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C&C - September 2025 issue

Two Sides Trend Tracker 2025: la carta conquista fiducia, ma i falsi miti resistono

La ricerca fotografa le opinioni dei consumatori nei confronti dei prodotti cartacei in quattro ambiti: percezioni ambientali dei prodotti a base cellulosica, preferenze tra comunicazione stampata e digitale, opinioni sugli imballaggi e utilizzo dei prodotti tissue.

Le foreste europee sono in crescita: tra il 2005 e il 2020 si sono estese di oltre 58.000 km², sfatando un falso mito ancora diffuso.

Uno dei risultati più emblematici della ricerca è il divario tra percezione e realtà: solo il 16% dei consumatori europei è consapevole che le foreste del continente sono in crescita; e appena il 25% sa che il tasso di riciclo della carta supera il 60%. In realtà, il tasso di riciclo della carta in Europa è pari al 79% (dato Cepi 2023), uno dei più alti al mondo, e tra il 2005 e il 2020 le foreste europee sono cresciute di 58.390 km², un’area superiore a quella della Svizzera.

Questa disinformazione è spesso alimentata da campagne pro-digitale che associano la stampa a una presunta insostenibilità. L’obiettivo di Two Sides è contrastare questi luoghi comuni con dati oggettivi e accessibili.

Nonostante la crescita della digitalizzazione, il 2025 conferma una forte preferenza per la lettura su carta. Il 65% degli europei preferisce leggere i libri stampati; il 58% ritiene che i bambini apprendano meglio leggendo su carta e il 48% preferisce le riviste in formato cartaceo. La carta è apprezzata per il senso di sicurezza, permanenza e accessibilità che offre rispetto ai supporti digitali. Anche in ambito amministrativo, il 76% dei consumatori vuole poter scegliere se ricevere bollette e documenti in formato elettronico o cartaceo. In molti casi, la versione stampata viene vista come più sicura, soprattutto per le comunicazioni fiscali, sanitarie o legali.

Il 65% degli europei preferisce leggere i libri stampati: la carta resta sinonimo di concentrazione e comfort

Con l’aumento dell’e-commerce, l’attenzione degli utenti si concentra sugli imballaggi sostenibili. Il 53% dei consumatori preferisce imballaggi in carta o cartone per motivi ambientali e il 62% desidera che i prodotti ordinati online siano consegnati in confezioni di carta. La carta domina la classifica per attributi come compostabilità, facilità di riciclo e impatto ambientale ridotto.

Nel confronto con plastica, vetro e metallo, gli imballaggi in carta risultano i preferiti in 9 categorie su 15. Significativo anche il dato sulla responsabilità percepita: il 39% degli intervistati ritiene che la riduzione degli imballaggi non riciclabili debba essere guidata dai governi e dalle autorità locali, seguiti da aziende e produttori.

I prodotti tissue sono essenziali per l’igiene quotidiana, ma il 41% dei consumatori è preoccupato per il loro impatto ambientale e il 42% li considera “spreconi”. Tuttavia, la consapevolezza verso opzioni più sostenibili è in crescita: il 61% ritiene preferibile produrre tissue da fibre riciclate e il 43% cerca attivamente prodotti in tissue riciclato. Inoltre, il 35% dichiara di usare più tissue rispetto al periodo pre- Covid. In realtà, oltre il 90% delle fibre legnose utilizzate dall’industria cartaria europea proviene dal continente stesso e il 73% del legno e il 90% della cellulosa di mercato provengono da fonti certificate per la gestione forestale sostenibile (dati Cepi 2023).

Oltre alle preferenze di lettura, il sondaggio rileva che il 57% dei consumatori teme che le informazioni personali conservate digitalmente possano essere rubate, perse o danneggiate. La carta, in questo contesto, rappresenta un elemento rassicurante per la conservazione di documenti importanti. Diversi studi confermano che la lettura su carta migliora concentrazione e comprensione. È anche per questo che, nonostante la crescita del digitale, la carta continua a svolgere un ruolo chiave nei comportamenti di consumo, soprattutto in ambiti che richiedono attenzione e memoria.

Two Sides è un’organizzazione no-profit che promuove in tutto il mondo i valori ambientali e comunicativi della carta, della stampa e degli imballaggi a base cellulosica. Con oltre 230.000 visitatori annui ai propri siti e una rete globale di migliaia di sostenitori lungo tutta la filiera – dalla silvicoltura alla stampa – l’associazione porta avanti campagne come Love Paper, che ogni anno raggiungono oltre 240 milioni di persone in Europa con messaggi positivi sul ruolo della carta nella società.

I risultati del Trend Tracker 2025 evidenziano un crescente apprezzamento per la carta e i prodotti stampati, ma anche l’esistenza di falsi miti ancora radicati nella percezione pubblica. Colmare questo divario è una priorità per l’industria cartaria, che deve continuare a comunicare in modo trasparente e documentato il proprio impegno verso la sostenibilità.

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