Negli ultimi anni i principali produttori operanti nell’industria della carta e del cartone si sono trovati ad affrontare nuove sfide per competere in un mercato globale attento a nuove tematiche e sempre più saturo di offerta. Due quindi le necessità principali: agire sulle leve operative, efficientando i costi produttivi; rispondere con azioni concrete a nuove sensibilità della filiera di consumo, principalmente improntate al rispetto per l’ambiente e alla sostenibilità.
La domanda che si è posta l’azienda come produttrice di macchine industriali è la seguente: possono queste esigenze trovare soluzioni comuni pertinenti e affini? La risposta che si è data – e che prova a trasmettere ai suoi clienti – è affermativa.
Cerchiamo di illustrare come questo connubio possa portare alla creazione di sinergie interessanti, supportando la tesi con qualche esempio per dimostrare come automazione ed ecosostenibilità possano andare “a braccetto”.
Efficienza e sostenibilità
Esistono soluzioni in grado di abbracciare trasversalmente queste due necessità, nel tentativo di raggiungere target comuni. Obiettivo dell’ automazione è la riduzione dei costi derivanti tanto dalla diminuzione di forza lavoro, quanto dall’ottimizzazione delle operazioni: un processo automatizzato non solo permetterà di essere svolto risparmiando il personale impiegato, ma garantirà un controllo più profondo dello stesso e conseguentemente un risparmio generico di risorse (o quantomeno un’ottimizzazione delle forze utilizzate).
Questo traguardo è rilevante anche per quanto riguarda l’ecosostenibilità, dove uno dei temi centrali è senz’altro l’eliminazione di sprechi tendente a ridurre i consumi, specialmente quelli energetici. A tal proposito si possono citare soluzioni quali la sostituzione del sistema di frenatura degli svolgitori (applicabile a qualsiasi processo che preveda lo svolgimento di una bobina controllato pneumaticamente) con un sistema motorizzato; un’opzione che è disponibile sia sulle macchine di nuova produzione che come upgrade su quelle esistenti.
Se da un lato, infatti, questa tecnologia permette di riutilizzare l’energia prodotta frenando per andare ad alimentare le altre sezioni della macchina energivore, dall’altro permette di minimizzare le procedure di manutenzione necessarie nella gestione dell’impianto. A fronte quindi di un maggiore costo iniziale (che ha un tempo di ammortamento comunque molto breve) il beneficio copre molti aspetti.
Un’altra soluzione interessante è l’interconnessione tra il sistema gestionale del cliente e le macchine Milltex usate durante il processo di conversione; se da un lato l’interconnessione facilita la gestione, la comunicazione di informazioni e la trasmissione delle stesse, dall’altro permette un controllo puntale in real time dei parametri operativi, che evitano qualsiasi tipo di spreco di risorse o quantomeno la possibilità di correggere immediatamente eventuali inefficienze.
Un altro aspetto contingente ad entrambe le necessità di efficienza e sostenibilità è senz’altro rappresentato dall’integrazione dei processi: una formula che permette di ridurre sprechi produttivi e di trasporto, favorendo una filiera compatta e flessibile che possa agire in maniera autonoma. Se dal lato “leva operativa” si possono quindi ottenere sensibili benefici dal punto di vista dei costi, sul versante ecosostenibilità si va ad agire su molti fattori (specialmente quello dei trasporti), dove un abbassamento dei consumi in eccesso corrisponde a un grande benefit in termini ambientali.
Anche in questo caso esistono molti esempi, ma il più interessante resta senz’altro quello di unire macchine normalmente utilizzate come unità singola in un processo complesso che permetta di eliminare tempi morti nella filiera.
Le taglierine Milltex, ad esempio, sono state integrate con successo sia a valle di macchine che producono lavorazioni continue sui nastri di carta o cartoncino (macchine da stampa, accoppiatori, processi di goffratura, etc), sia ad altri macchinari a valle, collegando il fine linea con macchine che eseguono un ulteriore operazione sul prodotto finito (impaccatrici, inscatolatrici, fustellatrici o sistemi di trasporto complessi per imballaggio).
Nel corso del tempo l’impegno di Milltex nella Ricerca & Sviluppo si è concentrato proprio in questa direzione: creare soluzioni innovative e flessibili che producano un valore aggregato tangibile. L’azienda inoltre ha deciso di entrare nel circuito certificativo di Ecovadis, imponendo a se stessa e ai suoi fornitori standard qualitativi altissimi, nella continua ricerca di offrire ai clienti soluzioni efficaci e su misura.
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