore di bobine tissue con un passaggio carta su un rullo in fibra di carbonio rivestito e provvisto di celle di carico ed integrato con un sistema di ammortizzamento per bobine ovalizzate movimentato da due cilindri pneumatici controllati da valvole pneumatiche proporzionali, al fine di poter “smorzare” eventuali eccessive tensioni del foglio di carta che avrebbero potuto ridurre la velocità produttiva se non rompersi con conseguenti perdite produttive.

Sul tissue cosiddetto “convenzionale” tali fattori limitanti sono principalmente il formato prodotto, il numero di veli, il diametro delle anime in avvolgimento e il numero di tagli longitudinali.A questi fattori se ne aggiungono altri quando a essere avvolte sono invece bobine di tissue molto soffici che hanno una bassa densità e presentano una struttura più sensibile alle deformazioni.

Le bobine – sia madre che prodotto finito – sono particolarmente suscettibili anche all’azione di alleggerimento delle contropunte e del rullo cavaliere nella zona di avvolgimento e questo riduce quindi ulteriormente la stabilità della bobina fra i rulli portanti durante la fase di avvolgimento. Al fine di ovviare a questi inconvenienti e mantenere più alta possibile la produttività dell’avvolgitore, e di conseguenza quella della cartiera, Tecno Paper ha messo a punto un nuovo metodo di avvolgimento efficientare le operazioni all’avvolgitore. Le innovazioni principali sono:

  • Un tipo di svolgitore per lo svolgimento di bobine di tissue di bassa densità.
  • Una bobinatrice con cambio automatico della bobina finita, con un conseguente notevole aumento di efficienza operativa, e quindi di produttività, che è particolarmente significativa nel processo di prodotti difficili per i quali risulta impossibile avere velocità di lavoro elevate.
  • Sistema dell’alleggerimento idraulico con loop chiuso, per ottenere un controllo molto più preciso.
  • Dedicato sistema di taglio carta con cambio bobina completamente automatico e di elevata efficienza.
  • Possibilità di integrare soluzioni altamente performanti per il controllo del tiro carta in determinate situazioni non ottimali.
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