Texpack è produttore di trecce, nastri, filotti, tessuti, calze per isolamento termico ad uso dinamico, per pompe e valvole. Produce e commercializza guarnizioni industriali di differente tipologia e misura, per offrire una gamma completa di sistemi di tenuta e prodotti per alte temperature. In particolare propone una serie di sistemi di tenuta per l’industria cartaria.
COD. 9TX
Le guarnizioni spirometalliche sono costituite da un nastro metallico con profilo sagomato e accoppiato a un altro nastro di riempitivo (grafite, PTFE, fibra di ceramica, vetro o Mica) avvolti entrambi uniformemente con una costante tensione di avvolgimento.
Il particolare profilo metallico ha un’azione elastica che assicura una perfetta tenuta in tutte le condizioni di temperatura e pressioni fluttuanti. Le guarnizioni possono essere assemblate a un anello di centraggio interno, esterno o entrambi.

L’uso degli anelli ha scopi ben precisi: quello interno ha funzione di antiturbolenza in quanto ha il diametro interno uguale allo stesso della flangia. Evita il depositarsi di materiale tra l’interstizio delle flange e normalmente è costruito con lo stesso materiale della spirale, proteggendo la corrosione ed eliminando l’erosione della flangia.
L’anello esterno serve come dispositivo di centraggio tra i bulloni, previene l’espansione laterale della spirale e serve come spessore di riferimento per un corretto montaggio della stessa.
COD. 4130
reccia ecologica, non abrasiva, costituita da un intreccio continuo interconnesso di fibre sintetiche termostabili, impregnate con un lubrificante al PTFE – esente da PFOA – e uno speciale lubrificante di rodaggio esente da silicone.
La treccia non è così rigida come le baderne sintetiche convenzionali; per questo si adatta facilmente alla conformazione delle camere stoppa, si installa senza difficoltà e richiede un serraggio del premistoppa minimo, oltre che poche registrazioni.

Rispetta le bussole dell’albero, ha una grande resistenza all’estrusione, non cede colore, è facile da maneggiare e non sporca.
Oltre a fornire tutte le prestazioni proprie delle baderne, è dotata anche di ottima flessibilità, non provoca usure rilevanti sull’albero (come altre fibre sintetiche), non causa vaiolatura elettrolitica (come le fibre di carbonio e grafite) e non ha i limiti di velocità dell’albero o problemi di allungamento/ estrusione tipici delle fibre di PTFE.
COD. 4161
Treccia composta da filato continuo meta-aramidico. È ecologica, non abrasiva, costituita da un intreccio continuo interconnesso di fibre sintetiche termostabili, impregnate con un lubrificante al silicone pari al 20%.
La treccia non è così rigida come le baderne sintetiche convenzionali; per questo si adatta facilmente alla conformazione delle camere stoppa, si installa senza difficoltà e richiede un serraggio del premistoppa minimo, oltre che poche registrazioni.

Rispetta le bussole dell’albero, ha una grande resistenza all’estrusione, non cede colore, è facile da maneggiare, non sporca.
Oltre a fornire tutte le prestazioni proprie delle baderne, è dotata anche di ottima flessibilità, non provoca usure rilevanti sull’albero (come altre fibre sintetiche), non causa vaiolatura elettrolitica (come le fibre di carbonio e grafite) e non ha i limiti di velocità dell’albero o problemi di allungamento/ estrusione tipici delle fibre di PTFE. Ottima la resistenza meccanica con basso coefficiente d’attrito che riduce l’abrasione rispetto a quelle prodotte dalle fibre aramidiche.
COD. 4164
Una treccia universale per cartiere che utilizza come fibre base una fibra composta che unisce un’altissima resistenza meccanica (carico di rottura a trazione 25.000 Kg/cm2) a un basso coefficiente d’attrito che riduce l’abrasione fino a un decimo di quella prodotta dalle fibre aramidiche aumentando, contemporaneamente la durata della treccia.

Tale fibra ha un’eccellente resistenza chimica, per cui può essere utilizzata anche nella produzione di cellulosa dove è richiesta una maggiore resistenza chimica rispetto alla normale produzione di carta.
La treccia risulta inoltre estremamente morbida grazie all’esclusiva lubrificazione a tre stadi: sul filo, sul trefolo e sulla treccia con PTFE in sospensione, che riduce ulteriormente l’usura delle bussole.
COD. 4182

Treccia realizzata in grafite espansa con filato Aramtex® sugli angoli.
Intrallacciata in diagonale, trova applicazione su fluidi particolarmente abrasivi, slurry, caolini e nelle macchine alternative a pressioni molto alte.
COD. 5500
Guarnizione automodellante a nastro in 100% PTFE non sinterizzato espanso soffice e flessibile.
La piattina Texlon® resiste a prodotti chimici ad eccezione di sostanze alcaline ed è abitualmente fornita con una pellicola biadesiva che ne facilita l’applicazione.

La materia prima PTFE è WRAS Approved e certificata dall’azienda produttrice nel rispetto del Reg. EC 1935/2004 e del Reg. EC 2023/06. In riferimento al D.M. 21.03.1973 l’analisi del materiale plastico per gli usi previsti, in quanto M.O.C.A., ne ha verificato la conformità in migrazione globale in acido acetico 3% simulante B per 2 ore a 100 °C.
La piattina Texlon® è conforme alla normativa EC 1935/2004 e il prodotto, senza biadesivo, è da ritenersi conforme all’utilizzo a contatto con alimenti a temperatura tra 0 °C e 100 °C per un tempo utile fino a due ore. Texlon® è inoltre approvato “TA Luft” in base al metodo TÜV e VDI 2440 e soddisfa i requisiti TÜVTesting Standard MUC-KSP-A 0066. Conforme alle norme FDA e WRC.
COD. 6630I
Giuntura compressa esente amianto composta da fibre aramidiche e riempitivi termo-resistenti legati con NBR ad alto contenuto di acrilonitrile.

Il materiale soddisfa i requisiti igienici degli impianti di trattamento delle acque.
COD. 6804G
Metaltex è l’evoluzione Texpack® nel settore delle tecnologie di assemblaggio a garanzia di durata della guarnizione nel tempo. Fa parte della famiglia delle guarnizioni piane in grafite armate Texpack®, con una particolare caratteristica che ne aumenta le prestazioni di tenuta: la presenza di un anello di rinforzo interno.

Tale soluzione permette una ridotta diffusione del fluido attraverso un’azione più sollecitata della guarnizione. L’anello in acciaio impedisce altresì l’erosione del bordo interno, evitando le infiltrazioni tra lamina e grafite e mantenendo perciò inalterate nel tempo le proprietà meccaniche.
Un persistente mantenimento delle sue caratteristiche e una rapida riduzione delle emissioni fuggitive liquide e gassose, garantiscono una migliore sicurezza ed economia di esercizio.
Back



