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	<title>Carta&amp;Cartiere - Settembre 2024</title>
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	<description>La rivista italiana dedicata al settore dell&#8217;industria cartaria</description>
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	<title>Carta&amp;Cartiere - Settembre 2024</title>
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	<item>
		<title>A.CELLI festeggia 80 anni di attività</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carta&#38;Cartiere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:11:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Settembre 2024]]></category>
		<category><![CDATA[AZIENDE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Gruppo A.Celli quest’anno celebra un traguardo storico: 80 anni di attività. L’azienda, fondata nel 1944 da Alvaro Celli, è diventata una delle realtà industriali più significative e prestigiose del panorama imprenditoriale lucchese e internazionale. Per commemorare questo importante anniversario, il 27 giugno scorso si è tenuto un evento istituzionale che ha visto la partecipazione &#8230; <a href="https://www.cartaecartiere.com/a-celli-festeggia-80-anni-di-attivita/">Continued</a></p>
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<p class="has-drop-cap">Il Gruppo A.Celli quest’anno celebra un traguardo storico: 80 anni di attività. L’azienda, fondata nel 1944 da <strong>Alvaro Celli</strong>, è diventata una delle realtà industriali più significative e prestigiose del panorama imprenditoriale lucchese e internazionale. </p>



<p>Per commemorare questo importante anniversario, il 27 giugno scorso si è tenuto un evento istituzionale che ha visto la partecipazione dei vertici del Gruppo A.Celli, oltre che delle più alte cariche istituzionali e personalità del distretto e del territorio. </p>



<p>Durante la celebrazione, sono stati ripercorsi gli anni di storia del Gruppo, mettendo in luce i traguardi raggiunti e le sfide future. I ricordi e le memorie hanno illustrato le tappe di un percorso costante che ha visto l’azienda nascere in un’Italia alle prese con la ricostruzione post-bellica, fino ad evolvere il suo valore tecnologico espandendo la sua attività al di fuori dei confini italiani e oltre il proprio settore di appartenenza. </p>



<p>Oggi questa realtà, che nel tempo si è trasformata in un gruppo industriale, impiega direttamente oltre 300 persone e genera un indotto che supera le mille unità. Il fatturato del 2023 ha raggiunto 200 milioni di euro, con una percentuale di esportazione superiore al 95% in oltre 60 Paesi nel mondo. </p>



<p>Il gruppo è saldamente presente in Asia, nelle Americhe, in Cina e in Turchia, con due stabilimenti produttivi a Tassignano e Rughi &#8211; dedicati rispettivamente al mercato della carta e a quello del tessuto non tessuto &#8211; che coprono 25 mila metri quadri ed un terzo stabilimento in fase di completamento a Porcari. </p>



<p>L’evento, essenzialmente dedicato alla memoria del fondatore Alvaro e al riconoscimento della seconda generazione imprenditoriale composta da Piero e Marco Celli, segna solo l’inizio di un ciclo di molteplici attività di celebrazione per l’80esimo anniversario. Nell’arco di un anno solare seguiranno altre forme di rievocazione collettiva, come la divulgazione di una serie di video documentari, la pubblicazione di un volume di memorie e altre sorprese che coinvolgeranno direttamente tutti i dipendenti. </p>



<p>Il ciclo di attività infatti culminerà con l’inaugurazione di un nuovo stabilimento produttivo attualmente in fase di costruzione. La nuova sede rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia di crescita del Gruppo A.Celli, la cui gestione è ancora saldamente nelle mani della famiglia con <strong>Mauro</strong> e <strong>Alessandro Celli </strong>alla guida della holding. </p>



<p>Dotato delle più moderne tecnologie, consentirà all’azienda di aumentare i suoi sforzi nel settore delle soluzioni per l’intralogistica e di rispondere in modo ancora più efficiente alle esigenze dei mercati globali. </p>



<p>“Il raggiungimento degli 80 anni di attività è un traguardo che testimonia la solidità, l’innovazione e la capacità di adattamento del Gruppo A.Celli &#8211; afferma Alessandro Celli, azionista di Italia Technology Alliance. Un successo costruito grazie alla dedizione del fondatore, alla perseveranza dei suoi discendenti, alla professionalità dei collaboratori e alla fiducia dei clienti e dei partner internazionali. Oggi abbiamo compiuto il primo passo del nostro percorso di rievocazione e celebrazione. Con l’inaugurazione del nuovo stabilimento, previsto per la metà del 2025, il Gruppo si prepara a completare l’anno dei festeggiamenti e a scrivere nuovi capitoli della sua storia, continuando a rappresentare un’eccellenza del made in Italy nel mondo”.</p>
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		<item>
		<title>Harnessing industrial data: turning fragmented data into competitive edge</title>
		<link>https://www.cartaecartiere.com/harnessing-industrial-data-turning-fragmented-data-into-competitive-edge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carta&#38;Cartiere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:04:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Settembre 2024]]></category>
		<category><![CDATA[INDUSTRIAL DATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>BtoC companies have been successfully collecting and analyzing large and complex customer transaction data for several years. This “big data approach” aims to give them a competitive edge over their rivals. Industrial BtoB companies are not at the same level yet, but the ever-increasing competition forces them to fine-tune their manufacturing processes. Companies are forced &#8230; <a href="https://www.cartaecartiere.com/harnessing-industrial-data-turning-fragmented-data-into-competitive-edge/">Continued</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">BtoC companies have been successfully collecting and analyzing large and complex customer transaction data for several years. This “big data approach” aims to give them a competitive edge over their rivals. </p>



<p>Industrial BtoB companies are not at the same level yet, but the ever-increasing competition forces them to fine-tune their manufacturing processes. Companies are forced to produce better quality in larger amounts and, at the same time, reduce energy consumption and raw material costs.</p>



<p>These problems can be solved by allowing employees to improve manufacturing processes based on measured time series data. By applying efficient data handling methods and tools, industrial companies can unearth the untapped potential in their existing data, leading to improved process diagnostics and a competitive edge. </p>



<p class="has-azzurro-c-c-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-ccd269b47bcaf7402f8a648b5c9abc10">Challenges of utilizing fragmented data </p>



<p>During the last decade, digital information, process control and business execution systems have become standard applications in the pulp and paper industry. At the same time, the amounts of data collected and saved have increased significantly, and this trend will continue in the future.</p>



<p>The systems used in mills are typically focused on either a <strong>limited process area </strong>(e.g. raw material handling, stock preparation, reel section) or a <strong>limited data type </strong>(e.g. control loop data, process data, quality data and cost data). </p>



<p>Today, huge amounts of data are collected, but only a minor part is utilized. A production plant or an entire company would achieve huge benefits if all this data were combined seamlessly and the employees would get a total view of the process. </p>



<p class="has-azzurro-c-c-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-99bb2905e372c9ae44f8d1bcae2ea53b">Combining domain expertise with efficient data management </p>



<p>The collected data mass contains a lot of unused business and process improvement potential. To harness this potential, an efficient data handling system is needed. An efficient data management system enables the <strong>combining of all data sources into one system</strong>. </p>



<p>A user-friendly user interface supports the user in getting useful information and knowledge from that huge amount of data. The user shouldn’t need to spend much time getting data into the data handling system; instead, they should just focus on troubleshooting the problem, increasing efficiency or improving the end-product quality. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_39.jpg" data-lbwps-width="1403" data-lbwps-height="559" data-lbwps-srcsmall="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_39-300x120.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="408" src="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_39-1024x408.jpg" alt="" class="wp-image-6149" srcset="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_39-1024x408.jpg 1024w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_39-300x120.jpg 300w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_39-768x306.jpg 768w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_39-600x239.jpg 600w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_39.jpg 1403w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Picture 1: simplified process data analysis workflow.</figcaption></figure>



<p>Relationships between process phenomena are very complicated and several measurements affect each other. Therefore, there is often a need to combine original measurements into new and more useful measurements, e.g., to calculate dry solid flow based on original flow and consistency measurements. To enable this type of free data modification, there must be an easy way to add one’s own calculations to the data handling system. </p>


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<p class="has-azzurro-c-c-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-510472832a0846ba029245cfc0016278">Data analysis process: a system-driven workflow or human-driven mindflow? </p>



<p>Process analysis can be started when all relevant data is available in the data handling system. Picture 1 illustrates the simplified process data analysis or troubleshooting cycle workflow. The first step is to define <strong>the target</strong>: what do we need to find out? The next step is to create a working set of measurements. </p>



<p>At this point, it is important to combine data from different sources into one system. The data connection should be online to avoid laborious and slow data imports into the analysis system. Data should also be close to real-time to enable fast reactions to situations that appear. </p>



<p>Process data always contain some bad values, e.g., huge outlier values, erroneous values, and shutdown data values. This type of bad data affects the analysis results a lot, and therefore, those values must be removed before analysis. </p>



<p></p>



<p>To perform this kind of <strong>data</strong> <strong>cleansing </strong>efficiently, the tool should support the user’s process knowledge. An experienced employee with process knowledge is the best at judging which values are irrelevant, and then those values should be able to be removed easily from the dataset. </p>



<p>When data is cleansed, the user can <strong>perform process analysis</strong>, e.g. statistics and correlation calculations. In this step, it’s typical that the user already finds some useful information from the data, but when there are many measurements, this can be laborious. Computer power can be used to make this step much more efficient. </p>



<p>A computer can quickly check many process and quality measurements to determine which correlates best with the set target. The system should be able to rank the measurements and give a candidate list of measurements that seem to affect the most to the target measurement. In this step, the data is turned into information. It’s important to remember that the user must have good process knowledge to get useful study results and make reliable conclusions. </p>



<p>In this step, the information is turned into new knowledge. If needed, the user can redefine the task and start the loop again. In real life, a good and efficient data-analysis workflow is not linear and simple as described above; it looks more like a spaghetti ball. New information and insights inevitably emerge when data is processed through creative cleansing, refining, calculations, and analysis methods. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_40.jpg" data-lbwps-width="1196" data-lbwps-height="1012" data-lbwps-srcsmall="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_40-300x254.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="866" src="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_40-1024x866.jpg" alt="" class="wp-image-6151" srcset="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_40-1024x866.jpg 1024w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_40-300x254.jpg 300w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_40-768x650.jpg 768w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_40-600x508.jpg 600w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_40.jpg 1196w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Curiosity and creativity-driven process data-analysis mindflow.</figcaption></figure>



<p>This guides data analysis forward. Often, these new insights result in redefining the original question. In an efficient data analysis workflow, <strong>new insights are created in all steps</strong>. </p>



<p>Data analysis systems should support this agile and creative work style. Users must be able to modify the dataset, try different data cleansing scenarios and try different analysis methods agilely. </p>



<p class="has-azzurro-c-c-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-d72375c39c01dc0458ca4f2a58723540">Better use of data to address productivity and sustainability challenges </p>



<p>While the amount of data is increasing at an accelerating speed, the resources in the mills are decreasing. The competition between companies and mills is tough, and the situation will not be easier in the future. In addition to all this, the importance of saving natural resources is also rising.</p>



<p>This forces companies to run processes more efficiently and sustainably. One of the most cost-efficient ways to achieve the targets is to utilize existing data more efficiently. Nowadays, mill personnel are required to handle many different tasks simultaneously. </p>



<p>This means that they can’t spend much time on data management. An efficient and intuitive tool is needed to combine all relevant data in the same view. The user with good process knowledge must be able to get answers from the system to process problem questions quickly and easily.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La filiera cartaria si conferma un’eccellenza del Made in Italy</title>
		<link>https://www.cartaecartiere.com/la-filiera-cartaria-si-conferma-uneccellenza-del-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carta&#38;Cartiere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Settembre 2024]]></category>
		<category><![CDATA[INDUSTRIA CARTARIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Nel 2023 il valore di fatturato dei settori appartenenti alla Federazione si assesta a 27,2 miliardi di euro (-13,4% 2023/2022), cioè l’1,3% del Pil nazionale. Il saldo della bilancia commerciale con l’estero si conferma positivo in valore assoluto a 3,7 miliardi di euro. Si stima che la filiera coinvolga oltre 16.000 aziende, con più di &#8230; <a href="https://www.cartaecartiere.com/la-filiera-cartaria-si-conferma-uneccellenza-del-made-in-italy/">Continued</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">“Nel 2023 il valore di fatturato dei settori appartenenti alla Federazione si assesta a 27,2 miliardi di euro (-13,4% 2023/2022), cioè l’1,3% del Pil nazionale. Il saldo della bilancia commerciale con l’estero si conferma positivo in valore assoluto a 3,7 miliardi di euro. Si stima che la filiera coinvolga oltre 16.000 aziende, con più di 160.000 addetti” &#8211; ha affermato <strong>Michele Bianchi, Presidente della Federazione Carta e Grafica</strong> nella sua relazione introduttiva durante l’assemblea pubblica della Federazione, che si è svolta presso Palazzo Rospigliosi a Roma il 21 giugno scorso. </p>



<p>Il calo di fatturato accomuna, con intensità diverse, tre settori su quattro della Federazione, con la positiva eccezione del settore delle macchine per la grafica e la cartotecnica, che ha una favorevole crescita del 3,6%. Il calo è intenso soprattutto per il settore cartario (-26,6%) e grafico (-11,5%), mentre è più moderato per il settore cartotecnico trasformatore (-5,5%). </p>



<figure class="wp-block-image alignleft size-full is-resized"><a href="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_49.jpg" data-lbwps-width="671" data-lbwps-height="800" data-lbwps-srcsmall="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_49-252x300.jpg"><img decoding="async" width="671" height="800" src="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_49.jpg" alt="" class="wp-image-6211" style="width:350px" srcset="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_49.jpg 671w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_49-252x300.jpg 252w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_49-503x600.jpg 503w" sizes="(max-width: 671px) 100vw, 671px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Michele Bianchi, Presidente della Federazione Carta e Grafica.</figcaption></figure>



<p>“Tuttavia, se inseriamo questi numeri in un contesto europeo e internazionale, il quadro che si profila è quello di una Federazione che rappresenta una parte significativa del Made in Italy” &#8211; ha sottolineato Bianchi. </p>



<p class="has-blu-c-c-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-d622eeb587942429e5dfc701d869b163">I primati internazionali </p>



<p>L’industria cartaria italiana è seconda in Europa, dopo la Germania, con il 10,2% dei volumi complessivi dell’area. L’Italia è leader mondiale nelle macchine per la stampa rotocalco e flessografiche e in quelle per la cartotecnica e il converting. </p>



<p>L’industria grafica italiana è seconda in Europa per fatturato, dopo la Germania, con una quota percentuale del 14,8% ed è seconda anche per numero di imprese e addetti. L’industria cartotecnica trasformatrice italiana è seconda in Europa per fatturato, dopo la Germania, con una quota del 16,9%, prima per imprese e seconda per addetti. </p>



<p>“Tutto questo &#8211; ha precisato Bianchi &#8211; va inserito in un contesto che, data l’attuale attenzione ai temi di sostenibilità, ne aumenta l’importanza soprattutto in termini di economia circolare. I nostri stampati e imballaggi utilizzano la carta come prevalente materia prima, ovvero un materiale rinnovabile, riciclabile, biodegradabile e compostabile, caratteristiche ampiamente riconosciute dalla recente approvazione della PPWR. In Italia il 70% delle fibre utilizzate è carta da riciclare, il tasso di raccolta ha raggiunto il 75%, mentre negli imballaggi il riciclo ha oltrepassato l’85%. In quest’ultimo ambito siamo primi in Europa e abbiamo già conseguito l’obiettivo fissato al 2030 &#8211; ha evidenziato Bianchi. Come Federazione Carta e Grafica abbiamo espresso pubblicamente soddisfazione per l’esito finale dell’iter legislativo sul Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio. Abbiamo infatti scritto alla Presidenza del Consiglio, al MASE e al MIMIT ringraziandoli per il lavoro svolto dal Governo italiano su questo provvedimento europeo”. </p>


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<figure class="wp-block-image alignright size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="721" height="1024" src="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_50-721x1024.jpg" alt="" class="wp-image-6205" style="width:350px" srcset="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_50-721x1024.jpg 721w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_50-211x300.jpg 211w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_50-768x1090.jpg 768w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_50-423x600.jpg 423w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_50.jpg 848w" sizes="auto, (max-width: 721px) 100vw, 721px" /></figure>



<p>Federazione Carta e Grafica è fortemente impegnata, insieme a Fondazione Einaudi, anche sui temi dell’importanza della lettura e della scrittura su carta, abitudini pratiche irrinunciabili a tutte le età. “E’ stato il loro progressivo abbandono, per il dilagare degli strumenti digitali, ad impattare sull’apprendimento soprattutto nelle nuove generazioni. L’abuso di digitale, specie nei giovanissimi, rischia seriamente di comprometterne il linguaggio, la conoscenza e la memoria” &#8211; ha concluso il Presidente Bianchi. </p>



<p class="has-blu-c-c-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-360af534d9ab91deb5305814a9e52ef2">La sfida della transizione: dalla prospettiva europea a quella globale </p>



<p><strong>Monica D’Ambrosio di Ricicla TV </strong>ha introdotto il dibattito sui temi della transizione e della competitività a livello europeo con gli interventi di Lara Ponti, Vice Presidente Confindustria per la Transizione Ambientale e gli Obiettivi ESG ed Edo Ronchi, Presidente Fondazione Sviluppo Sostenibile. </p>


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<p>“L’Europa ha disegnato un piano ambizioso di transizione ecologica che deve però essere supportato da importanti investimenti di politica industriale uniti a piani concreti e fattibili di implementazione, così come stanno facendo Usa e Cina. Dal nostro punto di vista sono necessari un sistema unico di investimenti, che diventi attrattivo per i capitali esterni perché le risorse richieste sono ingenti; un sistema unico che regoli le disparità di costi e capacità di spese, perché la competizione non sia interna all’Europa ma verso l’esterno. E infine regole chiare e semplici, perché non diventino zavorre o costi aggiuntivi, che graverebbero con maggior peso sulle aziende più piccole, che hanno meno risorse e competenze da dedicare a questi aspetti &#8211; ha affermato <strong>Lara Ponti, Vice presidente di Confindustria per la Transizione Ambientale e gli Obiettivi ESG</strong>. </p>



<p>La vera forza dell’impresa italiana è l’innovazione e la capacità di rispondere ai problemi con soluzioni innovative. Ma anche questa capacità va supportata con continuità così come ha fatto Industry 4.0. Siamo ora in attesa del 5.0 ma quello di cui abbiamo bisogno è una visione a medio-lungo periodo, una visione di paese e di politica industriale organica e allineata alle evoluzioni del mondo contemporaneo. Per tutte queste ragioni il nostro impegno a Roma e Bruxelles sarà costante, mettendo a sistema comune quanto già fanno anche le realtà territoriali. Insieme dobbiamo diventare capaci di costruire un sistema efficiente, propulsivo, sicuro, da lasciare in eredità alle nostre figlie e ai nostri figli” &#8211; ha concluso la Vice Presidente Ponti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="700" src="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_51-1024x700.jpg" alt="" class="wp-image-6207" srcset="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_51-1024x700.jpg 1024w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_51-300x205.jpg 300w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_51-768x525.jpg 768w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_51-600x410.jpg 600w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_51.jpg 1403w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>“La filiera Carta e Grafica è un pilastro fondamentale del sistema produttivo italiano e un eccezionale esportatore dell’eccellenza del Made in Italy sul mercato globale &#8211; ha sottolineato <strong>Valentino Valentini, Viceministro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, concludendo il dibattito. Oggi, oltre alla difficoltosa congiuntura geopolitica, ci troviamo ad affrontare la doppia transizione, digitale ed ecologica, che richiede investimenti pubblici e privati per mettere le imprese nella condizione di competere a livello internazionale. Come riconosciuto anche dalla Commissione europea, dobbiamo implementare strumenti adeguati che permettano di coniugare il rispetto di parametri green e sostenibilità economico-sociale. Come esecutivo abbiamo lavorato con successo in sede europea per migliorare il Regolamento in materia di imballaggi, per la riprogrammazione delle risorse del PNRR e per il nuovo capitolo RePower EU, consentendo di destinare alle imprese ulteriori 14 miliardi di euro. Grazie a tale rinegoziazione e ai 6,3 miliardi derivanti dal RePower EU abbiamo potuto delineare Transizione 5.0, che sarà operativa nelle prossime settimane e che punta a rafforzare il nostro tessuto produttivo e a coniugare green e digitale”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cartaecartiere.com/la-filiera-cartaria-si-conferma-uneccellenza-del-made-in-italy/">La filiera cartaria si conferma un’eccellenza del Made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.cartaecartiere.com">Carta&amp;Cartiere</a>.</p>
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		<title>LUCART presents the 19th sustainability report</title>
		<link>https://www.cartaecartiere.com/lucart-presents-the-19th-sustainability-report/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carta&#38;Cartiere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:05:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Settembre 2024]]></category>
		<category><![CDATA[SUSTAINABILITY REPORT]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>The report highlights the excellent results achieved and the Group’s continuous drive to promote and support environmental, social and economic policies to tackle future challenges with optimism and awareness. This commitment is also reflected in the growth of the Group, which closed 2023 with a turnover of EUR 765 million (+6.7% vs. 2022) and an &#8230; <a href="https://www.cartaecartiere.com/lucart-presents-the-19th-sustainability-report/">Continued</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">The report highlights the excellent results achieved and the Group’s continuous drive to promote and support environmental, social and economic policies to tackle future challenges with optimism and awareness. </p>



<p>This commitment is also reflected in the growth of the Group, which closed 2023 with a turnover of EUR 765 million (+6.7% vs. 2022) and an EBITDA that more than doubled compared to the previous year. This is the best result ever. The Group has confirmed its leadership in Italy and Europe in the Away From Home business, in the production of recycled tissue and of its Tenderly and Tutto Pannocarta brands. </p>



<p>“The year 2023 was very successful and we began to reap the benefits of our previous investments in plants and organisational changes &#8211; commented <strong>Massimo Pasquini, CEO of Lucart</strong>. We are especially proud of these results, because they are the most tangible demonstration of how a company can achieve excellent economic performance and a very high level of environmental and social commitment at the same time. In 2023, we moved even closer to the 2025 target of reducing specific water consumption and slashing energy intensity by 25% compared to 2014, specific Scope 1 emissions by 7% and specific Scope 2 emissions by 33% compared to 2021. We also increased 83.7% of the total waste to recovery and 80% of our packaging, all of which is recyclable or compostable, and has a recycled content of more than 30%”. </p>



<p>During 2023, Lucart further improved its impact on the environment by continuing to reduce CO2 emissions, which now stand at 403.75 kg CO2e per tonne of paper produced compared to 408.18 in 2022. Water consumption is also decreasing with 9.48 m3/tonne of paper produced (-35.9% vs. 2013), closer to the target of 9.40 set for 2025. Specific energy consumption also fell sharply over the last decade (-25% vs 2014). </p>



<p>Good progress was also made concerning the use of raw materials: 45% virgin cellulose and 55% recycled paper, with a target of 40% and 60% respectively by 2030. The same positive trend applies to packaging, which will be 100% recyclable or compostable by 2021, with 80% having a recycled content of more than 30%. Lucart’s target of 90% of recovered waste by 2030, currently standing at 83.7% of total waste produced, was also almost achieved. </p>



<p class="has-rosso-c-c-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-fa7f674fdfc2d51915308e2c8cf1e022">Certifications: increasingly prestigious achievements </p>



<p>In early 2024, Lucart joined the Science Based Target Initiative (SBTi) to develop scientifically validated decarbonisation along the entire value chain. Specifically, compared to 2021, specific Scope 1 emissions were reduced by 7% and specific Scope 2 emissions by 33%. </p>



<p>Turning to ethical and social matters, the company is complying with the AMFORI Business Social Compliance Initiative (BSCI) Code of Conduct through the Sustainable Supply function to manage the sustainable transition with a focus on the production chain. The target of 100% of ISO 45001-certified plants by 2025 is also getting closer: at present, 91% of the Group’s plants have achieved health and safety certification. </p>



<p class="has-rosso-c-c-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-46e0d58add70e5db8b9e4e302372f2bd">EcoNatural, the circular economy project expands </p>



<p>The EcoNatural project, started in 2010 to recover all materials contained in TetraPak®-type food cartons, has over the years become one of the most advanced applications of circular economy principles in Europe. </p>



<p>In 2023, in collaboration with CPR System, Lucart opened a factory in Ferrara, Italy, which produces over 250,000 pallets per year from recycled plastic, made from polyethylene and aluminium scrap recovered from beverage cartons. With the EcoNatural project, on the other hand, Lucart has contributed to recovering more than 10.7 billion beverage cartons, avoiding the use of 4.6 million trees and the emission of 281,300 tonnes of CO2e over the 2013-2023 period. </p>



<p class="has-rosso-c-c-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-b484a9491a1ac907d95b16e4fbc5d30e">Corporate social responsibility rating </p>



<p>The Platinum rating awarded by the independent agency Ecovadis, the highest level of corporate social responsibility that only 1% of the more than 90,000 companies analysed worldwide can boast, has been renewed for the second consecutive year in 2023. </p>



<p class="has-rosso-c-c-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-48f53adec1d77557a39b300b3c76dfd0">“The future is in the choices we make every day” </p>



<p>The presentation event, hosted by journalist, TV presenter and environmentalist Tessa Gelisio, was held at the Save the Children Auditorium for the first time in Rome. In this way, Lucart wanted to reassert the importance of the time-honoured partnership with the international organisation that has been fighting for over 100 years to protect girls and boys and secure a better future for them.</p>



<p>The company has been supporting three important projects of the organization since 2020: Spazio Mamme, Fiocchi in Ospedale and Punti Luce. The presentation event was attended by speakers by Massimo Pasquini, CEO of Lucart, Giancarla Pancione, Marketing and Fundraising Director of Save the Children Italy, Edo Ronchi, President of the Foundation for Sustainable Development and Massimo Battaglia, Professor at the Scuola Superiore Universitaria Sant’Anna in Pisa. </p>



<p>Messages of appreciation also came from Legambiente President Stefano Ciafani, Global Compact Network Italy President Marco Frey, Symbola Foundation President Ermete Realacci and Kyoto Club Vice President Francesco Ferrante.</p>
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		<title>L’Italia è il 2° produttore e utilizzatore di carta da riciclare in Europa</title>
		<link>https://www.cartaecartiere.com/litalia-e-il-2-produttore-e-utilizzatore-di-carta-da-riciclare-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carta&#38;Cartiere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:14:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Settembre 2024]]></category>
		<category><![CDATA[ANDAMENTO DI SETTORE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è svolta presso l’associazione Civita a Roma l’assemblea pubblica di Assocarta, introdotta dal Direttore di Civita Simonetta Giordani e moderata da Giovanna Pancheri di SkyTg24, che ha intervistato il Presidente di Assocarta Lorenzo Poli sullo stato di salute del settore cartario italiano e sulle principali sfide della competitività. “L’Italia, nel 2023, con una produzione &#8230; <a href="https://www.cartaecartiere.com/litalia-e-il-2-produttore-e-utilizzatore-di-carta-da-riciclare-in-europa/">Continued</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">Si è svolta presso l’associazione Civita a Roma l’assemblea pubblica di Assocarta, introdotta dal Direttore di Civita Simonetta Giordani e moderata da Giovanna Pancheri di SkyTg24, che ha intervistato il Presidente di Assocarta Lorenzo Poli sullo stato di salute del settore cartario italiano e sulle principali sfide della competitività. </p>



<p>“L’Italia, nel 2023, con una produzione di carta e cartone di 7,5 milioni di tonnellate (-14% 2023/2022), si riconferma secondo produttore europeo, dopo la Germania &#8211; ha affermato<strong> Lorenzo Poli</strong>. Una posizione conquistata negli anni grazie alla straordinaria sostenibilità del comparto, nonostante un livello produttivo paragonabile a quello del 1994 a fronte di un fatturato di 8,16 milioni di Euro (-26,6% 2023/2022)”. </p>



<p>A livello di singoli comparti si segnala, per i volumi coinvolti, la minor produzione di carte e cartoni per imballaggio (-10,2%) &#8211; che si è però confermata poco al di sotto dei livelli del biennio pre-pandemia &#8211; e la riduzione dei volumi di carte e cartoni per cartone ondulato (-5,7%), cartoni (-16,7%) e carte da involgere (-14,9%). Più contenuta la riduzione dei volumi di carte per usi igienico-sanitari (-2,3%), rispetto a quelli sostanzialmente stabili del 2022 (+0,3% sul 2021). Riduzioni anche nelle carte per usi grafici (-34,3%) e altre specialità (-19.6%), comparti produttivi i cui volumi si collocano al di sotto dei livelli pre-pandemia.</p>



<p class="has-azzurro-cielo-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-bf0368e883f5ee4a74eb2671b9ba9854">Investimenti in tecnologia e innovazione</p>



<p>Nei primi 4 mesi 2024/2023 si registra una ripresa del 7,9%, ma i volumi restano al di sotto di quelli del 2018. Leggero recupero del 2% per le carte e cartoni per packaging e del 6,4% per le carte per usi igienico-sanitari. Parziale la ripresa delle carte per usi grafici (+37%), i cui volumi restano al di sotto di quelli degli anni precedenti. </p>



<p>“Il comparto cartario è garanzia di occupazione e formazione di qualità, con risorse umane “al centro” della cartiera. Stiamo lavorando nel divulgare ai giovani le prospettive di crescita e il ruolo della formazione del nostro settore che investe in tecnologia e innovazione. Con gli interlocutori sindacali abbiamo condiviso un nuovo sistema di classificazione forza lavoro basato sulla professionalità delle risorse &#8211; ha spiegato Poli. Il settore cartario ha la fibra giusta per essere sostenibile, rinnovabile e circolare. E in tempi di greenwashing ed etichettature ambientali, può raccontare (e documentare) che le fibre vergini non provengono dalla deforestazione e che le carte da riciclare utilizzate rappresentano circa il 70% della materia prima fibrosa, mentre nell’imballaggio il tasso di riciclo è già oltre l’85% e il tasso di raccolta della carta oltre il 75%. Non vi è quindi modo di trovare in Italia e in Europa carta che possa essere in qualche modo collegata ai tragici fenomeni di deforestazione, rispetto ai quali il settore è estraneo” &#8211; ha sottolineato Poli.</p>



<p>Va ricordato a tal proposito che l’industria cartaria in generale, ma quella europea e italiana in particolare, utilizza unicamente cellulosa di cui è verificata la provenienza e il rispetto delle normative nazionali a tutela delle foreste, come previsto dal Regolamento europeo 995 del 2010 (c.d. Due Diligence). Il 90% delle fibre è certificato FSC/PEFC (sistemi che garantiscono che il bosco sia gestito in modo sostenibile). </p>



<p>Molte aziende hanno ottenuto la certificazione ISO 14001 o EMAS comunitario che attesta non solo la sostenibilità delle fibre, ma anche quella del processo produttivo. Sono inoltre molti i prodotti che hanno ottenuto l’Ecolabel comunitario che attesta l’eccellenza ambientale. </p>



<p class="has-azzurro-cielo-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-fa5419b9db512cf7c519c135eadf84ef">Coniugare competitività e sostenibilità</p>



<p>L’economia circolare del settore, riconosciuta anche dalla recente approvazione della PPWR, è un’infrastruttura della manifattura italiana che presenta un difficile equilibrio da ricercare tra competitività e sostenibilità. </p>



<p>“Grazie a Comieco abbiamo il miglior sistema di raccolta di carta da riciclare europeo e mondiale, con un livello di raccolta di cartone e cartone che, nel 2023, ha raggiunto 6,9 milioni di tonnellate di cui oltre 5 utilizzate nelle cartiere italiane. L’Italia è infatti il 2° utilizzatore europeo, sempre dopo la Germania – ha sottolineato Poli. Tuttavia le cartiere italiane stanno girando all’80% della capacità produttiva a motivo di una domanda debole, sia nazionale che estera, condizionata da un contesto economico sostanzialmente stagnante, dal lento rientro dell’inflazione, che ha ridotto il potere d’acquisto dei consumatori, e di una generale perdita di competitività. Da un lato i costi delle materie prime vergini ma soprattutto della carta da riciclare il cui export è aumentato quest’anno del 48% (2023/2022), del 133% verso l’India. Vorremmo poter chiudere il ciclo del riciclo in Italia garantendo materia ai nostri impianti. Dall’altro gli obiettivi di decarbonizzazione che vorremmo centrare mantenendo la competitività sui mercati, con prezzi energetici politicamente indirizzati come nei paesi europei limitrofi. Come Europa dovremmo lavorare su politiche energetiche che implichino un prezzo europeo dell’energia” &#8211; ha concluso Poli. </p>


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<p class="has-azzurro-cielo-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-355621b9b6bb0969e71af97b3b93e913">Energia e decarbonizzazione</p>



<p>L’incidenza del costo del gas, in Italia, è passata dal 4,2% nel 2020 (30,2% nel 2022) al 12,1% del 2023. Mentre, nel maggio 2024, il prezzo dell’energia elettrica è stato pari a circa 95 euro/MWh (in Germania 67 euro/MWh). “Occorre un prezzo unico europeo dell’energia per evitare le asimmetrie che rischiano di distruggere il mercato unico. La differenza di costo tra ciò che paga per l’energia l’industria italiana rispetto alle concorrenti francesi, spagnole e tedesche è ormai insostenibile. Così come è necessaria una regola comune e uguale in tutti i paesi europei per l’utilizzo dei proventi del sistema ETS” – ha affermato <strong>Antonio Gozzi</strong>, Special Advisor Confindustria con delega all’autonomia strategica europea, piano Mattei e competitività, intervenuto all’assemblea di Assocarta.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="734" src="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_1-1024x734.jpg" alt="" class="wp-image-5937" srcset="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_1-1024x734.jpg 1024w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_1-300x215.jpg 300w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_1-768x551.jpg 768w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_1-600x430.jpg 600w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_1.jpg 1262w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Dopo la presentazione delle prime risultanze dello studio AFRY “Progetto di decarbonizzazione dell’industria cartaria italiana” da parte di Riccardo Siliprandi, Senior Principal AFRY, è seguito un dibattito, moderato da Giovanna Pancheri, con la partecipazione di Paolo Arrigoni Presidente GSE, Cristian Signoretto Presidente Proxygas, Federico Boschi Capo Dipartimento energia MASE e Antonio Gozzi. Durante la discussione si è condivisa l’ampia panoramica delle tecnologie di decarbonizzazione in fase di studio. </p>



<p>Dalle tecnologie già mature (fotovoltaico, eolico, ORC, stoccaggio energia elettrica verde, carbon offsetting, caldaie a biomassa, solare termico, boiler elettrici, biomassa asciugatura elettrica) a quelle che lo saranno nel breve (pompe di calore sopra i 100 °C o accumuli termici) e altre ancora a lungo termine (cattura CO2 e idrogeno). </p>



<p>Mentre l’efficienza energetica rimane una leva per la decarbonizzazione in quanto riduce le necessità di energia in sito, anche se molto è già stato fatto su questo aspetto. Infine, ma non meno importanti, i rifiuti del processo: incrementare significativamente il loro recupero energetico significa chiudere il ciclo del riciclo e migliorare significativamente la competitività del settore.</p>



<figure class="wp-block-image alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="726" src="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_2-1024x726.jpg" alt="" class="wp-image-5939" style="width:350px" srcset="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_2-1024x726.jpg 1024w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_2-300x213.jpg 300w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_2-768x545.jpg 768w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_2-600x425.jpg 600w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_2.jpg 1327w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>“Tutti gli strumenti di sostegno concepiti fino ad oggi, siano essi sull’energia elettrica o sui gas verdi (vedi biometano), sono interamente ed esclusivamente concepiti per supportare lo sviluppo di queste energie dall’unico punto di vista del produttore &#8211; ha commentato Lorenzo Poli. Anche quando sono presenti strumenti per sostenere la decarbonizzazione e l’efficienza energetica e l’innovazione delle imprese (per esempio Transizione 5.0) l’accesso a questi strumenti è reso particolarmente difficile, proprio alle imprese che, più di tutte, hanno l’esigenza di decarbonizzare ovvero quelle che possono diventare ancora più efficienti. In quest’ambito il tempo non è una variabile indipendente &#8211; ha concluso Poli. Dobbiamo “pareggiare” velocemente le attenzioni che gli Stati limitrofi (e quelli extra UE) mettono sulle bollette di gas e elettricità per le industrie energivore, anche sulla decarbonizzazione. Dopo sarà troppo tardi. Tardi perché se non recuperiamo rapidamente la competitività non riusciremo neanche a spendere le risorse per i Progetti Faro per l’economia circolare destinati al settore, né a cogliere l’opportunità di rendere l’economia circolare ancora più forte”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cartaecartiere.com/litalia-e-il-2-produttore-e-utilizzatore-di-carta-da-riciclare-in-europa/">L’Italia è il 2° produttore e utilizzatore di carta da riciclare in Europa</a> proviene da <a href="https://www.cartaecartiere.com">Carta&amp;Cartiere</a>.</p>
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		<title>Piano nazionale lettura: la Commissione Cultura invita il Governo a valorizzare la carta</title>
		<link>https://www.cartaecartiere.com/piano-nazionale-lettura-la-commissione-cultura-invita-il-governo-a-valorizzare-la-carta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carta&#38;Cartiere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:13:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Settembre 2024]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cartaecartiere.com/?p=5953</guid>

					<description><![CDATA[<p>“La Federazione Carta e Grafica esprime grande apprezzamento per i pareri positivi delle Commissioni parlamentari al Piano nazionale Lettura. In particolare, quello della Commissione Cultura della Camera che sottolinea l’importanza che la versione definitiva del Piano includa tutte le azioni per valorizzare la lettura e la scrittura su carta &#8211; dichiara il Presidente di Federazione &#8230; <a href="https://www.cartaecartiere.com/piano-nazionale-lettura-la-commissione-cultura-invita-il-governo-a-valorizzare-la-carta/">Continued</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cartaecartiere.com/piano-nazionale-lettura-la-commissione-cultura-invita-il-governo-a-valorizzare-la-carta/">Piano nazionale lettura: la Commissione Cultura invita il Governo a valorizzare la carta</a> proviene da <a href="https://www.cartaecartiere.com">Carta&amp;Cartiere</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">“La Federazione Carta e Grafica esprime grande apprezzamento per i pareri positivi delle Commissioni parlamentari al Piano nazionale Lettura. In particolare, quello della Commissione Cultura della Camera che sottolinea l’importanza che la versione definitiva del Piano includa tutte le azioni per valorizzare la lettura e la scrittura su carta &#8211; dichiara il Presidente di Federazione Carta Grafica <strong>Michele Bianchi</strong>. </p>



<p>La Commissione Cultura dalla Camera ricorda come diversi studi scientifici dimostrino inequivocabilmente che la lettura su carta stimola il cervello e mette in moto meccanismi neurologici che gli strumenti digitali non riescono a sollecitare: farne a meno significherebbe arrecare un danno irreparabile a ciascun singolo individuo, e dunque alla società nel suo complesso” &#8211; aggiunge Bianchi. </p>



<p>La carta, inoltre, per le sue caratteristiche intrinseche è un materiale sostenibile, più di altri: è naturale, rinnovabile e riciclabile. E l’Italia è leader nel riciclo della carta in Europa. Anche <strong>Emanuele Bona</strong>, past President della Federazione con delega ai temi editoriali, sottolinea l’importanza dell’impegno sollecitato al Governo nel promuovere la lettura su carta. </p>



<p>“È necessario &#8211; afferma &#8211; trovare il giusto equilibrio nel percorso di digitalizzazione che la società sta attraversando. Occorre quindi governarlo, sfruttandone le potenzialità, ma anche valorizzando e promuovendo la scrittura a mano e la lettura su carta, che gli studi dimostrano essere essenziale per un apprendimento efficace, per un’informazione di qualità e per lo sviluppo psico-fisico delle persone e in particolare delle nuove generazioni”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cartaecartiere.com/piano-nazionale-lettura-la-commissione-cultura-invita-il-governo-a-valorizzare-la-carta/">Piano nazionale lettura: la Commissione Cultura invita il Governo a valorizzare la carta</a> proviene da <a href="https://www.cartaecartiere.com">Carta&amp;Cartiere</a>.</p>
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		<title>CHT Germany Dußlingen plant: ground-breaking ceremony for new container cleaning and recycling plant</title>
		<link>https://www.cartaecartiere.com/cht-germany-duslingen-plant-ground-breaking-ceremony-for-new-container-cleaning-and-recycling-plant/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carta&#38;Cartiere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:09:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Settembre 2024]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>CHT Germany is successfully on its way to a sustainably acting chemical company. With a corporate strategy consistently geared towards sustainability and a clearly defined path towards climate neutrality, CHT is approaching this goal step by step. An important milestone on the way is resource-optimized production and the use of the latest technologies to save &#8230; <a href="https://www.cartaecartiere.com/cht-germany-duslingen-plant-ground-breaking-ceremony-for-new-container-cleaning-and-recycling-plant/">Continued</a></p>
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<p class="has-drop-cap">CHT Germany is successfully on its way to a sustainably acting chemical company. With a corporate strategy consistently geared towards sustainability and a clearly defined path towards climate neutrality, CHT is approaching this goal step by step. </p>



<p>An important milestone on the way is resource-optimized production and the use of the latest technologies to save as many resources as possible. The comprehensive analysis of processes has led CHT to raise container management to a sustainable level and increase the use of reusable packaging. </p>



<p>The company keeps the necessary packaging directly in circulation and reduce the overall amount of needed material. The energy required to clean and reuse existing packaging is less than that needed to recycle and produce new containers. </p>



<p><strong>CHT</strong> is saving on raw materials by building a resource-efficient new container washing system and recycling the residual materials and waste that still accumulate. With the new system, CHT is increasing the reuse of existing containers and can significantly reduce the procurement of new packaging (drums and IBCs). </p>



<figure class="wp-block-image alignleft size-full is-resized"><a href="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_11.jpg" data-lbwps-width="861" data-lbwps-height="609" data-lbwps-srcsmall="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_11-300x212.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="861" height="609" src="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_11.jpg" alt="" class="wp-image-6023" style="width:250px" srcset="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_11.jpg 861w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_11-300x212.jpg 300w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_11-768x543.jpg 768w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_11-600x424.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 861px) 100vw, 861px" /></a></figure>



<p>By cleaning on site, CHT saves on transportation and thus further resources. With the investment of almost 5 million Euros at the Dußlingen site, CHT is making a significant contribution to improving its carbon footprint. </p>



<p>It goes without saying that the new state-ofthe- art plant will be operated with maximum resource efficiency using heat from the renewable local heating network. The water circulates and comes from rainwater and the roof is used to generate renewable electricity. </p>



<p>The PV system is dimensioned to its maximum size so that it generates more electricity than the container washing system below it needs. At an official groundbreaking ceremony, representatives of public administration were able to see the construction project for themselves.</p>
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		<item>
		<title>DL Materie Prime Critiche: nel Registro delle catene del valore strategiche vanno inseriti anche rifiuti e materie prime secondarie</title>
		<link>https://www.cartaecartiere.com/dl-materie-prime-critiche-nel-registro-delle-catene-del-valore-strategiche-vanno-inseriti-anche-rifiuti-e-materie-prime-secondarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carta&#38;Cartiere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:10:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Settembre 2024]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“In tempi di economia circolare, anche i rifiuti e le materie prime secondarie sono importanti come le materie prime tradizionali e quindi i relativi flussi di export devono essere monitorati al pari delle Materie Prime Critiche e dei Rottami”. Così si è espresso Massimo Medugno, Direttore Generale di Assocarta, con riferimento alla nota che il &#8230; <a href="https://www.cartaecartiere.com/dl-materie-prime-critiche-nel-registro-delle-catene-del-valore-strategiche-vanno-inseriti-anche-rifiuti-e-materie-prime-secondarie/">Continued</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">“In tempi di economia circolare, anche i rifiuti e le materie prime secondarie sono importanti come le materie prime tradizionali e quindi i relativi flussi di export devono essere monitorati al pari delle Materie Prime Critiche e dei Rottami”. </p>



<p>Così si è espresso <strong>Massimo Medugno, Direttore Generale di Assocarta</strong>, con riferimento alla nota che il settore ha inviato alla Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati in merito alla conversione del DL Materie Prime Critiche (AC 1930), a margine dell’XI Ecoforum di Legambiente a Roma. </p>



<p>“Nella nota inviata alla Commissione &#8211; prosegue Medugno &#8211; il settore propone che presso il Registro delle catene di valore strategiche vengano monitorate non solo le materie prime strategiche e i rottami, ma anche i rifiuti e i materiali da essi derivanti, funzionali e strategici all’economia circolare e, quindi, ad un sistema economico &#8211; quello italiano &#8211; che ha il più importante tasso di utilizzo delle materie prime secondarie”. </p>



<p>Durante l’Ecoforum sono stati ricordati i risultati raggiunti, con riferimento alla catena del valore del riciclo della carta. In concomitanza con la riduzione dei volumi realizzati dal comparto dell’imballaggio, principale utilizzatore di questa materia prima, nel 2023 il consumo di carta da riciclare si è collocato poco oltre 5 milioni di tonnellate, presentando una riduzione del 7% rispetto ai poco più di 5,4 milioni di tonnellate del 2022. </p>



<p>“Con tale livello di consumo l’Italia si è, ancora una volta, confermata secondo principale utilizzatore europeo (nel 2019 risultava al quarto posto, nel 2020 era salita al terzo) di questa materia prima, dopo la Germania, seguita da Spagna e Francia: il consumo italiano di carta da riciclare costituisce l’11,4% dei volumi impiegati nel complesso dell’area CEPI (circa 44 mln ton nel 2023, -7,1% sui 47,3 mln ton del 2022) &#8211; ha sottolineato <strong>Maria Moroni, Responsabile della Comunicazione di Assocarta</strong> intervenuta all’Ecoforum. In Italia il circa il 70% delle materie prime utilizzate è carta da riciclare, mentre il tasso di raccolta è oltre il 70%”. </p>



<p>La raccolta nazionale di carta da riciclare è aumentata quasi continuativamente dal 2014 al 2021, anno in cui ha segnato il record di oltre 7 mln ton. Ha poi segnato il passo nel 2022 (-7,2%) per registrare nel 2023 un incremento del 5.6%, posizionandosi poco oltre 6,9 milioni di tonnellate.</p>



<figure class="wp-block-image alignleft size-full is-resized"><a href="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_9.jpg" data-lbwps-width="647" data-lbwps-height="700" data-lbwps-srcsmall="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_9-277x300.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="647" height="700" src="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_9.jpg" alt="" class="wp-image-6003" style="width:300px" srcset="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_9.jpg 647w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_9-277x300.jpg 277w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_9-555x600.jpg 555w" sizes="auto, (max-width: 647px) 100vw, 647px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Massimo Medugno, Direttore Generale di Assocarta.</figcaption></figure>



<p>Secondo le indicazioni al momento disponibili, la raccolta differenziata urbana si é collocata nel 2023 intorno ai 3,7 milioni di tonnellate, sostanzialmente in linea con il 2022. L’export, dopo il recupero presentato nel 2022 (+7,6%) dalla forte compressione registrata nel 2021 (-27.1% su 2020), nel 2023 è aumentato del 48,3%. </p>



<p>Secondo Medugno va considerato a questo proposito il record di utilizzo di 6,1 milioni di tonnellate del 2022, che sommati delle capacità produttive aggiuntive nel 2022 e nel 2023, conseguenza di riconversioni da fibre vergini a riciclo, potrebbero dare una prospettiva di utilizzo di almeno 7 milioni di tonnellate in Italia. Si tratta di investimenti motivati proprio dalla presenza in Italia di materia prima disponibile. </p>



<p>“La produzione nazionale non ha potuto coprire la raccolta per la mancata competitività in conseguenza dei costi energetici, ma anche dell’export extra UE che “sconta” destinazioni con costi non allineati a livello di sostenibilità ambientale e sociale. Per questo nel DL Materie Prime Critiche proponiamo che il Registro delle catene di valore strategiche monitori anche i flussi di rifiuti e di materie prime secondarie derivanti dai rifiuti, funzionali e strategici per l’economia circolare ai sensi dell’art. 198 bis del DLgs 152/2006 (TUA) che disciplina il Piano Nazionale di Gestione dei Rifiuti e dell’Economia Circolare” &#8211; ha concluso Medugno.</p>
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		<title>Aggiornamento tecnologico in cartiera ELMACART</title>
		<link>https://www.cartaecartiere.com/aggiornamento-tecnologico-in-cartiera-elmacart/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carta&#38;Cartiere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:02:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Settembre 2024]]></category>
		<category><![CDATA[IN CARTIERA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ElmaCart, realtà consolidata da decenni nella produzione di carta Fluting e Test Liner rigenerata da carta macero, ha aggiornato la propria linea produttiva MC1 dello stabilimento di Broccostella (Fr), inserendo elementi tecnologici atti ad incrementare la qualità e le caratteristiche meccaniche del prodotto finale offerto ai propri clienti, sia in campo nazionale che internazionale. La &#8230; <a href="https://www.cartaecartiere.com/aggiornamento-tecnologico-in-cartiera-elmacart/">Continued</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">ElmaCart, realtà consolidata da decenni nella produzione di carta Fluting e Test Liner rigenerata da carta macero, ha aggiornato la propria linea produttiva MC1 dello stabilimento di Broccostella (Fr), inserendo elementi tecnologici atti ad incrementare la qualità e le caratteristiche meccaniche del prodotto finale offerto ai propri clienti, sia in campo nazionale che internazionale. </p>



<p>La modifica, conclusa con l’ottimizzazione delle nuove parti installate, è operativa dall’inizio del 2024 e sta già mostrando risultati qualitativi che soddisfano le attese della proprietà dello stabilimento, da sempre sostenitrice della positività dell’impegnativo investimento eseguito. </p>



<p>I nuovi apporti tecnologici hanno toccato principalmente i seguenti punti della linea di produzione carta esistente: </p>



<p><strong>1.</strong> Aumento della pulizia dell’impasto-carta, con modifica alla parte di alimentazione della macchina continua.</p>



<p><strong>2.</strong> Nuovo rullo formatore e accessori, per incremento della formazione del foglio generato in macchina continua. </p>



<p><strong>3.</strong> Inserimento in macchina continua della tecnologia Film Press con installazione di una Sym Sizer a metodologia di applicazione controllata “metering rod“. </p>



<p><strong>4.</strong> Impianto di preparazione amido e sistema di alimentazione alla Sym Sizer, con aumento delle caratteristiche tecnologiche del prodotto carta finito (superficie, scoppio, strappo). </p>



<p><strong>5.</strong> Nuova batteria essiccatrice a rulli riscaldati, per asciugamento controllato del pigmento applicato (patata o mais + altri polimeri possibili). </p>



<p><strong>6.</strong> Aggiornamento dell’avvolgitore Pope, con applicazione del magazzino multi-tamburi a movimentazione idraulica. </p>



<p><strong>7.</strong> Aggiornamento tecnologico della ribobinatrice con nuovo sistema di “Load Winding Roll”, nuovo sistema di taglio carta e del sistema di centraggio anima a contropunte servo-movimentate. </p>



<p><strong>8. </strong>Ampliamento del sistema Drive degli organi rotanti, con tecnologia in C.A. per tutti i nuovi elementi installati ed implementazione del Sistema di Supervisione e Controllo della linea, su piattaforma Siemens PCS 7. Questa parte, che comprende anche tutto il software di diagnostica preventiva e in tempo reale, è stata affidata alla <strong>SEI Sistemi </strong>di Imola, incaricata della fornitura completa della parte elettrica-elettronica (armadi e componenti hardware, sia di potenza che controllo) e dell’esecuzione del software di gestione delle nuove parti di macchina installate. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="701" src="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_45-1024x701.jpg" alt="" class="wp-image-6189" srcset="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_45-1024x701.jpg 1024w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_45-300x205.jpg 300w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_45-768x526.jpg 768w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_45-600x411.jpg 600w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_45.jpg 1401w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Lato conduttore.</figcaption></figure>



<p>Sin dai primi rotoloni di produzione carta, con l’applicazione delle nuove parti di macchina installate si è notato il beneficio superficiale e sensoriale del prodotto in avvolgimento a fine della linea di produzione. Le successive analisi di laboratorio effettuate sui vari tipi di carta prodotta e venduta da <strong>ElmaCart </strong>hanno confermato le chiare sensazioni del post avviamento. </p>


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<p>L‘incremento qualitativo impresso alla produzione di carta della linea 1 è ora pronto a nuove sfide d’uso e applicazioni dei prodotti finiti ed è aperto all’acquisizione di nuovi clienti del settore, da sempre alla ricerca di partner produttivi ad elevato standard di qualità e tecnologia applicata. </p>



<p class="has-verde-bosco-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-0d5c209a20a51805ec5fb7d171c98867">Sistemi e interfacce</p>



<p>Il sistema realizzato è basato sul controllo completo integrato nel PLC Siemens che elabora internamente tutto il calcolo dei riferimenti e tramite interfaccia Profinet comanda i vari drive. Nello specifico sono stati utilizzati drive standard Gefran ADV200 di nuova generazione che dispongono di un’interfaccia utente particolarmente semplice e di immediata comprensione. </p>



<p>Il sistema di supervisione SSI sviluppato da SEI Sistemi è basato su Windows e scambia dati in ethernet con il PLC, risultando particolarmente veloce e affidabile nell’interfaccia uomo-macchina. Consente la visualizzazione e il controllo immediato di tutta la linea, visualizzando contemporaneamente le velocità, le correnti motore e le correnti attive di tutti i motori interessati al ciclo produttivo. </p>



<p>Sono stati implementati i trend di velocità e di coppia di ogni motore, consultabili in ogni momento dall’operatore o dalla manutenzione. I dati restano memorizzati sull’hard disk, praticamente senza limiti di tempo e possono essere consultati in ogni momento. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_46.jpg" data-lbwps-width="3050" data-lbwps-height="1156" data-lbwps-srcsmall="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_46-300x114.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="388" src="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_46-1024x388.jpg" alt="" class="wp-image-6185" srcset="https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_46-1024x388.jpg 1024w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_46-300x114.jpg 300w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_46-768x291.jpg 768w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_46-1536x582.jpg 1536w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_46-2048x776.jpg 2048w, https://www.cartaecartiere.com/wp-content/uploads/2024/09/CC-SET_46-600x227.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Quadro LC.</figcaption></figure>



<p>L’operatore dispone di una pagina ricetta per memorizzare e richiamare i dati di sincronismo impostati nei vari motori per ogni tipo di produzione. Le singole interfacce operatore a bordo macchina sono state realizzate con semplici pannelli operatori e permettono, oltre al controllo del sincronismo del singolo motore, la visualizzazione e il controllo di tutta la linea. </p>



<p class="has-verde-bosco-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-0f1f7c380b58906bbe0b00ac455a37e2">I vantaggi del sistema </p>



<p>Il vantaggio più evidente risiede nell’uso di un’automazione standard basata su Profinet che ammette l’intercambiabilità di tutti i componenti, evitando così schede, protocolli o sistemi di controllo e riferimento personalizzati. </p>



<p>In ogni momento il cliente potrà ampliare la linea semplicemente inserendo altri motori o altri drive, senza essere vincolato a inverter specifici. Il cuore del sistema è basato soltanto su PLC Siemens, con notevoli vantaggi sull’affidabilità che il PLC stesso comporta nei sistemi industriali rispetto a controlli basati su PC o su schede custom.</p>
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		<title>LUCART eccelle in termini di capacità produttiva, qualità e sostenibilità con Perini MyLine di VALMET</title>
		<link>https://www.cartaecartiere.com/lucart-eccelle-in-termini-di-capacita-produttiva-qualita-e-sostenibilita-con-perini-myline-di-valmet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carta&#38;Cartiere]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Settembre 2024]]></category>
		<category><![CDATA[TISSUE CONVERTING]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“La Perini MyLine è una linea che soddisfa perfettamente le nostre esigenze di impostare diversi cambi prodotto nel corso della settimana e del mese &#8211; dichiara Gabriele Coli, Engineering Manager di Lucart Group. Grazie alla flessibilità, affidabilità e performance elevate che contraddistinguono la tecnologia di Valmet, riusciamo a diversificare la produzione per rispondere efficacemente alla &#8230; <a href="https://www.cartaecartiere.com/lucart-eccelle-in-termini-di-capacita-produttiva-qualita-e-sostenibilita-con-perini-myline-di-valmet/">Continued</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">“La Perini MyLine è una linea che soddisfa perfettamente le nostre esigenze di impostare diversi cambi prodotto nel corso della settimana e del mese &#8211; dichiara <strong>Gabriele Coli, Engineering Manager di Lucart Group</strong>. Grazie alla flessibilità, affidabilità e performance elevate che contraddistinguono la tecnologia di Valmet, riusciamo a diversificare la produzione per rispondere efficacemente alla richiesta di mercato. I molteplici vantaggi riscontrati già con la prima linea ci hanno condotto a proseguire nella collaborazione con Valmet, quale nostro partner di fiducia a tutto tondo”. </p>



<p class="has-pesca-color has-text-color has-link-color has-h-3-font-size wp-elements-a71296588a2e3665eed82e9d93d8852b"><strong>Semplicità, qualità e sostenibilità</strong></p>



<p>Tra i numerosi vantaggi per l’azienda, vi è il rapido avviamento dell’impianto installato, a cui si aggiunge un’interfaccia operatore semplificata. Ulteriore plus della Valmet Perini MyLine è il laminatore-goffratore, che permette di cambiare velocemente l’incisione senza richiedere competenze specifiche da parte degli operatori. </p>



<p>Per i clienti che hanno l’esigenza di modificare la goffratura nel corso della produzione, la linea offre un’elevata flessibilità e allineamenti ottimizzati con i tempi di lavorazione. Inoltre, la ricerca congiunta tra <strong>Engraving Solutions </strong>di Valmet e il team tecnico di<strong> Lucart</strong>, negli anni ha permesso di sviluppare e personalizzare una serie di incisioni, che hanno condotto ad un significativo miglioramento delle diverse categorie di prodotto in termini di qualità, finitura ed estetica. </p>



<p><strong>Ivo Cataldi, Sales Manager di Valmet</strong> dichiara: “Lucart si impegna nell’upgrade costante della qualità del prodotto finale. In tal senso, i servizi offerti da Engraving Solutions rispecchiano perfettamente la cura riposta dall’azienda in tale ambito. In particolare, il nostro stabilimento è dotato di linee pilota dedicate a testare le varie incisioni con la carta di Lucart, al fine di ottimizzare al massimo il prodotto da proporre al mercato”. </p>



<p>Infine, con l’installazione della tecnologia di laminazione ad acqua Aquabond® sviluppata da Valmet, Lucart ha ridotto i costi di approvvigionamento legati all’utilizzo della colla per l’adesione dei veli, beneficiando altresì di una generale semplificazione in termini di manutenzione e pulizia degli impianti per prodotti eco-friendly come, ad esempio, quelli a marchio Tenderly. </p>


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<p>Nel prossimo futuro, grazie alla collaborazione continua con Valmet, Lucart sarà in grado di lanciare sul mercato un’inedita offerta rispetto a quanto già presente a scaffale. Sinergie di gruppo e un’assistenza tecnica senza eguali In virtù degli ottimi risultati ottenuti con la tecnologia Perini MyLine, il Gruppo Lucart ha associato anche le linee Perini Proxima, ovvero macchine altamente flessibili e specializzate nella produzione di prodotti Away from Home. </p>



<p>La modularità delle macchine Valmet ha reso possibile generare sinergie di gruppo, che facilitano l’intero processo produttivo. “Se abbiamo bisogno di rulli d’acciaio per la goffratura in una determinata sede, li possiamo trasferire senza problemi da uno stabilimento all’altro su tutte le linee, in quanto i gruppi laminatori sono compatibili al 100%. E ancora, i nostri tecnici, formati da Valmet, diventano a loro volta trainer in grado di condividere con i colleghi degli altri impianti il know-how acquisito sul campo &#8211; dichiara Gabriele Coli. Inoltre, se un pezzo di ricambio non è presente nelle nostre fabbriche in Italia, in brevissimo tempo riusciamo a reperirlo attraverso Valmet oppure dalle nostre sedi estere, limitando al minimo i downtime”. </p>



<p>Un altro punto di forza delle soluzioni Valmet per il converting è il servizio che il team di Valmet offre in tutte le fasi del progetto: dalla consulenza per la scelta della configurazione ideale, all’installazione e avviamento del macchinario, fino alla fase di post vendita. In virtù del servizio di project management dedicato a ciascun progetto, Valmet mette a disposizione dei suoi clienti molteplici competenze specializzate, grazie a cui previene e risolve rapidamente la maggior parte delle criticità. </p>



<p>In conclusione, Ivo Cataldi afferma: “la priorità per Valmet è la soddisfazione del Cliente. Per questo motivo ci distinguiamo sia per le nostre soluzioni tecnologiche all’avanguardia, sia per un’assistenza specializzata e tempestiva, onsite e da remoto, in grado di garantire un supporto completo in modo da ridurre i downtime e assicurare una continuità d’esercizio dell’impianto produttivo. Tratti che rendono Valmet un partner affidabile di lungo periodo, capace di garantire ai propri clienti il più basso costo di trasformazione presente sul mercato”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cartaecartiere.com/lucart-eccelle-in-termini-di-capacita-produttiva-qualita-e-sostenibilita-con-perini-myline-di-valmet/">LUCART eccelle in termini di capacità produttiva, qualità e sostenibilità con Perini MyLine di VALMET</a> proviene da <a href="https://www.cartaecartiere.com">Carta&amp;Cartiere</a>.</p>
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