di: Ilenia Puccinelli, Marketing Manager Futura
Al vertice di questa unione strategica si trova Guido Dellagnelo, CEO di entrambe le aziende.

Con una profonda esperienza maturata in Brasile, dove ha ricoperto il ruolo di Presidente di Perini Brasile per diversi anni, Dellagnelo ha introdotto una nuova e decisa strategia.
La sua visione si allinea perfettamente alla filosofa di Fabio Perini, l’innovatore del tissue converting, puntando su macchine top di gamma, altamente performanti e automatizzate, in grado di rispondere alle mutevoli esigenze del mercato globale. L’espansione di Plusline a livello internazionale rappresenta uno degli obiettivi più ambiziosi del gruppo
Plusline: da un’idea all’eccellenza italiana
Acquisita nel 2020 sotto la guida visionaria di Fabio Perini, Plusline Srl è un’azienda del Gruppo Futura specializzata in soluzioni avanzate per il confezionamento di rotoli igienici e da cucina.

Il percorso di crescita è strettamente legato alla figura di Christian Zagnoni, CTO di Plusline, professionista con 40 anni di esperienza nel settore del packaging. Zagnoni racconta che tutto è iniziato partendo da un “semplice foglio bianco”; da lì il team ha sviluppato ben 15 modelli diversi di macchine.
Questo approccio mirato ha consentito di rispondere in modo flessibile alle diverse esigenze di prodotto e di mercato, seguendo l’esempio di innovazione di Fabio Perini.
Sono così nati macchinari tecnologicamente avanzati, robusti e in grado di produrre un prodotto finale di altissima qualità. L’azienda si è presto affermata come un nuovo e competitivo player nel settore del packaging, anche grazie alla creazione di un team specializzato di circa venti collaudatori, dedicati al supporto e all’affinamento delle linee.
Un dato significativo: a sei anni dall’installazione della prima macchina, Plusline vanta già 80 macchinari installati in tutto il mondo. La prima macchina, la Together, è stata concepita per il futuro, garantendo una totale integrazione con le linee di converting.
A distinguerla dalla concorrenza contribuiscono diversi fattori chiave:
- Ergonomia e design: le macchine Plusline, in particolare la wrapper, sono più ergonomiche e compatte, con corse ridotte per il trattamento del prodotto e spazi interni più ampi e accessibili.
- Layout ottimizzato: le soluzioni complete misurano circa 22 metri, un layout signifcativamente più compatto rispetto agli standard di mercato, che consente ai clienti di disporre di un sistema integrato e salvaspazio.
- Prestazioni elevate: la Casepack è l’emblema di questa filosofia. Offre una velocità di circa 40 scatole al minuto, due o tre volte superiore rispetto alla media del mercato, pur mantenendo dimensioni contenute.
La strategia per il Nord America: wrapper e cartonatrice
Tra gli obiettivi più sfidanti di Plusline figura la conquista del mercato nordamericano. Per raggiungere questo traguardo, l’azienda ha puntato su due tecnologie fondamentali: la wrapper e la cartonatrice.
Inizialmente sviluppate per le aziende del gruppo, queste macchine hanno rapidamente attratto l’attenzione di importanti multinazionali, che ne hanno riconosciuto il potenziale in termini di ritorno sull’investimento.
- La wrapper: macchina altamente affidabile, adatta sia alla carta igienica sia ai rotoli da cucina, è già stata installata su quasi 40 linee. È rilevante sottolineare che la sua integrazione fno alla pallettizzazione risulta efficace anche su linee di converting di altri produttori.
- La cartonatrice: rappresenta un investimento strategico di Plusline per il mercato nordamericano. La sua funzione è aprire, riempire e chiudere le confezioni. Le prestazioni sono superiori o almeno equivalenti a quelle offerte dai leader del settore, supportate da un’affidabilità comprovata e da un servizio di assistenza tecnica specializzato attivo 24/7.
L’importanza di queste tecnologie risulta cruciale per sostenere la crescita aziendale, in particolare alla luce dell’incremento dei volumi produttivi registrato nell’ultimo anno.
Espansione produttiva e strategica
Per sostenere la crescita e penetrare nuovi mercati, Plusline ha raggiunto due traguardi fondamentali: l’apertura di nuovi stabilimenti. La sede storica e l’innovation center rimangono a Bologna, dove si concentrano le attività di ricerca, sviluppo e prototipazione.

Tuttavia, l’apertura di un nuovo polo produttivo a Lucca, nel cuore del distretto del tissue, ha rappresentato un passo decisivo per la produzione, il collaudo e la logistica.
Ancora più strategica è stata l’inaugurazione dello stabilimento di Green Bay, Wisconsin, nel cuore del mercato nordamericano del tissue.
Questo nuovo polo, più che un impianto di produzione, è stato concepito come uno showroom destinato ad accogliere i clienti, offrire assistenza post-vendita e gestire i ricambi. La sua apertura ha rappresentato un elemento determinante per Plusline, ponendo le basi per una presenza stabile e consolidata negli Stati Uniti e trasformando una sfida commerciale in un successo concreto.
Oggi, Futura e Plusline sono pronte ad affrontare ogni richiesta del mercato, ampliando il proprio portafoglio clienti a livello globale e promuovendo l’eccellenza e l’innovazione italiana. Il successo conseguito testimonia la validità della filosofa del Cavaliere Perini: “ogni innovazione deve essere radicale, estrema e semplice allo stesso tempo”.
Back



