C’è chi misura il valore di una linea di converting in base ai metri al minuto che è in grado di raggiungere. Kairos, azienda nata nel 2021 a Capannori, in provincia di Lucca, e impegnata ad affermare il proprio marchio nel settore della trasformazione della carta tissue attraverso una specializzazione distintiva nel segmento dei prodotti piegati, preferisce adottare un parametro diverso: la produttività che la linea riesce a garantire ai clienti nel medio e lungo periodo.
È questo l’obiettivo dichiarato della nuova IF300, la linea automatica per la produzione di articoli interfogliati che Kairos ha progettato e costruito per un importante operatore europeo.
Nel segmento del tissue converting dedicato agli articoli piegati – asciugamani, tovaglioli e fazzoletti – la competitività si misura sempre più spesso non sulla velocità nominale della linea, ma sulla capacità di mantenerla nel tempo, riducendo al minimo i fermi macchina e gli interventi di manutenzione non programmata.

KAIROS punta ad assicurare ai propri clienti la produttività delle macchine nel lungo periodo.
La squadra alla guida dell’azienda, che riunisce complessivamente oltre vent’anni di esperienza nel converting, persegue questo obiettivo concentrando le proprie competenze su un ambito preciso e approfondendone criticità, logiche di processo e dettagli tecnici, fino a sviluppare un know-how specifico e difficilmente replicabile.
Ne deriva un approccio ingegneristico integrato, attraverso il quale l’azienda affianca gli operatori del settore non soltanto con linee personalizzate per la produzione di articoli interfogliati, ma anche con interventi di ricostruzione e aggiornamento di linee esistenti, revamping degli impianti, assistenza tecnica post-vendita e una gestione efficiente dei ricambi.
La filosofia aziendale è espressa chiaramente dal suo stesso posizionamento: Kairos non vende semplicemente macchine, ma soluzioni, ingegneria e know-how. La struttura snella e agile permette inoltre di instaurare un rapporto diretto e continuativo con il cliente durante tutte le fasi del progetto, dalla configurazione iniziale fino al servizio post-vendita.
La nuova IF300
Dal punto di vista configurativo, la nuova IF300 comprende due svolgitori in formato 2.700 mm, predisposti per bobine madri con diametro di 2.500 mm, due doppi gruppi goffratore-incollatore in formato 2.700 mm e una testa di piega della stessa larghezza, con formato di taglio pari a 208 mm. La linea comprende inoltre un sistema di fasciatura in linea con carta, adatto a densità fino a 220 kg/m³, un tavolo di accumulo con una capacità di circa 15 log e una troncatrice a due canali.

Sul piano prestazionale, la IF300 raggiunge una velocità produttiva massima di 300 metri al minuto, corrispondente a 16 log al minuto, collocandosi tra le configurazioni più performanti attualmente disponibili nel segmento delle linee per asciugamani piegati a V.
Il dato relativo alla velocità, tuttavia, descrive soltanto una parte delle caratteristiche della macchina. Nell’impiego quotidiano, la differenza è determinata soprattutto dalla capacità della linea di sostenere prestazioni elevate nel tempo, senza compromettere la stabilità del processo.
Continuità produttiva e manutenzione semplificata
La componente più innovativa dello sviluppo tecnico della IF300 si concentra proprio sulla continuità produttiva. Un sistema brevettato applicato ai rulli di piega ne prolunga sensibilmente la vita utile, arrivando quasi a raddoppiare il periodo di funzionamento della linea prima che si renda necessario un intervento di manutenzione.
Lo stesso gruppo è provvisto di un sistema di smontaggio rapido dei rulli, progettato per ridurre ulteriormente i tempi di fermo quando l’intervento diventa comunque necessario, e di un nuovo sistema di dita che diminuisce sensibilmente la frequenza delle operazioni di manutenzione ordinaria.
Per quanto riguarda il taglio, il lavoro di ottimizzazione dei rulli è stato finalizzato a ridurre la frequenza degli interventi manutentivi. Il gruppo di incollaggio rimane invece rapidamente accessibile anche durante il funzionamento della linea, consentendo di effettuare le regolazioni in velocità e di contenere i tempi di fermo.
Al comparto meccanico si affianca un sistema di monitoraggio e controllo studiato per aumentare l’affidabilità complessiva della linea. Un dispositivo a ultrasuoni rileva le rotture della carta, mentre un ulteriore sistema può monitorare, su richiesta, la temperatura dei cuscinetti, dei rulli e degli altri componenti critici, permettendo di individuare eventuali anomalie prima che possano provocare un fermo macchina imprevisto.
Il controllo dell’intera linea si basa infine sulla nuova piattaforma Siemens, scelta per assicurare scalabilità futura, una più agevole integrazione con i sistemi di fabbrica e funzionalità diagnostiche avanzate.
Per chi gestisce una linea destinata alla produzione di articoli piegati, ogni ora di fermo non programmato comporta una perdita di produzione, ritardi nelle consegne e costi di manutenzione difficili da pianificare. È soprattutto sotto questo aspetto che emerge, nell’attività quotidiana, il valore di una linea come la IF300: non soltanto nella velocità massima indicata nella scheda tecnica, ma nella capacità di rimanere operativa, stabile e sotto controllo turno dopo turno e mese dopo mese.
Una squadra rafforzata
Parallelamente allo sviluppo della IF300, Kairos ha scelto di rafforzare la propria squadra con l’ingresso di Daniele Damiani, nuovo Responsabile Tecnico Commerciale, chiamato a presidiare il punto di incontro tra competenza tecnica e rapporto con il cliente.

“Ho scelto Kairos perché è un’azienda giovane e dinamica”, racconta Damiani. “Ho visto l’opportunità di entrare in un gruppo con obiettivi ambiziosi, nel quale poter mettere a frutto la mia competenza tecnica per ottenere risultati concreti”.
L’ingresso si inserisce, come sottolineato dall’azienda, nella visione strategica di lungo periodo di Kairos, secondo la quale il futuro, prima ancora che attraverso le macchine, si costruisce scegliendo le persone giuste.
Kairos utilizzerà il palcoscenico di MIAC 2026 per presentare dal vivo questa evoluzione. Presso lo stand B40, il team accoglierà i visitatori per illustrare la propria proposta tecnologica, a partire dalla nuova IF300, e presentare la squadra rinnovata, a conferma di un percorso nel quale macchine e persone procedono nella stessa direzione.
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