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C&C - October 2026 issue

EU ETS, competitività e decarbonizzazione sono al centro della revisione europea

Assocarta condivide la dichiarazione congiunta di Confindustria, BDI e MEDEF e chiede che la revisione del sistema europeo delle emissioni sostenga gli investimenti senza penalizzare la competitività dell’industria manifatturiera.

Lorenzo Poli, Presidente di Assocarta.

Assocarta aderisce ai contenuti della dichiarazione congiunta sottoscritta da Confindustria, BDI e MEDEF sulla revisione dell’EU Emissions Trading System, EU ETS, ritenendo essenziale che il futuro assetto del mercato europeo della CO₂ coniughi gli obiettivi climatici con la salvaguardia della competitività dell’industria manifatturiera Made in Italy.

Per ASSOCARTA, la revisione dell’ETS dovrà garantire un percorso di decarbonizzazione realistico e sostenibile, sostenendo gli investimenti nelle tecnologie innovative, rafforzando gli strumenti contro il carbon leakage e assicurando condizioni di concorrenza eque per le imprese europee.

“L’industria cartaria italiana è impegnata da anni nella transizione ecologica e continuerà a investire nella riduzione delle emissioni e nell’efficienza energetica», dichiara il Presidente di Assocarta, Lorenzo Poli. “Per raggiungere gli obiettivi europei è però indispensabile che la revisione dell’ETS sia accompagnata da misure che rafforzino la competitività del sistema industriale. Servono regole coerenti con la realtà economica e tecnologica, capaci di favorire gli investimenti senza accelerare processi di delocalizzazione produttiva. La transizione sarà davvero efficace solo se riuscirà a mantenere in Europa produzione, occupazione e capacità di innovazione”.

Assocarta auspica che la Commissione europea tenga conto delle priorità indicate nella dichiarazione congiunta di Confindustria, BDI e MEDEF, facendo della revisione dell’EU ETS uno strumento capace di sostenere insieme neutralità climatica, competitività industriale e crescita economica.

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